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Anguillara Sabazia, confronto con Commissario prefettizio: ecco le richieste di Sergio Manciuria

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Il Commissario ha preannunciato la volontà di passare definitivamente il servizio idrico ad Acea Spa confidando nella pronta manutenzione straordinaria della rete oramai ridotta ad un colabrodo

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – “E’ stato un confronto aperto, costruttivo e all’insegna del reciproco rispetto nell’interesse esclusivo di traghettare nel migliore dei modi la nostra Città verso le elezioni amministrative autunnali”. Così in una nota il Presidente di AnguillaraSvolta Sergio Manciuria a margine dell’incontro con il Commissario prefettizio di Anguillara Sabazia.

“Se da una parte il Dott. Caroli si è dimostrato persona seria, affabile e disponibile all’ascolto per costruire insieme a tutte le forze associative e politiche un bilancio di previsione che sappia affrontare le vecchie e nuove emergenze, – prosegue Manciuria – dall’altra ci siamo posti, come di consueto, in maniera costruttiva, professionale e puntuale per consigliare e sottoporre il nostro contributo all’attenzione del Commissario Prefettizio.

Le premesse sono state d’obbligo tanto per sondare le effettive risorse disponibili in bilancio dopo la sentenza Sogeea Spa, quanto per ribadire la nostra consapevolezza – puntualizza il Presidente di AnguillaraSvolta – che in questi pochi mesi di gestione sarebbe irresponsabile pretendere dal Vice Prefetto la risoluzione d’incanto delle macerie amministrative lasciate dalla compagine sfiduciata giallo sbiadito. Inoltre, abbiamo avanzato la richiesta di farsi portavoce per ringraziare tutti i volontari, operai e impiegati che si sono prodigati insieme al comparto sanitario della ASL, per garantire il sostegno e la sicurezza delle famiglie di Anguillara: dai servizi sociali alla Protezione civile, dalla Croce Rossa alle Parrocchie, dalle forze dell’Ordine all’Avis.

L’argomento scuole e la richiesta di danno per i containers

Con il Commissario – spiega Manciuria – abbiamo dapprima affrontato i due argomenti principali, scuole e cimitero, praticamente il cuore del fallimento della Giunta Anselmo ribadendo con determinazione per le prime tre elementi:

  • La verifica approfondita in LC3 di tutti i plessi scolastici;
  • Approfondimento della perizia statica su via verdi per approntare una apertura in sicurezza nel più breve tempo possibile;
  • La restituzione in danno dei famosi containers propinati dall’ex consigliere alla scuola come l’opera pubblica del secolo e invece rivelatasi la più memorabile bufala del millenium sabatino.

Emergenza loculi, ampliamento del cimitero storico e realizzazione forno crematorio

Per quanto concerne il secondo tema relativo all’ampliamento del cimitero storico – ribadisce Manciuria – ci siamo permessi di consigliare di procedere ad una analisi costi-benefici esplorativa per poi concentrare le risorse direttamente sulla realizzazione del nuovo sulla via Santo Stefano, con annesso forno crematorio attuandolo per stralci funzionali ad uso esclusivo dei cittadini di Anguillara.

Stagione turistica e concessioni lacuali

Conoscendo le problematiche della Città non ci siamo limitati ai due punti ma – anticipa il presidente di AnguillaraSvolta – abbiamo argomentato e supportato le varie tematiche chiedendo espressamente di inserire in bilancio risorse concrete, afferenti ad esempio alla stagione turistica oramai alle porte con i concessionari lacuali di Vigna di Valle, Belloni e Martignano;

Lo sport con i lavori della copertura spalti Prato Viale oggetto di finanziamento regionale; assegnazione area con palco per svolgimento attività intrattenimento estive; l’ampliamento proporzionale degli spazi pubblici a costo zero per sopperire ai protocolli COVID-19; la tutela dei diversamente abili; il sostegno alle famiglie in difficoltà e attività commerciali con l’esenzione delle varie imposte comunali anno 2020.

Sorvolando sulle inefficienze dell’Area tecnica in ordine ai condoni, alla nomina del paesaggista e dell’Anguillara Cesano per le quali – sottolinea ancora il presidente – abbiamo richiesto una immediata soluzione con il supporto professionale del precedente Capo Area.

La proposta di costituirsi parte civile nei confronti dei vertici ACEA SpA

Per ultimo ma non meno importante, quello di costituirsi parte civile nei confronti dei vertici ACEA Spa per il recente rinvio a giudizio e di inserire nel nuovo bando del ciclo dei rifiuti un punteggio elevato affinché il nuovo soggetto attuatore inserisca come miglioria nel servizio per i prossimi sei anni, la raccolta gratuita degli sfalci per tutte le utenze.

Le divergenze sul passaggio del servizio idrico ad Acea SpA

Come in tutte le discussioni serie ed operose – ammette Manciuria – non poteva mancare la divergenza, seppur pacata, quando il Commissario ha preannunciato la volontà di passare definitivamente il servizio idrico ad Acea Spa confidando nella pronta manutenzione straordinaria della rete oramai ridotta ad un colabrodo con pesanti ripercussioni sullo stato d’animo dei concittadini. Siamo coscienti delle difficoltà legislative nel mantenere l’acqua bene comune e potersi opporre allo sfruttamento delle risorse idriche con una gestione in house, ma oltre a ribadire la nostra contrarietà abbiamo chiesto eventualmente di confezionare una cessione dove siano chiare le tempistiche di intervento, le penali e il mantenimento delle tariffe per i prossimi anni”.

“Il nostro giudizio sulla conversazione è sicuramente soddisfacente – conclude il presidente di AnguillaraSvolta – ma per confidare nella nostra incondizionata presenza e impegno nell’interesse di Anguillara pretendiamo nei limiti delle norme, una consultazione costante e l’inizio di un percorso amministrativo dove alle parole seguano fatti concreti”.

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Bracciano, furti in appartamenti: in manette il capo di una banda di malviventi che operava sul territorio sabatino

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E’ caccia agli altri componenti

BRACCIANO (RM) – I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bracciano hanno arrestato un 53enne del posto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Civitavecchia, sospettato di essere a capo di una banda dedita ai furti in appartamento e gravato da precedenti per reati dello stesso genere.

I Carabinieri, a seguito di alcune denunce sporte da cittadini dei comuni di Bracciano e Manziana, vittime di furto, hanno creato un gruppo di lavoro con i Comandi Stazione di Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Manziana e Bracciano, che da subito ha permesso di raccogliere solidi elementi info-investigativi, poi analizzati dalla Sezione Operativa, deputata all’espletamento di indagini ad ampio spettro nel territorio di competenza della Compagnia di Bracciano.

L’attività di raffronto delle immagini acquisite, unitamente all’analisi dettagliata del modus operandi, nonché ai servizi di osservazione esperiti, hanno permesso di individuare alcuni elementi comuni nei furti perpetrati da maggio a giugno, portando all’identificazione certa di uno dei componenti della banda, ritenuto peraltro il leader della stessa.

L’uomo, ottimo conoscitore della zona, era solito individuare villette isolate di famiglie benestanti, attendendo poi che venissero lasciate incustodite prima di intrufolarvisi insieme a dei complici, per l’identificazione dei quali vi sono tuttora indagini in corso.

Raggiunte le abitazioni, mediante effrazione di porte e finestre, consistita nella maggior parte dei casi nel divellere le grate poste a protezione delle stesse, l’uomo si impossessava dei beni di valore facilmente trasportabili (gioielli, orologi, contanti) dandosi poi alla fuga, insieme al complice che rimaneva all’esterno a fare da palo.

L’impegno dei Carabinieri per prevenire e reprimere il fenomeno dei reati predatori, soprattutto nel periodo estivo, rimane costante, grazie ai servizi straordinari di controllo del territorio realizzati nelle aree ritenute maggiormente esposte a questa tipologia di reati e all’attività investigativa conseguente ogni episodio criminoso, per la quale la collaborazione dei cittadini costituisce un fondamentale elemento di supporto.

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Concorsopoli, Fratelli d’Italia diffida il sindaco di Guidonia Montecelio

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Il sindaco di Guidonia Montecelio è stato diffidato dalla capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a sospendere in autotutela tutte le attività relative i dipendenti comunali – 5 istruttori amministrativi Cat. C1 – assunti lo scorso dicembre a seguito del concorso indetto dal Comune di Allumiere.

“In data 29 luglio – fa sapere la capogruppo FdI Giovanna Ammaturo – con determina n° 113 la responsabile del servizio, Emanuela Sgamma, su indicazioni della giunta a trovare il bandolo della matassa, visto anche il conforto del legale Trippanera, ha stabilito di sospendere gli effetti della graduatoria finale del concorso de quo approvata con determinazione del III settore n°168 del 14/12/2020, e la concessione in scorrimento per altri enti che ne avessero fatto richiesta. La determinazione – prosegue Ammaturo – è solo l’ultimo velo caduto in ordine di tempo di tanti clamorosi episodi: le dimissioni del presidente del Consiglio regionale Mauro Buschini a cui è succeduto il tiburtino Marco Vincenzi. La misura cautelare nei confronti del presidente della commissione Andrea Mori. L’avviso di garanzia del sindaco di Allumiere Antonio Pasqini che pure lavorava nello staff del presidente Buschini. Il sequestro di 38 cellulari intestati a candidati assunti ed altri soggetti. La relazione della commissione trasparenza presieduta dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Chiara Colosimo che pure ha interrogato il sindaco Barbet il 31 maggio 2021.”

Il Sindaco di Guidonia Montecelio nel corso dell’audizione ha riferito che in data 7 dicembre 2020 Allumiere comunicò la graduatoria. Il presidente Colosimo precisò che la determinazione del comune di Allumiere è del 14 dicembre 2020. Pertanto il 7 dicembre 2020 avrebbe potuto essere riferita solo una graduatoria provvisoria. Barbet ha risposto alla puntualizzazione: “Probabilmente” non bastasse il sindaco riferì:” non sono in grado di rimediare mi impegno a farle ricevere tutto per essere più preciso.

“FdI è l’unico partito – prosegue ancora Giovanna Ammaturo – a non aver avuto collusioni e commistioni tra gli assunti che sono oltre amici o testimoni di nozze tutti di provenienza da staff politici in particolare PD e M5S. Due le procure interessate: Civitavecchia e Roma. Il sindaco penta stellato di Guidonia Montecelio non può continuare a fare spalluccie o ritenendosi parte lesa. Sono sette mesi che insieme a tutta l’opposizione alla amministrazione grillina abbiamo chiesto di sospendere in autotutela. Giacciono impolverate e senza risposta le interpellanze. Oggi lo deve fare per forza. Purtroppo Barbet non ha mai voluto ascoltare l’opposizione e non riesce a comprendere con visione futura i reali interessi di una Città come la nostra. Rientra nella supponenza grillina anche la scarsa considerazione che pure dall’opposizione si possono curare i vantaggi di un Ente. Ora il doppio danno dall’esigenza di personale si è passati alla necessità di sospendere per autotutela. Con quasi tutta l’opposizione avevamo invitato il sindaco e l’assessore al personale , Saladino, sempre defilato nella questione, a bandire i concorsi. Dopo nove mesi che aveva assunto l’incarico riferì che non c’era tempo e che era preferibile lo scorrimento della graduatoria di altri concorsi. Questo il risultato.”

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Fiano Romano, ecco perché il Sindaco Ferilli si candida a Consigliere

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Sindaco Ferilli, il suo impegno con Fiano Romano finisce a Ottobre con le prossime elezioni?
Assolutamente no. Sono candidato Consigliere a sostegno della lista civica Fiano 2030 di Davide Santonastaso. Dopo 10 anni alla guida di una comunità che è cresciuta facendo diventare Fiano appetibile come vivibilità ed economia, mi metto nuovamente al servizio della collettività.

Perché la scelta di candidarsi ancora? Perché la mia dedizione per la nostra Fiano non ha certo una scadenza temporale, io voglio continuare a far crescere la nostra città, a creare nuove opportunità per i giovani, proseguendo insieme a Davide un percorso fatto di passi, di scelte, azioni intraprese sempre seguendo il criterio del buon padre di famiglia.

Come giudica questa campagna elettorale? Non facile ma con l’abbraccio di tante persone che condividono i nostri valori e il nostro agire con lealtà, trasparenza, dedizione. È facile giocare con le parole ma più complesso confrontarsi con i fatti, lo capisco. Detto questo io penso alla nostra squadra e al prossimo ambizioso progetto che abbiamo per Fiano.

Qual’é l’obiettivo principale del programma di lista e ciò che intende realizzare?
A costo di essere ripetitivo ribadisco l’importanza di dare nuove opportunità ai giovani anche attraverso la prosecuzione di costruzione di una salda rete sociale e l’incentivazione di moduli formativi che si adattino alle opportunità di lavoro anche e soprattutto nel comparto turistico, informatico e che valorizzi il made in Italy e l’artigianato. Vogliamo come lista proseguire il cammino virtuoso intrapreso che permette a Fiano di distinguersi per servizi, accoglienza e appetibilità. Chi passa a Fiano spesso se ne innamora e ci rimane a vivere.

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