Anguillara Sabazia, Bianchini (Pd): “Il Comune sbaglia procedura. Il campetto di calcio si può fare!”

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Ad Anguillara Sabazia il campetto di calcio e il Parco giochi (già realizzato), sono parte della convenzione tra il Comune e la Società Generali.

“Ci sono voluti 3 anni per mandare una Determina sbagliata alla Regione Lazio, – dichiara Silvio Bianchini capogruppo Pd al Consiglio comunale sabatino – ricordiamo alla Sindaca – prosegue Bianchini – che le opere furono condivise con gli abitanti nelle varie assemblee e pertanto se la maggioranza pensa di utilizzare queste risorse per altri interventi che avrebbero dovuto fare con i Fantomatici Piani Integrati, dovrebbe avere il coraggio di portare la proposta in assemblea pubblica a Colle Sabazio, per rispetto alla popolazione e per la partecipazione democratica tanto decantata in campagna elettorale ma mai applicata nei tre anni di amministrazione”.

Bianchini è entrato poi nel merito di quanto dichiarato dalla sindaca di Anguillara Sabazia secondo la quale “il campo di calcio a Colle Sabazio inserito nella convenzione fra comune e area basalti non e’ realizzabile – il pasticciaccio dei “competenti” della passata amministrazione che hanno inserito in una convenzione un’opera senza modificare la destinazione urbanistica dell’area interessata e senza richiedere i necessari pareri”.    



“Nel merito alla risposta della Regione Lazio sulla richiesta di cambio di destinazione d’uso del terreno spacciata per diniego – afferma il capogruppo Pd – abbiamo sentito i tecnici regionali che hanno rilsciato il parere, i quali, ci hanno confermato che la procedura utilizzata dal Comune non è quella corretta e pertanto loro non hanno fatto altro che rispondere nel merito di quanto richiesto non respingendola ma ponendo delle prescrizioni (autorizzazione paesaggistica) ed osservazioni. Quello che la maggioranza avrebbe dovuto fare – prosegue il Consigliere Bianchini – era procedere con la normativa delle opere pubbliche e utilizzare il DPR 327/2001, convocando apposita conferenza dei servizi (D.Lgs. n. 127/2016) per ottenere i pareri degli Enti competenti. La tipologia dell’intervento da porre in essere che vede strutture amovibili, non necessiterebbe neanche del cambio di destinazione d’uso del terreno ma di un semplice diverso uso dall’attuale, visto che stiamo parlando di una campo di terra battuta, una recinzione, illuminazione e non dello stadio della Roma!!!”.