Anguillara: nasce l'associazione “Diritti Cittadinanza del Lago”

di Red. Cronaca


ANGUILLARA (RM)
– Ad Anguillara nasce “Diritti Cittadinanza del Lago” l'associazione che pone al centro del progetto la difesa e la promozione dei diritti di cittadinanza e dei beni comuni. 


Fondatori dell’iniziativa, concepita ispirandosi a esperienze professionali e personali, sono stati alcuni cittadini residenti nel territorio sabatino,
Simone Barberini (expert sales), Claudio Blancato (ingegnere), Paolo Bracaglia (ex funzionario Alitalia), Giovanni Chiriatti (Project Manager), Simonetta D’Onofrio (giornalista), Giuseppe Girardi (ingegnere), Luciano Merenda (ufficiale di Marina), Agnese Moglioni (funzionario di PA), che in una nota congiunta hanno commentato: “Da molto tempo lavoriamo insieme per sviluppare soluzioni che incidano significativamente sul miglioramento della vita complessiva della nostra città in settori chiave come la trasparenza amministrativa, il rapporto coi cittadini, l’associazionismo. 'Diritti Cittadinanza del Lago' è uno strumento messo a disposizione dei concittadini di Anguillara. Nel territorio del lago di Bracciano intendiamo impegnarci – aggiungono i fondatori – per promuovere interventi mirati alla difesa dei beni comuni e allo sviluppo sostenibile di tutta l'area, su temi chiave che vanno dalla mobilità, all'inclusione sociale, alla tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e culturali, fino alla sicurezza e all'agenda digitale. Con la costituzione dell’Associazione diamo il via ad una iniziativa che si pone l’ambizioso obiettivo di costruire metodi e pratiche concrete in grado governare la frammentazione della società con la partecipazione dei cittadini, attraverso un modello di organizzazione condiviso da tutti, che punti sul valore aggiunto di un progetto unitario. Scopo finale è di affrontare e risolvere una serie di criticità presenti da tempo, in modo da permettere il realizzarsi di una visione di futuro basata sul rafforzamento di alcuni valori fondanti della nostra società – quali ad esempio i diritti della persona, la famiglia, la sostenibilità, la qualità dei servizi – e proporre possibili soluzioni condivise per Anguillara. Abbiamo la netta percezione – commentano ancora i promotori – di quanto i cittadini si sentano sempre più distanti dalle organizzazioni della rappresentanza politica e dalle istituzioni: le conseguenze, che giudichiamo drammatiche e non più tollerabili, si riscontrano in una continua perdita di fiducia e in una ormai preoccupante disaffezione verso la politica in generale. C’è bisogno di ridare voce alle persone e dignità al confronto civile delle diverse opinioni. Da questa convinzione siamo partiti per avviare una nuova esperienza di aggregazione sociale, che sia alternativa alle pratiche troppo spesso degenerate ed arroganti che continuiamo a vedere nelle varie sezioni locali di partiti e movimenti politici di Anguillara. L’intento è quello di aggregare le persone indipendentemente dalla loro formazione culturale e religiosa, e dalla provenienza o appartenenza politica generale, unite intorno a principi generali condivisi, avviando iniziative concrete di solidarietà sociale in grado di ravvivare e accrescere il senso di appartenenza alla comunità cittadina.
Nella neonata Associazione è gradito e garantito il contributo di tutti, per crescere armoniosamente insieme, ognuno con la sua unicità e peculiarità ma con un intento comune. L’importante è affrontare gli impegni che ci proponiamo con convinzione, con dedizione e con vera trasparenza, orientati esclusivamente al risultato”.


Presidente dell’associazione “Diritti Cittadinanza del Lago”, per i primi tre anni, è l’ing. Claudio Blancato, persona nota nella cittadina per il suo impegno nel sociale, che aggiunge: “Sono lusingato dalla scelta che i miei compagni d’avventura hanno effettuato, votandomi come presidente. Spero di riuscire a fare da collante per permettere all’associazione di operare nel migliore dei modi. Ho trovato un gruppo di persone competenti, determinate, che hanno voglia di migliorare Anguillara. Tanti altri ci stanno seguendo condividendo i principi ispiratori. La coesione è fondamentale per il clima del gruppo, per poter essere più incisivi nelle scelte che riguardano i cittadini, in modo strutturato e non episodico. In conclusione – afferma il presidente Blancato – la realizzazione della visione generale che ci proponiamo di concretizzare deve essere una priorità per tutti i cittadini, solo così possiamo sperare che le cose cambino realmente”.