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Anguillara Sabazia, tutto pronto per un fine settimana alla riscoperta dell’arte del ricamo

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“Ricamar Parlando”, il 26 e 27 giugno al Museo della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 – Ingresso libero

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Nuovo appuntamento al Museo della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare “Augusto Montori” di Anguillara, sul lago di Bracciano. Nell’ambito del calendario Giorniverdi – Vivi i Parchi del Lazio, il 26 e il 27 giugno è in programma il Laboratorio in due appuntamenti “Ricamar Parlando”.

Un seminario-laboratorio sull’antica arte del ricamo condotto da Sandra Mariotti per imparare i punti base ma anche per promuovere uno scambio tra le diverse tecniche di ricamo.

“Per me il ricamo – spiega Mariotti – è una forma di meditazione, ma ci sono arrivata dopo un po’ di tempo. Da piccola curiosavo nei cassetti di mia nonna e mi piaceva la bella sensazione dei tessuti tra le mani soprattutto il lino ma ho iniziato a ricamare più tardi nei periodi in cui non avevo lavoro e mi deprimevo. Sentivo che ricamare mi faceva bene e mi veniva bene. E poi è nata una grande passione che ho cercato di mantenere nel tempo. Ritengo – aggiunge – che sia una forma di arte che richiede dedizione concentrazione, pazienza. E’ un ozio creativo che ti dà soddisfazione anche se fai una piccola cosa. È anche il piacere della solitudine creativa che porta anche alla meditazione. Il contratto delle mani con il tessuto e i colori fanno il resto. Il segreto da trasmettere consiste nel rallentare i ritmi prendersi il proprio tempo rilassarsi per vivere meglio. Il Ricamo è un potente antistress”.

L’iniziativa, che si svolge con il patrocinio del Comune di Anguillara Sabazia, prevede inoltre una Mostra di creazioni a ricamo nelle sale museali nelle due giornate con orario 10-13 e 16-19.

“Dopo il successo del laboratorio di tessitura a mano realizzata con Manifatture Erranti e che riproporremo a settembre – spiegano dall’Associazione Culturale Sabate – siamo molto soddisfatti di poter ospitare un’iniziativa che potrà avvicinare nuovi appassionati ad un sapere antico, tramandato spesso tra donne di generazione in generazione. Un’attività che esalta i colori, la tecnica, ma anche la creatività e che costituisce un artigianato identitario e di qualità da custodire e valorizzare”.

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Guidonia Montecelio, preferisce il carcere alla convivenza con la moglie

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Il militare di servizio alla Caserma della Tenenza Carabinieri di Guidonia Montecelio, nella serata di ieri, ha creduto, per un attimo, di essere vittima di uno scherzo, quando un cittadino albanese di 30 anni, già conosciuto poiché agli arresti domiciliari per pregressi reati, si era appena presentato in caserma chiedendo di poter essere accompagnato in carcere.

Il 30enne ha spiegato ai militari di non essere più in grado di reggere la convivenza forzata con la moglie e, quindi, esasperato dalla situazione, ha preferito evadere presentandosi spontaneamente dai Carabinieri per chiedere di scontare la sua pena dietro alle sbarre.

I militari hanno “esaudito” il suo desiderio, arrestandolo con l’accusa di evasione, e l’Autorità Giudiziaria, informata sulla situazione, ha disposto il trasferimento in carcere.

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Guidonia, tenta estorsione in un bar: “Dammi i soldi o spacco tutto”

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GUIDONIA (RM) – I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Tivoli hanno arrestato un 34enne italiano per violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Nel corso di alcuni controlli del territorio i militari hanno ricevuto una segnalazione e sono intervenuti presso la centralissima Via Roma di Guidonia, dove era stata segnalata una aggressione da parte di un uomo nei confronti del titolare di un esercizio commerciale. I militari una volta giunti sul posto hanno trovano un uomo, visibilmente alterato, che alla loro vista ha iniziato ad inveire e a minacciarli per poi aggredirli fisicamente ma, al termine della colluttazione l’uomo è stato ammanettato. Subito dopo si è avvicinato il titolare che, con il volto tumefatto ha raccontato ai militari che il 34enne era entrato all’interno del suo esercizio commerciale chiedendo dei soldi minacciandolo che, se non glieli avesse dati, l’avrebbe ucciso e avrebbe distrutto il bar.

Il 34enne, quindi, una volta arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria verso cui dovrà rispondere di violenza e minaccia a pubblico ufficiale oltre che di tentata estorsione.

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Monterotondo, violento pestaggio in centro: identificato l’autore

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MONTEROTONDO (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, a parziale conclusione di una serrata indagine condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Tivoli, hanno individuato il presunto autore dell’aggressione consumatasi a Monterotondo, in pieno centro storico, la sera del 12 ottobre scorso: quella sera un giovane del posto di appena 21 anni fu trovato da alcuni passanti per terra nei pressi del teatro Ramarini, con il volto tumefatto e quasi privo di sensi.

Solo dopo il successivo intervento del 118 che lo aveva trasportato con l’elisoccorso presso l’Ospedale Gemelli di Roma con prognosi riservata, i carabinieri della Stazione di Monterotondo, allertati dallo stesso 118 e coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno iniziato quella stessa sera a raccogliere ogni elemento utile a ricostruire l’accaduto, con un’indagine in salita dunque, mancando, nell’immediatezza dei fatti, eventuali testimoni dell’accaduto disponibili a collaborare.

I Carabinieri sono così arrivati all’individuazione del presunto violento aggressore, un altro giovane del posto, di appena 4 anni più grande della vittima, deferito alla Procura della Repubblica di Tivoli.

Le indagini tuttavia continueranno poiché la Procura di Tivoli ha chiesto ai Carabinieri di Monterotondo di ricostruire l’intera dinamica dell’accaduto e comprendere le ragioni sottese al violento episodio, con la vittima tuttora ricoverata pur migliorando quotidianamente le sue condizioni.

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