Connect with us

Roma

Anguillara: tuona il capogruppo Pd sulle affermazioni della sindaca

Clicca e condividi l'articolo

Bianchini: "Un cumulo di inesattezze e tanta confusione sul tema della variante al piano regolatore."

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Red. Politica

 

ANGUILLARA (RM) – Il Capo Gruppo consiliare del PD ad Anguillara Silvio Bianchini, risponde alle affermazioni fatte dalla Sindaca, pubblicate a mezzo stampa su un giornale online.

Ecco la nota:
"La Sindaca non sa quello che dice oppure i consulenti nominati dal movimento gli fanno dire di tutto e il contrario di tutto, in materia urbanistica e programmazione.
Lasciamo stare le cose generiche dette nella prima parte dell' articolo,dove parla in modo sommario dei problemi di Martignano, per poi arrivare agli affitti dei locali comunali (??) ed ai problemi delle scuole.
Martignano è un problema di normativa urbanistica tenendo conto dell’ assenza del piano di Assetto del Parco e di uno strumento come il PRG.
Sfido chiunque a normare e regolarizzare la fruibilità turistica e le attività commerciali (temporanee) in aree sottoposte a vincoli paesaggistici e ambientali come i parchi.

Quando la Sindaca parla della proroga della Regione, si riferisce forse ad una “Deroga”?
Infatti l’unica soluzione temporanea per poter autorizzare il parcheggio pubblico è chiedere una deroga alla regione, derogando quindi dai vincoli sovraordinati, come fatto ogni anno dalla precedente amministrazione.
La Regione autorizza per il tempo minimo necessario (stagione estiva).

Ora, visto che il piano di assetto è stato pubblicato,
si potrà con le osservazioni, avanzare modifiche per raggiungere un risultato che sia compatibile con le esigenze del territorio e rendere le aree del parco non solo soggette a vincoli ma anche fruibili valorizzando la ricettività turistica (nei limiti della conservazione del territorio). Questa sarà una delle osservazioni proposte che porterò avanti come capo gruppo PD e Gruppo Area DEM. Sulle altre cose , come gli interventi della scuola, ricordo alla sindaca che abbiamo ottenuto Noi il finanziamento e lasciato progetti già in corso per la sistemazione di tre plessi scolastici.
Ci chiarisca Lei quando finalmente i lavori verranno realizzati, visto che si sta utilizzando una procedura di affidamento con lungaggini inaudite senza salvaguardare minimamente (a norma di legge) le nostre Imprese/Ditte locali che oltre ad essere contribuenti, impiegano principalmente manodopera locale.

Dovrebbe spiegare cosa intende per affitti e locali in condizioni disastrose. Vorrei comunicargli che è stata sempre le precedente Giunta a rivedere ed abbassare il contratto di affitto degli uffici comunali, mentre se si riferiva ai canoni che si applicavano ad altre realtà come le associazioni culturali che usufruivano dei locali comunali, allora le dico che tutte le amministrazioni hanno sempre cercato di sostenerle e non di cacciarle. Mi spieghi la Sindaca perché all'ex Consorzio e negli altri locali sono state cacciate le associazioni che svolgevano le loro attività degne di attenzione e di rispetto per le loro finalità culturali e di aggregazione ma dico di più di sostegno sociale.

Un cumulo di inesattezze e tanta confusione sul tema della variante al piano regolatore. Primo, spieghi (o forse i suoi consulenti) come pensano e con quali motivazioni intendono rigettare la variante al PRG.
Secondo, con quali soldi verrà affidato l’incarico ai progettisti per redigere la variante. Graverà sulle case comunali per decine di migliaia di euro.
Terzo, cosa vuole dire con “nuove concezioni di edilizia e di urbanistica”, per non parlare dei soldi per comprare terreni dai privati.

Siamo al delirio dell’approssimazione, ed è grave è il silenzio di tutta la maggioranza che si vedrà costretto a votare una Delibera di consiglio, con risvolti civili e con possibili interventi della Corte dei Conti. Ma qualcuno gli ha detto che nella variante ci sono aree che verranno cedute al Comune per gli standard (scuole, parcheggi, verde pubblico ecc) che con gli strumenti attuativi verranno realizzate da parte dei privati? Siamo alle solite, visto che non sono capace non faccio nulla. Abbiamo anche noi la nostra Raggi nostrana.

Vogliono portare la proposta di una variante su terreni comunali che per la loro ubicazione si trasformerebbero in aree periferiche, dove portare tutte le infrastrutture e servizi. Se questa è l’ipotesi vorremmo un tavolo su cui confrontarci e parlare argomentando i vari punti di vista, ma sappiamo che questo non avverrà perché la partecipazione e trasparenza non è di questa maggioranza, che tanto ne parla ma non la applica in nessuna delle sue poche scelte fatte finora."

Castelli Romani

Tragedia a Lanuvio, trovati 5 morti in una casa di riposo. Sette i ricoveri

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tragedia a Lanuvio, cittadina dei Castelli Romani dove cinque anziani sono morti nella notte in una casa di riposo: l’ipotesi più probabile è che la morte sia stata causata da intossicazione dovuta a monossido di carbonio.

E’ successo nella casa di cura Villa dei Diamanti, via di Monte Giove Nuovo . A dare l’allarme, un addetto alla struttura che arrivando questa mattina ha trovato tutti i presenti (12, di cui due operatori sanitari e 10 ospiti) privi di sensi.

All’esito delle prime verifiche, cinque degli ospiti sarebbero già deceduti, per cause al momento non ancora accertate. Sette persone sarebbero ricoverate in gravi condizioni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale sanitario del 118. Sull’episodio indagano i Carabinieri della Stazione di Lanuvio e della Compagnia di Velletri. L’ipotesi che ad uccidere cinque degli ospiti di una casa di riposo di Lanuvio sia stata una intossicazione da monossido di carbonio prende sempre più consistenza. Secondo quanto si apprende, alte concentrazioni di monossido sarebbero state rilevati dai vigili del fuoco al piano più alto della struttura. Ed elevati livelli di monossido sarebbero stati trovati anche nel sangue di almeno due dei ricoverati. “La struttura di Lanuvio, Villa Diamanti non è un Covid Center né una struttura di carattere sanitario, ma si tratta di una casa di riposo per anziani su cui erano in corso le indagini epidemiologiche da parte del Dipartimento di Prevenzione della Asl Roma 6 per un caso di positività riscontrato il 13 gennaio su un operatore socio-assistenziale della struttura”. Lo comunica l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio. “Operatori e ospiti erano stati tutti sottoposti a tampone il giorno seguente e ieri sera si è avuto riscontro di 3 operatori risultati positivi e 9 ospiti positivi – ha aggiunto l’Unità di Crisi -. Stamani, secondo quanto appreso dal direttore sanitario della Asl Roma 6, era prevista la presa in carico della Asl per i trasferimenti nei reparti Covid. Due operatori socio-assistenziali sono stati trasferiti, appena giunti sul posto i soccorsi, al Policlinico di Tor Vergata e cinque ospiti anziani al nuovo ospedale dei Castelli tutti con sintomi riconducibili a intossicazione da monossido di carbonio. Sono in corso i sopralluoghi da parte del competente Dipartimento di prevenzione della Asl Roma 6 e vi è un costante aggiornamentoattraverso il direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda e il direttore sanitario della Asl Roma 6, Roberto Corsi”. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Cinque-morti-in-casa-di-riposo-vicino-Roma-ipotesi-monossido-di-carbonio-b6faf480-b100-49ad-8ab7-a66d81f67705.html

Il punto dell’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio

Sono sette i pazienti ricoverati tutti in codice rosso da questa mattina a seguito della tragedia presso la casa di riposo Villa Diamanti di Lanuvio e tutti con sintomi riconducibili a intossicazione da monossido di carbonio e nello specifico: quattro sono ricoverati presso l’ospedale dei Castelli E.G. (ospite uomo), G.N (ospite donna), M.C. (operatore socio assistenziale uomo) e I.P. (operatrice socio assistenziale donna), per questi ultimi due sono in corso i trasferimenti presso il Policlinico Umberto I. Due sono ricoverati presso il Policlinico di Tor Vergata C.G. (ospite uomo), G.N. (ospite donna). E’ ricoverato presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina O.M (ospite uomo). I cinque decessi sono tutti ospiti anziani della casa di riposo tra gli 80 e 99 anni. La prima telefonata è giunta stamani dalla proprietaria della struttura alle ore 9.20 al NUE 112 (Numero unico per le emergenze) ed i soccorsi sono stati immediati. La casa di riposo non rientra in alcun modo tra le strutture del Servizio sanitario regionale ed è stata autorizzata all’attività un paio di anni fa dal Comune”.

Continua a leggere

Metropoli

Fiumicino, aeroporto: cocaina occultata tra prodotti di artigianato equadoregno

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, in collaborazione con funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno sequestrato 3 kg di cocaina purissima occultata all’interno di circa 200 casette in legno – prodotti di artigianato equadoregno – giunte assieme a maracas e abbigliamento tradizionale del Paese sudamericano all’area Cargo City dell’aeroporto di Fiumicino.

Le Fiamme Gialle del Gruppo di Fiumicino hanno rinvenuto lo stupefacente durante i controlli di routine sulle spedizioni in arrivo, grazie al fiuto dei cani antidroga, che hanno segnalato il carico contenuto nelle casette, al cui interno erano stati ricavati piccoli incavi nei quali erano state poste numerose cannucce in plastica contenenti la cocaina.

Le successive indagini hanno portato all’individuazione degli effettivi destinatari della merce, due cittadini italiani domiciliati nella Capitale, la cui perquisizione ha portato al rinvenimento di 22 kg di marijuana, già confezionata in buste di cellophane e pronta per la vendita al dettaglio.

Nelle adiacenze dell’abitazione di uno degli indagati è stata rinvenuta, inoltre, una piantagione con 48 piante di marijuana, allestita in un’area pubblica abusivamente occupata, con il conseguente sequestro di ulteriori 24 kg di stupefacente.

La droga rinvenuta, qualora fosse stata introdotta sul mercato, avrebbe fruttato un guadagno di centinaia di migliaia di euro.

I due soggetti sono stati tratti in arresto e posti a disposizione della Procura della Repubblica di Civitavecchia.

Il servizio rientra nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti messo in campo dalla Guardia di Finanza di Roma.

Continua a leggere

Castelli Romani

Castelli Romani, un fine settimana giallo-arancione: restano aperte tutte le location del Mercato contadino

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tutte le location del Mercato Contadino Castelli Romani e Roma, saranno aperti come da calendario settimanale dalle 8 alle 13,30 nel week end. Il programma delle varie sedi è consultabile anche sul sito mercatocontadino.org.

Sabato e Domenica, ad Ariccia (Biodistretto Parco Romano Montegentile), Marino (Santa Maria delle Mole-solo Sabato), Albano (Piazza Pia-Domenica, anche alla frazione di Pavona piazza Berlinguer), Grottaferrata (Piazza De Gasperi-Domenica) e sempre domenica anche a Roma Capannelle – Eur Torrino, nei fine settimana.

Oggi zona gialla ci si può spostare da un comune all’altro domani in zona arancione, i Mercati Contadini si possono raggiungere dai comuni vicini, in quanto una deroga del Dpcm autorizza per la spesa a spostarsi in luoghi ove sia possibile acquistare generi alimentari e ortofrutta a prezzi vantaggiosi e minori rispetto ad altre attività commerciali del proprio comune, proprio come offre la filiera corta a km0 dei Mercati Contadini.

Continua a leggere

I più letti