Connect with us

Metropoli

Anguillara Sabazia, Fioroni: “Quale futuro per i nostri disabili?”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – E’ ancora polemica ad Anguillara Sabazia sui tagli verticali operati sui servizi ai disabili, quest’ultimi fruitori della cittadella socio sanitaria. Una circostanza che ha visto ridurre sostanzialmente l’assistenza modificando l’orario di uscita dalle 16.30 alle 14.30 e riducendo gli operatori in servizio da 4 a 2.

“Tutta da definire – dichiara il consigliere comunale Antonio Fioroni – la triste storia che ha visto coinvolte le famiglie utenti della cittadella socio sanitaria per i servizi riguardanti la disabilità grave. Alla data odierna, dopo il cambio di gestione del servizio, ancora non si ha contezza di quale futuro spetti a queste famiglie. Ricordate che Robin Hood rubava ai ricchi per dare ai poveri? Qui si toglie ai poveri per motivi tutti da dimostrare.  Nel caso in esame, le famiglie dei ragazzi disabili hanno subito un furto – da un punto di vista orario e di servizi sia chiaro – sottolinea Fioroni – senza aver ben noto l’intento di questa mossa. E’ comprensibile che i nostri concittadini stiano vivendo un periodo di angoscia, preoccupazione e smarrimento perché – oggettivamente – la pratica della nuova gestione di un servizio così delicato doveva essere già chiarita in fase di affidamento ma a oggi è ancora ricoperta da veli di incertezze e vuoto amministrativo. Dopo il passaggio di gestione dalla storica Ceos alla nuova Cooperativa, – prosegue il consigliere comunale – la prima mossa è stata immediata e simbolica: un taglio drastico delle ore di servizio erogate, passando da un termine stabilito alle 17.30 al nuovo orario che prevede il rientro a casa dei ragazzi già alle 14.30. Ben 3 ore giornaliere decurtate, con la logica conseguenza di uno stravolgimento nella vita delle famiglie che accudiscono i nostri ragazzi, sia da un punto di vista personale che professionale. Grazie alla resistenza e partecipazione delle famiglie unite in una battaglia comune, si è ottenuta una proroga dell’orario precedente (17.30) fino al 15 settembre in attesa di redarre proposte progettuali sul futuro di questo fondamentale servizio, dando per scontato che l’orario venga mantenuto. La tanto attesa data è passata e trovo estremamente irrispettoso che il Vice Sindaco Sara Galea ancora non sia stata in grado di dare sacrosante risposte a questi genitori che altro non si aspettano che venga loro restituito un servizio già esistente. Non per se stessi, ma per i loro figli già abbastanza svantaggiati.
Il 17 luglio del 2019, il consiglio comunale ha approvato – prosegue l’esponente di opposizione – grazie ai soli voti dell’opposizione vista l’assenza in massa dell’amministrazione – una mozione da me depositata in cui si impegna e obbliga il Sindaco a ripristinare l’orario come da precedente gestione, oltre che a mantenere l’apertura anche il sabato e confermare la quantità organica degli operatori presenti delegati all’assistenza dei ragazzi. In quella sede il Vice Sindaco – ribadisce Fioroni – motivò la scelta della decurtazione oraria sostenendo che in questo modo si sarebbero potuti accogliere anche i disabili medio-lievi e che le due realtà non possono coesistere. Questa sembra un’affermazione del tutto strumentale. La Cittadella socio-sanitaria è fortunatamente uno spazio molto ampio e soprattutto dotato di più ambienti indipendenti fra loro, quindi, se proprio si sente la necessità di evitare la coesistenza, basterebbe usare più locali nello stesso orario. Come in una qualunque scuola ogni classe ha la sua aula, così ogni servizio dedicato alla disabilità può avere uno suo ambiente esclusivo. La disattenzione e il disconoscimento di questa amministrazione di fronte a ciò, acuisce sofferenza e solitudine, sentimento che spesso accompagna, per tutta la vita, chi si trova a vivere sulla propria pelle il dramma della disabilità. Quanto sta avvenendo nel servizio semiresidenziale è il contrario di ciò che un buon amministratore dovrebbe fare nei confronti dei propri cittadini più fragili. Spero con tutto il cuore – conclude il consigliere di minoranza – che nel breve termine si riesca a dare risposte definitive a queste famiglie così forti e determinate nel preservare il benessere dei loro cari più svantaggiati. A loro va la mia più sincera comprensione e supporto.”

Print Friendly, PDF & Email

Commenti

Cronaca

Carpineto Romano: salvato giovane disperso sui Monti Lepini

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

CARPINETO ROMANO (RM) – Era partito per un’escursione in solitaria sui Monti Lepini ma ha perso l’orientamento e non è riuscito a ripercorrere il sentiero che lo avrebbe riportato alla sua auto.

Una brutta avventura quella capitata a un ragazzo di 23 anni, che è stato poi rintracciato dai Carabinieri della Compagnia di Colleferro.

L’amatore escursionista è partito, ieri mattina presto, dal comune di Bassiano (LT), è arrivato sul Monte Semprevisa – nel territorio del comune di Carpineto Romano – perdendo l’orientamento e contattando la madre per chiedere aiuto. Dopo la chiamata pervenuta presso la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Colleferro, i militari hanno messo in moto la macchina dei soccorsi.

I Carabinieri della Stazione di Carpineto Romano, grazie alla conoscenza dell’area dei Monti Lepini, alle successive ore 17, sono riusciti a intuire la posizione in cui si trovava il giovane.

Impaurito e stremato, anche a causa del freddo, ma fortunatamente incolume, l’escursionista è stata trasportato alla Stazione dei Carabinieri che dopo essere stato rifocillato ha potuto fare rientro a casa.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Metropoli

Anguillara Sabazia, Manciuria: “Ufficio Condono e Autorizzazione Paesistica torni a funzionare. Ecco l’en plein dell’inettitudine grillina”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – “Le cartelle pazze come regalo natalizio, l’incremento dei costi per l’appalto rifiuti e verde e il fumo negli occhi con il  nuovo plesso scolastico Duca degli Abruzzi, per il quale è stato necessario ripubblicare la delibera, sono gli schiaffi rifilati dalla sindaca Anselmo ai cittadini nell’ultimo mese. Ma lei e la sgangherata giunta che la sostiene raggiunge l’en plein con il disservizio e l’inefficienza nel quale ha ridotto l’ufficio condono e autorizzazioni paesistiche”. Commenta così il Presidente di AnguillaraSvolta Sergio Manciuria, le continue lamentele dei cittadini e tecnici delegati sulla pessima gestione di un ufficio strategico per la gestione delle pratiche edilizie della città.

“Non più tardi di una anno fa – ricorda Manciuria – consigliammo all’assessore all’urbanistica di individuare un progetto tanto pratico quanto trasparente per procedere al rilascio delle concessioni in sanatoria dopo il contenzioso con la Sogeea SPA, il cui esito dell’arbitrato è previsto per le idi di marzo. Cosa ci ha confezionato invece il delegato sindacale pentastellato? L’ennesima emergenziale inettitudine grillina: per pagare lo scandalo dei containers voluti dal delegato scuola, ha affidato ad unico soggetto solo 200 pratiche per 30.000 euro a spese dei contribuenti, la cui produttività in questo semestre, è stata pari a zero “.

“Inoltre, da settembre e dopo aver silurato inspiegabilmente l’Arch. Silvaroli – ribadisce il referente sabatino -, l’assessore giallo-sbiadito non soddisfatto dei pessimi risultati del condono,  ha completamente lasciata sguarnita la figura e nomina del paesaggista le cui funzioni sono subdelegate dalla Regione Lazio. Risultato raggiunto? Paralizzato un settore vitale in zona vincolata per la gestione del territorio”.

“La missione da parte della sindaca Anselmo di lasciare nel caos e degrado la nostra città  sembra ad un passo dalla realizzazione – conferma il Presidente – ma noi ci ribelliamo e diciamo basta a queste politiche di profanazione delle più elementari norme di civiltà e senso civico.

Se la priorità della ‘diversamente amministrazione’ è aumentare del 50% la retribuzione di godimento posizione del segretario comunale piuttosto che destinare queste somme ai servizi sociali, vuol dire che non c’è rispetto per i deboli e chi è in difficoltà economica.

Anguillara Sabazia e i suoi cittadini, indipendentemente dal credo associativo o politico, ad un anno dalle elezioni amministrative non possono più rimanere inermi  e devono uscire allo scoperto per il bene della comunità. Dopotutto – conclude Manciuria – chi non lotta ha già perso “.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Metropoli

Guidonia Montecelio, M5s addio: Zarro, Terzulli, Cacioni e Ammaturo fanno il punto sulla gestione Barbet

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Sono passati quasi tre anni dall’11 giugno del 2017 quando i cittadini di Guidonia Montecelio sono stati chiamati alle urne per le elezioni comunali che hanno visto poi eleggere, al secondo turno, il sindaco Michel Barbet con il Movimento 5 Stelle.

Una campagna elettorale, quella del 2017, svolta soprattutto sui social network che ha visto poca partecipazione di piazza e che al primo turno ha registrato un 52 percento di assenteismo, sintomo quest’ultimo di una città che con tutta evidenza si è sentita delusa e fortemente demotivata dalle precedenti amministrazioni.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 16/01/2020

E oggi, arrivati a metà mandato, di quella che doveva rappresentare la legislatura della speranza e del rinnovamento, sono parecchi i mal di pancia che si sono registrati tra quei cittadini che avevano riposto le proprie speranze nella gestione del sindaco Barbet che invece ha portato ad un vero e proprio terremoto politico soprattutto con la recentissima uscita dalla maggioranza consiliare dei consiglieri Loredana Terzulli e Claudio Zarro.

Uscita arrivata dopo i tanti malumori rappresentati più volte al sindaco e ai suoi più stretti collaboratori ai quali era stato chiesto di invertire la rotta.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE LA VIDEO INTERVISTA

L’intervista ai consiglieri comunali Arianna Cacioni (Lega), Giovanna Ammaturo (FDI), Claudio Zarro (Gruppo Misto) e Loredana Terzulli (Gruppo Misto) a Officina Stampa del 16/01/2020

Un cambiamento nelle scelte amministrative, quello richiesto,  per andare incontro ai veri bisogni dei cittadini, soprattutto per quei servizi essenziali che fino ad oggi non hanno offerto interventi concreti in una città in cui l’ordinario è diventato emergenza. Appello rimasto inascoltato e che dopo mesi di tensioni ha portato alla fuoriuscita di Terzulli e Zarro dalla maggioranza consiliare pentastellata.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Gennaio: 2020
L M M G V S D
« Dic    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it