Connect with us

Roma

ANGUILLARA, PONTON DELL'ELCE: DECORO URBANO ASSENTE

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti Anche quando gli interventi sono a carico dei cittadini, non vengono realizzati

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

di Silvio Rossi

Anguillara Sabazia (RM) – Il decoro urbano, in tempi di spending rewiev, è uno degli aspetti che, purtroppo, viene spesso messo in secondo piano rispetto a interventi che, a volte giustamente, altre forse meno, sono ritenuti prioritari. In particolare nei quartieri periferici, come Ponton dell’Elce, gli interventi per il decoro urbano sono nulli.
Effettuare una degna manutenzione di strade, marciapiedi, giardini, spazi ricreativi, ha dei costi, ha bisogno di procedure per aggiudicare i lavori che spesso si imbattono in cavilli burocratici e ricorsi pretestuosi che non fanno altro che rallentare i tempi.
Quando però l’incuria è da ascrivere a comportamenti privati, la soluzione dovrebbe essere rapida. Un’amministrazione non può consentire che il menefreghismo di un singolo possa arrecare danni a tutta la collettività.
Come si può spiegare che la siepe di conifere di una casa possa invadere quasi completamente il marciapiede, obbligando chi lo percorre di scendere nella carreggiata? Perché non intervenire sui proprietari perché facciano ciò che è in loro dovere?
Oltretutto nel caso in questione, sul cancello dell’invasore, c’è un bel cartello “vendesi” con annesso numero di telefono, per cui un operatore comunale che dovesse accertare la presenza di questi rami fastidiosi non deve neanche fare lo sforzo di andare a cercare il proprietario negli archivi comunali. Basterebbe una telefonata lì sul posto.
Altro ingombro incomprensibile è una quercia presente sul marciapiede, un centinaio di metri più avanti. Rami bassi fino a terra costringono anche in questo caso i pedoni a esporsi a un pericolo gratuito. Non si comprende come, a fronte di un oneroso contratto di manutenzione del verde, che vede fatturare ogni mese circa diciottomila euro, non sia possibile potare la pianta, almeno fino a due metri di altezza, per consentire un transito pedonale in tutta sicurezza.
In conclusione, che dipenda da un’inadempienza privata o pubblica, non è giustificato non intervenire per ripristinare le condizioni di decoro e sicurezza che i cittadini reclamano.

Cronaca

Guidonia Montecelio, inaugurato il polo affido familiare del distretto

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Il sindaco Barbet: “La nostra Amministrazione Comunale crede molto in questo strumento che abbiamo finanziato e su cui puntiamo grazie alla collaborazione con la Asl Roma 5″

GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Nella giornata di martedì 24 maggio il Sindaco Michel Barbet, il Presidente della Commissione Sociale Consiliare Matteo Castorino con la Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Lazio Eleonora Mattia e la dottoressa Stefania Salvati della Asl Roma 5 hanno inaugurato il polo affido familiare del distretto che si trova a Setteville in Via Pascoli 52.

“Il polo affido familiare si pone come scopo quello di mettere in contatto le famiglie affidatarie ed i bambini e ragazzi in difficoltà- spiega il Presidente Castorino- con l’obiettivo di consentire un graduale rientro del minore nella famiglia di origine a fronte di un progetto personalizzato di aiuto e supporto”.

“La nostra Amministrazione Comunale crede molto in questo strumento che abbiamo finanziato e su cui puntiamo grazie alla collaborazione con la Asl Roma 5. Tutelare i minori in difficoltà è un compito che spetta alle amministrazioni pubbliche e che dobbiamo perseguire con tutti gli strumenti a nostra disposizione”- conclude il Sindaco Michel Barbet.

Continua a leggere

Roma

Roma, scomparso lo storico comandante dei Vigili Giovanni Catanzaro

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Milani (Sulpl): “Ci lascia una delle figure più carismatiche ed amate del Corpo”

ROMA – Si rincorre sulle chat e sulle pagine Facebook il tam tam di cordoglio per la scomparsa di Giovanni Catanzaro, storico comandante della Polizia Locale di Roma, un uomo che nel Corpo aveva percorso tutti i gradini della propria carriera.

Tra i molti a ricordarlo il SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), che in una nota del Segretario Romano Marco Milani dichiara: “Esprimiamo dolore e cordoglio per la scomparsa di uno dei Comandanti più carismatici ed amati che il Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale abbia mai avuto. Nell’esprimere le nostre più sentite condoglianze alla famiglia, ci piace ricordarlo come un uomo capace di stimolare i suoi uomini al conseguimento dei migliori risultati, esercitarne il controllo in maniera anche rigida ed al contempo difenderli ed assisterli a fronte qualsiasi imprevisto. Qualità tipiche di un Comandante che saputo fare la sua gavetta all’interno del Corpo fino a giungere all’apice. Ci auspichiamo che amministrazione e Comando, sappiano tributargli la giusta memoria”. Così concludono dal sindacato, con quello che appare essere un messaggio indirizzato all’amministrazione Gualtieri.

Continua a leggere

Roma

Roma, Casal Selce: trattativa tra due uomini finisce a coltellate. Arrestato un commerciante per tentato omicidio

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Ad avere la peggio un uomo di 39 anni ricoverato all’ospedale San Camillo in rianimazione, intubato e in prognosi riservata

ROMA – Un 34enne, commerciante romano e già conosciuto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Casalotti e della Sezione Radiomobile della Compagnia Roma Cassia poiché gravemente indiziato di tentato omicidio ai danni di un 39enne romano.

I militari, lo scorso 11 maggio, a seguito di una segnalazione fatta al “112”, sono intervenuti nell’appartamento di via Giuseppe Lazzati, zona Casal Selce, di proprietà del 39enne dove, secondo una ricostruzione dei Carabinieri, i due si erano dati appuntamento per avviare una trattativa circa la cessione di 3 preziosi orologi.

Per motivi ancora in fase di accertamento, tra i due sarebbe nata una lite e con un coltello a scatto – repertato successivamente dai Carabinieri – si sarebbero vicendevolmente colpiti.

Ad avere la peggio è stato il 39enne padrone di casa che ha riportato delle profonde ferite all’addome ed è stato trasferito d’urgenza tramite un’ambulanza del “118” all’ospedale “San Camillo” di Roma, dove si trova ricoverato in rianimazione, intubato e in prognosi riservata.

Anche l’indagato, che ha riportato delle ferite alla regione addominale, è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale “Aurelia Hospital” in codice rosso, dove si trova tuttora piantonato; il suo arresto è stato convalidato.

Sono ancora in corso ulteriori accertamenti finalizzati all’esatta ricostruzione degli eventi che hanno portato al grave episodio.

Continua a leggere

I più letti