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Anguillara Sabazia, Manciuria (AnguillaraSvolta), Natale 2018: “Raschiare le casse comunali per buche e rete idrica. Dove sono le luminarie acquistate con soldi pubblici?”

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – “Il Natale è alle porte tranne per la città di Anguillara Sabazia dove, l’ufficio propaganda della “Diversamente Amministrazione” continua ad insultare l’intelligenza dei concittadini con proclami e spese distanti dalle esigenze della comunità Sabatina.

Per il terzo anno consecutivo la città si trova a trascorrere le rituali vacanze al buio e con i noti problemi legati alla sicurezza delle strade dotate di buche indecorose e dell’approvvigionamento idrico a fasi alterne in attesa di essere ceduto ad ACEA senza se e senza ma”

Cosi Sergio Manciuria Presidente di AnguillaraSvolta sulla nota web della Giunta Anselmo legata alla recente sentenza del TAR sull’iter amministrativo della variante al PRGC

“Simpaticamente avevamo suggerito un corso di aggiornamento nella lingua italiana per evitare le solite derisioni – ironizza il referente sabatino – ma alla luce delle strampalate interpretazioni del primo cittadino sui risvolti imposti dal TAR LAZIO sulla Delibera Regionale di approvazione della variante del 2006, a malincuore ci troviamo costretti a prendere atto che, non è solo questione di grammatica ma soprattutto di comprensione :
in sintesi l’unica verità è la legittimità della Delibera Consiliare 48 sino al voto del comitato tecnico dell’Aprile 2016 che va semmai revocata per mantenere le promesse da pinocchio formulate in campagna elettorale.
In pratica l’unica carta straccia da mandare al macero, salvo diverso parere del Consiglio di Stato che auspichiamo per stabilire inequivocabilmente l’esatto iter amministrativo, risulta essere la fase conclusiva approvata dalla Regione Lazio e soprattutto le due varianti (controdeduzioni e variante della variante) ed il bando piani integrati poste in essere dall’Anselmo”

“La sindaca pentastellata sospesa in attesa di giudizio dei probiviri grillini – sottolinea il Presidente di AnguillaraSvolta- non soddisfatta della sua conclamata incapacità amministrativa rimane asserragliata nel palazzo baronale piuttosto che scendere in mezzo alla gente preoccupandosi delle strade dissestate, della rete idrica, delle luminarie (che fine hanno fatto quelle acquistate con soldi pubblici ?) e di addobbare seppur al minimo la nostra città, raschia il fondo di riserva delle casse comunali (rimangono solo un migliaio di euro a disposizione) per poter procedere all’assegnazione di un primo incarico da 12.000 euro (che sarà oggetto di esposto ANAC qualora fosse spacchettato per assegnazione diretta sotto soglia) e annunciare di voler redarre la terza variante di modifica o revisione del governo del territorio, dopo le prime due sonore bocciature.

Legittimo avocare la pianificazione come competenza dell’ente comunale non certo per ingrassare qualche tecnico come per il piano di recupero di Vigna di Valle impossibile da redigere dopo la recente sentenza, ma gettare queste ulteriori somme purtroppo solo iniziali, dopo essere stati tacciati da un giudice, come incompetenti allo stato puro per avventurarsi in un iter che non vedrà mai luce sotto il residuo cielo pentastellato – conclude Manciuria – ci sembra irrispettoso dei sacrifici dei contribuenti che aspirano ad un paese migliore per il proprio futuro e quello dei figli e dove si pretende la messa in sicurezza della viabilità priva di una qualsiasi atmosfera natalizia e un piano straordinario per operai e vigili finalizzato a porre in essere sistemi idonei per delimitare e coprire le buche oltre segnalare lo stato indecente in cui versa Anguillara.
Dopo il risultato delle amministrative del 2016 la Giunta Anselmo rappresentava la speranza di rinascita del paese mentre oggi ,come cita il saggio Niectzsche, si caratterizza come il peggiore dei mali perché sono stati capaci di prolungare le sofferenze di una città che merita il paradiso ”.

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Anguillara Sabazia, chiusura scuola via Verdi: pronti i container da noleggiare… a peso d’oro?

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Incontro tra amministrazione e diretti interessati sulla questione della chiusura della scuola via Verdi a seguito dell’Ordinanza n. 61 del 22.05.2019.

Sembrerebbe che oltre al fatto che i consiglieri di opposizione, Silvio Bianchini (capogruppo Pd) in prima linea, non abbiano ancora avuto accesso agli atti, neppure durante la riunione all’ex Consorzio, gli amministratori abbiano mostrato le relazioni e i documenti sulla base dei quali la Sindaca ha deciso la chiusura del plesso scolastico.

Tra l’altro non si è avuta alcuna notizia di tentativi di coinvolgimento da parte dell’amministrazione di organi sovracomunali che potessero contribuire con risorse economiche e o altro a risolvere questa annosa questione.

In pratica nella riunione si è detto che costando troppo l’adeguamento sismico di via Verdi, si parla di circa 2 milioni e 700 mila euro, l’idea dell’ormai ex giunta pentastellata è di voler portare dei container e metterli nel campo sportivo di Pratoviale dove c’è l’autoparco spendendo circa 1 milione e 200 mila euro per l’affitto anziché acquistarli a un milione e 400 mila euro. Non sembra un’idea che può essere attuata in così breve tempo in quanto giugno è quasi terminato e ad agosto, come noto, l’Italia si ferma.

L’area dove dovrebbero sorgere i container

Come concretizzare le idee ipotizzate? Questo “noleggio d’oro” può essere in qualche modo evitato?

Severo il giudizio del presidente di ‘Anguillara Svolta’ Sergio Manciuria:

“Mi ero ripromesso di non commentare in attesa di questo incontro al Consorzio Agrario nella vana speranza che esibissero almeno le carte che attestassero le criticità su presunti rischi di crolli imminenti come da un primo momento dichiarato dai mestieranti del cambiamento e della trasparenza. Dopo aver provocato il panico tra i genitori  – ha detto Manciuria – addossando le responsabilità al passato ed omettendo che tale procedura è nata da un mio esposto del Gennaio 2017 in quanto avevano dichiarato pubblicamente la regolare funzione statica sulla base di prove visive (?) nonostante le scosse telluriche di Amatrice e Norcia, ora cercano di giustificarsi per la repentina chiusura del plesso di via Verdi , addirittura nascondendosi dietro una  sentenza che ne dispone la chiusura omettendo che la magistratura in altri casi analoghi e in pieno stile italiano con la 21175 / 2019 del 15 maggio scorso della VI Sez. Penale della Corte di Cassazione, che nella realtà dichiara l’opposto cioè che è  inammissibile il ricorso del Procuratore della Repubblica contro due sindaci pro-tempore e un assessore ai lavori pubblici di un comune emiliano (Modena), per non aver imposto la chiusura di una scuola materna a rischio sismico. In sintesi i due primi cittadini in una zona sismica superiore alla nostra non sono colpevoli di aver omesso la dichiarazione di inagibilità e di aver imposto la chiusura immediata dell’immobile: la normativa non indica quest’ultima misura. Se anche si appura l’inadeguatezza di un edificio anche sotto il parametro minimo di 0,60  non è obbligatorio chiuderlo . Sancisce piuttosto che l’unica conseguenza e azione possibile è programmare tutti i provvedimenti necessari alla messa in sicurezza degli edifici e scongiurare in tal modo eventi emergenziali. Sia bene inteso il concetto che di fronte ad un pericolo imminente sancito da questa fantomatica relazione “segretata”, anche io avrei disposto la chiusura, ma come giustificano gli otto mesi (ottobre 2018 per espressa dichiarazione post sindacale) dalle prove di vulnerabilità, il ritardo nel disporla, lasciando esposti i nostri figli ed il corpo docenti al rischio collassi strutturali in caso di terremoto ?

C’è qualcosa che non torna ma presto o tardi, con le buone o le cattive, queste carte dovranno essere di pubblico dominio visto che qua si è giocato sulla pelle dei bambini e dei docenti

Oggi alla chetichella e senza alcun atto formale la probabile soluzione ponte per affrontare l’anno scolastico 2019-2020 in attesa di non meglio precisate soluzioni definitive sarebbe fatta di container da affittare e allocare sul campo sportivo in terra battuta a Prato Viale o peggio nell’area deIl’ex deposito giudiziario che ci auguriamo già bonificata. Il tutto alla modifica cifra di oltre un milione duecentomila . Non è dato sapere cosa succede nel 2020- 2021 e soprattutto per gli altri plessi scolastici (scuola media San Francesco, Asilo Il Ranocchio, Scuola Primaria e materna Monte le Forche e Scuola Primaria della Mainella) per le quali le prove e relazioni di vulnerabilità non ci risultano ancora completate nonostante il termine di consegna compresa le proroga di 30 giorni, doveva avvenire già dal Giugno 2018.

Non siamo fiduciosi sull’operato amministrativo di questi personaggi ma auspichiamo per il bene di Anguillara una procedura che non sperperi soldi pubblici e contestualmente garantisca sicurezza e serenità al mondo scolastico dell’intera città e in particolare del 205° Circolo”.

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Bracciano, grande partecipazione per le celebrazioni della battaglia del Solstizio e della festa dell’arma di Artiglieria

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BRACCIANO (RM) – Grande partecipazione a Bracciano per i due eventi organizzati dal Comando Artiglieria di Bracciano e dal Comando Artiglieria Contraerei di Sabaudia, con il patrocinio del Comune nell’ambito delle celebrazioni dell’anniversario della Battaglia del Solstizio e della festa dell’arma di Artiglieria.

Nella serata di giovedì, nella suggestiva cornice del Castello Odescalchi, la Banda dell’Esercito ha tenuto un concerto aperto al pubblico che ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari. Ieri mattina, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, sulle note della Banda dell’Esercito, i reparti in armi, i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma, i gonfaloni delle comuni limitrofi e la Bandiera di Guerra del Comando Artiglieria e quella d’Istituto del Comando Artiglieria Controaerei, hanno sfilato per le vie di Bracciano gremite di cittadini.

Ogni anno, gli artiglieri celebrano i fatti d’arme che videro protagonista l’Artiglieria italiana che, tra il 15 e il 23 giugno 1918, con un’intelligente e coraggiosa azione anticipò l’attacco dell’esercito austro-ungarico, colpendo con precisione le aree vitali avversarie diventando determinante per la vittoria della 2^ battaglia del Piave, la prima conseguita nel 1918 da un esercito dell’Intesa, preludendo alla fine della guerra e al completamento dell’unità nazionale. Il nome “battaglia del Solstizio” fu ideato dal poeta Gabriele D’Annunzio 

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Cultura e Spettacoli

Napoli, “Painting as a Butterfly” di Pier Paolo Casolari: una mostra da non perdere al Museo Madre

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NAPOLI – Una mostra da non perdere quella di Pier Paolo Casolari “Painting as a Butterfly” al Museo Madre, Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee di Napoli fino al 30 settembre.

Il percorso espositivo offre ai “viaggiatori” la prima grande retrospettiva dedicata esclusivamente alla produzione pittorica e disegnativa del maestro originario di Bologna (1943), dopo quarant’anni dalla sua grande personale nel capoluogo campano a Villa Pignatelli.

Pier Paolo Casolari è uno dei più grandi artisti contemporanei italiani, il maestro trascorse l’infanzia e l’adolescenza a Venezia ed il  patrimonio artistico bizantino della Serenissima ebbe una notevole influenza sulla sensibilità maestro. L’exhibition nel Museo del capoluogo campano con il maestro è organizzata in stretta collaborazione con la Fondazione Calzolari ed è a cura di Achille Bonito Oliva e il Direttore del Museo Madre Andrea Viliani e venne progettata 3 anni fa.

 Il percorso espositivo inizia al terzo piano per poi proseguire nelle quattro Sale Facciata al secondo piano per poi concludersi nella Sala RE­-PUBBLICA  Madre al piano terra ed offre ai “viaggiatori” ben oltre 70 dipinti, disegni e opere multimateriche, di cui 28 opere mai esposte prima in un’istituzione pubblica italiana, tali opere furono realizzate dalla metà degli anni Sessanta a oggi, che documentano tutti i principali cicli e fasi della ricerca dell’artista che fece del colore il suo medium per poter comunicare il suo messaggio personale.  Il critico d’arte Achille Bonito Oliva ha dichiarato in merito all’attività artistica del maestro – La pratica della pittura per Casolari è uno “strumento di ascolto”, uno stato di “sospensione” in grado di portare a una sintesi le molteplici articolazioni della sua ricerca, al contempo minimalista e sensuale, concettuale e barocca. Calzolari ha trascorso la sua giovinezza a Venezia, dove è stato influenzato dagli effetti luministici e dal riflesso della luce sulle superfici architettoniche, elemento distintivo della pittura veneta. Questa osservazione lo conducono ad adottare nelle sue opere un materiale quale il ghiaccio, scelto per dare rappresentazione diretta del bianco perfetto che può esistere solo in natura e destinato a caratterizzarne la produzione successiva, così come altri materiali, elementari e spesso organici, quali fuoco, sale, piombo, foglie di tabacco, muschio, legno combusto, noci, gusci di animali, insieme al neon e feltro.- Prosegue Bonito Oliva- Continuando ad esplorare il suo interesse per la luce, la materia e lo spazio- tempo attraverso la scultura, l’installazione e la perfomance – come negli happening realizzati dal 1996, in cui spinge gli spettatori a divenire interprete di quella che definirà “attivazione dello spazio”.

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