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Anguillara Sabazia, incontro con il Commissario prefettizio: secco no di FdI a mega cimitero, passaggio Acea e rinnovo containers scolastici

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Enrico Serami, portavoce di Fratelli d’Italia ad Anguillara Sabazia fa il punto sull’incontro voluto dal Commissario prefettizio con tutte le forze politiche della città. Un incontro definito da Serami “all’insegna della franchezza e dello spirito di collaborazione in questo momento di difficoltà che il paese sta affrontando”.

Nel corso del confronto il Commissario prefettizio ha voluto analizzare insieme ai vari rappresentanti della politica cittadina le criticità che Anguillara Sabazia dovrà affrontare prima di tornare alle urne per eleggere il nuovo governo locale.

Per Serami alcune decisioni non possono essere procrastinate, mentre altre potrebbero essere certamente congelate in attesa che una “amministrazione legittimata dalla volontà popolare possa assumersi la responsabilità di scelte che in un senso o nell’altro ricadranno sulle teste dei Cittadini”.

Serami fa un chiaro riferimento alla questione Cimitero e al passaggio ad ACEA nella gestione delle rete idrica.

“Riguardo al primo, sollecitati ad esprimere un’opinione riguardo la ormai nota carenza di spazi per tumulazione e sepoltura che ha spinto addirittura alla “requisizione” di loculi concessi ma non ancora occupati, – ha detto il portavoce del partito della Meloni – abbiamo suggerito di percorrere la strada della costruzione per Lotti, che parta però dall’ampliamento dell’esistente e continui con la costruzione del nuovo. Mostrandoci comunque contrari a qualsiasi ipotesi di “Mega Cimitero. Sul passaggio ad ACEA – ha proseguito Serami – come sempre, continuiamo a ritenere l’acqua un bene comune non negoziabile e rifiutiamo l’idea che gli esiti di un referendum popolare vengano sacrificati sull’altare degli interessi dei grandi gruppi industriali. Anche su questo tema vorremmo dunque che sia una forza politica regolarmente eletta ad assumersi le responsabilità, in un senso o nell’altro del passaggio della gestione idrica”.

Altro tema affrontato e chiaramente non differibile per la città di Anguillara è quello delle scuole.

“La posizione di Fratelli d’Italia – ha detto il referente sabatino per FdI – è stata chiara e netta come da comunicazioni protocollate nei mesi precedenti: approfondire in LC3 le relazioni tecniche sui plessi scolastici a partire dal plesso di via Verdi ed in conseguenza di queste assumere le dovute decisioni coinvolgendo tutti gli enti sovracomunali interessati. No assoluto al rinnovo del noleggio dei container ed approfondimento di tutto l’iter dell’appalto degli stessi. Siamo consapevoli che la riapertura delle scuole dovrà avvenire in sicurezza e tranquillità per tutti e dunque crediamo che quel tipo di struttura non sia assolutamente idonea allo scopo. E’ necessario dunque, nel caso in cui le relazioni tecniche confermino l’inutilizzo di alcuni plessi adoperarsi in altra maniera e riteniamo che sul mercato esistano soggetti in grado di fornire moduli scolastici propriamente detti a prezzi inferiori rispetto ai container da cantiere forniti.

Nel corso dell’incontro si è poi parlato di altre tematiche non meno importanti per la Città di Anguillara “soprattutto – ha proseguito Serami -per dare risposte concrete alle numerose istanze che ci provengono da cittadini, associazioni, commercianti e categorie. Abbiamo parlato della stagione turistica alle porte e delle proposte inoltrate dalle Associazioni dei Balneari (Belloni, Vigna di Valle e Martignano) invitando il Commissario ad incontrare alcuni loro rappresentanti per cercare una soluzione ai tanti punti di domanda sulla stagione estiva, di Martignano e della sua accessibilità vista la difficoltà a prevedere quest’anno il servizio di bus navetta, dei Commercianti e delle proposte arrivate da alcuni architetti locali per la riorganizzazione della viabilità e rivisitazione delle concessioni di suolo pubblico in favore degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande quali bar e ristoranti. Abbiamo discusso del congelamento delle imposte comunali e delle tariffe, come accaduto in altri comuni, almeno fino a fine anno sul quale abbiamo riscontrato la disponibilità del Commissario a cercare insieme agli uffici la soluzione più consona nel rispetto delle norme e degli equilibri di bilancio. Ci siamo confrontati sui Servizi Sociali in generale e della difficile situazione di numerose famiglie in questa fase di emergenza, con alcune specifiche preoccupazioni giunte a noi da famiglie con persone disabili a carico: dopo aver riconosciuto lo straordinario lavoro posto in essere dall’intera Area dei Servizi Sociali e riscontrato come alcune criticità segnalate fossero già state affrontate e risolte nelle more dell’approvazione del Piano Regionale Territoriale, abbiamo portato l’istanza di diverse famiglie con bambini disabili affinché con il coinvolgimento determinante delle istituzioni scolastiche si possa prevedere (in ottica della futura riapertura scolastica “a turni”) un piano didattico che limiti le attività online per i bambini disabili in favore delle attività in presenza: in una situazione come questa il distanziamento sociale, che potrebbe essere percepita come esclusione, può rappresentare un ulteriore carico psicologico difficile da gestire anche per le famiglie.

Possiamo certamente affermare – ha concluso Serami – di aver avuto un colloquio franco e costruttivo, sebbene in alcuni aspetti distanti nelle convinzioni, e non possiamo che ringraziare il Dott. Caroli per la disponibilità concessaci e gli impegni assunti per il bene della Città. Ci siamo infine congedati ribadendo il nostro impegno per la difesa degli interessi della Comunità mettendoci a disposizione per ulteriori approfondimenti e proposte”.

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Bracciano, il Museo civico si arricchisce di 400 reperti di epoca etrusca donati dagli eredi di Bruno Panunzi

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Il sindaco Tondinelli: “Ringraziamo la famiglia Panunzi per il grande gesto compiuto”

BRACCIANO (RM) – È stato stipulato l’atto con il quale le eredi del dott. Bruno Panunzi hanno donato al Comune di Bracciano la collezione archeologica di proprietà della famiglia perché venga esposta presso il Museo Civico.

Marzia e Vittoria Panunzi e Patrizia Arduini, figlie e moglie del defunto Bruno, hanno deciso di donare la collezione di loro proprietà al Comune con la condizione che sia esposta presso il Museo civico per onorare la memoria del loro caro. 

Bruno Panunzi, molto amato dai braccianesi e fortemente legato all’associazione Forum Clodii, ha voluto e contribuito alla realizzazione del Museo del Duomo a lui intitolato e dato il suo contributo all’istituzione del Museo civico. Laureato in giurisprudenza, ha collaborato al recupero e riordino di archivi storici come quello Odescalchi e Giustiniani.

Il dott. Bruno Panunzi scomparso nel 2010

La collezione donata al Comune è composta, complessivamente, da 392 reperti di epoca etrusca e romana che ben documentano le civiltà che hanno abitato anticamente l’area sabatina e ceretana. Uno dei pezzi più importanti dal punto di vista storico documentario è un piattello di origine etrusca, oggetto di studio fin dalla fine dell’Ottocento, che riporta sul bordo una scritta.

Il professor Paci dell’Università di Macerata ha messo in luce le particolarità del piattello braccianese. La scritta sul bordo è molto particolare e testimonia l’incontro tra le tre più importanti culture dell’Italia antica: la lingua utilizzata è il latino, le lettere sono quelle dell’alfabeto greco, la zona d’origine dell’oggetto etrusca. Il piattello era un oggetto molto diffuso in epoca etrusca; la scritta sul bordo ha quindi anche un valore educativo e rappresenta la volontà, in un’epoca nella quale l’istruzione era riservata alle élites, di alfabetizzare i più giovani attraverso l’uso quotidiano di un oggetto.

Si è conclusa così una trattativa che andava avanti da quasi dieci anni: “La precedente Amministrazione – ha dichiarato il Sindaco Armando Tondinelli – aveva già manifestato la volontà di comprare la collezione, in quanto patrimonio importante per la Comunità di Bracciano. Con l’atto notarile appena siglato, abbiamo concluso una donazione, senza alcun costo a carico dei cittadini. Ringraziamo la famiglia Panunzi per il grande gesto compiuto. La collezione verrà presto esposta presso il Museo civico a disposizione non solo della comunità di Bracciano, ma anche dei visitatori del museo e della comunità degli studiosi. Ciò rappresenta il modo migliore per onorare la memoria del defunto Bruno, apprezzato per la sua importante opera di valorizzazione dei beni culturali locali”. 

“La stipula dell’atto di donazione – ha dichiarato il Direttore del Museo Civico Cecilia Sodano – se rappresenta la fine di un percorso, segna pure l’inizio di un altro, finalizzato a rendere pienamente fruibile la collezione ai cittadini, ai turisti, agli studiosi. La collezione è vincolata come bene culturale; per il trasporto in museo è quindi necessario attendere l’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, che ha seguito il percorso della donazione supervisionando il lavoro di prima inventariazione. Sarà poi necessario, per esporre i pezzi in museo, far restaurare quelli frammentati. Bisognerà poi predisporre la nuova esposizione corredata di un efficace apparato comunicativo, raccogliendo gli studi esistenti sulla collezione”.

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Anguillara Sabazia, cave di Basalto: via libera dal Consiglio di Stato

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Manciuria (AnguillaraSvolta): “Ennesimo sfregio alla volontà dei cittadini”

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – “Sei anni di battaglie e ricorsi avverso lo sfruttamento indiscriminato della campagna sabatina non hanno convinto i Giudici Amministrativi a rigettare quanto voluto dalla Società Inerti Nazionali Srl: la coltivazione di una cava a pieno regime pari a circa 50 ettari in località Quartaccio a ridosso delle aree decentrate di Colle Sabazio, La Riccia e Ponton Elce”. Tuona così il Presidente di AnguillaraSvolta Sergio Manciuria all’indomani della sentenza del Consiglio di Stato del 23 Novembre 2020 n° 7261/2017.

“Come forza di minoranza siamo allibiti dalla riforma della Sentenza di primo grado emessa dal TAR Lazio che annullava la determina regionale per vizio procedurale – rileva il referente sabatino – condannando la nostra città a subire l’ennesimo scempio e consumo del territorio tra l’altro a ridosso di centri abitati già penalizzati da analoghi sfruttamenti minerari. Con questa ulteriore “buca” si rischia di mettere a repentaglio la produzione di prossimità delle nostre aziende agricole e di allevamento leader nel settore del broccoletto e dei derivati da latte di pecora”.

“Chiedo un sforzo comune all’attuale maggioranza e minoranza della nostra città, cosi come accaduto per la mozione Acea e Impianto di Compostaggio di Cesano – conclude il Capogruppo Consiliare Sergio Manciuria – affinchè tutti insieme si eviti di rassegnarci alla desertificazione della nostra area agricola di pregio”.

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Anguillara Sabazia, riduzione Tari e tutela del lago, acqua pubblica e salute del cittadino: il Consiglio comunale approva due mozioni presentate dal centrosinistra

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Sono state approvate lo scorso sabato due mozioni presentate dai Consiglieri comunali Enrico Stronati, Matteo Flenghi e Michele Cardone nel corso del terzo Consiglio comunale dell’era del Sindaco Angelo Pizzigallo ad Angullara Sabazia.

Le due mozioni riguardano:

  • riduzione della TaRi 2020 per attività commerciali e cittadini che hanno subito danni economici per emergenza COVID19;
  • azioni a tutela del lago, dell’acqua pubblica e della salute del cittadino

La mozione sulla TaRi é stata approvata con modifiche introdotte da un emendamento proposto dalla maggioranza che ha indicato l’utilizzo della somma recentemente stanziata dalla Città Metropolitana (70 mila euro) per coprire i costi delle agevolazioni riservate alle attività commerciali per il 2020.

“Su nostra sollecitazione – fanno sapere i tre Consiglieri – è, poi, nato un confronto che ha portato ad un testo condiviso per far sì che fosse prevista anche una indicazione in merito alle somme da stanziare per le utenze domestiche che, diversamente, sarebbero rimaste fuori. Avremmo preferito che anche il Comune si fosse impegnato con una somma da Bilancio coopartecipando all’azione di riduzione dell’imposta e interventi più immediati. Vigileremo, comunque, sulla concretizzazione di tali prime misure condivise”.

Anche la mozione per la difesa del Lago e dell’acqua bene comune nonché per avviare azioni di opposizione alla cessione del servizio idrico ad Acea Ato2, é stata approvata all’unanimità con i contributi di tutte le forze politiche rappresentate

“Tra le azioni previste in questa nostra mozione – hanno proseguito Stronati, Flenghi e Cardone – c’è l’impegno per il Sindaco e il Presidente del Consiglio a coinvolgere tutti i comuni del Lago in una azione condivisa a tutela del bacino idrico e dell’acqua. La difesa di questi beni comuni è nel DNA di ogni cittadino Sabatino, l’acqua del lago è la nostra essenza. Sosterremo questa azione con convinzione, così come dichiarato nel corpo dell’atto proposto e approvato ieri in consiglio. Auspichiamo che la costituzione della Commissione voluta da FdI in sostituzione del comitato da noi proposto (avremmo preferito il comitato aperto a tutti, come da noi proposto) consenta ai cittadini di partecipare liberamente, senza restrizioni né limitazioni di accesso alle informazioni e ai documenti. L’acqua è di tutti e tutti debbono poter partecipare allo stesso modo alla sua difesa. Sul finire del Consiglio comunale abbiamo richiesto alla maggioranza di riattivare il canale informativo sul sito del comune pubblicando regolarmente le analisi delle acque che, ad oggi, sono ferme ai primi mesi del 2020″. 

In merito alla questione Covid-19, sollevata nel corso del precedente Consiglio comunale dai tre Consiglieri, il Consiglio comunale ha provveduto ad aggiornare sullo stato dei fatti.

Sono in via di definizione delle convenzioni con dei centri di analisi privati e con delle farmacie per l’allestimento di drive-in per i tamponi, è attivo un continuo controllo della situazione scolastica con ipotesi di pedonalizzazioni temporanee per evitare assembramenti davanti alle scuole (peraltro questa è una proposta che la Scuola IC di San Francesco fece al Commissario e i cui piani di fattibilità sono pronti dai primi giorni di settembre), nonché orari contingentati per l’accesso ai parchi pubblici.

“Abbiamo anche chiesto al Sindaco – hanno proseguito ancora Stronati, Flenghi e Cardone – di farsi garante di un costante aggiornamento per condividere il più possibile tutte le informazioni con i cittadini e presentato una mozione per fare in modo che l’Ente metta a disposizione le strutture comunali (es. Ex Consorzio Agrario) e ogni altro utile supporto per l’attività di test da parte dei medici di base e pediatri del nostro paese. L’emergenza di oggi e del prossimo futuro è molto grave, in particolare per quanto attiene all’aspetto sociale ed economico, noi ci mettiamo a disposizione, con le nostre proposte, le nostre idee e le nostre competenze per collaborare e affrontare le delicate sfide che il paese tutto ha davanti a sé. In tal senso è stata condivisa la necessità di istituire una commissione ad hoc che lavori da subito sui tanti dossier Covid-19. In attesa dell’individuazione di chi si occuperà di alcune deleghe importanti all’interno dell’Amministrazione che ancora mancano all’appello, quali ad esempio cultura, commercio, attività produttive, sport e agricoltura, auspichiamo la rapida istituzione delle Commissioni affinché si inizi subito un lavoro proficuo per la città”.

I tre Consiglieri hanno poi concluso informando che all’indirizzo seguente pubblicheranno i documenti/atti delle loro proposte e delle loro azioni nonché l’iter delle stesse e le risposte/decisioni assunte. https://fuoridalcomune.net/attivita

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