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Anguillara Sabazia, governo Anselmo: dalle origini dei mal di pancia alla manifestazione di domani

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Cittadini, associazioni, organizzazioni politiche e comitati scendono in piazza ad Anguillara Sabazia per esprimere dissenso verso l’amministrazione guidata dalla sindaca Sabrina Anselmo. La manifestazione si terrà alle 11 di domani in largo Arturo Toscanini dove partirà il corteo che con tutta probabilità si dirigerà sotto la sede del palazzo comunale.

Una manifestazione che arriva dopo 30 mesi di quello che avrebbe dovuto rappresentare il governo del cambiamento per la città sabatina e che stando ai fatti contestati avrebbe tradito la totalità dei punti programmatici urlati durante la campagna elettorale del 2016.

Il crescendo dei “mal di pancia”

Molteplici gli episodi che si sono succeduti fino ad oggi che hanno causato il crescendo di mal di pancia soprattutto nell’elettorato che aveva creduto nel così detto “nuovo che avanza” e che ora vede un fronte unico di dissenso verso un’amministrazione che non è stata capace di cementificare il successo elettorale ottenuto nelle amministrative 2016.

Franco Bernardini il primo a dare forfait

Un governo locale del cambiamento che dopo soli 24 giorni dalla nomina assiste alle dimissioni dalla carica di assessore con deleghe al Centro storico, Biblioteca, Associazionismo e Piroga da parte di Franco Bernardini

Le epurazioni di Chiriatti e De Santis

Subito dopo vengono epurati l’assessore alle aree periferiche e vice sindaco Giovanni Chiriatti rivelatosi fondamentale per la vittoria della compagine pentastellata di Anguillara Sabazia e l’assessore alla cultura Franca De Santis rei di essersi presi un periodo di vacanza.

La nomina di Piccioni e i puristi del M5s

E tra le new entry spuntano i nomi di Viviana Normando, Sara Galea e Andrea Piccioni, quest’ultimo mal digerito dai puristi del Movimento in quanto già assessore all’ambiente con delega sulla società municipalizzata ESA durante la seconda giunta di centrodestra di Antonio Pizzigallo e già coordinatore del locale circolo de “La Destra” di Francesco Storace.
Piccioni presenta poi le dimissioni da assessore all’Urbanistica, Edilizia Pubblica, Privata e Scolastica, Aree Periferiche e Contenzioso e vengono nominati due nuovi assessori: l’architetto Maria Acrivoulis all’Urbanistica ed Edilizia e l’architetto Angelo Palloni all’Ambiente, Sviluppo e Tutela del Territorio.

I motivi della contestazione

Tanti i punti che vengono contestati agli amministratori e che hanno portato ad organizzare la manifestazione di domani. Sull’ordine del giorno si legge:
TRASPARENZA – è stata il cavallo di battaglia della campagna elettorale del M5S, si è rivelata una falsa promessa. La nostra Amministrazione non condivide nessuna iniziativa con i cittadini e ne ostacola persino i normali iter informativi.
PARTECIPAZIONE – è democrazia … la compagine guidata dalla Sindaca Anselmo ha svilito ogni forma e strumento di partecipazione diretta alla vita amministrativa. La modifica allo Statuto ha di fatto svuotato di valore ed efficacia i Comitati di Quartiere.
LEGALITÀ – doveva essere il loro bollino di qualità, caratterizzare le loro scelte politiche e gli atti operativi. Accade proprio il contrario!
Per giunta, dopo anni e anni di morale, scopriamo una Sindaca condannata per calunnia, un Consigliere denunciato per abuso edilizio e una sua collega che aggredisce fisicamente una cittadina.
DEGRADO – economico: assenza di politiche di sviluppo e forte regressione economica; infrastrutturale: assenza di manutenzione dei plessi scolastici, quartieri senz’acqua, strade piene di buche, periferia abbandonata; sociale: nessuna iniziativa volta ad aumentare la coesione sociale e, paradossalmente, boicottaggio delle iniziative dei Rioni; ambientale: territorio allo sbando.
ACQUA PUBBLICA – un bene comune che hanno svenduto all’Acea e alle regole del mercato: avremo tariffe più care del 45%, e qualità del servizio sempre più scadente che costringerà i cittadini a recarsi a Roma agli sportelli Acea per i ricorsi. Una decisione che oltraggio il referendum, avalla le “non scelte” nel Lazio per rendere inefficace l’attuazione della legge regionale sull’acqua pubblica.”

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Cronaca

Carpineto Romano: salvato giovane disperso sui Monti Lepini

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CARPINETO ROMANO (RM) – Era partito per un’escursione in solitaria sui Monti Lepini ma ha perso l’orientamento e non è riuscito a ripercorrere il sentiero che lo avrebbe riportato alla sua auto.

Una brutta avventura quella capitata a un ragazzo di 23 anni, che è stato poi rintracciato dai Carabinieri della Compagnia di Colleferro.

L’amatore escursionista è partito, ieri mattina presto, dal comune di Bassiano (LT), è arrivato sul Monte Semprevisa – nel territorio del comune di Carpineto Romano – perdendo l’orientamento e contattando la madre per chiedere aiuto. Dopo la chiamata pervenuta presso la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Colleferro, i militari hanno messo in moto la macchina dei soccorsi.

I Carabinieri della Stazione di Carpineto Romano, grazie alla conoscenza dell’area dei Monti Lepini, alle successive ore 17, sono riusciti a intuire la posizione in cui si trovava il giovane.

Impaurito e stremato, anche a causa del freddo, ma fortunatamente incolume, l’escursionista è stata trasportato alla Stazione dei Carabinieri che dopo essere stato rifocillato ha potuto fare rientro a casa.

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Metropoli

Anguillara Sabazia, Manciuria: “Ufficio Condono e Autorizzazione Paesistica torni a funzionare. Ecco l’en plein dell’inettitudine grillina”

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – “Le cartelle pazze come regalo natalizio, l’incremento dei costi per l’appalto rifiuti e verde e il fumo negli occhi con il  nuovo plesso scolastico Duca degli Abruzzi, per il quale è stato necessario ripubblicare la delibera, sono gli schiaffi rifilati dalla sindaca Anselmo ai cittadini nell’ultimo mese. Ma lei e la sgangherata giunta che la sostiene raggiunge l’en plein con il disservizio e l’inefficienza nel quale ha ridotto l’ufficio condono e autorizzazioni paesistiche”. Commenta così il Presidente di AnguillaraSvolta Sergio Manciuria, le continue lamentele dei cittadini e tecnici delegati sulla pessima gestione di un ufficio strategico per la gestione delle pratiche edilizie della città.

“Non più tardi di una anno fa – ricorda Manciuria – consigliammo all’assessore all’urbanistica di individuare un progetto tanto pratico quanto trasparente per procedere al rilascio delle concessioni in sanatoria dopo il contenzioso con la Sogeea SPA, il cui esito dell’arbitrato è previsto per le idi di marzo. Cosa ci ha confezionato invece il delegato sindacale pentastellato? L’ennesima emergenziale inettitudine grillina: per pagare lo scandalo dei containers voluti dal delegato scuola, ha affidato ad unico soggetto solo 200 pratiche per 30.000 euro a spese dei contribuenti, la cui produttività in questo semestre, è stata pari a zero “.

“Inoltre, da settembre e dopo aver silurato inspiegabilmente l’Arch. Silvaroli – ribadisce il referente sabatino -, l’assessore giallo-sbiadito non soddisfatto dei pessimi risultati del condono,  ha completamente lasciata sguarnita la figura e nomina del paesaggista le cui funzioni sono subdelegate dalla Regione Lazio. Risultato raggiunto? Paralizzato un settore vitale in zona vincolata per la gestione del territorio”.

“La missione da parte della sindaca Anselmo di lasciare nel caos e degrado la nostra città  sembra ad un passo dalla realizzazione – conferma il Presidente – ma noi ci ribelliamo e diciamo basta a queste politiche di profanazione delle più elementari norme di civiltà e senso civico.

Se la priorità della ‘diversamente amministrazione’ è aumentare del 50% la retribuzione di godimento posizione del segretario comunale piuttosto che destinare queste somme ai servizi sociali, vuol dire che non c’è rispetto per i deboli e chi è in difficoltà economica.

Anguillara Sabazia e i suoi cittadini, indipendentemente dal credo associativo o politico, ad un anno dalle elezioni amministrative non possono più rimanere inermi  e devono uscire allo scoperto per il bene della comunità. Dopotutto – conclude Manciuria – chi non lotta ha già perso “.

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Guidonia Montecelio, M5s addio: Zarro, Terzulli, Cacioni e Ammaturo fanno il punto sulla gestione Barbet

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Sono passati quasi tre anni dall’11 giugno del 2017 quando i cittadini di Guidonia Montecelio sono stati chiamati alle urne per le elezioni comunali che hanno visto poi eleggere, al secondo turno, il sindaco Michel Barbet con il Movimento 5 Stelle.

Una campagna elettorale, quella del 2017, svolta soprattutto sui social network che ha visto poca partecipazione di piazza e che al primo turno ha registrato un 52 percento di assenteismo, sintomo quest’ultimo di una città che con tutta evidenza si è sentita delusa e fortemente demotivata dalle precedenti amministrazioni.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 16/01/2020

E oggi, arrivati a metà mandato, di quella che doveva rappresentare la legislatura della speranza e del rinnovamento, sono parecchi i mal di pancia che si sono registrati tra quei cittadini che avevano riposto le proprie speranze nella gestione del sindaco Barbet che invece ha portato ad un vero e proprio terremoto politico soprattutto con la recentissima uscita dalla maggioranza consiliare dei consiglieri Loredana Terzulli e Claudio Zarro.

Uscita arrivata dopo i tanti malumori rappresentati più volte al sindaco e ai suoi più stretti collaboratori ai quali era stato chiesto di invertire la rotta.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE LA VIDEO INTERVISTA

L’intervista ai consiglieri comunali Arianna Cacioni (Lega), Giovanna Ammaturo (FDI), Claudio Zarro (Gruppo Misto) e Loredana Terzulli (Gruppo Misto) a Officina Stampa del 16/01/2020

Un cambiamento nelle scelte amministrative, quello richiesto,  per andare incontro ai veri bisogni dei cittadini, soprattutto per quei servizi essenziali che fino ad oggi non hanno offerto interventi concreti in una città in cui l’ordinario è diventato emergenza. Appello rimasto inascoltato e che dopo mesi di tensioni ha portato alla fuoriuscita di Terzulli e Zarro dalla maggioranza consiliare pentastellata.

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