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Anguillara Sabazia, scuola elementare via Verdi: dal Comune nessuna rassicurazione sulla sicurezza e il dirigente scolastico dispone la chiusura

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Ad Anguillara Sabazia il dirigente scolastico ha disposto la chiusura del primo piano della scuola elementare di via Verdi.

Una decisione, quella del preside, presa per garantire la sicurezza dei piccoli alunni in quanto sono presenti delle penetrazioni di acqua dal tetto che poi scivola sui pannelli sottostanti del controsoffitto che impregnati cedono. E a quanto sembra ieri ci sarebbe stato un intervento riparatore da parte degli operai, a seguito del quale, però, il Consigliere delegato alle scuole Massimiliano De Rosa non si è premunito di far rilasciare dagli uffici il relativo certificato di messa in sicurezza. “Ora che siede sulla poltrona – commenta un cittadino di Anguillara – non ha lo stesso atteggiamento di quando era all’opposizione?”  Sull’Albo Pretorio online del Comune, inoltre, non c’è traccia dell’ordinanza di chiusura a tutela della sicurezza dei bambini, nonostante il mancato rilascio della certificazione.  Due concetti diversi riguardo la sicurezza tra dirigente e sindaco?

Questo il testo dell’avviso del dirigente scolastico Paola Di Napoli:

“Si rappresenta all’utenza di Via Verdi che, in seguito a sopralluogo effettuato stamattina dalla scrivente, non avendo ricevuto rassicurazioni dal Comune rispetto alla tenuta dei pannelli del controsoffitto – primo piano Via Verdi si ritiene opportuna la chiusura del primo piano in attesa di dichiarazioni scritte provenienti dal Comune che garantiscano la tenuta del controsoffitto. Sarà cura della scrivente fornire aggiornamenti della situazione, non appena ce ne saranno, sia sul sito che ai rappresentanti di classe e sezione.

Si ringrazia per la collaborazione e ci si scusa per il disagio

Paola Di Napoli

(Dirigente scolastico)”

 

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Manziana, arrestati due 20enni: detenevano mezzo chilo di droga

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MANZIANA (RM) – La scorsa notte, due giovani sono stati arrestati dai Carabinieri di Manziana, coadiuvati nell’operazione dai colleghi di Bracciano, poiché trovati in possesso di oltre mezzo chilo di droga – tra cocaina, hashish, marijuana – oltre a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e una pistola scacciacani priva del tappo rosso.

Insospettiti dal continuo viavai che, da alcuni giorni, ha interessato l’abitazione di uno dei due giovani, entrambi 20enni del posto, i Carabinieri hanno eseguito mirati servizi di appostamento e osservazione all’esterno della villetta sorprendendo i due rientrare a bordo di un’auto in piena notte.

Intuendo che potessero essere appena ritornati da un viaggio di “rifornimento”, i Carabinieri hanno deciso di procedere al controllo, rinvenendo inizialmente 20 g di cocaina e 15 g tra hashish e marijuana.

A quel punto, i Carabinieri hanno esteso la perquisizione alle rispettive abitazioni dei fermati, rinvenendo altro stupefacente, 33 g di hashish, 543 g di marijuana e 17 g di cocaina. Sequestrati anche materiale per il peso e il confezionamento della droga e una pistola scacciacani priva del tappo rosso.

I due arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di udienza di convalida su disposizione della Procura di Civitavecchia.

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Cerveteri, paura per un incendio sull’Aurelia: in fumo un capannone

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Squadre dei vigili del fuoco sono impegnate sulla via Aurelia vicino a Cerveteri (Roma), per l’incendio di un capannone con rivendite di prodotti per la casa e prodotti ittici. Non risultano al momento persone coinvolte.

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Fiano Romano, operaio 67enne muore dopo una caduta di 10 metri

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FIANO ROMANO (RM) – Muore dopo essere caduto dal tetto di un capannone. E’ successo ieri pomeriggio a Fiano Romano dove un operaio 67enne di Capena stava lavorando alla riparazione del tetto della struttura.

Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che una lastra di plexiglas abbia ceduto sotto al peso dell’uomo staccandosi e lasciandolo cadere nel vuoto.
Il 67enne dopo un volo di circa dieci metri si è schiantato sul suolo.
In corso gli accertamenti da parte dell’Ispettorato del Lavoro della Asl e dell’Autorità Giudiziaria.

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