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Anguillara Sabazia, servizi sociali. Manciuria: “Vice sindaco inadeguato. Si dimetta”

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Il presidente di Anguillara Svolta chiede le dimissioni del vice sindaco e assessore alle Politiche Sociali di Anguillara Sabazia. Una richiesta che arriva all’indomani della lettera della Regione Lazio in cui si sollecita l’amministrazione sabatina ad adottare “gli atti necessari a perfezionare l’iter della sottoscrizione di una nuova convenzione per la gestione associata dei servizi sociali, anche onde evitare che il distretto socio-sanitario RM 4.3 incorra nell’applicazione del meccanismo di penalizzazione economica previsto dal punto 14 del dispositivo della deliberazione della Giunta regionale del 9 ottobre 2018, n. 569.”

Anguillara Sabazia, scontro sulla gestione associata dei servizi sociali: la Regione Lazio sollecita il Comune. Ecco la lettera e tutti gli atti firmati dal vice sindaco

Manciuria: “La vice sindaco Sara Galea dovrebbe presentarsi dimissionaria in Consiglio comunale”

“L’assunzione di responsabilità delle proprie azioni politiche è stata una condotta morale sbandierata in campagna elettorale dalla compagine (pseudo) pentastellata sabatina, peccato che di fronte all’ennesima debacle amministrativa i fatti smentiscano le buone intenzioni una volta incollati i glutei alla poltrona e le mani allo stipendio”. Commenta così il presidente di Anguillara Svolta Sergio Manciuria, la polemica con il sindaco di Bracciano e le potenziali conseguenze legate al definanziamento regionale sulla gestione distrettuale dei servizi sociali operata dalla giunta Anselmo.

“Appare evidente che l’unico collante di questa maggioranza – rileva l’esponente sabatino – è l’uso del potere fine a sé stesso, non certo la tutela e difesa delle disabilità e delle famiglie coinvolte. Rinnegare gli impegni sottoscritti sulla pelle dei più deboli solo dopo essere stati bacchettati dal sindaco di Bracciano e ora dalla Regione Lazio, non rappresenta certo il cambiamento professato bensì la più squallida pratica del rimangiarsi la parola data”.

“Sorvolando sui buoni propositivi estivi riguardo turismo e gestione delle spiagge di Vigna di Valle, nonché sulla violazione del codice etico stellato all’indomani della carica assessorile – puntualizza Manciuria – la vice sindaco Sara Galea dovrebbe presentarsi dimissionaria in Consiglio comunale e aprire una discussione pubblica sulle modalità che hanno sconfessato il suo operato da parte del segretario e dell’attuale maggioranza, in sede di consesso distrettuale. E su questo argomento chiediamo la mobilitazione dei gruppi consiliari di minoranza per la sfiducia individuale”.

“Che la stessa Galea sia inadeguata al ruolo di vice e alla delega alle politiche sociali – prosegue l’esponente politico – non lo diciamo noi, bensì lo dimostrano i fallimentari collezionati in questi 24 mesi di mandato (settembre 2016 dopo il siluramento di Chiriatti): dalla cittadella del sociale tuttora declassata ad area a verde pubblico nonostante la nostra osservazione di un anno fa, sino alla più recente proroga in emergenza del servizio territoriale e domiciliare per persone disabili, minori ed anziani del territorio, perché non era pronto il bando. Per carità, legittimo rimodularlo in base alla nuove esigenze oramai cristallizzate da tempo, ma perché farlo ai tempi supplementari? ”.

“Le dimissioni spontanee – conclude Manciuria – sarebbero per Anguillara, oramai sbiadita e ridicolizzata da oltre due anni di pessima gestione Anselmo al netto della sua condanna passata in giudicato, una speranza per l’elettorato deluso dal mancato cambiamento, da false promesse e da malamministrazione. Come già riferito in passato sulle politiche urbanistiche e sulla gestione delle agibilità dei plessi scolastici, nascondersi o indicare altri responsabili dei propri errori rimane sempre un atto isterico, puerile e di pura codardia amministrativa. Socrate non a caso insegnava che le parole sono credibili quando i fatti daranno certezze”.

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Turismo lento, Bracciano, Trevignano e Formello: la Regione Lazio finanzia i luoghi della cultura

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Califano (Pd): “Quest’anno, dopo le restrizioni dovute alla pandemia, assume ancora più valore il finanziamento regionale per i luoghi della cultura che abbiamo messo in campo”

BRACCIANO (RM) – “Musei e archivi storici racchiudono la nostra cultura, la nostra storia, le nostre tradizioni. Uno scrigno all’interno del quale riscoprire le nostre origini, ciò che siamo e siamo stati. Ma anche un’importante testimonianza delle bellezze dei nostri territori e un volano per dare finalmente ali a quel turismo lento su cui stiamo puntando per valorizzare i Comuni e i territori della Provincia.” Dichiara la Consigliera regionale Pd Michela Califano.

VIDEO SERVIZIO SUL TURISMO LENTO TRASMESSO A OFFICINA STAMPA

“Ecco perché quest’anno, – prosegue – dopo le restrizioni dovute alla pandemia, assume ancora più valore il finanziamento regionale per i luoghi della cultura che abbiamo messo in campo. Un modo per poter riprendere a vivere questi luoghi, visitare una mostra, partecipare a un’attività didattica, tornare a studiare nelle sale biblioteche e negli archivi storici delle reti regionali. A fronte di questo sono davvero soddisfatta che alcuni dei più bei luoghi dei Comuni di Bracciano, Trevignano Romano e Formello siano rientrati in questo avviso pubblico. In particolare saranno finanziati con 6300 euro a testa l’Archivio Storico Comunale “PaoloGiordano Orsini” di Bracciano e il Museo civico. Con 7mila euro ciascuno l’Archivio Storico Comunale e il museo civico etrusco-romano di Trevignano Romano. Uguale investimento – conclude – per l’Archivio Storico Comunale di Formello e il Museo dell’Agro Veientano. Dopo la grande campagna di vaccinazione ora vogliamo tornare a vivere. “

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Bracciano, Marco Crocicchi è il nuovo sindaco

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BRACCIANO (RM) – Marco Crocicchi è il nuovo sindaco di Bracciano. Una vittoria ottenuta al ballottaggio col sindaco uscente Armando Tondinelli.

Crocicchi passa con 4.188 voti pari al 60,71% rispetto i 2.710 pari al 39,29% di Armando Tondinelli dati calcolati quando manca ancora da scrutinare 1 sezione.

“Cari amici, la cittadinanza ha scelto. – Ha commentato Tondinelli sul proprio profilo Facebook – Ringrazio tutta la Comunità di Bracciano per il sostegno e la vicinanza dimostrati in questi cinque anni. Faccio i miei auguri a Crocicchi e per quello che riguarda la nostra coalizione faremo una attenta e costruttiva opposizione. Grazie a tutti Armando Tondinelli”

“Sarò il sindaco di tutti. – ha commentato il neo eletto sindaco Marco Crocicchi – Adesso è il momento della partecipazione e dell’ascolto”.

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Tolfa, 42enne ucciso da colpo di fucile: scambiato per preda da altro cacciatore

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TOLFA (RM) – A Tolfa, in provincia di Roma, un uomo è morto ieri pomeriggio durante un’uscita di caccia. La vittima, a  quanto si apprende, è un quarantaduenne ucciso da un colpo di fucile sparato da un ventisettenne, compagno di battuta, che lo avrebbe scambiato per una preda da colpire.

L’Organizzazione internazionale per la protezione animali (Oipa) chiede al Governo e Parlamento di valutare seriamente le conseguenze dell’attività venatoria sulla sicurezza pubblica e di mettere mano alla legislazione in materia per evitare che, a fine stagione venatoria, si continui a fare la conta dei morti: cacciatori e non.

“La caccia causa ogni anno morti e feriti, spesso non cacciatori, colpevoli solo di essere nel posto sbagliato nel momento sbagliato, per esempio facendo una passeggiata in un bosco”, commenta il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto. “Quello delle vittime della caccia è un tema ancora poco considerato dalle istituzioni. Eppure, dato il conteggio delle vittime, Governo e Parlamento dovrebbero iniziare a riflettere sul problema di sicurezza pubblica evidenziato da questi incidenti. Quante vittime umane, senza considerare gli animali, dovrà ancora fare l’attività venatoria prima che questa circostanza diventi un allarme sociale? Occorrerebbe un giro di vite legislativo per eliminare alla radice questo grave problema di sicurezza pubblica”.

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