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Anguillara Sabazia: quattro lavoratrici perdono il lavoro e il Comune? Tace!

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – In questi giorni ad Anguillara Sabazia la cooperativa SCAT – che gestisce l’asilo nido comunale – ha inviato a quattro lavoratrici una lettera con la quale comunica loro la cessazione del rapporto di lavoro dalla sede di Anguillara Sabazia con invito a prendere servizio presso un asilo di Atina in provincia di Frosinone.

Contestualmente le stesse vengono diffidate di licenziamento per giusta causa in caso di mancata presentazione presso la nuova sede di lavoro

“In realtà – afferma il capogruppo Pd in Consiglio comunale Silvio Bianchini – tale forzoso trasferimento è solo un espediente messo in atto dalla cooperativa per ‘licenziare’ di fatto le lavoratrici. Sono facilmente intuibili i disagi e le spese di trasferimento – prosegue Bianchini – che graverebbero sulle lavoratrici – anche in relazione alla modesta retribuzione percepita – che, in pratica, renderebbero antieconomico il proseguimento del rapporto di lavoro. Facciamo presente che l’appalto alla Coop SCAT è scaduto, che ci troviamo in pendenza di aggiudicazione della gara e che la detta cooperativa sta agendo in regime di proroga.”

Nell’appalto è presente la clausola sociale

Il capogruppo Pd ha sottolineato il fatto che in tale gravissima situazione “emerge assordante il silenzio del Comune e dei suoi rappresentanti che di fatto non hanno posto in essere alcuna iniziativa per tutelare le lavoratrici.”

“Ci chiediamo – Ha proseguito Bianchini – se anche questa volta il pluri delegato sig. De Rosa per giustificare la sua inerzia darà la colpa alle precedenti Amministrazioni. Da parte nostra esprimiamo la totale e assoluta solidarietà alle lavoratrici ‘licenziate’ condividendo ogni iniziativa di lotta per la tutela del diritto al lavoro. Non passa giorno in cui la fallimentare gestione comunale dei grillini – ha concluso il capogruppo Pd – segni negativamente e indelebilmente la vita di qualche persona.”.

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Anguillara Sabazia, diffamazione a 5 stelle: l’ex consigliere Massimo Pierdomenico dal GIP

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ANGUILLARA SABAZIA (RM)Massimo Pierdomenico, l’ex consigliere comunale M5s di Anguillara (Giunta Anselmo) è stato convocato a giudizio di fronte al GIP del Tribunale Penale di Civitavecchia per rispondere del reato di diffamazione aggravata nei confronti di questo quotidiano L’Osservatore d’Italia e del suo direttore Responsabile.

L’ex consigliere pentastellato, dopo la pubblicazione del 16 novembre 2018 della notizia relativa delle indagini in corso per alcuni abusi edilizi nella sua proprietà, appellava pubblicamente L’Osservatore d’Italia sul social Fb come “giornale di merda” oltre a scrivere testualmente “pubblica cose false senza sapere la verità” e ancora “Mi godo la palma alla faccia di quei dementi che inviano falsità ad un giornale di merda schierato politicamente”.

L’ex consigliere è stato querelato da questo giornale per diffamazione e il magistrato titolare delle indagini, ritenendo che le frasi fossero di “lieve tenuità” ha chiesto l’archiviazione del procedimento. Il giornale ha poi presentato opposizione all’archiviazione.

Oggi è arrivata la notifica al direttore Responsabile e all’editore del giornale che l’opposizione è stata accolta dal Giudice per le Indagini Preliminari, il quale ha fissato l’udienza in Camera di Consiglio per il prossimo 9 dicembre 2020 dove deciderà se rinviare o meno a giudizio Pierdomenico.

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Bracciano, Consiglio Comunale: nessun aumento Tari e altri provvedimenti. Il Sindaco sulla minoranza che rifiuta la seduta in remoto: “Non rispettano le regole anti-Covid”

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BRACCIANO (RM) – Oggi Consiglio Comunale straordinario a Bracciano dove sono stati approvati importanti punti all’ordine del giorno.  È stato approvato il regolamento Tari (tassa sui rifiuti) e sono state confermate le stesse tariffe del 2019 senza aumenti per le tasche dei cittadini. Per quanto riguarda le attività di Campeggio, i gestori delle aree pagheranno soltanto i sei mesi in cui restano aperti. Nel regolamento sono indicate con precisione le scadenze per i pagamenti e le modalità per ottenere una riduzione del 25% della parte variabile della tariffa annuale relativa alla Tari pregressa durante il periodo Covid. 

Altro provvedimento importante ha riguardato l’approvazione del Regolamento Comunale per la disciplina degli interventi su suolo e sottosuolo stradale di strade ed aree pubbliche che consentirà al Comune di non sperperare i soldi pubblici. Questo significa che qualora, per qualsiasi motivo, dovessero occorrere lavori imprevisti da parte di enti terzi o società (Telecom gestore, idrico, gas, ecc…), gli stessi dovranno preventivamente versare al Comune i soldi necessari per risistemare il manto stradale subito dopo terminato l’intervento. In questo modo il Comune non vedrà danneggiate le strade con rattoppi veloci e che danneggiano l’opera di asfaltatura effettuata dall’Amministrazione. 

Al Consiglio comunale non hanno partecipato i cinque Consiglieri comunali di opposizione perché contrari al fatto che la seduta si sia tenuta in remoto e non in presenza: “Faccio presente – dice il  Sindaco Armando Tondinelli – che sul Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) redatto dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) è consigliato che nella Sala del Consiglio non siano presenti più di 15 persone contemporaneamente. Pertanto, fermo il  fatto che in tutto siamo circa 25 persone tra Consiglieri, Assessori, Segretario e personale addetto, dobbiamo attenerci scrupolosamente alle regole perché siamo ancora in emergenza sanitaria. Svolgere un Consiglio Comunale in presenza significherebbe esporre i Consiglieri a dei rischi e dover poi interrompere l’attività amministrativa per questo atto di leggerezza. Non possiamo permettercelo e dobbiamo tutelare la salute pubblica. Ci sarà modo di tornare alla normalità con sedute in presenza ma adesso non è possibile. Tra l’altro nei giorni scorsi la Asl ha sollecitato le amministrazioni locali a non abbassare la guardia in questo momento in cui nell’area si è riaffacciato il virus. Pertanto ci dispiace che i consiglieri di minoranza non vogliano attenersi alle regole e che prendano l’occasione come scusa per disertare una seduta di Consiglio Comunale dove avrebbero potuto esercitare la loro pubblica funzione nel rispetto del loro ruolo”.

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Anguillara Sabazia, elezioni: il confronto tra i 4 candidati a sindaco

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Domenica 13 settembre i 4 candidati a sindaco alle prossime elezioni si sono confrontati su tematiche varie.

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