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Anguillara Sabazia, Silvio Bianchini (Pd): “Ecco la vera faccia della Giunta Anselmo”

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Riceviamo e pubblichiamo da Silvio Bianchini capogruppo Pd in Consiglio comunale ad Anguillara Sabazia

“Prima le famiglie!”, urlavano i grillini locali fuori dal Palazzo, ma è storia ormai passata.

Oggi,
la maggioranza guidata dalla Sindaca Anselmo, rinnegando ogni promessa
elettorale, tradendo ogni attesa, riserva ai cittadini di Anguillara il suo dono
pasquale: aumenti delle tariffe della mensa scolastica e dell’asilo nido del
10%, aumento del livello di indebitamento dell’ente, aumento della TaRi per i
possessori di case sopra gli 80mq!

Il
bilancio è l’atto più importante perché definisce la direzione politica annuale,
è il documento dove sono ripartite le somme a disposizione dell’amministrazione
per intervenire sulle aree che la stessa ritiene strategiche.

Ebbene,
nel bilancio 2019 targato M5S, non c’è alcuna traccia di politica sociale, di
sostegno alle famiglie e di supporto alle fasce deboli della nostra società.
Nulla! Per contro sono stati aumentati i mutui e il livello di
indebitamento.

Tra le voci approvate con il bilancio c’è anche la TaRi

Per
la prima volta, come anche rilevato dai revisori, l’approvazione della tariffa è
stata fatta in violazione di quanto stabilito all’art. 8 del Dpr 158/1999 ovvero
in assenza del Piano Economico Finanziario del servizio. A nulla è servito
evidenziare questa gravissima mancanza all’assessore competente che,
visibilmente imbarazzato, ha affermato che i chiarimenti devono essere discussi
in conferenza dei capigruppo. Come se il Consiglio comunale fosse subalterno
allo stesso. Alla faccia della trasparenza.

Chiederò conto agli organi preposti di questa violazione

I
cittadini sappiano, quindi, che la somma della TaRi 2019 che verrà loro
recapitata a casa non si sa come è stata determinata.

Solo
bar, ristoranti e alberghi (che sono solo 2 ad Anguillara) risparmieranno
qualche decina di euro che però, essendo inalterati i costi totali del servizio,
rispetto allo scorso anno, saranno le famiglie con la casa grande a dover
compensare.

Un bilancio di fantasia

Fantasia di interventi che non si realizzeranno mai, tranne (gli unici) quelli finanziati con mutui che peseranno sulle spalle dei cittadini per i prossimi 30 anni.

Nel
2018 è stato acceso un mutuo di 1.700.000,00 euro che prevede interessi annui di
oltre 100.000,00 euro e ancora non autorizzato dalla Cassa Depositi Prestiti,
pertanto anticipato dallea casse comunali togliendo interventi.

Nel
2019 è previsto un altro mutuo pari a 1.436.000,00 euro, anche questo comporterà
interessi annui di circa 100.000,00 euro.

Sono
scelte scellerate, miopi, che stanno conducendo il Comune verso il baratro di
ulteriore indebitamento che sarà difficilmente sostenibile e provocherà impegni
di risorse economiche che si sarebbero potute utilizzare in altro
modo.