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Anguillara Sabazia, 2 giorni per un Consiglio comunale quasi deserto

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Due giorni di Consiglio Comunale con poche idee e pure confuse. Così i consiglieri di minoranza del Comune sabatino hanno definito quanto emerso dal Consiglio comunale tenutosi ieri in seconda convocazione a causa della quasi totale assenza della maggioranza.

“I quattro punti all’ordine del giorno – fanno sapere in una nota congiunta i consiglieri di opposizione – toccavano argomenti di attualità fondamentali per i cittadini e le categorie tirate in ballo fino alla mancanza di idee e programmazione dell’amministrazione. Per la scuola di via Verdi il da farsi si è fermato al noleggio di containers da porre sul campo di calcio in terra – con un costo a carico dei contribuenti di oltre 800mila euro per un solo anno scolastico – e per giugno 2020 niente all’orizzonte. Il comunicato pregno di propaganda sterile pubblicato dal Sindaco – proseguono – che parlava di costruzione da zero di un nuovo plesso e demolizione e ricostruzione dell’attuale struttura di via Verdi si è trasformato in un vano tentativo di soffiare polvere in volto alla cittadinanza facendo credere che la situazione sia sotto controllo, ma la realtà è ben diversa. Niente di concreto, solo “delle proposte sul tavolo” ma delle quali non ci è dato avere contezza. Il punto successivo trattava la situazione dell’acquedotto di Ponton dell’Elce come sempre in sofferenza, la situazione è rimasta immutata, la fine dei lavori per il raddoppio ancora sono a data da destinarsi, i residenti dovranno ancora sopportare a lungo le continue interruzioni del servizio ma con la certezza che “stanno lavorando” e le continue esortazioni ad avere pazienza ormai vengono percepite quasi come una provocazione per i cittadini stanchi di passare anche 18 ore senza potersi nemmeno lavare. Basiti davanti alla totale improvvisazione sul bando per gli impianti sportivi. Lo sport fondamentale per l’integrazione sociale e motoria dei nostri ragazzi è in bilico, al 19 luglio siamo senza un indirizzo chiaro per gli attuali gestori degli impianti. Quando si parla di futuro il delegato ci risponde che si sta valutando l’idea di un bando unico che comprende anche la piscina. Chi ha un briciolo di logica capisce come questa sia una ipotesi irrealizzabile per le specifiche condizioni delle singole strutture e in direzione contraria all’idea di valorizzare il nostro tessuto associativo, le tante eccellenze che ci inorgogliscono e tutti i nostri giovani. Al termine si è discusso della recente gestione degli eventi. Non esiste una rendicontazione della PrimaVera festa, ma positiva è stata l’ammissione del Vice Sindaco del fallimento dell’ultima Sagra del Pesce. L’intenzione, almeno a parole, è quella di ristabilire un concetto sacrosanto: gli eventi li organizzano le associazioni del posto! Formate da quelle persone che amano e vivono il territorio ogni santo giorno. Abbiamo dimostrato in questi due giorni di Consiglio quanto sia utile il confronto tra le diverse forze politiche: tante le informazioni ottenute per la cittadinanza, tanti gli stimoli arrivati dall’opposizione. Dispiace non aver visto più della metà della maggioranza seduta al suo posto, dispiace non aver visto il Sindaco, hanno perso un’occasione, l’ennesima. Noi continueremo a vigilare, a chiedere trasparenza, a combattere le nostre battaglie per Anguillara, consci dell’inadeguatezza di questa amministrazione. Continueremo altresì – concludono – ad essere a disposizione per superare le emergenze che colpiscono la nostra comunità.”

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Concorsopoli, clamorosi “salti” nella graduatoria di Allumiere: due “idonei” mai chiamati

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Prosegue l’analisi degli atti che riguardano il famoso concorsone di Allumiere che ha visto una infornata di portaborse, parenti di politici e amici di… essere assunti a tempo indeterminato alla Pisana. Nonostante gli annunci ancora non risulta pubblicato alcun annullamento in autotutela del concorso indetto dal Comune di Allumiere da cui hanno pescato nomi eccellenti sia i comuni della provincia romana, sia la Pisana. Questo giornale ha verificato un fatto molto importante: alcune persone risultate idonee e presenti nella graduatoria non sono state mai chiamate.

A Guidonia è stato assunto Marco Cirilli che risulta al 66° posto della graduatoria provvisoria mentre non sono mai state chiamate da nessun Comune le signore Marianna Sardoni e Alice Bruschi, rispettivamente al 13° e 14° posto della graduatoria provvisoria di merito.

Qualcuno dovrà spiegare le motivazioni per le quali il Comune di Allumiere non ha comunicato ai Comuni che ne hanno fatto richiesta i nominativi di queste due persone.

Questa ulteriore grave rilevanza si somma al fatto che Andrea Mori, presidente della commissione del concorsone di Allumiere risulta il solo ad aver firmato il verbale del 16 luglio 2020 che riguarda la composizione della prima fortunatissima batteria di nomi che sono finiti tutti in Pisana e al Comune di Guidonia.

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Concorsopoli, salta la testa di Mori al Comune di Allumiere: spunta il giallo delle firme

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Revocato l’incarico di responsabile del personale ad Andrea Mori presso il Comune di Allumiere. Oggi è stata pubblicata la determina di “rescissione per giusta causa” del contratto a tempo determinato di Mori, presidente della commissione dell’ormai famoso “concorsone” di Allumiere.

Nei giorni scorsi è stato già ascoltato dai Carabinieri come persona informata sui fatti.

Andrea Mori risulta il solo ad aver firmato il verbale del 16 luglio 2020 che riguarda la composizione della prima fortunatissima batteria di nomi che sono finiti tutti in Pisana e al Comune di Guidonia.

Come mai gli altri due componenti non hanno firmato proprio quel verbale che ha visto l’infornata di assunzioni di amici di… parenti di politici e portaborse, mentre hanno firmato tutti gli altri verbali? Forse non erano d’accordo?

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Colleferro: picchia, insulta e minaccia la madre

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COLLEFERRO (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno arrestato un 30enne originario di Colleferro, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia nei confronti della madre.

A seguito della richiesta di aiuto di una 58enne rimasta ferita dall’ennesima aggressione subita per futili motivi da parte del figlio, i Carabinieri della Stazione di Segni e del NORM della Compagnia di Colleferro sono intervenuti nell’abitazione dei due, bloccando l’aggressore che stava ancora colpendo la madre con calci e pugni, evitando il peggio, e soccorrendo la vittima.

I Carabinieri non solo hanno ricostruito l’accaduto ma hanno delineato come il 30enne aveva posto in essere nei confronti della madre convivente atteggiamenti provocatori fatti di insulti, minacce e aggressioni verbali al punto che la vittima non ha potuto fare altro che cambiare le proprie abitudini di vita.

Portata alla luce l’escalation di violenze commesse dal figlio violento, i Carabinieri lo hanno arrestato e tradotto presso il carcere di Velletri, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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