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Roma

ANGUILLARA, RIMBORSI BOLLETTE ACQUA: BASTA CHIEDERE!

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Ciò che era scritto nell’articolo, però, rappresenta effettivamente un problema per molti cittadini che pagano in anticipo un servizio che, a volte, non corrisponde a quanto riscosso.

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di Silvio Rossi

Anguillara (RM) – Quando l’informazione coglie nel segno, le reazioni delle controparti possono essere di due tipi. O il giornale viene attaccato, con dichiarazioni contrarie a quanto asserito nell’articolo, o viene ignorato, specie sui social network, nella speranza che, in mezzo alla bulimia comunicativa moderna, la notizia che viene portata a conoscenza vada a finire nell’oblio.

Il nostro articolo sulle bollette del servizio idrico di Anguillara, che sono state emesse senza provvedere alla lettura del contatore, non ha stimolato le risposte di chi, per conto dell’amministrazione, è sempre pronto a giustificare le scelte fatte, indipendentemente dal fatto che queste siano condivisibili o meno dalla maggioranza della popolazione.
Ciò che era scritto nell’articolo, però, rappresenta effettivamente un problema per molti cittadini che pagano in anticipo un servizio che, a volte, non corrisponde a quanto riscosso.
Ne è prova il numero di rimborsi idrici per maggior consumo emessi questa settimana dall’ufficio tributi comunale. In pochi giorni lavorativi sono stati disposti oltre sessanta provvedimenti di rimborso per cittadini che hanno pagato nel 2013 una bolletta maggiore rispetto al consumo reale.
Come può un Comune, che eroga un servizio idrico, il quale, per norma nazionale, dovrebbe avere DUE letture l’anno (non una, bensì due), a sballare completamente la misura di quanto è stato consumato per così tanti utenti?
Come si giustificano i sessanta euro di quota fissa, che dovrebbero coprire, tra l’altro, proprio il servizio di lettura, e che negli altri comuni viene svolto con un canone corrispondente molto inferiore?
Perché i sessanta rimborsi (e siamo in attesa di leggere sull’albo pretorio le ulteriori disposizioni, perché crediamo che non siano terminate a oggi) non sono sessanta errori. Poiché il rimborso viene erogato solamente dietro istanza presentata e documentata dal titolare del contratto di fornitura idrica, e molte persone non hanno verificato che quanto richiesto dal Comune sia relativo a quanto effettivamente consumato, crediamo fermamente che gli errori superino di gran lunga il centinaio di utenze, che in un paese delle dimensioni di Anguillara (ci saranno sei – sette mila utenze?) rappresenta una percentuale INAMMISSIBILE!
Tutto ciò oltretutto senza che nessuno, sindaco, assessori competenti, dirigente del servizio, abbiano neanche chiesto scusa agli utenti (cosa che comunque non li scagionerebbe dalle loro responsabilità), ma anzi, continuano a ripeterci quanto sono bravi, come fanno funzionare bene il servizio, quanto siano i cittadini (che pagano un servizio non erogato) a essere in malafede. 

Metropoli

Martignano, torna l’incubo incendi

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Un altro episodio che ha compromesso la vegetazione intorno a uno degli specchi d’acqua più suggestivi del Lazio. In fiamme l’area naturale intorno al lago di Martignano, nel comune di Anguillara Sabazia. Un grosso incendio ha l’ambito la pineta e la vegetazione seminando il panico tra le persone che si trovavano lì per trascorrere una giornata di relax a pochi passi da Roma. Si tratta dell’ennesimo incendio di sterpaglie che ogni anno di questa stagione si ripete. I vigili del fuoco di Bracciano sono intervenuti subito, allertati dalle persone sul posto, e sono rimasti per diverse ore. Le fiamme si erano ormai estese troppo.
Visto le dimensioni dell’incendio il direttore delle operazioni di soccorso ha ritenuto necessario l’intervento del canadair e di un elicottero.
I soccorsi sono da subito intervenuti in massa, uno spiegamento di forze al lavoro: il Dos dei vigili del fuoco con l’autobotte, i carabinieri Forestali, Avab Bracciano, Protezione civile di Anguillara e Bracciano e sorvolo degli elicotteri. Giovedì pomeriggio è iniziato il tam tam di commenti sui social: “È da ormai l’ora di pranzo – scrive Valerio Palmieri del meteo Anguillara Sabazia pubblicando le foto su Facebook- che è attivo un vasto incendio nella zona del Lago di Martignano, nelle ultime ore purtroppo anche la pineta ha iniziato a bruciare, in azione i vigili del fuoco e la protezione civile supportati dall’alto da un Canadair”. Enrico Fiorucci commenta nel popoloso gruppo Save Anguillara: “Martignano sta andando di nuovo a fuoco – scrive – e nessuno ancora prende provvedimenti. Aspettiamo che succeda qualcosa di irreparabile? E con questo è il terzo incendio grave in pochi giorni”.

( Foto Facebook Valerio Palmieri Meteo Anguillara Sabazia)

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Roma

Roma, derubano turisti americani in piazza Risorgimento: in manette due rom

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ROMA – Una ragazza ed un ragazzo di etnia rom, di 21 e 22 anni, sono stati scoperti e arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro mentre stavano rubando il portafogli ad una turista americana, in piazza Risorgimento. La vittima si stava recando in piazza S. Pietro quando la ragazza rom le ha aperto la cerniera dello zaino, che aveva in spalla, in cui aveva già inserito la mano; il complice, collocato ad una distanza di circa due metri faceva da vedetta, segnalando la presenza delle forze dell’ordine. I Carabinieri in quel momento transitavano con un’auto di copertura, hanno assistito alla scena e sono immediatamente intervenuti; i due ladri, infatti, non avevano compreso che a bordo del mezzo c’erano due militari. Lo zaino conteneva un telefono cellulare e due portafogli, uno dei quali era già stato aperto dalla ladra, disperdendo il denaro all’interno dello stesso. Entrambi i malfattori sono stati tradotti presso le camere di sicurezza della caserma in attesa del rito direttissimo.

Sempre un altro ragazzo romeno di 24 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma San Giovanni dopo essere stato scoperto con le mani all’interno dello zaino di un’altra turista italiana che stava scendendo le scale che portano alla metro “San Giovanni”. A notarlo sono stati i Carabinieri del  6° Battaglione Carabinieri “Toscana” mentre erano in transito lungo via Appia Nuova e hanno chiesto ausilio alla centrale operativa dell’Arma territoriale. L’arrestato è stato condotto in caserma, in attesa del rito direttissimo.

La refurtiva, un cellulare e un portafoglio, è stata restituita alla vittima.

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Litorale

Ostia, aggressioni e cattive frequentazioni: chiuso il chiosco a Toscanelli

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OSTIA – I Carabinieri di Ostia hanno dato esecuzione alla chiusura temporanea (ai sensi dell’art.100 del T.U.L.P.S.) di un noto chiosco balneare di Ostia, ubicato sul lungomare Paolo Toscanelli, notificando il provvedimento al gestore. La misura scaturisce dalla proposta avanzata dagli stessi Carabinieri che, dando anche seguito alle numerose lamentele espresse dai cittadini residenti nelle vicinanze all’esercizio commerciale, hanno avviato un’attività di analisi, consistita inizialmente in un controllo documentale e successivamente nella valutazione del materiale ottenuto all’esito dei servizi di osservazione. È emerso che lo stabilimento si era trasformato, con il tempo, in luogo di abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose per l’ordine pubblico, per la moralità e il buon costume, oltreché per la sicurezza dei cittadini.

A riprova di ciò, anche i numerosi interventi dei Carabinieri effettuati nell’esercizio, tra cui si rammenta quello del pomeriggio del 16 giugno scorso, dove un giovanissimo avventore aveva dato inizio ad una furiosa lite, per dei banali motivi. Nell’occasione i Carabinieri avevano rintracciato, in breve tempo, l’aggressore il quale, insieme ad un suo giovanissimo amico -entrambi con precedenti penali e in evidente stato di alterazione psicofisica per l’assunzione di sostanze alcoliche- sin da subito avevano avuto un comportamento non collaborativo con i militari. I due, che precedentemente avevano anche importunato pesantemente con tono molesto due che si trovavano nel locale provocandone la loro reazione, erano stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

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