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Roma

Anguillara: ordinanze di non potabilità all'ombra del Consiglio comunale

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Bianchini (Pd): "Il Presidente del Consiglio quale delegato all'ambiente non ha minimamente informato il Consiglio Comunale della vicenda."

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Red. cronaca

 

ANGUILLARA (RM) – "Ieri sera nell'aula consigliare – giovedì 13 ottobre Ndr. –  si è svolto l'ennesimo consiglio farsa di questa amministrazione approssimata e incompetente! Sull'invito di tutta la minoranza (nella riunione di Capi Gruppo) di ritirare i Regolamenti all'ordine del giorno, per una condivisione e ulteriori verifiche in ordine alla regolarità e carenza normativa riscontrata, i fantomatici del Movimento hanno deciso di affrontare il Consiglio ben sapendo delle irregolarità e pregiudiziali che sarebbero emerse in sede di discussione". Questo il commento del Capogruppo Pd Silvio Bianchini in merito alle gravi criticità che si stanno riscontrando ad Anguillara dopo che nella giornata di ieri sono state emesse ben tre ordinanze di non potabilità dell'acqua relative tre acquedotti della città lacustre.


"Non entrando nel merito dei singoli argomenti, voglio soltanto evidenziare i due fatti piu gravi avvenuti. – prosegue Bianchini Sul Regolamento utilizzo mezzi comunali, fatto ad arte per concedere ai consiglieri l'uso di alcuni mezzi meccanici e auto, non vi era il parere del Responsabile di area che richiamasse le verifiche efettuate con la compagnia di assicurazione, alla domanda posta al Segratario Comunale non ci è stato risposto. In ultimo, più grave dal punto si vista politico è stata l'approvazione dello Statuto Comunale, strumento che detta i principi regolatori e rappresentanza di tutti i cittadini. Siamo alla paranoia da Regolamento copia ed incolla di altri Comuni, preferibilmente della stessa appartenenza politica. Come quello del decoro che da oggi vieta di stendere il bucato al centro storico!!!"


"Ma la cosa più grave accaduta è che mentre il Consiglio era riunito, l'Amministrazione pubblicava le Ordinanze di non potabilità sui tre acquedotti comunali (Montano, Biadaro, Le Pantane). Ordinaze per il superamento dei limiti di arsenico e fecali. Questo è intollerabile!!! e soprattutto il Presidente del Consiglio quale delegato all'ambiente ( secondo il nostro parere, delega illegittima per un consigliere) non ha minimamente informato il Consiglio Comunale della vicenda. Ma neanche i cittadini visto che ne sul sito del Comune ne sono stati apposti manifesti per il paese, che informasserola.gravità della cosa. Come mai.i social sono sempre attivi per le stupidagini che si fanno e quando invece devono comunicare cose omportanti tacciono???? Questo è irresponsabile e procederemo con un esposto alla Procura per verificare se sono state osservate tutte le forme di informazione alla popolazione. Alla quale chiedo di non utilizzare acqua..
Come capo gruppo PD chiedo che il Sindaco venga subito a riferire in Consiglio sulle cause che hanno portato a questa preoccupante situazione".
 

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Castelli Romani

Nemi, chiama i carabinieri per del fumo al lago e poi botte e minacce: arrestato 50enne

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NEMI (RM) – Chiama i carabinieri dopo aver visto del fumo in un terreno vicino, sul posto arrivano i militari e li aggredisce, li minaccia e gli sputa sulla gazzella.

Un carabiniere, nella collutazione, rimane ferito a una spalla. Non è grave ma gli sono stati dati circa 20 giorni di prognosi. Sarebbe stato il primo a intervenire sul posto. Poi successivamente sono arrivati i rinforzi.

È finito quindi in manette il 50 enne, originario della Calabria che vive nella valle del lago di Nemi in una casetta non lontano dal museo delle navi romane. È accusato di violenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Spesso segnala degrado, fumi e chiama le forze dell’ordine. Non sarebbero motivi campati in aria piuttosto sono le modalità di reazione della persona a essere sbagliate.

L’uomo ha un temperamento molto particolare tanto che durante il processo per direttissima ha inveito contro il giudice e i carabinieri che lo hanno arrestato, e ha dato in escandescenze: “Sono una persona perbene – ha gridato – al lago fanno tutti come gli pare, ho denunciato molte persone…”. Il magistrato, dato che l’uomo non ha precedenti, ha disposto gli arresti domiciliari. Il 7 febbraio è fissata la prossima udienza.

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Castelli Romani

Albano Laziale, Consiglio dei Giovani: ecco i progetti per il 2020

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ALBANO LAZIALE (RM) – Il 17 gennaio scorso si è riunito il Consiglio dei Giovani di Albano Laziale per approvare i nuovi progetti dell’anno 2020.

Il Consiglio, già durante il 2019, era riuscito a portare a termine diverse iniziative tra cui Legambiente, Polisportiva e lo Zaino Solidale che hanno visto convergere diverse realtà del territorio comunale.

Per il nuovo anno i progetti sono stati presentati dai due relatori Mirko Mariano e Valerio Ermani e votati all’unanimità dai 13 membri rimarcando così “la forte coesione del gruppo” per usare le parole del presidente Gianmarco Gasperini.

Il prospetto di Valerio Ermani ha per oggetto un concorso artistico indirizzato agli studenti di tutti i plessi scolastici nel comune di Albano Laziale con età compresa tra i 14 e i 25 anni. Il concorso AlbanArt che svilupperà tre differenti tematiche (ambiente, dipendenze e violenza sulle donne) si esprimerà tramite: street art (murales), fotografia e elaborazione di cortometraggi per una durata di massimo cinque minuti. I lavori passeranno, poi, al vaglio di una giuria e la premiazione si terrà in ambienti comunali.  

Dello stesso proposito i progetti presentati all’interno dell’Aula Comunale di Albano Laziale da Mirko Mariano, il quale si dice “soddisfatto per l’approvazione di proposte che porteranno i giovani a poter lavorare direttamente per il proprio territorio e -continua- a dare finalmente un contributo concreto alle donne del nostro comune nel contrasto alla violenza di genere”.

Proprio riguardo quest’ultimo tema, il Consiglio ha approvato il prospetto Donne Forti che dà la possibilità di iscriversi a corsi di autodifesa fisica e psicologica.

Educazione e Dibattito consiste in una serie di incontri, lezioni e dibattiti aperti alle scuole e alla cittadinanza incentrati su differenti argomenti come l’educazione alimentare, ambientale, sessuale ma anche diritto pubblico, cittadinanza, prevenzione medica e ludopatica.

Espressione Artistica. Questo progetto cerca di coadiuvare i giovani che si cimentano in diversi ambiti artistici ad esprimersi attraverso iniziative singole ed eventi appositi.

Di particolare rilievo il progetto denominato Corso di formazione Albano Lavora che propone percorsi di orientamento lavorativo e scolastico con moduli di progettualità e valutazione delle competenze di occupazione per giovani del territorio tra i diciassette e ventuno anni, da attuarsi con workshop e colloqui. I corsi saranno tenuti a titolo gratuito dal Dott. Giorgio di Dato, consulente presso lo sportello del lavoro di Albano Laziale e psicologo del lavoro. La collaborazione con il team del servizio di orientamento “Albano Lavora” sarà completamento gratuita.

Il Presidente del Consiglio dei Giovani, Gianmarco Gasperini, riferisce a L’Osservatore d’Italia che “Il primo Consiglio dell’anno è stata un’occasione per fare il punto della situazione sui progetti portati avanti sin dallo scorso anno, ma soprattutto sul programma annuale per il 2020 con il quale ci siamo dati obiettivi ambiziosi”.

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Castelli Romani

Frascati, il Pd sul dietrofront di Mastrosanti che concede appartamento in centro ai disabili: “Contenti per il risultato”

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FRASCATI – Nell’ultima delibera emessa dall’amministrazione di Frascati, la numero 6 del 17 gennaio, si rende disponibile un appartamento nella disposizione del Comune (in via Principe Amedeo 46), alla legge “Dopo di noi”. Un grande traguardo questo, la vittoria di una battaglia che il Partito Democratico di Frascati ha messo in campo sin da subito.
“Dopo di noi” è il nome del testo di legge entrato in vigore il 25 giugno 2016 per tutelare i diritti dei disabili gravi rimasti privi del sostegno familiare che disegna, per la prima volta, un piano importante di aiuto e di
supporto per i disabili in gravi condizioni di salute.
«Questo tema – spiega Riccardo Tomei, Segretario del PD di Frascati – è nella nostra agenda fin dalla scorsa amministrazione. Era un progetto che avevamo anche presentato a suo tempo con una mozione, chiedendo un appartamento in centro ma questa amministrazione ci rispose che avrebbe voluto trovare un’altra soluzione.
Oggi, dopo quella bocciatura e dopo una nostra interrogazione portata all’ultimo consiglio comunale nel quale non venne discussa, l’amministrazione Mastrosanti torna sui suoi passi, ammette l’errore e concede lo spazio necessario perché questo progetto abbia la sua giusta collocazione in centro città.
Non abbiamo intenzione di fare ulteriore polemica – continua Tomei – siamo soddisfatti di questo dietrofront e speriamo che questa apertura possa dare il giusto aiuto a persone che vivono nella più
profonda e grave difficoltà».

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