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Roma

ANGUILLARA, TARI 2014 – MANCIURIA: "PIZZORNO PENSI A PULIRE LA CITTA' INVECE DI AUMENTARE LE TARIFFE”

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Tempo di lettura 2 minuti Il Capogruppo Sergio Manciuria del Movimento “SI” per Anguillara, dopo aver verificato le aliquote per l'anno in corso inserite nell'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale del 29 Settembre

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Redazione
Anguillara (RM)
– “L'Assessore all'Ambiente si contraddistingue per il suo attivismo insolito rispetto alla latitanza comunicativa del sindaco Pizzorno, come se volesse assicurarsi il posto anticipatamente in caso di ‘abdicazione’ o rinuncia al secondo mandato. Questa legittima aspirazione, tra l'altro, ben si concilia con la linea guida della Disamministrazione in carica dove l'atteggiamento rispecchia lo stile "tante chiacchiere e pochi fatti". Come sempre la storiella è ben diversa dalla realtà: le tariffe TARI 2014 (ex TARES cioè la raccolta dei rifiuti)  approvate dalla maggioranza in solitudine il 12 Agosto senza convocare regolarmente i gruppi di minoranza, saranno l'ennesima amara sorpresa per le tasche di ben 4600 famiglie  di Anguillara ”. Risponde così alle dichiarazioni della fantomatica e generica "Amministrazione Comunale" sulle tariffe Tari 2014, il Capogruppo Sergio Manciuria del Movimento “SI” per Anguillara, dopo aver verificato le aliquote per l'anno in corso inserite nell'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di oggi 29 Settembre,

“L'abilità ad usare la lingua dell'aspirante Sindaco –  incalza il Presidente del Movimento –  non è all'altezza del palato fine che dichiara di avere, laddove con due righe distorte cerca di addolcire la pillola dell'aumento della Tassa  con la solita bufala propagandistica ”.
“Eppure basta poco a smascherare la faccia tosta di questa Disamministrazione, prodiga di percentuali e aspettative inverosimili (73% di raccolta differenziata) – evidenzia Manciuria – e per verificarla invitiamo i contribuenti a munirsi della tradizionale calcolatrice per determinare che il 50% degli abitanti (circa 9100 persone) di Anguillara subirà un aumento delle cartelle esattoriali del 7%, mentre le restanti famiglie (quelle composte da 3 e 4 persone per nucleo)  pagheranno all'incirca lo stesso importo dell'anno scorso".
“L'unico dato veritiero dopo la batosta dell'anno passato (+ 97%) risultano i decrementi ridicoli del cinque per cento relativi alle attività di Bar e Ristoranti, mentre anche la Giunta diventa paladino delle Banche e seguendo le orme di Pizzorno con la Tarsu (-60% nel 2013) concede ulteriori benefici e riduzioni del nove per cento circa”.

“Oltre alle menzogne sbandierate ai quattro venti dallo scalpitante assessore in odore di candidatura, emerge con evidenza il silenzio sulla spesa per inesigibilità dei crediti che è incrementata per il secondo anno consecutivo di 500.000 euro – rileva il consigliere -, e preoccupa il dato sull'evasione della Tarsu che attualmente ammonta ad un milione di euro rispetto all'ultima rata del 2013 (Novembre). Riguardo al prossimo raggiungimento del 73% di raccolta differenziata, che al momento esiste solo nella fantasia dell’assessore, i dati ci dicono che  è fermo sostanzialmente al 63% (gli ultimi pubblicati sul sito risalgono a gennaio 2014), inferiore all'obiettivo contrattuale che andava conseguito dalla CNS sin da Gennaio 2012”.
“Un componente di Giunta con una delega così basilare per la qualità di vita – conclude Manciuria  – dopo queste cifre vergognose e sconfortanti, piuttosto che illudere la gente farebbe bene a incrementare gli sforzi per dedicarsi alla lettura del libro di Carlo Levi "Cristo si è fermato ad Eboli", per rimediare ad una città spesso piena di rifiuti per strada e con scarsi interventi per renderla decorosa agli occhi dell'opinione pubblica”.
 

Cultura e Spettacoli

Anguillara, venerdì alla Porta del Parco la presentazione del libro più amato dai quarantenni: «Le notti non finiscono»

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Alle ore 18 l’incontro con l’autore Mirko Polisano, giornalista del Messaggero

Una occasione per ripercorrere gli anni ’90. Un pomeriggio da non perdere venerdì 2 dicembre ore 18 presso La Porta del Parco ad Anguillara Sabazia per la presentazione del libro di Mirko Polisano «Le notti non finiscono».

Dal rigore di Roberto Baggio alle Nike Air Max. Dalle canzoni del Karaoke di Fiorello ai balli pomeridiani delle ragazze di “Non è la Rai”. C’è la storia degli anni’90 in questo libro. Il racconto di un gruppo di ragazzi che vive l’adolescenza tra pallone, motorini e primi amori. Quando l’estate era il tempo dei mondiali (e l’Italia partecipava) e delle grandi amicizie. Sullo sfondo c’è Roma e il mare di Ostia con le sue vicende di cronaca che si intrecciano con i protagonisti di queste pagine. “Le notti non finiscono” di Mirko Polisano è la storia di un tempo magico e sicuramente irripetibile. Le canzoni degli 883 sono la colonna sonora di quei giorni: le corse all’uscita da scuola, lo zaino Invicta, le figurine da scambiare e i ripassi di gruppo. La maturità nell’anno della Roma campione d’Italia, i cori e gli accendini accesi a quel concerto tanto atteso. Gli anni delle prime esperienze: lo stadio, le vacanze, le uscite in motorino e lo stereo in macchina a tutto volume. I sogni di una generazione, quella nata nel 1982 e dintorni. Una storia che inizia con l’immagine di Zoff che alza la Coppa e che si conclude con la vittoria in Germania nel 2006. Come a voler chiudere un cerchio. Venuti al mondo tra i gol di Rossi, Tardelli e Altobelli, con il presidente Pertini che esultava in tribuna. Poco più che ventenni quando Grosso fece urlare a un intero Paese: «Il cielo è azzurro sopra Berlino». Eccoli, i quarantenni (e giù di lì)  di oggi. Quelli che in un momento di nostalgia si fermano a pensare «seduti in una stanza, pregando per un Si». E ancora si emozionano. 

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Castelli Romani

Rocca di Papa: sfiduciata la sindaca Veronica Cimino

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I consiglieri di maggioranza e opposizione hanno fatto cadere la sindaca Veronica Cimino. Le dimissioni di massa arrivano a pochi giorni da un blitz per dismettere le antenne abusive a Rocca di Papa. Ecco cosa scrive Andrea Croce sul suo profilo Facebook: «Abbiamo appena protocollato al Comune le dimissioni da Consiglieri comunali. Siamo in totale 10, 6 di minoranza e 4 di maggioranza.Il Consiglio comunale sarà sciolto e Veronica Cimino non sarà più la nostra sindaca.Una sindaca che il sottoscritto non ha mai sostenuto, nemmeno al ballottaggio. E lo rivendico con orgoglio!Finalmente si mette fine ad una delle esperienze amministrative più tristi e brutte degli ultimi decenni che lascia Rocca di Papa nell’insicurezza e nel degrado.Siamo felici che alcuni Consiglieri di maggioranza siano alla fine venuti sulle stesse posizioni del Partito Democratico che, con la mia attività di capogruppo, quella della Consigliera Gloria Silvestrini, insieme al rinnovato Direttivo, non ha mai smesso di criticare e picconare Cimino, chiedendo di cambiare rotta o di dimettersi.Non appena sarà nominato il Commissario prefettizio, prenderò subito un appuntamento per chiedergli di non trascurare alcune importanti situazioni che Cimino ha tralasciato e che invece vanno urgentemente risolte.Poi sarà tempo di guardare avanti: dovremo dare a Rocca di Papa un’amministrazione capace, umile, laboriosa, unita. Noi ci saremo e faremo di tutto per dare a Rocca di Papa tutto il nostro meglio».

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Cronaca

Roma, La Storta: nascondeva in casa 126 chili di marijuana

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma La Storta hanno arrestato un romano di 31 anni, già sottoposto alla misura cautelare della detenzione domiciliare, con la concessione dii permessi in determinate ore della giornata, gravemente indiziato del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Recandosi a casa della persona sottoposta a misura cautelare per un controllo, i Carabinieri, attirati dalla presenza di un forte odore, proveniente proprio dall’interno, hanno deciso di approfondire l’ispezione. Una volta dentro l’appartamento, insospettiti dalla presenza di una porta chiusa a chiave, e dalla risposta evasiva sul motivo e su cosa ci fosse all’interno, l’hanno fatta aprire ed al suo interno hanno rinvenuto bidoni e sacchi di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, per un peso complessivo di circa 126 chili. Ai militari l’uomo ha poi riferito che si trattava di marijuana legale, ma dall’analisi effettuata presso il laboratorio è emerso che vi era una parte di marijuana che aveva un THC superiore al limite consentito. Dalla droga rinvenuta si sarebbero potute ricavare oltre 17.000 dosi di sostanza stupefacente.Alla luce di ciò, il soggetto è stato arrestato e la droga e stata sequestrata. L’arresto è stato poi convalidato dal Tribunale di Roma.Si precisa che il soggetto non aveva inoltre alcuna autorizzazione o documentazione utile a poter vendere e commercializzare la “marijuana legale”.

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