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Roma

Anguillara, Pro Loco: quanto è stato raccolto per Amatrice?

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A un mese dalla manifestazione destinata alla raccolta fondi per il terremoto, non è dato sapere quanto è stato incassato

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di Silvio Rossi



ANGUILLARA (RM)
– Numerose sono state le iniziative nel territorio a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che il 24 agosto scorso ha distrutto i comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto.
Ad Anguillara la tradizionale festa della Madonna di Settembre, quest’anno condotta in tono minore per rispetto delle vittime, ha visto destinare il ricavato alle popolazioni colpite, analogamente a quanto avvenuto in diverse realtà, solidali con quanti hanno sofferto in questo periodo.

Alcuni lettori, a un mese circa dalla festa, ci hanno chiesto di fare luce su una lacunosa informazione riguardo l’esito della manifestazione. Se altre iniziative del territorio, hanno visto pochi giorni dopo la realizzazione indicato quanto è stato raccolto e in che modo è stato trasferito, poco o nulla si sa circa la festa organizzata dalla Pro Loco.

Ci troviamo quindi a vedere che il Centro Anziani di Ponton dell’Elce, che il 24 settembre ha organizzato una cena di solidarietà, ha comunicato tre giorni dopo di aver effettuato un bonifico di 1.400 euro, in favore del Comune di Amatrice, così come al ristorante il Marchione di Anguillara, dove lo scorso 7 ottobre è stata organizzata una cena al prezzo di ingresso di 20 euro e l'intero incasso è stato bonificato dopo soli 3 giorni.

Anche nei paesi vicini, la solidarietà è stata immediata, a Bracciano, ad esempio, il concerto organizzato dal Comune, che ha visto protagonista il coro gospel St. John Singers, nella chiesa di Santa Maria Novella, ha raccolto circa mille euro, versati sull’apposito conto corrente.

Abbiamo anche provato a chiedere alla Pro Loco di Anguillara, una settimana fa, quale fosse stata la cifra raccolta per la beneficenza verso le popolazioni dei comuni danneggiati. La risposta è stata un laconico “A breve verrà fatto un comunicato ufficiale dal Comune con tutta la rendicontazione della manifestazione”.

Ci chiediamo, se è stato effettuato un bonifico, un versamento su un conto corrente, o una qualsiasi altra forma di trasferimento di denaro in favore di Amatrice o di uno degli altri comuni, non era più semplice comunicarlo? Per caso, per effettuare il pagamento, bisogna prima attendere che vengano fatti i conti tra ricavi e spese?

Non vorremmo essere tacciati di risultare troppo critici, ma crediamo che vista la destinazione di quanto raccolto con la festa, non si possa attendere un mese per tirare le somme. Altrimenti si rischia di fare come con la Sagra del pesce, per la quale è stato annunciato un bilancio da presentare pubblicamente, ma ad oggi, dopo oltre tre mesi, ancora non sembra che tutti gli zeri siano incolonnati al punto giusto.

Sapere quanto è stato ricavato, quando e dove è stato versato è un’informazione importante per quanti hanno collaborato con la festa, prestando gratuitamente la loro opera, e per quanti hanno partecipato con la convinzione di fare qualcosa di buono. Se un versamento è stato effettuato, è bene che questa informazione venga immediatamente condivisa con la cittadinanza, senza dover attendere comunicati ufficiali.

LEGGI ANCHE: Anguillara, solidarietà per Amatrice: ecco il ricavato delle iniziative

Roma

Roma, accerchiano un anziano per rubargli il portafoglio: arrestate due persone

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Madonna del Riposo hanno arrestato due persone per il reato di rapina. Si tratta di un cittadino del Senegal di 48 anni e uno del Mali di 39.

I militari, in transito in via Boccea, arrivati all’altezza di via de Camillis, hanno notato i due, entrambi già noti alle forze dell’ordine, mentre accerchiavano un anziano.

Intervenuti nell’immediato, i militari hanno appurato che il 48enne impediva la vittima, un 77enne romano, di continuare la sua passeggiata a piedi ostruendogli la strada, mentre il complice tentava di asportargli il portafogli, che custodiva all’interno della tasca destra del cappotto.

Per i due sono scattate le manette e sono stati accompagnati in caserma, dove saranno trattenuti in attesa del rito direttissimo.

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Castelli Romani

Lanuvio, morti in casa di riposo. Burattini (Anchise): “Più trasparenza nella gestione di queste strutture. Ora basta!”

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Critica la nota che arriva da Antonio Burattini, presidente di “Anchise” – Comitato Nazionale Famiglie Rsa Rsd Sanità sulla tragedia successa a Lanuvio in una casa di riposo dove cinque ospiti sono deceduti e altri sette sono gravi per un’intossicazione da monossido di carbonio. Ospiti e operatori, inoltre erano risultati positivi al Covid e stavano per essere trasferiti.

“Ancora una volta – dice Antonio Burattini – ci troviamo a mettere in evidenza l’ennesimo tragico evento accaduto in una struttura per anziani, con persone in difficoltà, che siano disabili, non autosufficienti o
soltanto anziani.
Altri 5 anziani morti ingiustamente! Si parla di fuga di monossido di carbonio che ha ucciso
anziani, quindi forse poco meritevoli di attenzione! Altre 7 persone ( 5 anziani e 2
operatori) sono stati ricoverati in vari ospedali.
Molti familiari hanno addirittura appreso la notizia soltanto dal telegiornale. La Procura
della Repubblica deve indagare e a noi il dovere di pretendere subito risposte! Adesso
basta!
A quante stragi ancora dobbiamo assistere perché qualcuno si interessi veramente della
questione? Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come
quella accaduta a Lanuvio, c’è la dimostrazione di una grave carenza e poca trasparenza
sulla gestione, a tutto tondo, di queste strutture.
Per ogni struttura deve essere evidenziato in modo chiaro e reso pubblico il numero di
Medici, Infermieri, Operatori Socio Sanitario, ecc. che devono esser e presenti nei vari
turni di lavoro, con riferimento al numero di ospiti, pianificazione dei rischi all’interno, dei
piani di sicurezza aggiornati, della formazione continua del personale certificata da enti
terzi e non ultimo della sicurezza strutturale e manutentiva!
Chiediamo alle ASL queste verifiche, in quanto ci risultano essere di loro competenza e di
rendere pubblica e trasparente la gestione delle stesse
Questo ci riporta sempre alla constatazione che le strutture adibite a ricovero di persone
non autosufficienti in generale, necessitano di una profonda riforma, sul sistema oggi in
essere dei controlli da parte delle Istituzioni preposte.
Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come quella accaduta
a Lunuvio, c’è la dimostrazione di una carenza e a volte superficialità nei controlli sulla
sicurezza.
Chiediamo al Presidente della Regione Lazio On. Zingaretti e all’Ass. alla Sanità On.
D’Amato, un incontro urgente per aprire un confronto sulle tematiche delle RSA e delle
RSD, dalla riapertura alle visite dei familiari, alla gestione delle stesse in questo momento
di pandemia, alla futura revisione normativa, anche riguardo al personale Socio Sanitario
che opera allinterno delle stesse. Il Presidente”.

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Cronaca

Roma, via Marsala: clochard aggrediscono il titolare di una bancarella

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La scorsa notte, tre cittadini tunisini di età compresa tra i 23 e i 26 anni, tutti nella Capitale senza fissa dimora e già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro – coadiuvati dai militari della Compagnia Roma Parioli – con l’accusa di rapina in concorso.

Il gruppo, camminando lungo via Marsala, ha pensato bene di avventarsi su una bancarella di generi alimentari, in quel momento chiusa, posizionata all’angolo con via Marghera, aggredendo e minacciando il titolare – un cittadino del Bangladesh di 42 anni – a cui hanno portato via cibo e bottiglie di birra.

Dopo essersi allontanati, non contenti, sono tornati sui loro passi, ed hanno nuovamente colpito il 42enne del Bangladesh, facendolo cadere a terra, questa volta per portargli via il denaro in suo possesso, circa 200 euro.

Una pattuglia di Carabinieri in transito in quell’istante ha sentito le urla della vittima e visto i tre malviventi darsela a gambe levate col bottino.

Grazie al coordinamento della Centrale Operativa del Gruppo di Roma, che ricevuta la nota dell’episodio ha fatto convergere nella zona anche una pattuglia della Compagnia Roma Parioli, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare i fuggitivi e ad arrestarli.

La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima, che fortunatamente non ha subito lesioni, mentre i tre rapinatori sono stati ammanettati e portati in caserma in attesa del rito direttissimo.

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