Anguillara Sabazia, la giunta M5S di Sabrina Anselmo e la tanto sbandierata trasparenza: dove sono i soldi degli stipendi che si sono decurtati?

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Sarebbe il caso di dire “A.A.A. cercasi trasparenza, questa sconosciuta”. Un argomento delicato che si vuole affrontare e inserire in una catena di eventi negativi che stanno caratterizzando la città di Anguillara Sabazia, una località ormai divorata dal degrado, con buche stradali ovunque, il commercio in ginocchio, studenti che fanno lezione in container mal ridotti e una gestione comunale che appare allo sbando.

Intanto sorprende e indigna la brutta storia emersa alle cronache dei due dipendenti comunali preposti alla gestione del cimitero che anziché essere sul posto di lavoro sono stati sorpresi (per ben 15 volte) andare a zonzo per la città (girando tra l’altro nei bar durante l’orario di lavoro) dai finanzieri del comando provinciale di Roma. E bada bene si tratta di persone che non appena timbrato il cartellino si allontanavano dal posto di lavoro per l’intero turno. E poi ancora parliamo di emergenza cimitero? di caos nella gestione dell’emergenza? Gli amministratori che hanno il dovere di monitorare e gestire il Comune con l’attenzione e la solerzia del “buon padre di famiglia”, dov’erano quando i due dipendenti consumavano tutto il loro turno in giro?

Detto questo, la questione della mancanza di trasparenza è gravissima, soprattutto perché si parla di una maggioranza e governo targata MoVimento Cinque Stelle, dato che la sindaca Anselmo è stata eletta consigliere metropolitano in quota M5S nonostante fosse stata pseudo sospesa dal suo partito per aver omesso di dichiarare una condanna in fase di candidatura alle amministrative! E non parliamo di un reato qualsiasi ma di una condanna a un anno di reclusione, pena patteggiata e dichiarata estinta per indulto, per aver denunciato “falsamente” lo smarrimento di tre assegni “incolpando del reato di cui all’art. 648 cp (ndr ricettazione) i successivi prenditori sapendoli innocenti”.

Insomma il MoVimento Cinque Stelle, con stupore di tanti, è passato sopra questo fatto di una gravità inaudita e ha portato l’Anselmo in Città Metropolitana.

Che il MoVimento sia riuscito a chiudere un occhio sopra una “condanna omessa” dell’attuale Sindaco è dunque sconcertante ma ora c’è un’altra grossa ombra che suscita indignazione e sgomento e che riguarda la famigerata rinuncia di parte dello stipendio da parte degli amministratori politici pentastellati. Non è un obbligo ridursi lo stipendio sia ben chiaro. Ma Anselmo e la squadra lo avevano annunciato in campagna elettorale. E adesso cosa succede? La domanda, prima ancora che a questa redazione, è sorta spontanea al silurato Giovanni Chiriatti. Sì proprio quel Chiriatti che fu mandato subito a casa perché si era permesso di andare in ferie (è un lavoratore e impiegato pubblico e ne ha tutto il diritto) subito dopo l’elezione. Per lui, che ha raccolto oltre mille voti, il meritato riposo gli è stato fatale, mentre non ci si è resi conto di altre persone che andavano in giro per la città anziché lavorare. Che strano.

Comunque Chiriatti ha scritto un post su Facebook che come minimo avrebbe dovuto suscitare l’indignazione di migliaia e migliaia di persone e invece ha incassato si e no 6 pollici e 26 commenti. Ecco il post che è chiarissimo:



E allora anche questo quotidiano si è chiesto. Dove sono finiti i versamenti degli amministratori?

Tutto sembra fermo. O meno nulla è trasparente in questa storia. Il sito della Onlus a cui fa riferimento Chiriatti è con tutta probabilità “Anguillara Sabazia per il Sociale Onlus”, fondata dagli amministratori per raccogliere i fondi, in primis parte dei loro stipendi.

Il sito, prima consultabile, adesso è scomparso come si può facilmente evincere dalle ricerche effettuate al 25 novembre 2019 e facilmente replicabili da qualsiasi lettore

Anche Facebook della onlus è fermo a luglio 2017

Ma allora che succede? Cosa deve fare un cittadino per sapere dove sono i versamenti di parte degli stipendi percepiti dalla giunta Anselmo? Qualora ci dovessero essere andrebbero quantomeno pubblicati. Ma dove sono? Perché c’è questa difficoltà nel reperire le informazioni?

Se davvero gli amministratori avessero risparmiato oltre 12 mila euro allora perché non utilizzarle per rifare qualche strada che grida vendetta? Perché non condividere gli intenti con la collettività? Di riunioni con la cittadinanza per “condividere, parlare, essere trasparenti” ce ne sono davvero pochissime, quasi zero. E i consigli comunali sono sempre più animati dall’arroganza e la prepotenza a tal punto da cacciare via dall’Aula i consiglieri di opposizione che chiedono spiegazioni.

Non sarà che hanno sbagliato partito? Per avere un sussulto di orgoglio da parte di coloro che si considerano vicini ai Cinque Stelle bisognerebbe mettere in chiaro tante cose e avere il coraggio di guardare a testa alta gli elettori e tornare a parlare di onestà e trasparenza.