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Roma

ANGUILLARA, URBANISTICA E SVILUPPO: I 6 PUNTI FERMI DI SEL LAGO DI BRACCIANO

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Tempo di lettura 3 minuti Girardi: "Vogliamo che si apra un’ampia discussione, anche rivisitando iniziative intraprese 5-6 anni fa dalla precedente amministrazione di centro sinistra."

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Redazione

Anguillara (RM) – "In questi giorni si è, inaspettatamente ma molto opportunamente, riavviata una discussione su ambiente e territorio, che ha visto anche comizi – di dubbio gusto – in Consiglio comunale e dichiarazioni che sembrano accomunati da un unico filo logico: ribaltare i fatti nella più classica prassi di una certa destra, rispondendo a considerazioni di merito con l’invettiva personale. – Dichiara Giuseppe Girardi di SEL lago di Bracciano – Ognuno interpreta il confronto politico come crede. – prosegue Girardi –  Noi vogliamo tornare ai fatti, e pensiamo che questa discussione vada approfondita coinvolgendo l’intera popolazione, anche in considerazione della ventilata ipotesi di imminente conclusione dell’iter approvativo della variante al PRG, che sembra stia per tornare al Comune dopo gli interventi della Regione – ad oggi ignoti, almeno a noi. Ed è bene che questa discussione si svolga a 360 gradi affrontando l’insieme della materia. Desideriamo, quindi, fare il punto ribadendo alcuni concetti:
Primo: riteniamo che la variante al piano regolatore con relative osservazioni, così come fu inviata alla Regione dal Comune di Anguillara, debba essere profondamente modificata. Sarà opportuno ripercorrere la genesi di questo atto, assai complessa e tormentata, così come l'insieme delle azioni previste dall'amministrazione di allora (meglio, una parte di essa) per seguire gli interventi di competenza della Regione con cui era prevista una fitta interazione con l'obiettivo di discutere sulle pesanti modifiche che, già allora, ritenevamo si dovessero apportare.
Secondo: iniziative pubblico-privato, come i piani di edilizia integrata, comportano allo stesso tempo possibili opportunità e rischi; chiarezza degli obiettivi pubblici, trasparenza e partecipazione – ampia e vera – sono i primi elementi di garanzia per tutti, specialmente in fase di ridiscussione del PRG.
Terzo: riteniamo che il “Piano casa” voluto dall’accoppiata Polverini-Ciocchetti violi le normative sulla tutela del paesaggio e della pianificazione territoriale, e introduca un sistema di deregulation urbanistica che farà crescere le rendite speculative e il saccheggio del territorio: questa è la critica, prima ancora che nostra, del gruppo regionale di SEL che si inscrive all’interno di una unanime posizione di condanna di tutto il centro sinistra.
Quarto: riteniamo che la legge nazionale sui parchi vada tutelata e migliorata, non nella direzione di un ridimensionamento ma in quella della valorizzazione. Analogamente, nella nostra regione occorre invertire la direzione penalizzante finora seguita, destinando agli enti parco le risorse umane e finanziarie necessarie. Infine, riteniamo che i Comuni debbano riappropriarsi del ruolo ad essi assegnato dalla legge in quanto “comunità del parco”.
Quinto: riteniamo che occorra puntare alla “green economy”, considerando la visione strategica e le opportunità che essa offre una priorità per la nostra comunità e per l’Italia.
Sesto: riteniamo essenziale contrastare con durezza illegalità e abusivismo, sia quelli evidenti che quelli nascosti nelle pieghe della normativa, con la stessa fermezza con cui si deve contrastare l’evasione così come l’elusione fiscale.
Su questa complessa materia, – conclude la nota di Girardi -che investe responsabilità sia di governo nazionale che di amministrazione locale, vogliamo che si apra un’ampia discussione, anche rivisitando iniziative intraprese 5-6 anni fa dalla precedente amministrazione di centro sinistra. Pensiamo che sia doveroso nei confronti di tutti, per una corretta informazione, per la trasparenza delle scelte, e per avviare un processo che torni a dare ai cittadini il potere di indirizzo e decisione su temi così importanti."

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Castelli Romani

Frascati, palazzo Marconi: al via i lavori di manutenzione e di messa in sicurezza delle facciate

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Partiranno il 25 gennaio i lavori per la messa in sicurezza delle facciate di Palazzo Marconi, che ospita la residenza comunale di Frascati. Grazie all’opportunità offerta dalla Legge di Bilancio n. 160 del Ministero dell’Interno, l’Amministrazione comunale ha potuto accedere ad un finanziamento di € 260.000, che consentirà di terminare i lavori di rifacimento e di messa in sicurezza delle facciate, degli elementi prospicienti e del portone di ingresso, che non erano stati completati nel corso degli interventi di ristrutturazione del 2011.

«Dopo l’avvio dei lavori in via Regina Margherita, a distanza di due settimane parte un nuovo intervento destinato questa volta a ridare decoro a Palazzo Marconi – dichiara la Sindaca Francesca Sbardella -. In sinergia con gli uffici comunali stiamo lavorando per programmare una stagione di opere pubbliche che renderanno Frascati più fruibile, bella e accogliente al centro e in periferia».

«L’edificio che ospita la sede del Comune di Frascati è stato realizzato nella sua forma attuale grazie ad una ristrutturazione degli immobili esistenti durante la seconda parte dell’Ottocento – dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Claudio Cerroni -. Negli anni è stato oggetto di lavori parziali e di manutenzioni straordinarie, fino all’intervento del 2011 che ha visto la sostituzione di tutte le persiane, il consolidamento di parte dei solai interni, il rifacimento della facciata e il restauro dei balconi e di alcuni portoni. Con questi nuovi lavori potremo completare le opere di manutenzione straordinaria e il restauro delle facciate, comprese le targhe celebrative posizionate nel corso del tempo in memoria di eventi, fatti e personaggi che hanno coinvolto Frascati. Ringrazio gli Uffici Comunali per il lavoro di reperimento dei fondi e l’architetto Ilia Monachesi che ha progettato l’intervento».

I lavori in programma riguardano la messa in sicurezza dei cornicioni e dei balconi che si affacciano su Piazza Marconi e che sono soprastanti gli accessi all’edificio. I balconi corrispondono ai portoni di ingresso della sede comunale, della “Sala delle Colonne”, adibita ad anagrafe, e al “Frascati Point”, adibito a servizi di accoglienza turistica e di informazioni. Sul balcone centrale sono stati eseguiti, in urgenza e con fondi comunali, lavori di messa in sicurezza degli intonaci e delle parti in pietra a causa di una recente caduta di materiale sul marciapiede sottostante, dovuta ad infiltrazioni dai canalini di scolo e dalle fessurazioni della pietra in peperino, che costituisce il piano del balcone. Simili infiltrazioni, con pericolo di distacco di materiali, sono presenti negli altri due balconi e i lavori di messa in sicurezza sono da considerarsi necessari ed urgenti. Inoltre, si interverrà anche sul portone di ingresso, al civico n. 3, di Piazza Marconi che necessita di una ristrutturazione completa in tutti i suoi elementi.

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Roma

Roma, lo spinge dal ponte Sisto: un arresto per tentato omicidio

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ROMA – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere, su delega della Procura della Repubblica di Roma, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale Ordinario di Roma, nei confronti di un cittadino marocchino di 23 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato di tentato omicidio.Grazie ad una lunga e meticolosa attività d’indagine, scattata a seguito del soccorso prestato ad un ragazzo di 30 anni, anch’egli cittadino marocchino, che lo scorso mese di luglio era precipitato su uno dei piloni di sostegno di Ponte Sisto in circostanze non chiare, i Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, sono riusciti a ricostruire la dinamica degli eventi, stringendo il cerchio intorno al giovane indagato.E’ emerso, infatti, che all’epoca dei fatti, la vittima avrebbe incrociato nei pressi di Ponte Sisto il 23enne, riconoscendolo quale presunto autore della rapina di uno zaino che aveva subìto una settimana prima nella zona di piazza Venezia. Il 30enne, a quel punto, lo avrebbe avvicinato accusandolo del colpo e il 23enne, per tutta risposta, durante una colluttazione, lo avrebbe spinto giù dal ponte, scappando subito dopo, per garantirsi l’impunità.Nella caduta, la vittima finì sul basamento del pilastro centrale del ponte, riportando varie fratture, poi, dopo la difficoltosa operazione di soccorso, la corsa all’ospedale San Camillo, dove gli vennero diagnosticate lesioni giudicate guaribili in 40 giorni.Le indagini dei Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere, partite dall’analisi dei filmati delle telecamere presenti nella zona, dall’escussione di testimoni e da una accurata attività informativa, hanno consentito di individuare nel 23enne il presunto responsabile del tentato omicidio. A supporto dell’accusa anche le comparazioni antropometriche effettuate dai R.I.S. di Roma sui frame dei video che hanno ripreso la scena l’estate scorsa.I Carabinieri hanno notificato il provvedimento all’indagato nel carcere di Rebibbia, dove si trova già ristretto per altra causa. Sono, tuttavia, in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri, suscettibili di sviluppi investigativi.

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Litorale

Fiumicino, aeroporto sorvegliato speciale: Ncc abusivo e turisti ladri

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FIUMICINO (RM) – Nella giornata di ieri, nel corso dei quotidiani controlli presso lo scalo dell’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci e lungo i viali antistanti i Terminal, i Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma hanno denunciato a piede libero due persone per tentato furto e sanzionato un autista NCC abusivo.

In mattinata, i Carabinieri sono intervenuti su segnalazione del personale di vigilanza di un duty-free che ha sorpreso due cittadini algerini, residenti in Francia ed in attesa di rientrare con un volo a Parigi, mentre asportavano merce dagli espositori. I Carabinieri li hanno perquisiti rinvenendo, occultati nei loro bagagli a mano, prodotti di cosmesi e profumeria per un valore di 300 euro circa, appena rubati. I due sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria mentre la refurtiva è stata riconsegnata all’esercizio commerciale.

Nelle fasce orarie di maggior afflusso di passeggeri, invece, i Carabinieri hanno sorpreso e sanzionato amministrativamente un autista, addetto al servizio di noleggio con conducente per il trasporto di persone, per aver procacciato dei clienti, tra i passeggeri in uscita dal “Gate 3 – Arrivi”, senza averne titolo. L’abusivo è stato sanzionato per un importo totale di € 2.064.

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