Connect with us

Roma

ANGUILLARA SABAZIA, KICK BOXING: IL TEAM CATARCI ANCORA PROTAGONISTA

Clicca e condividi l'articolo

Tanti i successi registrati dal team Catarci

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

GALLERY IN FONDO ALL'ARTICOLO [CLICCARE SOPRA LE FOTO PER INGRANDIRLE]

 

Redazione

Anguillara Sabazia (RM)
– Raramente si parla di Kick Boxing nelle nostre cronache sportive, un pò perché è ancora uno sport diciamo per “specialisti”, e ancora così lontano dalle altre discipline sportive più socialmente affermate come il calcio, il basket, il tennis.
Infatti si tratta di disciplina particolarmente difficile da praticare, essendo un sport da contatto e più specificamente una disciplina da combattimento, e questo richiede da parte dei praticanti un notevole impegno psico.fisico.
Ma quando parliamo di Kick Boxing, almeno nella nostra Regione, il Lazio, non passano inosservati i numerosi ed importanti successi del team Catarci, lo storico team che si allena presso la palestra Gymanasium Sabatia di Anguillara Sabazia. Ci eravamo salutati lo scorso anno agonistico targato FIKBMS la Federazione Italiana KickBoxing, diretta dal Presidente MILANO Donato, ricordiamo la sola ed unica Federazione riconosciuta e affiliata al CONI, con molti trofei alzati dagli atleti del Team Catarci, ma questo anno i successi sono aumentati di numero e di prestigio.
Gli atleti del forte Team di Anguillara Sabazia allenati dal Direttore Tecnico Andrea KTC e dagli Istruttori VALENTINI Yuri, VALENTINI Arianna, TRANQUILLO Roberto, BENANTI Davide, hanno infilato, una dietro l’altra una serie di vittorie in campo nazionale ed internazionale, regalando un notevole spessore a questa squadra, oramai da tempo riconosciuta come una delle migliori scuole da combattimento del Lazio e di tutta Italia. La squadra agonisti del Team Catarci spazia su tutte le discipline della Kick Boxing, dal Ligth alla Kick Ligth, al Full Contact , al K1, alla Low Kick, ed in tutte quante queste diverse discipline il Team ha vinto le più importanti competizioni istituzionali organizzate dalla FIKBMS in questo fantastico anno agonistico.
Ma andiamo a presentare questi Campioni uno per uno è giusto citare i loro nomi: TRANQUILLO Roberto, ORSINI Andrea, CARASSITI Nicole, BAGLIONI Lorenzo, CAMILLETTI Alessandro, CAMILLETTI Matteo, CRESCA Barbara, SORICONE Leonardo, MANNU Valerio, RANZO Stefano, SABINO Diego, MARTINI Antonio, MAGNANI Simone. Tutti questi atleti sono stati cresciuti ed addestrati sin dai primissimi passi all’interno della scuola da combattimento del Team Catarci.
Entrando piu nello specifico delle GRANDI VITTORIE del Team cerchiamo di fare un sunto di esse, per poi dare i meriti agli atleti che si sono distinti nell’aver vinto i TITOLI più blasonati. Questo è lo straordinario palmares del Team Catarci anno agonistico 2016.
Le Vittorie 2016
1 COPPA DEL MONDO
4 CAMPIONI ITALIANI ASSOLTUTI
7 COPPE ITALA
6 COPPE DEL PRESIDENTE
6 CAMPIONI INTERREGIONALI
6 CAMPIONI REGIONALI
2 MEDAGLIE D’ARGENTO ALLA COPPA DEL MONDO
4 MEDAGLIE DI BRONZO ALLA COPPA DEL MONDO
4 ATLETI CONVOCATI NELLA NAZIONALE ITALIANA FIKBMS

TRANQUILLO Roberto: Campione Italiano 1° serie Full C. 1 Coppa Italia, 1 Coppa del Presidente, medaglia di Bronzo alla Coppa del Mondo in Irlanda. Titolare della Nazionale di FULL.
CARASSITI Nicole: 1 Coppa del Mondo, 2 Titoli di Campione Italiano nel Ligth e nella Kick Ligth, 2 Coppe Italia, 2 Coppe del Presidente, Campione Interr, e Regionale, 1 Medaglia d’argento in Coppa del Mondo e Medaglia di Bronzo ai Campionati Europei con la Nazionale. Titolare della Nazionale di Kick Ligth.
ORSINI Andrea: Campione Italiano 1° serie nel K1. 1 Coppa Italia, 1 Coppa del Presidente, una medaglia d’argento alla Coppa del Mondo in Ungheria. Titolare della Nazionale di K1.
SORICONE Leonardo: 1 Coppa Italia, 1 Coppa del Presidente, Campione Regionale. Nazionale di Kick Ligth.
CRESCA Barbara: 1 Coppa Italia, Campione Interregionale, Campione Regionale, Medaglia di bronzo alla Coppa del Mondo.
CAMILLETTI Matteo: Campione Regionale, Campione Interregionale, Medaglia di bronzo alla Coppa del Mondo, Medaglia di bronzo alla Coppa Italia, Medaglia di bronzo ai Campionati Italiani.


La Nazionale
A rendere ancora più strepitosa questa straordinaria stagione di successi, la convocazione in Nazionale di 4 atleti del Team Catarci. CARASSITI Nicole e SORICONE Leonardo partiranno il 27 agosto e voleranno in IRLANDA per disputare il CAMPIONATO MONDIALE di Kick Boxing per Nazioni. TRANQUILLO Roberto e ORSINI Andrea invece a novembre partiranno per la GRECIA per disputare in CAMPIONATO MONDIALE di Kick Boxing contatto pieno.
Il Team Catarci è un esempio di professionalità e organizzazione dove ogni atleta agonista o amatoriale trova uno staff di Tecnici estremamente preparati ed aggiornati, grazie al fatto che gli stessi provengono tutti dalla Scuola di Formazione Tecnica della FIKBMS, un organo fortemente voluto dal Presidente MILANO Donato. La scuola è in grado di formare al meglio gli Istruttori ed i Maestri, seguiti nel loro percorso dai migliori professionisti del settore della Scienza dello Sport, da esperti preparatori atletici e da staff medici altamente specializzati.
Il Team inoltre gode di una sua organizzazione interna curata nei minimi particolari dal Presidente del Team GIONTELLA Augusto, il quale si occupa personalmente di tutti gli agonisti, seguendoli nelle innumerevoli trasferte e fornendo ai ragazzi ogni tipo di appoggio logistico, la sua presenza garantisce alla squadra una connotazione familiare in cui ogni atleta si trova meravigliosamente.


La crescita così esponenziale di tantissimi Campioni è frutto proprio di una lavoro altamente professionale e accurato fatto dallo staff tecnico, che segue in ogni piccolo dettaglio la crescita di questi atleti, avendo cura di assicurare a tutti questi ragazzi una preparazione atletica specializzata, una formazione tecnico –tattica fortemente moderna, al passo con tutte le innovazioni che negli sport da combattimento nascono ogni anno essendo uno sport di situazione ed in continua evoluzione.
Un complimento davvero speciale al Team Catarci per le straordinarie vittorie ottenute. Ogni ragazzo/a/bambino/a a partire dai 5 anni di età può sognare di diventare un Campione di sport da combattimento con il Team Catarci.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Metropoli

Bracciano, ospedale: paziente ricoverata in medicina trovata positiva al Covid-19 nonostante i tamponi negativi

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Sospesi i ricoveri presso il reparto

BRACCIANO (RM) – Oggi presso l’Ospedale di Bracciano si è riscontrata una positività al Covid-19 di una paziente ricoverata nel reparto di medicina che era risultata negativa a ben due tamponi in entrata al reparto.

Sono quindi stati effettuati tutti i controlli con tamponi antigenici e molecolari su tutto il personale e su tutti i pazienti del reparto di medicina.

Gli operatori sanitari sono risultati tutti negativi mentre si sono riscontrate 4 positività tra i ricoverati del reparto di medicina.

Per sicurezza sono stati sospesi i ricoveri presso il reparto e i 4 pazienti sono stati isolati ed è in corso il trasferimento presso le strutture Covid.

Il dipartimento di prevenzione sta già intervenendo per quanto riguarda il conctac tracing.

Continua a leggere

Castelli Romani

Lanuvio, PCI: “Vicini ai familiari colpiti dalla tragedia. Denuncia forte contro depauperamento sanità territoriale”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

LANUVIO (RM) – Riceviamo e pubblichiamo la nota del PCI dei Castelli romani, tramite un intervento del segretario della Federazione Andrea Sonaglioni che commenta la tragedia avvenuta nella RSA di Lanuvio.

“Cinque vite spezzate e altre 7 a rischio sono una tragedia tremenda. Gli aspetti penali, e i conti morali con il proprio agire, li conosceremo meglio, ovviamente, col tempo necessario ad accertare, ricostruire, imputare. Tuttavia, quello che appare chiaro nelle notizie che possiamo apprendere a caldo dai media locali, regionali e nazionali, offre il seguente schema: una RSA, Villa dei Diamanti di Lanuvio (RM), potremmo dire l’ennesima, si ritrova al centro dell’attenzione perché ha presenti tutti gli ospiti e i sanitari con infezione da Covid-19, in attesa di trasferimento ad un centro Covid. Nella stessa struttura hanno trovato la morte cinque ospiti e sono ricoverati in gravi condizioni ora presso altre strutture ospedaliere, altri cinque ospiti e due operatori sanitari. – queste le prime dichiarazioni di Andrea Sonaglioni segretario della Federazione PCI Castelli romani -. Incidente agli impianti? Cattiva manutenzione? Sicuramente la gestione di questo tipo di strutture, proprio perché di iniziativa  privata non sono improntate all’eccellenza nei controlli e nelle applicazioni delle salvaguardie strutturali. La Magistratura farà il proprio corso. Ma, qui ai Castelli romani, così nella Regione Lazio e nell’intera penisola, questa è riconferma che la sanità territoriale pubblica è l’unica certezza di un sostegno vero, concreto, serio, per la salute dei cittadini. Siano essi bisognosi di medicina d’urgenza, di assistenza a mali cronicizzati, così come alla semplice assistenza sanitaria in degenza che, come dimostrano le rare strutture pubbliche presenti qui in Regione Lazio, sono sempre risultate senza fenomeni Covid – o a bassissima incidenza in questo periodo epidemico – e senza rischi letali causati da cattiva gestione o cattiva assistenza. La nostra vicinanza ai familiari, sia quelli colpiti da lutto che gli altri in apprensione per la salute dei propri cari, è totale e senza remora alcuna. Ci preme però chiedere proprio in questo drammatico frangente che ognuno, amministratori locali, dirigenti della sanità, controllori e quindi amministratori pubblici delle Asl e della Regione Lazio, siano all’altezza della gravità. Questi eventi li indirizzi a perseguire, senza mezze misure, ormai ad una inversione totale di marcia proprio sulle politiche sanitarie.  Occorre che il pubblico prevalga ad ogni livello. Occorre che le politiche sanitarie siano improntate sulla territorialità. – conclude Andrea Sonaglioni – Per questo abbiamo offerto disponibilità a confronto con Regione Lazio, per questo siamo determinati nella battaglia per il ritorno alla sanità pubblica diffusa territorialmente.”.

Continua a leggere

Castelli Romani

Tragedia a Lanuvio, trovati 5 morti in una casa di riposo. Sette i ricoveri

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tragedia a Lanuvio, cittadina dei Castelli Romani dove cinque anziani sono morti nella notte in una casa di riposo: l’ipotesi più probabile è che la morte sia stata causata da intossicazione dovuta a monossido di carbonio.

E’ successo nella casa di cura Villa dei Diamanti, via di Monte Giove Nuovo . A dare l’allarme, un addetto alla struttura che arrivando questa mattina ha trovato tutti i presenti (12, di cui due operatori sanitari e 10 ospiti) privi di sensi.

All’esito delle prime verifiche, cinque degli ospiti sarebbero già deceduti, per cause al momento non ancora accertate. Sette persone sarebbero ricoverate in gravi condizioni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale sanitario del 118. Sull’episodio indagano i Carabinieri della Stazione di Lanuvio e della Compagnia di Velletri. L’ipotesi che ad uccidere cinque degli ospiti di una casa di riposo di Lanuvio sia stata una intossicazione da monossido di carbonio prende sempre più consistenza. Secondo quanto si apprende, alte concentrazioni di monossido sarebbero state rilevati dai vigili del fuoco al piano più alto della struttura. Ed elevati livelli di monossido sarebbero stati trovati anche nel sangue di almeno due dei ricoverati. “La struttura di Lanuvio, Villa Diamanti non è un Covid Center né una struttura di carattere sanitario, ma si tratta di una casa di riposo per anziani su cui erano in corso le indagini epidemiologiche da parte del Dipartimento di Prevenzione della Asl Roma 6 per un caso di positività riscontrato il 13 gennaio su un operatore socio-assistenziale della struttura”. Lo comunica l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio. “Operatori e ospiti erano stati tutti sottoposti a tampone il giorno seguente e ieri sera si è avuto riscontro di 3 operatori risultati positivi e 9 ospiti positivi – ha aggiunto l’Unità di Crisi -. Stamani, secondo quanto appreso dal direttore sanitario della Asl Roma 6, era prevista la presa in carico della Asl per i trasferimenti nei reparti Covid. Due operatori socio-assistenziali sono stati trasferiti, appena giunti sul posto i soccorsi, al Policlinico di Tor Vergata e cinque ospiti anziani al nuovo ospedale dei Castelli tutti con sintomi riconducibili a intossicazione da monossido di carbonio. Sono in corso i sopralluoghi da parte del competente Dipartimento di prevenzione della Asl Roma 6 e vi è un costante aggiornamentoattraverso il direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda e il direttore sanitario della Asl Roma 6, Roberto Corsi”. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Cinque-morti-in-casa-di-riposo-vicino-Roma-ipotesi-monossido-di-carbonio-b6faf480-b100-49ad-8ab7-a66d81f67705.html

Il punto dell’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio

Sono sette i pazienti ricoverati tutti in codice rosso da questa mattina a seguito della tragedia presso la casa di riposo Villa Diamanti di Lanuvio e tutti con sintomi riconducibili a intossicazione da monossido di carbonio e nello specifico: quattro sono ricoverati presso l’ospedale dei Castelli E.G. (ospite uomo), G.N (ospite donna), M.C. (operatore socio assistenziale uomo) e I.P. (operatrice socio assistenziale donna), per questi ultimi due sono in corso i trasferimenti presso il Policlinico Umberto I. Due sono ricoverati presso il Policlinico di Tor Vergata C.G. (ospite uomo), G.N. (ospite donna). E’ ricoverato presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina O.M (ospite uomo). I cinque decessi sono tutti ospiti anziani della casa di riposo tra gli 80 e 99 anni. La prima telefonata è giunta stamani dalla proprietaria della struttura alle ore 9.20 al NUE 112 (Numero unico per le emergenze) ed i soccorsi sono stati immediati. La casa di riposo non rientra in alcun modo tra le strutture del Servizio sanitario regionale ed è stata autorizzata all’attività un paio di anni fa dal Comune”.

Continua a leggere

I più letti