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Anguillara Sabazia, operazione antibivacco al lago di Martignano: segnalato un campeggiatore in possesso di marijuana

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Bracciano con i “Guardiaparco” locali e la collaborazione delle unità del Nucleo Cinofili Carabinieri di Santa Maria di Galeria hanno effettuato un servizio congiunto sulle sponde del lago di Martignano, finalizzato ad assicurare la fruibilità del pubblico arenile compromessa nei giorni scorsi dall’installazione non autorizzata di numerose tende da campeggio allestite all’interno dell’area naturale protetta del parco Regionale “Bracciano Martignano”.

Durante le attività, i Carabinieri della Stazione di Anguillara Sabazia hanno sorpreso uno dei giovani occupanti – un 29enne romano – in possesso di una modica quantità di marijuana. Per lui è scattata la segnalazione all’Ufficio Territoriale del Governo per uso personale di sostanze stupefacenti.

L’azione congiunta delle forze dell’ordine ha consentito di ripristinare l’area e di rimuovere generatori elettrici, bombole di gas, gazebo e attrezzature di fortuna.

Tutti gli occupanti sorpresi nella zona sono stati identificati e sanzionati amministrativamente per divieto di sosta in area protetta, soggetta a vincolo paesaggistico.

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Fiano Romano, Fratelli d’Italia commissariata a sorpresa. Simona Bossi: “Spianata la strada per un accordo elettorale”

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In una nota Simona Bossi, antropologa ed esponente di Fratelli d’Italia di Fiano Romano racconta cosa è successo in ambito locale nel partito di Giorgia Meloni. Ecco la nota:

“Col commissariamento del territorio per mano di Marco Silvestroni, che nomina, lo scorso 27 aprile,
Federico Palla come unico titolare di pieni poteri, è stata cancellata con un colpo di spugna tutta la
comunità di militanti presenti a Fiano Romano da cinque anni, probabilmente con l’intento di sostituirla con persone “diverse”: questo gesto pare sia stato formalmente consentito dalla mancata registrazione dei moduli di tesseramento consegnati al partito lo scorso novembre, insieme alle quote previste, stando a quanto affermato da Palla durante una telefonata a viva voce intercorsa tra lui e il portavoce della locale “presunta” sezione lo scorso 27 aprile, quando siamo stati informati del commissariamento CONTESTUALMENTE al comunicato stampa inoltrato dalla Provincia di Roma.

I fatti

Nel novembre 2020 vengono consegnati i moduli del tesseramento 2021, con le relative quote in
denaro, da Massimo Baldarelli, portavoce del locale gruppo FDI, a Marco Vis conti, delegato all’ambiente
FDI al comune di Roma. Successivamente diversi e vari sono stati i tentativi di interloquire con i vertici del partito riguardo la gestione dei rapporti con le altre forze politiche di centro destra sul territorio, ma a nulla è servito, fino a quando lo scorso 27 aprile Marco Silvestroni ha commissariato Fiano Romano a favore di Federico Palla, che al telefono giustificava tale scelta affermando che nulla, né tesserati né circolo, risultava al partito.
Questo commissariamento è avvenuto a sfregio della LEALTA’, della COERENZA, dell’ONESTA’ di un gruppo coeso che nel tempo è stato protagonista di molte iniziative sul territorio, volte alla “crescita e al
radicamento del partito a Fiano Romano” , nonché alla promozione di candidati regionali e nazionali, poi eletti e tutt’ora in carica; su tutti cito l’evento del 18 novembre 2016 (di cui allego foto del volantino) svolto alla presenza dell’ On. Fabio Rampelli che, in quell’occasione, presenziò anche all’inaugurazione ufficiale della sede FDI locale, tutt’ora attiva a spese, ovviamente, della sottoscritta.
Ora ci chiediamo che fine abbiano fatto le nostre quote d’iscrizione, però sappiamo bene perché tutto ciò è avvenuto: si tratta dell’ultimo atto di un progetto che fonda le proprie radici nello scorso anno e volto a spianare la strada ad un accordo elettorale che, a Fiano Romano, “qualcuno” aveva deciso che si realizzasse con Lega e Forza Italia, ma che il nostro gruppo non vedeva di buon occhio, data la palese inconciliabilità di valori, provenienze politiche, obiettivi programmatici, nonché data la mancanza di stima reciproca fra le persone componenti i diversi schieramenti locali; adesso dobbiamo prendere atto che i valori che tutt’ora ci muovono, gli obiettivi, che per quanto ci riguarda sono esclusivamente volti al bene della comunità, NON coincidono con quelli del nostro, ormai, ex partito.
E adesso si spiega perché già lo scorso settembre stava per essere dato alla stampa un manifesto, di cui
alleghiamo foto con data certa, che dava già per scontato ciò che noi non avevamo assolutamente avallato (incluso il nome del candidato sindaco), fatto questo che, alla luce degli ultimi fatti, sarebbe facilmente riconducibile a un “disegno progettuale” già ben definito.
Non possiamo non desumere, corroborati dal silenzio assordante, degli ultimi 3 mesi e mezzo, dei vertici di FDI alle nostre richieste di contatti e chiarimenti, che interessi più grandi di quanto potessimo immaginare abbiano guidato queste scelte, interessi che, evidentemente, avvantaggiano qualcuno a danno di chi, per cinque anni, ha prestato il proprio tempo e il proprio denaro solo per promuovere le battaglie in cui crede, gli Ideali, i Valori, ma mai gli interessi personali, a partire da quando il partito non raggiungeva ancora il 5% dei consensi accompagnandolo fino al raggiungimento dell’attuale 18%.

Stiamo valutando un’azione legale affinché vengano svolte accurate indagini sulla gestione dei fondi
raccolti attraverso le quote di tesseramento. Considerato lo sfoggio delle battaglie di Onestà e Legalità, e contro gli “inciuci”, promosse dal leader di FDI Giorgia Meloni, scoprire del torbido proprio qui è stata davvero un’amara sorpresa”.
Simona Bossi

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Editoriali

Anguillara Sabazia, un salto dalla padella pentastellata alla brace della politica qualunquista

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – E’ male avere il male, ma essere burlati è peggio! Chi si sarebbe mai immaginato che dopo il fallimento della Giunta pentastellata guidata dalla sindaca Sabrina Anselmo ne potesse subentrare una che promette di fare peggio? Provare per credere! Il peggio non è mai morto.

Con delibera del Consiglio comunale n.2 del 13/2/2021 e successivamente con la delibera di Giunta comunale n.50 del 9/3/2021 è stata approvata la variazione del Programma triennale 2021-2023 dei lavori pubblici. Avendo già bene in mente il programma triennale 2020/2022 della Giunta pentastellata, a suo tempo sfiduciata, ogni cittadino si sarebbe aspettato un piano triennale che si distaccasse completamente dalla politica fallimentare della Giunta Anselmo. Invece no. Meraviglia delle meraviglie e delusione delle delusioni la Giunta “della speranza” è riuscita a presentare un programma triennale peggiore di quello sognato e mai realizzato dall’amministrazione grillina. Complimenti perché non era cosa scontata.

I programmi delle rispettive Giunte hanno in comune l’interesse per la progettazione di vari interventi nei plessi scolastici di Anguillara. Come sogno non si trova niente da ridire ma se poi rimane solo tale, a che pro sprecare tempo a scriverlo?

Il programma triennale della Giunta Pizzigallo si fregia di contributi regionali, ministeriali e fondi comunali per la realizzazione delle opere, per ora solo buone intenzioni su carta. Bene occorre ricordare però, che anche la Giunta Anselmo, per la realizzazione dell’ ampliamento del Cimitero comunale con annesso parcheggio si fregiava anche essa di finanziamenti.

Il fatto sta che il progetto di ampliamento del Cimitero è stato cassato, della destinazione dei fondi stanziati non se ne è saputo più nulla e questo spiega quanto male è avere il male, però il fatto che non si fa nemmeno il minimo cenno della realizzazione dell’ampliamento del cimitero nel Programma triennale della Giunta Pizzigallo è la peggiore burla che un qualsiasi cittadino possa digerire.

La Giunta Pizzigallo, a detta di molti cittadini, sembra identificare tutto il male della cittadina nello stato urbanistico di via Romana, Residenza Claudia, Vigna di Valle e un tratto di viale Reginaldo Belloni, la messa in sicurezza della viabilità di via della Mola Vecchia, il ponte sito in via Reginaldo Belloni ed in ultimo, “piacere per piacerti”, quando il governo centrale intima i vari lockdown e vieta gli assembramenti, la Giunta programma i “Lavori di manutenzione straordinaria della tribuna dell’impianto del campo da calcio comunale F. Capparella”. La gente che non ha le stesse vedute di questa amministrazione si domanda: e perché non anche la manutenzione straordinaria della piscina olimpionica comunale? E perché no? Ma l’opposizione non ha proprio nulla da eccepire? Dice la gente, un serio programma per affrontare la stagione turistica non merita ugual attenzione della manutenzione straordinaria della tribuna dell’impianto del campo da calcio?

I cittadini guardano ed osservano, giudicano e discutono e commentano. La Giunta Anselmo, pur non avendo realizzato quello che aveva programmato, però nel piano triennale aveva previsto dei lavori, allora come ora, urgentissimi per la cittadina, come la realizzazione della rete fognante Albucceto – Ponton dell’Elce, la realizzazione di un centro servizi a supporto delle attività di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani. Aveva immaginato cose intelligenti come il recupero funzionale del Torrione da adibire a incubatoio della musica e della cultura. La Giunta grillina aveva sogni più lusinghieri. Poi, della bella favola della Giunta grillina di realizzare l’ampliamento del cimitero, già si è trattato all’inizio di questo articolo. La signora Anselmo sarà ricordata come la sindaca sfiduciata per non essere stata all’altezza dell’incarico affidatole.

Il buongiorno si vede dal mattino. Per strada e tra le bancarelle del mercato la gente mormora e bisbiglia sotto voce “Se la Giunta Pizzigallo intendeva presentarsi alla cittadinanza con questo Programma Triennale, vuol dire che Anguillara dalla padella pentastellata è caduta nella brace di una politica qualunquista.

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Bracciano e i “tesori sotto il borgo”, stipulata convenzione tra Comune Ispra. Tondinelli: “Gli ipogei aperti al pubblico, altro volano per il turismo”

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Il Comune di Bracciano ha stipulato una convenzione con l’Ente pubblico di ricerca Ispra, (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) per lo studio e il censimento delle cavità sotterranee di origine artificiale al di sotto del centro storico di Bracciano e per la suscettibilità ai “Sinkholes antropogenici”, ovvero ai cedimenti improvvisi di edifici e strade del centro che spesso causano la perdita di vite umane.
Una volta avvenuta la mappatura e la messa in sicurezza, gli ipogei di Bracciano potranno essere aperti al pubblico e visitabili. La cittadina potrà annoverare così nel circuito turistico anche le visite ai siti sotterranei di interesse storico e antropologico.
“Studiare e censire tutte le cavità sotterranee nel centro storico di Bracciano – ha dichiarato il Sindaco Armando Tondinelli – è un atto fondamentale che mira a prevenire fenomeni catastrofici al fine di tutelare l’incolumità pubblica prima ancora che si verifichi il danno. A nome dell’Amministrazione Comunale, ringrazio i vertici e responsabili Ispra per la professionalità e attenzione rivolta al nostro territorio. Un ringraziamento particolare va al Consigliere comunale con delega al Centro Storico Massimo Calpicchi per aver promosso e seguito in tutte le fasi la stipula di questa importante convenzione. Oggi noi amministratori abbiamo il dovere di coltivare la cultura della prevenzione per non trovarci impreparati”.
Il territorio comunale di Bracciano è interessato da cavità sotterranee nell’area del borgo che possono causare sprofondamenti improvvisi e cedimenti di infrastrutture e palazzi nel centro storico.

L’Obiettivo di questo studio e censimento è individuare possibili modalità di intervento per la riduzione del rischio di cedimenti nelle aree maggiormente suscettibili al dissesto.
L’ISPRA ha avviato a livello nazionale un’attività di ricerca, valutazione e mappatura dei fenomeni naturali di sprofondamento, che ha portato alla realizzazione del catalogo denominato “Database Nazionale dei Sinkhole”, in continuo aggiornamento, considerato uno strumento prezioso per la prevenzione dei fenomeni di crollo e dissesto nei centri storici cittadini.

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