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Roma

ANGUILLARA SABAZIA E QUEL "LAGO DI TALENTI"!

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Tempo di lettura 2 minuti Giannini ha spiegato come la manifestazione ha lo scopo di valorizzare i talenti del luogo, sia nel campo prettamente artistico, che nel commercio e artigianato

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di Silvio Rossi 

Anguillara Sabazia (RM) – All’hotel Corte dei Principi il 4 luglio, la S.A.C.I, agenzia guidata dal vulcanico Umberto Giannini, ha presentato a una platea di commercianti, tra i quali molti nel settore della ristorazione, la manifestazione “Un lago di Talenti” 2014.

La kermesse si terrà presso lo stesso albergo, a due passi dal lago in località Vigna di Valle, dal 5 al 7 settembre. Alla nostra osservazione che nello stesso week end si svolgerà ad Anguillara la tradizionale festa della Madonna, Giannini ha sorriso, affermando che non teme la concorrenza di altre manifestazioni, che come nelle passate edizioni l’affluenza sarà notevole, e alle osservazioni di alcuni presenti sulla scarsa affidabilità metereologica di questa estate, ha tenuto a sottolineare che ogni volta che lui ha realizzato una manifestazione all’aperto, c’è stato buon tempo.

Coadiuvato nella presentazione da Carlo Carpinelli, amico di vecchia data, conduttore e imitatore, Giannini ha spiegato come la manifestazione ha lo scopo di valorizzare i talenti del luogo, sia nel campo prettamente artistico, che nel commercio e artigianato, perché come spiega lo stesso organizzatore “presentare un piatto particolare, un dolce fuori dal comune, significa comunque far emergere il proprio talento, e va valorizzato”.

Nella commissione giudicatrice della manifestazione ci saranno Marco Pedrozzi per la sezione canto, Candy Rodriguez, che dirige una scuola di moda multietnica, che hanno partecipato alla presentazione, e altri esperti del settore.

Al termine abbiamo rivolto a Giannini alcune domande:

D. In che modo le amministrazioni dei paesi lacustri hanno accolto l’iniziativa?

R. Male. O meglio, inizialmente avevano risposto bene, in principio il comune di Bracciano aveva preso in mano la situazione, ma dopo il primo anno sono stati tagliati patrocinio e fondi per portare avanti il progetto, per cui mi sono dovuto rivolgere a sponsor privati.

D. Nelle edizioni precedenti c’è stato qualche caso di ragazzi che avevano la possibilità di “fare strada”?

R. Sì, ci sono state persone meritevoli, che però poi si sono perse. Ragazze in cui ho visto un talento strepitoso, che però si sono perse, anche perché le opportunità sono poche

D. Voi avete pensato ad accompagnare questi ragazzi? Fare in modo che dopo il concorso possano essere guidati nella possibile carriera?

R. Per il momento stiamo cercando principalmente di portare queste manifestazioni anche nelle piazze, o nei locali, per permettere alle attività del territorio di incrementare il turismo, anche grazie a queste iniziative che possono far aumentare il numero di persone che si fermano

D. Com’è nata l’iniziativa?

R. Alcuni anni fa, su richiesta della Pro Loco di Anguillara, che doveva presentare un progetto importante in Germania, creai “La Regina dei Laghi d’Italia”, trasformata in “Un Lago di Talenti” su iniziativa del presidente del Consorzio Lago di Bracciano. La Regina dei laghi era comunque aperto a tutte le attività, canto, moda, spettacolo, mi era stato proposto di chiamarlo “I talenti del lago”, ma la frase sembrava l’imitazione di tanti altri concorsi, per cui ho pensato di modificarlo in “Un Lago di Talenti”, che suona anche meglio.

Il concorso sarà gratuito per i partecipanti, i giorni 5 e 6 settembre si svolgeranno le selezioni per la finale del giorno conclusivo. La manifestazione sarà accompagnata da una fiera per permettere alle aziende locali di presentare i propri prodotti, per questo motivo l’invito a partecipare alla presentazione dell’iniziativa sono stati invitati molti operatori commerciali, tra i quali solo alcuni hanno partecipato.

 

Roma

Roma, Tor Bella Monaca: identificati due rapinatori

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ROMA – I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno notificato un’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, che dispone la custodia cautelare in carcere a carico di un 33enne e di un 34enne, entrambi cittadini romani, già detenuti, il primo a Regina Coeli e il secondo a Rebibbia, perché gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di rapina aggravata in concorso, violenza e minaccia aggravata in concorso per costringere a commettere un reato, tentato omicidio, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
 
Il provvedimento è scaturito ad esito dell’attività di indagine eseguita dagli stessi Carabinieri e diretta dalla Procura della Repubblica di Roma dopo gli eventi accaduti la notte tra il 5 e 6 gennaio scorsi; i Carabinieri intervennero in via Santa Rita da Cascia dove, transitando, avevano notato una lite animata tra un uomo e una donna che alla vista dei militari, fermatisi per farli calmare, li avevano aggrediti unitamente ad altre persone che si erano immediatamente avvicinate. In particolare, il 33enne è gravemente indiziato di essere colui il quale, dopo l’aggressione, fuggì rapidamente a bordo di un’auto, tentando, con una manovra, di investire uno dei Carabinieri intervenuti che riuscì ad evitare l’impatto saltando lateralmente.
 
I Carabinieri hanno anche raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico dei due indagati, in ordine a minacce, aggressione con calci e pugni e di rapina di uno smartphone e di un orologio ai danni di un 27enne romeno, che si sarebbe rifiutato di continuare a spacciare per loro conto. A denunciare gli episodi, avvenuti tra il 22 e 29 dicembre 2022, era stata la stessa vittima.
 

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Cronaca

Colleferro, ubriaco aggredisce due ragazzi alla stazione

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Ieri sera, presso la stazione Ferroviaria di Colleferro, un cittadino straniero di 27 anni, senza fissa dimora e in evidente stato di alterazione fisica, per futili motivi ha aggredito all’interno dello scalo due giovani italiani di 21 e 22 anni, che sono stati poi medicati all’Ospedale di Colleferro. Al primo i medici hanno riscontrato un trauma contusivo all’occhio sinistro con ematoma e dimesso con 5 giorni di prognosi, al secondo invece, un trauma cranico non commotivo e contusioni al ginocchio e caviglia sinistro, dimesso con 10 giorni di prognosi. L’uomo si è poi recato nel parcheggio esterno della Stazione dove, dopo aver sradicato da terra un paletto in ferro, della lunghezza di oltre un metro, ha danneggiato diverse autovetture, infrangendo i lunotti posteriori, i parabrezza e le carrozzerie. Nella circostanza un uomo presente all’interno della propria auto è stato ferito alle mani dalle schegge provocate dal parabrezza infranto.  Successivamente, sul posto sono intervenuti in forze i Carabinieri della Compagnia di Colleferro che hanno dovuto affrontare l’esagitato che ha lanciato contro di loro il paletto in ferro danneggiando la carrozzeria dell’auto di servizio, senza ferire nessun militare. Solo grazie all’utilizzo dello spray urticante i Carabinieri sono riusciti ad avere la meglio, arrestandolo.

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Cronaca

Fonte Nuova, tragedia sulla Nomentana: si ribalta una 500. Muoiono 4 ragazzi

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 Monterotondo (RM) – La scorsa notte i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo sono intervenuti a Fonte Nuova (RM), via nomentana altezza civ 609, ove un’autovettura Fiat 500 si era ribaltata sbalzando fuori gli occupanti, mentre percorreva la citata arteria, con direzione di marcia Fonte Nuova – Roma. I soccorsi sono stati attivati tramite il NUE 112 da alcuni testimoni oculari dello schianto.Il personale del 118 giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso sul colpo di quattro ragazzi, tutti del posto, per le gravi lesioni riportate:DI PAOLO VALERIO classe ‘01GUERRIERI ALESSIO classe ‘01RAMAZZOTTI SIMONE classe 01TROISI FLAVIA classe ’06;mentre SCLAVO GIULIA, classe ‘05 è deceduta dopo l’arrivo in ambulanza al Policlinico “Umberto I” di Roma e CHIAPPARELLI LEONARDO, sempre classe ‘01 di Guidonia Montecelio, è tuttora in prognosi riservata presso l’Ospedale “Sant’Andrea” di Roma. Dai rilievi effettuati dai Carabinieri della Stazione di Mentana, di  Nerola e dalla Sezione Radiomobile della Compagnia di Monterotondo si è potuta ricostruire la verosimile dinamica dell’incidente: la Fiat 500, di proprietà della mamma del DI PAOLO (dunque si presume sia stato lui il conducente) si è ribaltata impattando prima su un palo della luce e poi contro un albero, ma l’esatta ricostruzione della dinamica è ancora al vaglio dei Carabinieri.E’ altrettanto verosimile, per quanto sta emergendo dalle prime testimonianze, che i giovani erano stati fino a notte inoltrata in uno dei locali di Fonte Nuova prossimi al teatro della tragedia ed abbiano percorso quella strada a velocità elevata prima di perdere il controllo dell’auto.Oltre alle testimonianze, i carabinieri stanno acquisendo anche le numerose telecamere presenti nell’area ed al momento si esclude il coinvolgimento di altre autovetture. I Carabinieri hanno informato il PM di Turno della Procura della Repubblica di Tivoli il quale ha disposto che le salme delle giovanissime vittime siano traslate presso l’obitorio di medicina legale Roma “La Sapienza” per i successivi esami autoptici.

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