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Roma

Anguillara, nuova palestra Black Mamba: allenarsi in modo scientifico ed innovativo

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un “Centro” destinato agli studi più raffinati e ricercati delle conoscenze di più alto livello nel campo delle Scienze Motorie e della Biomeccanica applicata all’allenamento e al nutrizionismo

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Redazione


ANGUILLARA (RM)
– Il 3 ottobre ad Anguillara Sabazia è stata inaugurata la nuova Palestra Black Mamba, un nuovo rivoluzionario ed efficentissimo “Centro della Cultura Fisica”, dove il benessere fisico nel senso più Scientifico del termine viene curato nei minimi particolari da uno staff di Istruttori giovani Laureati in Scienze Motorie e Scienze della Nutrizione Umana e Scienze Biologiche e brevettati nelle varie specialità presso la Scuola di formazione del CONI. Uno staff fortemente voluto e ricercato dalla due proprietarie Natascia e Alfonsa. In questa nuova struttura curata nei minimi particolari dalla proprietà, troverete un ambiente confortevole  che vi abbraccerà in una  vera coccola in ogni vostro passo verso il miglioramento fisico-organico. Sarete accolti dal personale competente che già dai primi colloqui e anamnesi personali saprà indirizzarvi verso i “Protocolli di Allenamento” a voi più congeniali, seguendovi con attenta e mirata professionalità.


La nuova Palestra nasce in realtà come “Accademia della Cultura Fisica”, quindi un “Centro” destinato agli studi più raffinati e ricercati delle conoscenze di più alto livello nel campo delle Scienze Motorie e della Biomeccanica applicata all’allenamento e al sano nutrizionismo.
Presso la Black Mamba troverete un “Centro”, dove gli allenamenti altamente funzionali, sono studiati e realizzati  interamente a corpo libero o con l’ausilio di strumentazioni innovative che troverete solo presso la “Black Mamba”. Quindi il fulcro, il cuore pulsante di ogni proposta allenante, che sia un corso classico di gruppo o un corso con il “Personal Trainer” ha come base di sviluppo, l’allenamento “Multi Articolare e Funzionale”, eliminando completamente le ripetitive e noiose macchine isotoniche.


 Ma cosa vuol dire “Allenamento Funzionale” una parola che va decisamente troppa  di moda. Nella fisiologia articolare non esistono movimenti mono articolari. Li possiamo eseguire, ma non sono la scelta del nostro apparato locomotore. Per una scelta di praticità il nostro corpo utilizza quasi esclusivamente movimenti complessi e quindi multi articolari. Funzionale letteralmente significa “la rispondenza alla funzione, all’uso, allo scopo, cui qualcosa a o qualcuno è destinato. L’Allenamento Funzionale è l’allenamento relativo alla funzione per cui un muscolo una articolazione e una catena cinetica esiste e si è evoluta in un certo modo. In parole povere consiste nello sviluppare in modo scientifico tutti quei movimento che i muscoli e l’apparato locomotore e circolatorio fanno compiere al nostro corpo nei gesti e negli impegni della vita quotidiana.


Ecco perche nella Black Mamba Gym l’evoluzione dell’allenamento moderno è allenare ogni muscolo, ogni snodo articolare secondo la sua azione naturale e la sua funzione, eliminando il concetto di “isolamento muscolare” che invece è tanto caro alle macchine isotoniche.
Decisamente innovativi sono due corsi proposti dalla Palestra Black Mamba, il corso di TRX Suspension Traning e il corso di Gymstick, entrambe le proposte allenanti provengono direttamente dagli Stati Uniti.
Il TRX Suspension Traning è un allenamento nato originariamente per mano delle forse Speciali dei Navy Seals, le quali dovendosi addestrare in scenari di missione, ove non era possibile avere la disponibilità di palestre, si inventarono questo attrezzo con le cinghie dei paracaduti appese alle canne dei carri armati.
 Si tratta di un allenamento a corpo libero in parte in sospensione, che sviluppa simultaneamente la forza, la flessibilità, l’equilibrio, la resistenza. Con più di 100 diversi esercizi il TRX  è un allenamento estremamente efficace per ogni parte del nostro corpo, in quanto nel corso degli allenamenti vengono simulati gesti della vita di tutti i giorni o di uno sport specifico. Ognuno può sviluppare il suo personale allenamento: ridurre il peso, aumentare la forza e la flessibilità, sviluppare una ipertrofia naturale e omogenea, ed anche sviluppare riabilitazione articolare, insomma un work training super completo e divertente.

L’altro allenamento completamente innovativo è il Gymstick. Il workout prevede l’utilizzo di uno strumento formato da una barra in fibra di vetro molto resistente, con due bande elastiche in lattice legate alle impugnature poste all’estremità. La barra favorisce il lavoro dei muscoli stabilizzatori e permette di sviluppare equilibrio, mentre gli elastici permettono di sviluppare flessibilità , forza resistente e tonicità. Questo strumento innovativo permette di sviluppare un allenamento divertente e completo per il rafforzamento muscolare, il coordinamento, perdere la massa grassa, per la tonificazione, la flessibilità e per il recupero del tono muscolare nella riabilitazione di numerose patologie


Un'altra proposta altamente Funzionale ed Innovativa riguarda l’allenamento con il SLIDE Traning Board. Nello specifico il workout utilizza uno lastra in resina antisdrucciolevole di 180 cm per 60 cm, chiusa ai lati da due rampe di 2 cm che bloccano i movimenti laterali, da inserire nei piedi e nelle mani.  L’attività con lo SLIDE è Funzionale ed è per migliorare la velocità ed i tempi di reazione, la stabilità articolare,  oltre ad uno sviluppo muscolare particolare dovuto allo slittamento degli esercizi su di un piano sagittale, oppure dall’alto verso il basso con inclinazioni ed angoli di lavoro molto impegnativi. Ottimo nella prevenzione degli infortuni poichè rafforza le capsule articolari. Altri allenamenti davvero molto particolari ed efficaci proposti dalla Black Mamba sono sicuramente il Functional Training ed il Cross Traning. Probabilmente i due allenamenti più completi.  Due diverse discipline dove lo studio raffinato di movimenti e la ricerca di esercizi altamente funzionali e specifici per un omogeneo e forte sviluppo muscolare vanno di pari passo con la ricerca scientifica di prestazioni che portino il corpo e la mente ad un netto miglioramento organico generale, rafforzando l’apparato muscolare, l’apparato cardio-circolatorio e le strutture osseo-articolari . Si tratta di due workout dove gli Istruttori cambiano di continuo i “Protocolli” di allenamento, alternando di volta in volta circuiti a veri e propri workout di forza e muscolazione con l’impiego di diverse attrezzi: bilancieri, manubri, kettlebell, step, palle mediche esercizi a corpo libero e circuiti aerobici metabolici.
   
Altre innumerevoli proposte allenanti sono presenti nei pacchetti a disposizione di ogni socio della Black Mamba Gym:  In primis la Boxe Olimpica, la Boxe Professionistica, la Prepugilistica, tutti i corsi sono seguiti da un Istruttore Federale  CONI giovane e preparatissimo ed  attualmente pugile agonista. L’Areboxe e la mini Kick Boxing (4 – 13 anni). I corsi sono seguiti dalla Campionessa Italiana di Kick Boxing ed  istruttrice Federale CONI. Mini Functional Traning (4-13 anni) Corsi diretti da una Istruttrice Federale Diplomata CONI con specializzazione sui bambini e Laureata in Scienze Biologiche. La Posturale e la Ginnastica per la terza età, la cui direzione dei corsi è affidato ad un Insegnante laureato in Scienze Motorie. Il  Mat Pilates ,  lo Yoga, e lo Stretching La Salsa Cubana, la Danza del Ventre, la Zumba Kids, Hip Hop Laboratorio Teatrale Diretto da una attrice professionale.La Palestra si trova in via Strada Vicinale dei Vignali 28, (vicino il campo di calcio) Tel. 392.2906660 – 0669311242.

 

Castelli Romani

Vini Frascati Doc e Docg, il Presidente Gasperini: “Sarà una vendemmia eccezionale, peccato per Covid che ci penalizza tuttora nelle vendite”

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FRASCATI (RM) – A meno di un mese dalla vendemmia, il Presidente del Consorzio di Tutela Vini Frascati parla a tutto campo: dalla situazione delle uve alla riorganizzazione dell’Ente alla lenta ripresa dei mercati.

Presidente, come sta andando la vendemmia 2020?

La vendemmia dal punto di vista climatologico e della maturazione delle uve sta andando molto bene. La stagione è avanzata, si prevede una raccolta molto buona sia per qualità che per quantità. Purtroppo, siamo stati penalizzati da Covid-19, una situazione impensabile, assolutamente anomala e imprevista. Ma quest’anno avremo una vendemmia che oserei dire eccezionale.

Sul mercato interno e su quelli internazionali per il Frascati qualcosa si muove

Sì, è vero, anche se purtroppo siamo stati molto penalizzati e la mancanza di turismo si fa sentire. Devo però dire che alcuni mercati sono ripartiti. L’Inghilterra si sta muovendo discretamente. Anche l’Italia sta ripartendo; così come la Germania, che è un mercato molto importante non solo per noi. Questo ci dà qualche prospettiva di sviluppo per il futuro, anche se quello che si è perso difficilmente potrà essere recuperato.

Quali sono i mercati più problematici al momento?

I mercati che sono chiusi come quello degli Stati Uniti che stanno subendo una crisi profondissima. Per il Frascati era un mercato molto interessante. Anche il Nord Europa sta faticosamente uscendo dalla crisi e resta indietro, rispetto a Germania e Inghilterra.

Quali sono le bottiglie che in questo momento si vendono meglio sul mercato italiano?

Purtroppo, la crisi ha abbattuto il badget di spesa delle famiglie italiane e quindi del consumatore medio. Diciamo che in questo frangente sono penalizzate soprattutto le bottiglie Docg di alta altissima gamma. I prodotti più semplici da bere come le Doc invece stanno reggendo meglio la situazione. Ciò non toglie che i vini devono comunque avere standard qualitativi alti, perché il consumatore oggi è più accorto di ieri. Da questo punto di vista tutta la famiglia del Frascati negli ultimi 15 anni è cresciuta molto.

Quindi siete più operativi che mai!

Il Consorzio è sempre stato operativo; è solo in una fase di riorganizzazione profonda per meglio affrontare le sfide del futuro. Abbiamo intenzione di rinnovare completamente lo staff della Segreteria, dell’Ufficio tecnico-amministrativo e dell’Ufficio comunicazione. L’idea è quella di un rilancio sia dell’immagine del Frascati che delle prospettive del Consorzio. Con i Consiglieri infatti stiamo lavorando per snellire l’Ente e renderlo più agile e pronto ad affrontare le tante sfide che ci pone questo periodo.

In che modo?

Il Consorzio si è riorganizzato distribuendo internamente compiti e incarichi attraverso la creazione di cinque Commissioni nelle quali, autonomamente ma in maniera coordinata, stanno lavorando tutti i consiglieri. Questo darà uno slancio e un maggior appeal al Consorzio. Si tratta di un aspetto molto innovativo della vita del nostro Ente che, come dicevo prima, serve per snellire e velocizzare i tempi e le risposte, valorizzando anche le competenze e le professionalità di tutti noi. Le Commissioni sono: Amministrativa, Tecnica, Rapporti con il Territorio, Psr, Eventi e Comunicazione.

Quali sono gli obiettivi del Consorzio a medio-lungo termine?

Il primo obiettivo è quello di partecipare al prossimo Prowine di Dussendorf. Inoltre, saremo presenti anche ad una manifestazione molto seguita e di prestigio come “La Vendemmia di Roma”, che coinvolge le vie del centro storico e i clienti delle boutique della Capitale. Avremo uno spazio dedicato in uno dei magnifici palazzi che appartengono al Senato della Repubblica. Dobbiamo far sì che i nostri vini siano presenti agli eventi di qualità, per far percepire l’eleganza e il valore del Frascati.

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Anguillara Sabazia, tennis. Finali Replat Open: tra organizzatori, sportivi, politici e sponsor tutte le video interviste di Chiara Rai

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Guidonia, oggi la mobilitazione cittadina contro l’impianto TMB: gli ex 5 stelle Marco Cacciatore e Claudio Zarro in prima linea per dire no

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GUIDONIA (RM) – Mobilitazione a Guidonia-Montecelio per dire un «no al TMB dell’Inviolata», alla spalle della megadiscarica, seconda solo a Malagrotta, nel cuore del Parco Regionale Archeologico Naturale. «Il nostro territorio ha già dato», attacca Claudio Zarro, organizzatore e consigliere comunale, «c’è un’alta concentrazione di siti industriali e di roghi tossici che minano l’ambiente». L’appuntamento è per oggi pomeriggio, 7 agosto, alle ore 17.30 al Parco Giochi in prossimità dello svincolo autostradale del comune, di fronte a Bartolini. Con distanziamento fisico, ovviamente.

L’ Obiettivo è «dare un futuro sostenibile ai nostri figli, ai nostri nipoti, la difesa della salute è trasversale», riprende Zarro, «intendiamo sensibilizzare tutti i cittadini di Guidonia e dei territori limitrofi». E cioè, il VI Municipio di Roma e oltre, al di là della Tiburtina. «Dove insiste un’altra discarica simile all’Inviolata e il TMB di Rocca Cencia», fa eco il Comitato Spontaneo No TMB Guidonia, «coi suoi miasmi nauseabondi, a soli 14 chilometri da qui.  Non siamo contrari alla chiusura del ciclo dei rifiuti, troviamo assurdo che sia sempre il nostro quadrante a pagarne le conseguenze. La salute prima di tutto». Tra l’altro c’è il progetto di realizzare un impianto di Biogas a Lunghezza, ancora più vicino, e un’altra discarica sotto Villa Adriana, nel Comune di San Gregorio da Sassola. Per non parlare dei fumi alla diossina che si levano quasi ogni giorno dall’Albuccione, Salone e Salviati, tanto per gradire. «Basta, si devono ficcare in testa che non siamo il territorio della monnezza», risponde il Comitato, «occorre unire le forze. Invitiamo a partecipare massicciamente al sit-in, l’aria che respiriamo non ha confini, e a certificare la propria contrarietà firmando la petizione online [cliccare qui]».

Dalla Pisana, arriva il sostegno di Marco Cacciatore, Presidente della Commissione regionale sui Rifiuti, nettamente contrario al Piano della gestione e raccolta della Regione Lazio. «Parteciperò al sit-in di oggi», dichiara perentorio, «resto accanto ai territori, soprattutto a quelli preziosi come l’Inviolata, troppo vulnerabili. Nell’approvazione del Piano dei Rifiuti non si è risolta l’improbabile e poco opportuna localizzazione del TMB di Guidonia e non si risolve la troppo confusa e affrettata vicenda, che ha portato alla nuova autorizzazione. L’unico aspetto positivo deriva dal fatto che Roma è obbligata all’autosufficienza, pertanto la quantità di rifiuti ora previsti è, in questo primo momento, impossibile da giustificare razionalmente».

Infatti, secondo quell’autorizzazione, al momento rimasta tale, l’impianto dovrebbe smaltire una mole di immondizia pari a 190mila tonnellate l’anno. Un’enormità. «Noi diciamo no», riprende il consigliere comunale Zarro, «il TMB va dismesso, completamente». Per il Comitato Periferie Roma Est, in prima linea per l’alleggerimento e la conversione di Rocca Cencia, quella di Guidonia è una «battaglia sacrosanta», scrive il Presidente Marco Manna, «ci scusiamo per la nostra assenza, esprimiamo, comunque, la nostra solidarietà a all’iniziativa. È una battaglia di dignità e tutela della salute», prosegue, «che prima di tutto sancisce la nostra lungimirante Costituzione Italiana. Vi auguriamo di avere la caparbietà e la pazienza di porvi sempre con la prospettiva di affrontare questo così delicato e complesso tema, sempre con uno spirito solidaristico, senza farsi mai accecare da egoismi territoriali che oltre a non portare a nulla potrebbero portare a, come si dice, spostare il problema da una parte per portarlo da un’altra parte. Ci auguriamo e ne siamo convinti che le vostre battaglie saranno un ulteriore supporto alle tante battaglie ambientaliste volte a far comprendere ai decisori istituzionali l’idea che la salute non si baratta con niente e che lo sforzo che dovranno mettere in campo dovrà essere rivolto a superare con sistemi sostenibili e di prossimità queste situazioni ingiuste e insostenibili».

Le adesioni alla manifestazione non mancano, in molti in queste ora stanno facendo sentire la propria voce, il grido di disapprovazione. C’è poi chi dice che questa è soltanto una manovra politica: «consigliamo a costoro di farsi un giro a Rocca Cencia e di dare un’occhiata alla relazione della dottoressa Paola Michelozzi, Direttore dell’Unità di epidemiologia ambientale del Servizio Sanitario del Lazio», risponde il Comitato Spontaneo, «la quale conferma che le aspettativa di vita alla nascita in quella zona sono di tre anni inferiori rispetto a chi nasce e vive nel centro della città. Le polveri sottili (Pm10) sono così tanto e così di frequente al di sopra dei limiti e questo aumenta, e di molto, il rischio di ammalarsi di tumore. Dalle rilevazioni il fattore di rischio a Rocca Cencia si aggira tra l’11 e il 21% in più. Ovvero 9 punti percentuali sopra la media. Anche gli animali non hanno scampo. Parlassero con il signor Gianfranco Biagetti, se ne hanno il coraggio, che ha perso il figlio e il fratello, morti di cancro, oppure con altri che, come lui, piangono i propri cari. Stessero attenti a quel che dicono o scrivono, se non vogliono finire in Tribunale». Il messaggio è chiaro, esplicito il concetto, basta negazionismo.   

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