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Anguillara Sabazia, “il nuovo che indietreggia”. Malcontento alle stelle: sabato 5 gennaio manifestazione contro il governo Anselmo

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Sabato 5 gennaio 2019 alle 11 in largo Arturo Toscanini ad Anguillara Sabazia organizzazioni politiche, associazioni, comitati e cittadini scenderanno in piazza al grido di #Iocisono per protestare contro l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Sabrina Anselmo.

Un governo locale, quello di Anguillara Sabazia, eletto sotto l’effige del M5s, che dopo quasi tre anni di mandato sta incassando un largo malcontento da parte soprattutto di quell’elettorato “deluso” che aveva creduto in questa compagine amministrativa che avrebbe dovuto rappresentare il così detto “nuovo che avanza”. Un malcontento che trae origine dai svariati punti programmatici non rispettati dagli attuali amministratori, a partire dall’aver omesso al Movimento una condanna passata in giudicato da parte della prima cittadina, all’inchiesta giudiziaria che interessa il Consigliere di maggioranza Massimo Pierdomenico per un abuso edilizio, all’episodio di violenza da parte di una Consigliera comunale nei confronti di una attivista dei movimenti per l’acqua bene comune mentre protestava contro la dichiarata resa degli amministratori verso il passaggio ad Acea del sistema Idrico Integrato attualmente gestito dal Comune e che fino alla passata legislatura aveva trovato amministratori fermamente contrari alla cessione al gestore Acea.

“Basta ad un modo di amministrare che lede importanti diritti fondamentali, – dichiarano gli organizzatori della manifestazione – getta discredito sulle Istituzioni con scelte diametralmente opposte agli impegni presi, blocca il futuro di questa città instaurando un clima di incertezza e sospetto nei confronti del personale ormai in preda a forte sbandamento”.

Ecco l’ordine del giorno indetto dagli organizzatori di #Iocisono:

TRASPARENZA – è stata il cavallo di battaglia della campagna elettorale del M5S, si è rivelata una falsa promessa. La nostra Amministrazione non condivide nessuna iniziativa con i cittadini e ne ostacola persino i normali iter informativi.

PARTECIPAZIONE – è democrazia … la compagine guidata dalla Sindaca Anselmo ha svilito ogni forma e strumento di partecipazione diretta alla vita amministrativa. La modifica allo Statuto ha di fatto svuotato di valore ed efficacia i Comitati di Quartiere.

LEGALITÀ – doveva essere il loro bollino di qualità, caratterizzare le loro scelte politiche e gli atti operativi. Accade proprio il contrario!
Per giunta, dopo anni e anni di morale, scopriamo una Sindaca condannata per calunnia, un Consigliere denunciato per abuso edilizio e una sua collega che aggredisce fisicamente una cittadina.

DEGRADO – economico: assenza di politiche di sviluppo e forte regressione economica; infrastrutturale: assenza di manutenzione dei plessi scolastici, quartieri senz’acqua, strade piene di buche, periferia abbandonata; sociale: nessuna iniziativa volta ad aumentare la coesione sociale e, paradossalmente, boicottaggio delle iniziative dei Rioni; ambientale: territorio allo sbando.

ACQUA PUBBLICA – un bene comune che hanno svenduto all’Acea e alle regole del mercato: avremo tariffe più care del 45%, e qualità del servizio sempre più scadente che costringerà i cittadini a recarsi a Roma agli sportelli Acea per i ricorsi. Una decisione che oltraggio il referendum, avalla le “non scelte” nel Lazio per rendere inefficace l’attuazione della legge regionale sull’acqua pubblica.

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Tivoli e Guidonia, scacco matto al traffico di droga: 11 arresti

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A Tivoli e Guidonia Montecelio, i Carabinieri della Compagnia di Tivoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Tivoli, su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 11 persone (5 in carcere e 6 agli arresti domiciliari) per il reato di spaccio aggravato di sostanze stupefacenti, nonché all’esecuzione di numerose perquisizioni.

L’indagine convenzionalmente denominata dai Carabinieri “ADRIANO”, ha consentito di ricostruire l’operatività di un gruppo criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti operativo principalmente all’interno delle case popolari del cd. Quartiere “Adrianella”, ma anche in luoghi insospettabili, quali una famosa gelateria sita in Villa Adriana, molto vicina all’omonimo sito UNESCO.

Le indagini, avviate nel febbraio 2019 su iniziativa di un militare dell’Arma dei Carabinieri che, libero dal servizio, nel passeggiare per il centro cittadino, percepiva una concitata conversazione telefonica tra un professionista del luogo ed altra persona in merito a pagamenti di somme di denaro.

La professionalità dei Carabinieri della Compagnia di Tivoli ha consentito di svelare “ramificazioni criminali” in cui emerge la figura di M. S. del 1989 – dal dicembre 2019 agli arresti domiciliari per detenzione di un fucile a canne mozze – che, con la collaborazione di numerose persone, tra cui L. C. del 1969 e M. M. del 1986, aveva organizzato un fiorente mercato di più tipologie di narcotici, sia delle cd droghe leggere, sia di cocaina e crack, circondandosi di più pusher che partecipavano alla redditizia attività delittuosa.

L’attività investigativa dei Carabinieri, svolta con intercettazioni e servizi di osservazione, ha interrotto una diffusa e capillare attività di vendita di narcotici nell’area Tiburtina che tendeva a estendersi nei comuni limitrofi e anche al IV e VI municipio di Roma. Scrive il G.I.P.: “”In un periodo di investigazioni relativamente circoscritto – si è trattato di un bimestre che ha compreso gli scorsi mesi di febbraio e di marzo 2019 – i tenaci ed efficaci sforzi dei militari hanno fatto emergere uno scenario francamente allarmante, caratterizzato dalla disinvolta, pervicace e ben organizzata realizzazione, in varie zone del territorio tiburtino, di stabili punti di spaccio di stupefacenti assortiti (cocaina, crack, derivati della cannabis e anche eroina). Principale motore di tale ininterrotta attività di colonizzazione delittuosa di più zone del tiburtino – da Tivoli a Villa Adriana e a Tivoli Terme – è certamente M. S., che promuove, organizza, coordina, rifornisce, controlla e dirige più piazze, presidiate da vari pusher alle sue dipendenze, organizzati su turni e orari nel cuore della notte, talora anche riforniti di vitto e generi di conforto; qui vengono smistati e indirizzati numerosi tossicodipendenti, molti dei quali sono clienti abituali”.

Gli elementi investigativi acquisiti hanno dimostrato:

  • che veniva elargito uno “stipendio” giornaliero agli spacciatori (50 euro a turno), operanti su più turni al fine di garantire lo spaccio per 12 ore al giorno (le forniture a domicilio erano invece garantite h24);
  • che veniva garantito ai pusher in turno il rifornimento sul posto dello stupefacente, con consegna di generi di conforto per evitare che l’attività di spaccio fosse interrotta;
  • che veniva imposto ai concorrenti nel reato di utilizzare utenze telefoniche dedicate per le comunicazioni, in maniera tale da rendere difficile ogni intercettazione telefonica, di non cedere stupefacente a credito, e di non accettare altre forme di pagamento che non fosse denaro contante.

Nel corso delle fasi esecutive dell’operazione di questa mattina, a casa di uno degli indagati – un 50enne romano non destinatario di misure cautelari ma per cui la Procura aveva delegato la perquisizione domiciliare – i Carabinieri hanno rinvenuto 50 g. di hashish e l’uomo è stato arrestato, in flagranza, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Roma, appica incendio a tre negozi sotto casa sua: arrestato 44enne con precedenti

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ROMA – La scorsa notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 44enne romano, con precedenti, per il reato di incendio aggravato.

L’uomo, senza alcun apparente motivo, ha appiccato il fuoco alle serrande di un bar, una tabaccheria e un’officina meccanica, in totale 6, tutte in via Vercelli, dopo averle cosparse di liquido infiammabile, dandosi alla fuga a seguito delle urla di alcuni passanti, che hanno anche prontamente spento le fiamme, e degli inquilini dei condomini circostanti.

I Carabinieri sono intervenuti sul posto riuscendo a rintracciare il 44enne nella sua abitazione, nella stessa via. E’ stato trovato in possesso di una bottiglia con residui di liquido infiammabile e con i vestiti ancora impregnati della stessa sostanza.

L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato portato in carcere a Regina Coeli.

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Anguillara Sabazia, Minnucci (Pd): “Regione rilancia incubatoio ittico”

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – “L’inaugurazione dell’incubatoio ittico regionale di Anguillara Sabazia è frutto del grande impegno messo in campo dalla Regione Lazio per offrire all’impianto una nuova vita, dopo anni di attività a singhiozzo. Da oggi la struttura di via Trevignanese torna ad essere un punto di riferimento non solo per i pescatori locali ma anche per tutti i cittadini a nord della capitale” ha detto il consigliere PD della Regione Lazio, Emiliano Minnucci, che questa mattina è intervenuto all’inaugurazione dell’incubatoio ittico regionale di Anguillara Sabazia.

“Prima il mio emendamento alla Legge di Stabilità 2019 poi l’impegno determinante dell’Assessore Enrica Onorati : l’impianto in questi ultimi anni è stato oggetto di una ristrutturazione complessiva che ha portato all’adeguamento e messa a norma dell’impianto elettrico, la ristrutturazione del tetto, il rifacimento dell’intonaco interno e l’istallazione di una cella frigorifera.

Lavori fondamentali che hanno permesso all’impianto di riprendere la sua attività con l’obiettivo di salvaguardare la popolazione di coregone, di luccio e di persico reale.

Il rilancio dell’incubatoio ittico – ha concluso Minnucci – sarà determinante per la valorizzazione e la promozione del prodotto ittico lacustre e di una filiera produttiva che contribuirà a favorire la crescita del territorio, non solo sul piano economico e occupazionale ma anche sul piano ambientale”.

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