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Anguillara Sabazia, a scuola nei container: dignità e onestà intellettuale arriva dai genitori

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Dignità e onestà intellettuale arriva dai rappresentanti dei genitori del 205esimo circolo rispetto alla nota poco istituzionale, poco comprensiva, poco vicina ai principi ispiratori del Movimento Cinque Stelle che il sindaco Sabrina Anselmo ha pubblicato sulla sua pagina Facebook

Intanto questo è il lungo commento del sindaco Anselmo che riportiamo integralmente

Ieri è stata una lunga mattinata, in cui i riferimenti dell’amministrazione si sono prodigati nel confermare la piena agibilità della scuola temporanea in Via Duca degli Abruzzi, in condizioni sufficienti per accogliere finalmente i bambini ai quali i ritardi operativi avevano già mangiato 5 giorni di scuola. Nessuno ha nascosto l’assenza di alcune rifiniture e la necessità di continuare ad eseguire quelle lavorazioni che già erano state programmate nei pomeriggi di assenza degli scolari, probabilmente per almeno un altro mese. Abbiamo fatto accedere anche i consiglieri del Circolo Didattico, i rappresentanti di classe ed una delegazione di genitori non rappresentanti ed ovviamente se avessimo avuto qualcosa da nascondere avremmo censurato il loro ingresso. Il caos è stato generato a livello mediatico da giorni e giorni su varie chat e sui social ed era stato ampiamente programmato e di questo ci dispiace perché si è anteposta la politica più becera al diritto allo studio tanto sbandierato da tanti ma preso sul serio solo da questa amministrazione, che ha lavorato a fianco della ditta anche di notte insieme ai tecnici comunali che ringraziamo per la grande disponibilità, per far aprire la scuola ieri 23 settembre dopo averla costruita da zero nel tempo record di soli 21 giorni. Queste sono le prescrizioni della ASL ossia i motivi per i quali i vostri figli ieri non hanno potuto accedere e fare regolare lezione:
• certificazione della corretta funzionalità delle porte antipanico (porte funzionanti ma da registrare);
• posizionamento del pavimento mancante (incollaggio di 15 mq di linoleum);
• interdizione accessi alle aree non completate (chiusura delle porte degli ambienti da completare)
• posizionamento degli estintori

Inutili e pretestuose tutte le fotografie pubblicate che volevano ingigantire a tutti i costi i problemi presenti, anche facendone nelle parti della struttura non ancora completate e quindi non consegnate; il dato di fatto è che le operazioni per la sistemazione di questi problemi sono state eseguite in circa 1 ora di lavoro dalla ditta incaricata che lavorerà tutti i pomeriggi dopo la scuola.

Come specificato ieri mattina dall’amministrazione, la scuola viene consegnata nelle modalità sufficienti per lo svolgimento delle lezioni.

Le migliorie ed i completamenti, che NON sono cause ostative all’utilizzo della struttura come detto ieri mattina dal consigliere delegato alla Pubblica Istruzione, saranno tutte eseguite nel prosieguo dei lavori, compresa ad esempio la contropannellatura esterna colorata come da progetto che abbiamo volutamente lasciato indietro poiché non strettamente necessaria per far avviare le lezioni.

Come detto le problematiche si potevano risolvere facilmente ed avremmo potuto evitare la perdita di un altro giorno di scuola per far piacere ai maestranti della politica che oggi inneggiano alla sicurezza ma che ieri erano totalmente assenti.

Ci troviamo di fronte ad una realtà mai avvenuta ad Anguillara Sabazia negli ultimi 20 anni, ossia l’unica scuola di Anguillara Sabazia in possesso di tutte le certificazioni tramite le quali è stato possibile rilasciare la CERTIFICAZIONE DI AGIBILITA’ di cui il 77% delle scuole d’Italia è sprovvisto e che comprende:

• ACCATASTAMENTO DELLA STRUTTURA
• COLLAUDO STATICO
• CERTIFICAZIONE DI ANTISISMICITA’
• NULLA OSTA IGIENICO SANTARIO ASL
• CERTIFICAZIONE ANTINCENDIO (SCIA)
• CERTIFICAZIONE PROTEZIONE FULMINI
• CERTIFICAZIONE DI CONFORMITA’ DEGLI IMPIANTI ELETTRICI E DI CLIMATIZZAZIONE
• CERTIFICAZIONE DI RISPETTO DELLA NORMATIVA PER IL SUPERAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE
• AUTORIZZAZIONE IMBOCCO IN FOGNA
• ATTESTAZIONE ALLACCIO IDRICO

lasciamo a tutti voi giudicare se quelli trovati ieri mattina a tutti i costi da persone piene di livore nei confronti di chi sta dando alla comunità finalmente una scuola ultrasicura, e soprattutto per motivi che vanno oltre qualsiasi limite comprensibile essendo diventati solo degli attacchi politici forzati da personaggi che con la loro totale inerzia decennale hanno perso ogni titolo di affidabilità, erano gli insormontabili ostacoli che non garantivano la sicurezza dei vostri bambini.

Non ci siamo fatti mancare neanche le assurde affermazioni circa presunti “allagamenti” della scuola.

Nulla di più falso poiché il residuo di bagnato era dovuto al passaggio dei macchinari utilizzati per le pulizie finali terminate alle 5.30 di mattina. Non si negano alcuni gocciolamenti dal soffitto ma solo di acqua “residua” legata alle lavorazioni sul tetto eseguite domenica pomeriggio durante le forti piogge.

Anche i Vigili del Fuoco infatti, intervenuti probabilmente su chiamata dei soliti noti, hanno perlustrato l’intera struttura, anche salendo sul tetto, certificando che non vi era alcuna problematica di infiltrazioni dal tetto né allagamenti presunti poiché in caso contrario diverso sarebbe stato lo stato della scuola se l’acqua avesse “allagato” la struttura.

Onde evitare ulteriori strumentalizzazioni da persone forzatamente NON in grado di dare giudizi “oggettivi” perché fortemente inquinate da questioni sempre e solo attinenti alla politica, stamattina l’accesso alla scuola è stato consentito esclusivamente ai membri che, valutato il riscontro positivo della ASL alla verifica di ieri pomeriggio alle 19.00, avevano il titolo per accedere e firmare il passaggio di consegne.

Estendiamo i ringraziamenti a tutti coloro che si sono prodigati a vario titolo, anche fuori dal loro orario lavorativo, compreso il funzionario della ASL intervenuto ieri alle 19.00 ampiamente al di fuori del suo normale orario poiché aveva a cuore che i bambini potessero finalmente fare gli scolari.

Si, si la nota è finita. Niente paura. Delirante? C’è chi l’ha definita così

Abbiamo desistito dal commentarla aspramente come forse andava fatto. Ma prendiamo atto che non è passata inosservata a tutte quelle mamme e papà che hanno preso per mano i loro figli con gli zaini sulle spalle per accompagnarli a quello che poi non è stato il loro primo giorno di scuola.Perché? Perché un’accoglienza dignitosa è il minimo che si può offrire a dei bambini, perlopiù della materna e della primaria, che passeranno metà della loro giornata in delle classi prefabbricate.

Perché se i genitori vedono il pavimento bagnato, le infiltrazioni d’acqua e gli spifferi devono potersi sentire autorizzati a chiamare carabinieri, Asl e vigili del fuoco, perché la politica qui non c’entra nulla ma si parla di minori che vanno tutelati, salvaguardati e che hanno diritto a trascorrere delle ore avvolti in un ambiente che contribuisce allo sviluppo del loro benessere.

I genitori non sono dei visionari o marionette in preda ai comandi dell’opposizione oscura che vorrebbe annientare la povera amministrazione che lavora sodo.

I genitori sono esseri pensanti che sanno quando è giusto contestare e quando collaborare. Complimenti, nonostante i chiari di luna (non di stelle sia ben inteso), i rappresentanti del circolo 205 hanno scritto. Da quotare tutto. Anche i punti esclamativi sono giusti. Per questo motivo, L’Osservatore d’Italia intende promuovere un incontro pubblico per parlare del problema scuola, per ascoltare, analizzare e riunirsi. Presto lo faremo. E come sempre, inviteremo anche il sindaco Anselmo con la speranza che almeno questa volta provi a lasciare la tastiera e i social e a confrontarsi de visu con i media che, purtroppo per lei, sono i rappresentanti di una gran bella fetta democratica della nostra penisola.

Ecco la nota dei genitori con gli attributi che si sono guadagnati uno spazio di democrazia, un margine di raziocinio

Anguillara Sabazia, 26 settembre 2019

I rappresentanti dei genitori del consiglio di circolo

Riteniamo doveroso, in quanto rappresentanti dei genitori del 205° circolo, e testimoni di quanto avvenuto la mattina del 23 settembre c.a., difendere tutti coloro che hanno manifestato perplessità in merito alla regolarità dei locali che avrebbero dovuto ospitare i bambini dell’ex Via Verdi e che a causa di ciò sono stati accusati, nel comunicato del sindaco, di aver anteposto al diritto allo studio dei propri figli, becere finalità politiche.

Pensare che un’intera comunità scolastica, perché di questo stiamo parlando, che comprende oltre ai genitori, le insegnanti e il personale, abbia cospirato, tramato e fatto sì che il giorno 23 non si entrasse nella nuova “scuola” in modo subdolo e premeditato e che i genitori siano tutti “politicizzati” ci sembra un’idea a dir poco fantasiosa e poco sostenibile. Immaginare una schiera di mamme perfide che, dopo aver magari preso un giorno di ferie, svegliano i propri bambini alle 7.00 del mattino, gli preparano gli zaini con le merende e tutto il necessario per iniziare il nuovo anno, consapevoli di riportarli a casa dopo una squallida pantomima, lo troviamo davvero offensivo e irrispettoso. Parliamo di una comunità che dal 22 maggio vive nell’incertezza e nella precarietà e che abbiamo tastato con mano, aspettava speranzosa e fiduciosa, contro ogni evidente ritardo nello stato di avanzamento lavori, l’inizio dell’anno scolastico. Ci abbiamo creduto tutti. Oltre il danno anche la beffa!!!

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Finocchio, minorenne rapinato nei pressi della fermata metro: identificato e arrestato un 22enne

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FINOCCHIO (RM) – I Carabinieri della Stazione di San Vittorino Romano hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino 22 enne, italiano, resosi responsabile di una rapina in danno di un minore romeno, consumata lo scorso settembre nei pressi della fermata “Finocchio” della metro C di Roma.

Dopo diversi mesi di indagini senza sosta, dirette dal Pubblico Ministero del pool della Procura di Roma coordinato dal Procuratore Aggiunto, Dr.ssa Lucia Lotti, i Carabinieri della Stazione di San Vittorino Romano sono riusciti a dare un volto all’autore dell’odiosa rapina. Tutto ha preso le mosse dalla denuncia presentata dalla vittima, un ragazzino romeno neanche maggiorenne che, all’uscita della fermata “Finocchio” della metro C, si è visto avvicinare da un gruppo di tre ragazzi italiani con fare minaccioso. Per avvicinarlo, i tre gli hanno chiesto di avere il telefonino in prestito per fare una semplice chiamata ma al rifiuto ricevuto sono passati ai fatti. La vittima è stata spinta contro la vetrina di un bar e dopo essere stato picchiato, gli è stata sottratta la collanina d’oro che portava al collo, un regalo di infanzia della nonna. Proprio la nonna, una volta sentita la storia raccontata dal nipote, ha convinto il ragazzo a sporgere denuncia e insieme hanno rappresentato i fatti ai Carabinieri di San Vittorino. Da quel momento, grazie agli impianti di videosorveglianza e alla comparazione con i vari profili social dei potenziali autori della rapina, i militari sono riusciti ad individuare il responsabile del reato, rappresentando il tutto alla Procura di Roma che ha richiesto e ottenuto dal Gip del Tribunale un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata notificata al 22enne italiano.

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Canale Monterano: per le strade in arrivo 400mila euro

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CANALE MONTERANO (RM) – Con una determina del 21 maggio scorso la Regione Lazio ha approvato una richiesta del Comune di Canale per un contributo da 200mila euro finalizzato all’asfaltatura completa di Via Casalini, importante arteria periferica del Comune che, oltre a rappresentare l’uscita dalla Riserva Naturale Regionale Monterano nei giorni di maggiore afflusso, rappresenta una “bretella” di fondamentale interesse perché congiunge la Riserva alle Olmate di Montevirginio e a Oriolo.

“Un importante contributo – commenta il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli – per un intervento necessario, visto lo stato ormai disastroso in cui versava quella strada, spesso oggetto di rattoppi che non riuscivano però a evitare il continuo aprirsi di buche nel manto d’asfalto ormai usurato. Un contributo quindi prezioso per il quale ringraziamo la Regione Lazio, il Presidente Zingaretti e il Vice Presidente Leodori, per lavori che saranno realizzati  direttamente da Astral, già due anni fa protagonista di circa 5 km di nuovo asfalto tra Canale e Montevirginio.”

“Con l’approvazione del Consultivo – aggiunge il Vice Sindaco Stefano Ciferri, delegato al Bilancio – a Luglio metteremo a disposizione della nostra viabilità altre importanti risorse, finalmente disponibili grazie ad un Bilancio sano e alleggerito da 5 anni di assenza di prestiti con le banche. Un piano per le nostre strade che porterà investimenti per altri 200mila euro per intervenire con asfalto, cemento o stabilizzato.”

“Stiamo mappando le strade su cui intervenire – conclude l’Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Magagnini – e, come al solito, procederemo in priorità con le più dissestate, anche provando a schivare gli interventi delle aziende come Enel, Openfiber e Italgas, che continuano a scavare nel nostro territorio, con interventi sicuramente utili all’ammodernamento delle reti locali, ma che impattano fortemente sullo stato della viabilità locale. Siamo consapevoli che non basteranno questi 400mila euro a risolvere i problemi delle strade comunali ed è per questo che risulta ancor più importante per un Comune come il nostro avere un Bilancio forte, dal quale poter prendere ogni anno fondi per la viabilità stradale. Disponibilità che non abbiamo avuto in passato e che, invece, il nostro Comune potrà avere negli anni a venire. Ai cittadini chiediamo però ancora un po’ di pazienza: da metà luglio i primi lavori.”

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Cesano di Roma, reclusa e seviziata per due anni di seguito: riesce a scappare e fa arrestare i suoi aguzzini

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CESANO DI ROMA (RM) – Era arrivata in Italia due anni fa assieme al suo compagno, un cittadino pachistano di 29 anni, domiciliato sul territorio italiano e privo di precedenti penali. Assieme a lui abitava un connazionale di 36 anni, con precedenti penali.

Nel corso di questo periodo la donna, una tedesca di 19 anni è stata costretta a vivere reclusa all’interno dell’appartamento assieme ai due uomini, costretta nel tempo a subire violenze e abusi sessuali.

Il 27 maggio 2021, finalmente approfittando di un momento di distrazione da parte dei suoi “aguzzini” è riuscita a scappare di casa e chiedere aiuto ad un passante, il quale dava l’allarme e accompagnava la giovane donna presso il Comando Stazione Carabinieri Cesano di Roma. La situazione, apparsa evidente per la sua gravità, ha portato i militari, ad arrestare i due uomini, tradotti presso la casa Circondariale di Rieti.

Il Giudice delle Indagini Preliminari di Roma su richiesta della competente Procura convalidava l’arresto ed emetteva misura cautelare nei confronti dei due stranieri.

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