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Cronaca

Anguillara, scomparsa Federica Torzullo. La Procura indaga per omicidio

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Scavi notturni nel deposito dei mezzi della famiglia Carlomagno

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Svolta drammatica nelle indagini sulla scomparsa di Federica Torzullo, la 41enne svanita nel nulla venerdì scorso ad Anguillara Sabazia. La Procura di Civitavecchia ha ufficialmente aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di omicidio, trasformando quello che inizialmente sembrava un possibile allontanamento in una serrata caccia a prove e indizi di un delitto.

Il timore che alla donna possa essere accaduto qualcosa di grave ha trovato conferma nell’attività febbrile degli inquirenti che, nella serata di ieri, hanno effettuato degli scavi mirati presso il terreno di via Comunale San Francesco, utilizzato come sede di ricovero per i mezzi pesanti della ditta di scavi della famiglia del marito.

Il “buco nero” delle telecamere e le incongruenze

Le ricerche si concentrano sul racconto del marito, Claudio Carlomagno (45 anni), figlio dell’assessore alla Sicurezza Maria Messenio. L’uomo ha denunciato la scomparsa il 9 gennaio alle 17:00, sostenendo che la moglie, dirigente in un’azienda di telecomunicazioni a Roma, fosse uscita al mattino per andare al lavoro. I due sarebbero dovuti partire nel pomeriggio per un weekend fuori con amici e parenti.

Tuttavia, la ricostruzione dell’uomo presenterebbe diverse crepe che i Carabinieri della Compagnia di Bracciano stanno tentando di sanare. Il dettaglio più inquietante riguarda le immagini di videosorveglianza: nessuna telecamera avrebbe ripreso Federica uscire di casa venerdì mattina. L’ultimo fotogramma disponibile risalirebbe addirittura alle 23:00 del giovedì precedente, al momento del suo rientro. Questo “buco nero” visivo solleva un interrogativo atroce: Federica è mai uscita viva da quella casa venerdì mattina?

Sequestri e rilievi scientifici

L’abitazione dei coniugi a Campo Marinaro è stata posta sotto sequestro e trasformata in un laboratorio a cielo aperto per i rilievi tecnici della Scientifica. Contemporaneamente, i militari hanno setacciato l’azienda di famiglia, una ditta molto conosciuta che collabora abitualmente con il Comune e vari consorzi, scavando nel terreno dove vengono custoditi gli escavatori.

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Il silenzio di una comunità sotto assedio

Mentre le gazzelle dell’Arma presidiano costantemente il territorio, ad Anguillara regna un silenzio tombale. Non ci sono appelli della famiglia sui social, solo nel tardo pomeriggio di ieri è iniziata a circolare la foto con l’appello ma al momento non c’è nessuna dichiarazione ufficiale da parte del sindaco Angelo Pizzigallo o della giunta. Il massimo riserbo imposto dalla Procura e il coinvolgimento dei familiari di un esponente dell’amministrazione hanno reso il clima pesante.

Federica Torzullo è descritta da tutti come una madre esemplare e una professionista stimata, una donna la cui vita era totalmente dedicata al figlio di 10 anni e alla carriera. Un profilo che rende l’ipotesi di un addio volontario quasi impossibile da credere. Dopo quattro giorni di silenzio e con l’accusa di omicidio che ora pesa sull’indagine, la speranza di ritrovarla in vita sembra affievolirsi, lasciando spazio a una realtà molto più cupa.

Cronaca

Milano, confisca di beni legati al clan Casalesi nel centro cittadino

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A Milano, nelle prime ore della giornata di ieri, si è conclusa un’importante operazione che ha portato alla confisca di beni legati alla criminalità organizzata, precisamente al clan dei Casalesi. L’uomo al centro di questa vicenda è Giuseppe D’Urso, noto per essere vicino al clan e responsabile di un impero economico che si stima valesse circa 5 milioni di euro. Le indagini hanno rivelato che D’Urso gestiva investimenti e capitali provenienti da attività illecite, utilizzando teste di legno per mascherare il reale controllo delle operazioni.

Tra i beni confiscati figura l’intero compendio di una società con sede a Milano, che aveva finora operato indisturbata nel cuore della città. L’amministrazione comunale ha collaborato attivamente con le forze dell’ordine per assicurare che la confisca avvenisse in maniera efficace e trasparente, garantendo che i beni sequestrati possano essere reintegrati nel tessuto economico legale della città.

L’intervento rappresenta un passo significativo nella lotta contro la criminalità organizzata a Milano. La presenza di attività illecite nel centro urbano non solo mina la sicurezza ma anche la fiducia degli investitori e dei cittadini nei confronti delle istituzioni.

Questa operazione avrà ripercussioni importanti nella zona, con l’obiettivo di restituire alla comunità beni che potranno essere utilizzati per scopi sociali o di sviluppo economico. Milano si conferma così in prima linea nella battaglia contro la criminalità, cercando di proteggere il patrimonio cittadino e favorire un ambiente sicuro per i suoi abitanti.

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Cronaca

Milano, maxischermi in città per le Olimpiadi Milano-Cortina

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Milano si prepara ad accogliere i cittadini per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, prevista per oggi venerdì 6 febbraio. Entro le prime ore del pomeriggio, diversi maxischermi saranno installati in punti strategici del centro di Milano per permettere a chiunque di assistere allo spettacolo in diretta. Questa iniziativa, promossa dal Comune di Milano, mira a coinvolgere la popolazione in un evento di portata mondiale, garantendo un’esperienza condivisa e sicura.

La decisione di installare i maxischermi è stata accolta con entusiasmo dai milanesi, desiderosi di vivere in prima persona l’atmosfera olimpica senza dover lasciare la città. Tra i luoghi scelti per l’allestimento figurano Piazza Duomo, il Castello Sforzesco e i Navigli, punti di riferimento iconici che si trasformeranno in veri e propri centri di aggregazione durante la manifestazione. L’amministrazione comunale ha inoltre predisposto un servizio di sicurezza rafforzato per garantire il regolare svolgimento dell’evento e la sicurezza dei partecipanti.

L’evento rappresenta un’opportunità unica per il capoluogo lombardo di mettere in mostra la sua capacità organizzativa e il suo spirito accogliente. La presenza dei maxischermi non solo faciliterà la partecipazione dei cittadini ma contribuirà anche a promuovere l’immagine di Milano come città dinamica e culturalmente vivace.

In futuro, l’amministrazione comunale di Milano potrebbe considerare l’utilizzo di maxischermi anche per altri eventi di grande richiamo, consolidando così il legame tra la città e i suoi abitanti. Le Olimpiadi di Milano-Cortina saranno un banco di prova per questo nuovo modo di vivere e condividere eventi pubblici in città.

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Cronaca

Olimpiadi invernali 2026: la Finlandia è pronta

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Le cerimonie di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina si terranno venerdì 6 febbraio. Le cerimonie di apertura saranno celebrate contemporaneamente in diverse località; quella principale si terrà allo Stadio Olimpico di San Siro a Milano, ma atleti e staff di supporto parteciperanno anche ad eventi collaterali in altre sedi di gara
 
La sciatrice di fondo Krista Pärmäkoski  e il giocatore di hockey su ghiaccio  Mikko Lehtonen porteranno la bandiera finlandese alla cerimonia di apertura  . La cinque volte medaglia olimpica Pärmäkoski si dichiara entusiasta di questo onore: “ho avuto  un grande sogno: poter essere la portabandiera alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici. Quindi non dovetti pensarci a lungo quando mi fu chiesto. È un onore e sono orgogliosa di portare la bandiera finlandese: queste sono le ultime grandi competizioni della mia carriera e sono grata di aver ricevuto questa possibilità”. Pärmäkoski gareggerà alla sua quinta Olimpiade a Milano-Cortina. Anche il campione olimpico e campione del mondo di hockey su ghiaccio Mikko Lehtonen afferma di apprezzare molto il ruolo di portabandiera. ” Basta guardare i nomi di coloro che hanno portato la bandiera finlandese nelle precedenti edizioni per capire quanto sia grandioso. È un grande onore portare la bandiera, sono orgoglioso di rappresentare la Finlandia alle Olimpiadi. Auguriamo successo a tutta la squadra”, dice Lehtonen.Per lui le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina sono le terze della sua carriera. Janne Hänninen, leader della squadra olimpica finlandese e direttore sportivo del Comitato olimpico, afferma che questa volta hanno voluto che i portabandiera fossero i rappresentanti della squadra, un centinaio di componenti, più esperti. I portabandiera e gli altri finlandesi indosseranno gli splendidi costumi Luhta ispirati alla natura della Lapponia e al suo esclusivo momento blu. Gli eventi olimpici inizieranno ancora prima del giorno di apertura. Le gare finlandesi inizieranno giovedì 5 febbraio, con le qualificazioni di big air maschile di snowboard e la partita preliminare di hockey su ghiaccio femminile tra Finlandia e Canada.
 
Il presidente finlandese Stubb e consorte saranno presenti all’apertura dei Giochi.
 
 
Nelle foto, fonte comitato olimpico Finlandia;
Mikko Lehtonen e Krista Pärmäkoski
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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