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Anguillara Sabazia, 20 anni di gemellaggio con Blanca: amministratori in Spagna per i festeggiamenti

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Il gemellaggio tra le città di Anguillara Sabazia e quella spagnola di Blanca compie venti anni e per l’occasione il sindaco Sabrina Anselmo, insieme ai consiglieri Aleandro Virgili e Massimo Pierdomenico e all’assessore alla cultura e ai rapporti internazionali Viviana Normando si sono recati nella città spagnola per presenziare al rinnovo del gemellaggio, avvenuto ieri sera, nel teatro di Blanca. Presenti anche i sindaci che firmarono la prima volta come testimoni: Paolo Bianchini per Anguillara Sabazia e Rafael Laorden Carasco per Blanca e i cittadini onorari delle due città: Pedro Cano pittore dalle rare capacità artistiche, da cui è nato tutto e Saverio Fagiani per Blanca.

“Una emozione unica – ha detto l’assessore Viviana Normando – che va oltre tutto e vede protagonisti due popoli uniti, in amicizia e culture, che formano e favoriscono sempre l’incontro di uomini e donne, costruttori di bellezza e di pace, in particolare di giovani e di ragazzi grazie agli interscambi didattici, artistici, musicali”. Presenti anche la dirigente professoressa Paola Di Muro dell’istituto comprensivo San Francesco e la professoressa Antonietta Benedetti.

Il Comune di Blanca ha realizzato una capsula del tempo che resterà nel palazzo comunale per apporvi doni e ricordi ogni volta che le rappresentanze di Anguillara Sabazia faranno visita.
Vi sono già foto di comuni incontri, il segnalibro di Anguillara Sabazia e Blanca realizzato per il ventennale e un’opera di Pedro Cano che il pittore ha voluto inserire.

Il comune di Anguillara Sabazia ha donato una grande ceramica di Vietri composta di otto pezzi come espressione di affetto e convivialità rinnovata, tenendo conto che negli affreschi del palazzo comunale Orsini di Anguillara Sabazia dove sono ben presenti le vedute della costiera amalfitana e di Napoli per la partecipazione del committente del palazzo Gentil Virginio Orsini junior alle battaglie per mare contro i Turchi, alla riconquista del Mediterraneo.
A fungere da traduttore il consigliere Aleandro Virgili che ha presenziato a tutti i momenti intensi di scambio e di accrescimento reciproco che le due amministrazioni stanno vivendo insieme ancora una volta.

Si è lavorato nelle sale del comune di Blanca per definire i dettagli dei festeggiamenti. “E’ una grande gioia – ha dichiarato il sindaco Sabrina Anselmo – essere qui per la nostra Amministrazione Comunale, a ben 20 anni di distanza dalla prima firma del gemellaggio tra Blanca ed Anguillara Sabazia. Si! – ha proseguito Anselmo – sono trascorsi 20 anni di interscambi culturali, così ben testimoniati dal bellissimo libro di Angelo Rios, ma soprattutto di un’amicizia sincera, motore di una grande e profonda vicinanza tra le nostre due città e la loro gente. Ciò è stato possibile grazie a Pedro Cano, nostro cittadino onorario, alla sua sensibilità artistica, divenuta fama internazionale, a partire proprio sia da Blanca, sua città di origine che da Anguillara Sabazia, cittadina in cui ha realizzato ben 30 anni della sua produzione artistica. Al di là di tutte le amministrazioni che si sono susseguite Blanca e Anguillara sono state sempre unite, più unite che mai, dall’Italia alla Spagna, con l’impegno dell’associazione Anguillara Blanca e qui dell’associazione di Blanca con Anguillara. C’è oramai un legame speciale che unisce le città a tutto tondo, incluse le nostre scuole con un interscambio culturale che è una bellissima eredità per i nostri giovani. E dall’anno scorso c’è non solo una eredità didattica e culturale per le medie ma anche per la scuola musicale con l’ulteriore interscambio, con il nostro 205 esimo circolo, il nostro indirizzo musicale ed i ragazzi del conservatorio di Blanca. Uno scambio che mi auguro si concretizzi anche in altre discipline prime tra tutte l’arte, questa grande risorsa che da Pedro Cano ci lega a doppio nodo. Siamo qui con l’assessore alla cultura Viviana Normando e con i consiglieri Aleandro Virgili con la sua consorte spagnola e massimo Pierdomenico, felicissimi di festeggiare il ventennale del gemellaggio, della prima firma che è stata apposta a Blanca, e non vediamo l’ora di accogliervi ad Anguillara Sabazia, per festeggiare anche la seconda firma apposta proprio nella nostra città lacustre. Una occasione può essere la 59esima edizione della sagra del pesce che si terrà nei primi 15 giorni di giugno 2019, fermo restando che ovviamente la porta della città per voi è sempre aperta. Il 2019 per noi sarà così un anno straordinario per il rinnovo del gemellaggio con voi, che potrà inserirsi nei festeggiamenti del nostro millenario. Anguillara Sabazia compie infatti 1000 anni di storia! da quando è stata citata per la prima volta come “Castrum” in un documento presso l’archivio di stato Maria in Trastevere, menzionato dalla nostra cittadina onoraria Angela Zucconi, a cui è dedicata anche la nostra biblioteca comunale. Ringraziamo tutti dell’affetto e ancora una volta dell’amicizia, forti della bellezza e delle tradizioni così antiche e salde dei nostri luoghi”.

Straordinarie anche le note musicali di pezzi italiani e spagnoli uniti insieme eseguiti dal gruppo musicale di Blanca guidati dal maestro Victor Cano. L’Associazione Anguillara Blanca ha donato targhe a Pedro Cano e al Comune durante la mostra fotografica sul ventennale sempre a cura di Angel Rios e molto piacevole è stato un aperitivo a casa di Pedro Cano per il suo compleanno nonché gli auguri a lui dedicati ed intonati da tutti nel teatro comunale.

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Cultura e Spettacoli

Tiepolo sbarca ad Helsinki con la Venezia nel Nord

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La fama del maestro veneziano Giovanni Battista Tiepolo (1696–1770) si diffuse in Europa già all’inizio del XVIII secolo. Ben presto attirò l’attenzione di grandi collezionisti d’arte. Sebbene non abbia mai viaggiato in Russia o in Scandinavia, i suoi dipinti lo hanno fatto.

È una testimonianza della forza della sua arte che dipinti, disegni e incisioni hanno goduto di una popolarità continua sul mercato dell’arte per tutto il XIX secolo e fino al XX secolo. Per la prima volta in Finlandia, la mostra Tiepolo – Venice in the North ( Tiepolo – Venezia del Nord) riunirà oltre una ventina di dipinti ad olio, disegni e acqueforti di Giovanni Battista Tiepolo e di suo figlio Domenico. Capolavori provenienti da importanti collezioni museali in Scandinavia, Russia, Gran Bretagna e Italia metteranno in luce la fortunata diffusione dell’arte del Tiepolo nelle parti più settentrionali dell’Europa. La mostra si concentra su persone, eventi e le affascinanti storie dietro le opere d’arte.

Giovanni Battista (Giambattista) Tiepolo rappresenta un compendio della cultura veneziana del Settecento, rinomato per i suoi esuberanti affreschi sul soffitto, dove antichi miti e sacre leggende diventano visioni grandiose e teatrali. Come pittore era ricercato in tutta Europa da aristocratici e re, anche nell’estremo nord. I suoi due figli, Giandomenico (1727–1804) e Lorenzo (1736–76), lo assistono nel suo studio, a conduzione familiare come da tradizione veneziana.  Il punto di partenza della mostra, che si apre ad Helsinki il 17 settembre,sono i due dipinti della collezione del Museo d’arte Sinebrychoff – parte della Galleria nazionale finlandese – e il lavoro di ricerca sulla loro provenienza. Questi dipinti, Il Ratto delle Sabine, di Giambattista Tiepolo e I Greci che saccheggiano Troia, del figlio Giandomenico Tiepolo, sono entrambi bozzetti a olio, i cosiddetti modelli, che sono preparativi per i dipinti a grandezza naturale. La National Gallery di Londra ha anche altri due schizzi ad olio, che appartengono alla stessa serie del cavallo di Troia, vale a dire L’edificio del cavallo di Troia e La processione del cavallo di Troia in Troia. Sappiamo che questi tre bozzetti ad olio erano ancora insieme all’inizio del XIX secolo, quando furono venduti all’asta nella tenuta del mercante d’arte veneziano Niccolò Leonelli, a San Pietroburgo ed elencati nel catalogo d’asta. Ora, per la prima volta in 200 anni, questi tre dipinti sono riuniti a Helsinki. Questo segna uno dei momenti salienti dell’evento.

Oltre ai dipinti, una parte importante dell’opera di Giambattista e Giandomenico Tiepolo sono i loro disegni e acqueforti, e anche questi sono ben rappresentati in mostra. Il Sinebrychoff Art Museum ha recentemente acquisito un raro disegno bifacciale di Giambattista. Gli schizzi Studio di una testa femminile (recto) e Studio di una testa maschile (verso) sono legati agli affreschi perduti di Palazzo Archinto a Milano. Entrambi gli studi sono eseguiti a gesso bianco e nero su carta grigio-bianca e sono datati intorno al 1730–31. Gli studiosi conoscono solo alcune delle prime opere in gesso di Giambattista e quindi questi studi costituiscono un importante punto di riferimento. Una menzione speciale deve essere fatta per un raro prestito dalla Biblioteca Nazionale di Finlandia, un album contenente la produzione completa di acqueforti dei membri della famiglia pubblicati da Giandomenico dopo la morte del padre. Questo album è un esempio unico e ben conservato di una prima edizione fino ad ora sconosciuta agli studiosi del Tiepolo.

 L’idea preliminare per il concetto della mostra nel 2015 era di riunire la serie del Cavallo di Troia. Tuttavia, ci si è presto resi conto che dovevano essere inclusi anche i dipinti su piccola scala del Tiepolo e gli schizzi a olio esistenti in altri paesi nordici, ed in Russia. Molti dei dipinti hanno un’importante provenienza legata alle case reali e imperiali sia in Svezia che in Russia dove vi erano già arrivati ​​durante la vita di Giambattista. La mostra e il relativo catalogo si concentrano sulla storia connessa alla sua vasta fama e sulla diffusione della sua arte nelle parti più settentrionali dell’Europa.

Informazioni:

Su Tiepolo:

http://www.treccani.it/enciclopedia/giambattista-tiepolo/

https://www.settemuse.it/pittori_scultori_italiani/tiepolo.htm

https://www.giunti.it/catalogo/tiepolo-9788809762114

Cataloghi della mostra:

Tiepolo Venice in the North, ediz. Skira e Museo d’arte Sinebrychoff. A cura di:  Hanna-Leena Paloposki.

Tiepolot matkalla – Resa med Tiepolo. Sinebrychoffin taidemuseo. A cura di: Hanna-Leena Paloposki

In collaborazione con:

Ministero dell’Istruzione e della Cultura di Finlandia; Istituto Italiano di Cultura di Helsinki; Amici del Museo d’arte Sinebrychoff;  Fondazione Musei Civici di Venezia; Museo statale dell’Ermitage, San Pietroburgo; Consorzio Tutela Prosecco DOC

Dal 17 settembre 2020 al 10 gennaio 2021

Ingresso: 15/13 € / Museum Card

Visite guidate: sales@fng.fi

Orari di apertura: martedì, giovedì, venerdì 11-18, mercoledì 11-20, sabato-domenica 10-17, lunedì chiuso.

Contatto: Sinebrychoff Art Museum, Bulevardi 40, 00120 Helsinki, +358 (0) 294500460, www.siff.fi    Seguire su: Facebook @siffmuseo  Instagram @Sinebrychoffartmuseum  Twitter @Sinebrychoffart

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Guidonia, zone industriali: a.a.a. cercasi ditte per gara finalizzata a bonifica

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GUIDONIA (RM) – Il Comune di Guidonia avvia l’indagine di mercato per individuare gli operatori economici disponibili ad essere invitati a partecipare a una ricerca di mercato finalizzata all’affidamento del servizio di caratterizzazione dei rifiuti e bonifica per le zone PIP 1 e PIP 2.

Si tratta delle zone industriali di Guidonia che oggi appaiono come immense discariche a cielo aperto e dove stazionano centinaia di camper di Rom.


“Auspico – dichiara Giovanna Ammaturo cons. comunale di FdI – che le zone industriali di pregio della seconda città d’Italia non capoluogo di provincia, dove l’Ente ha posto in vendita diversi lotti industriali a trattativa privata di grande interesse per l’economia e nevralgici, siano presto bonificate”. La consigliera di Fratelli d’Italia sono ormai tre anni che presenta denunce e interrogazioni su questa situazione di degrado e incuria.

Uno scenario da terzo mondo che ha suscitato anche l’indignazione di tanti cittadini e degli stessi titolari delle aziende presenti nell’area che hanno sempre richiesto interventi rapidi finalizzati alla tutela della salute pubblica, anche a causa dei roghi tossici, e della sicurezza dei lavoratori che quotidianamente si recano sul posto di lavoro.

“La certezza di una denuncia per omissione di atti d’ufficio, attentato alla salute ed una decina di altri reati concomitanti a seguito dell’esposto del primo settembre nei confronti del sindaco grillino e del Comandante della Polizia Municipale – ha dichiarato ancora Ammaturo – ha convinto l’amministrazione pentastellata attraverso il dirigente l’architetto Egidio Santamaria a predisporre entro l’8 ottobre una manifestazione di interesse per la ricerca del servizio di raccolta rifiuti e bonifica zona PIP 1 e PIP 2 ( n° 2280)”.

Ora occorrerà attendere i tempi della burocrazia prima di poter assistere, finalmente, alla bonifica della zona industriale. Dopo l’indagine di mercato per l’individuazione di ditte da invitare alla gara negoziata per ripulire e sanare questa parte della città si dovrà istituire l’apposita commissione di gara che poi valuterà la migliore offerta che perverrà dagli operatori invitati a partecipare, sperando che tutte le procedure non incappino poi in intoppi amministrativi e ricorsi vari.

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Ambiente

Bracciano, passeggiata ecologica e di pulizia al “Fosso dei Quadri”: volontari rispondono all’appello del WWF e raccolgono quintali di rifiuti

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BRACCIANO (RM) – Raccolti diversi quintali di materiale, tra carcasse di motocicli, elettrodomestici, materiali ingombranti e di risulta da ristrutturazioni edili, sparso in un ambiente talvolta caratterizzato da completa incuria e da vero spregio del territorio. Questo il risultato della passeggiata ecologica e di pulizia effettuata lungo alcuni tratti del territorio di Bracciano da parte di una ventina di volontari che hanno risposto all’appello rivolto dal Gruppo WWF Monti Sabatini.

L’iniziativa del Gruppo WWF era inserita nella più ampia manifestazione annuale “Urban Nature” prevista per il prossimo 4 ottobre in molte città che nel nostro paese, a vario titolo, studiano e divulgano l’importanza della biodiversità urbana e sono promotrici di esperienze civiche di gestione degli spazi verdi. In tale ambito, gli organizzatori si sono prefissi di procedere alla pulizia di alcune parti del Fosso dei Quadri, – importante canale che raccoglie le acque pluviali (chiare) provenienti, sia dalla parte alta di Bracciano (monte Cotognola), sia dal Fossato del centro storico cittadino -, che sfocia nel lago prima della spiaggia di Santo Celso.

Dalla fine degli anni ‘80 i paesi Sabatini, riuniti nel consorzio COBIS (Consorzio Bacino Idrico Sabatino) per la tutela della qualità delle acque del Lago di Bracciano, raccolgono e trattano i liquami prodotti prima della loro reimmissione nell’ambiente. Una ricognizione effettuata nei giorni precedenti all’operazione di bonifica, aveva evidenziato la presenza di numerosi rifiuti solidi ingombranti e altro materiale plastico e metallico, sia nelle immediate vicinanze, sia nell’alveo del Fosso che, se non raccolti, inevitabilmente con le piogge autunnali ed invernali si sarebbero riversati nel lago.

I volontari, dopo il raduno delle 9 in piazza Gen. Giardino (Pasqualetti), equipaggiati di pantaloni pesanti, camicie a maniche lunghe, scarponi e guanti da lavoro e “armati” di molle prendi oggetti, bastoni chiodati, pale ed attrezzi vari, i volenterosi hanno “pacificamente” invaso i tratti del fosso necessitanti degli interventi di pulizia pianificati, sotto la direzione del naturalista Luigi.

In condizioni ambientali di oggettiva difficoltà, tutto il ciarpame accumulato è stato selezionato, impacchettato per tipologia e poi trasportato all’isola ecologica comunale con il mezzo dei volontari di SalvaguardiAmo Bracciano.

L’iniziativa si è conclusa ben oltre le programmate ore 12:00, in un contesto di generale soddisfazione ed appagamento.

I partecipanti – donando parte del proprio tempo ed offrendo disinteressata disponibilità – hanno testimoniato il proprio genuino rispetto del territorio, serbando nel cuore la speranza di aver – con l’esempio – sensibilizzato le altre realtà civiche, e soprattutto quella parte della cittadinanza talvolta poco attenta, agli ideali di salvaguardia e cura del nostro paese ed in generale del nostro unico pianeta.

Gianni Palumbo

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