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ANGUILLARA, UDC E PDL: “CONVOCAZIONE CONSIGLIO ILLEGITTIMA”

Manciuria / Paolessi: "Disattendere le promesse fatte in campagna elettorale è un problema che riguarda il centrosinistra di Anguillara, non osservare leggi e regole è uno schiaffo a tutti i cittadini e noi non lo permetteremo”

 

Redazione

Una richiesta di parere riguardante la legittimità della convocazione del Consiglio comunale di Anguillara del prossimo 13 settembre, è stata inoltra dai gruppi consiliari UDC e PDL al Segretario Generale del Comune e – per conoscenza – al Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri e agli uffici competenti della Prefettura di Roma. Nell’istanza si fa riferimento all’art. 2 del Regolamento del Consiglio comunale e al dispositivo del successivo art. 44 comma 1, che recita: “il Consiglio è normalmente convocato in adunanza ordinaria. E’ convocato d’urgenza quando sussistono motivi rilevanti e indilazionabili che rendono necessaria l’adunanza”. “Ci sembra che sia stata commessa una plateale e incontestabile azione illegittima – affermano i capigruppo UDC e PDL Sergio Manciuria e Stefano Paolessi – che infrange non solo il Regolamento disciplinante il funzionamento del Consiglio comunale, ma anche una prassi consolidata nel tempo e sempre osservata dai Presidenti del Consiglio comunale, di convocare in via ordinaria l’Assemblea quando si tratta di materie inerenti il Bilancio del Comune. Tra l’altro, tale prassi era specificatamente inserita nel precedente Regolamento. Dal momento che la seduta del prossimo 13 settembre è convocata proprio per approvare il rendiconto di gestione 2011 e le aliquote IMU da inserire nel Bilancio previsionale 2012, e che le date utili per approvarle sono rispettivamente i prossimi 30 settembre e 31 ottobre – osservano i due capigruppo – è evidente che non sussiste nessuna urgenza temporale e che l’unica convocazione prevista dall’attuale Regolamento è quella ordinaria. L’atteggiamento di assoluto disprezzo delle regole assunto dalla maggioranza in questo caso – aggiungono Manciuria e Paolessi – non è il solo: sono mesi che le interrogazioni presentate da nostri gruppi sono giacenti. Per questo motivo, in attesa della risposta chiarificatrice alla nostra richiesta di verificare la legittimità della convocazione del Consiglio comunale del 13 settembre, non parteciperemo né alla Conferenza dei Capigruppo né allo stesso Consiglio, in quanto riteniamo violato il principio temporale e l’esercizio della carica elettiva sancito dagli art. 42, 43 e 44 del Decreto Legislativo 267/2000. Disattendere le promesse fatte in campagna elettorale è un problema che riguarda il centrosinistra di Anguillara, non osservare leggi e regole è uno schiaffo a tutti i cittadini e noi non lo permetteremo”, concludono Manciuria e Paolessi.