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Roma

ANGUILLARA, VIGNA DI VALLE: PASSAGGIO DI CONSEGNE AL COMANDO DELL'INSEDIAMENTO AERONAUTICO PIU' ANTICO D'ITALIA

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Tempo di lettura 2 minuti Il nuovo comandante è il colonnello pilota Vittorio Cencini che succede al colonnello pilota Alessandro Gresta.

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Redazione

Anguillara / Vigna di Valle (RM) – Passaggio di consegne alla guida dell’aeroporto di Vigna di Valle sul lago di Bracciano. Il nuovo comandante è il colonnello pilota Vittorio Cencini che succede al colonnello pilota Alessandro Gresta.

“Un ringraziamento sentito al colonnello pilota Alessandro Gresta che ha comandato con competenza e passione il centro per molti anni e un saluto di benvenuto al nuovo comandante il colonnello pilota Vittorio Cencini affinché possa sviluppare ancora di più le potenzialità della storica base e favorire una più ampia integrazione col territorio”. Così il commento del sindaco di Bracciano Giuliano Sala a margine della cerimonia all’aeroporto di Vigna di Valle che ha visto il passaggio di consegne alla guida della struttura che costituisce il più antico insediamento aeronautico italiano.
“In questi anni – aggiunge il sindaco – sono state molte le occasioni in cui il centro storiografico si è messo a disposizione delle comunità dei paesi rivieraschi ospitando incontri di carattere ambientale e culturale. La comunità aeronautica che lavora e si muove attorno alla base costituisce inoltre un patrimonio di competenze e professionalità che arricchisce nel complesso il tessuto sociale del territorio. Il Museo Storico dell’Aeronautica è inoltre una meta turistica di richiamo nazionale ed internazionale di grande prestigio. Si tratta di – conclude il sindaco Sala – di uno dei più grandi musei aeronautici al mondo che può vantare una accoglienza di oltre 50mila visitatori all’anno”.

L'aeroporto è il più antico insediamento aeronautico italiano:

Nei primi anni del novecento il Maggiore del Genio Mario Maurizio Moris impiantò il primo cantiere sperimentale per le costruzioni aeronautiche. Nell’ottobre del 1908 volò da qui il primo dirigibile militare italiano N.1, opera degli ingegneri Gaetano Arturo Crocco e Ottavio Ricaldoni.
Nel 1911, ad opera del Tenente Cristoforo Ferrari, venne installato un Osservatorio Aerologico per l’esplorazione dell’alta atmosfera: era la Regia Stazione Aerologica Principale di Vigna di Valle, la prima base costruita in Italia per questo tipo di ricerche.
Nel 1912 fu portato in volo, per la prima volta, un idrovolante che sarà, qui a Vigna di Valle, l’indiscusso protagonista per oltre mezzo secolo. Durante la prima guerra mondiale sono stati collaudati e revisionati tutti i dirigibili militari di tipo “P” ed “M” in dotazione all’esercito. Successivamente, negli anni 20 e 30, Vigna di Valle fu sede del Centro Sperimentale Idrovolanti e dell’88° Gruppo Autonomo Caccia Marittima. Alla fine del secondo conflitto mondiale l’idroscalo divenne sede del Comando del Soccorso Aereo, rimanendo operativo fino al 1961, allorché gli ultimi idrovolanti dell’Aeronautica Militare, i Cant Z.506, uscirono dalla linea operativa.
Da allora si sono succeduti diversi Reparti tra i quali, dal 1967 al 1999, il Centro di Selezione A.M. e, dal 1969 agli inizi degli anni 80, il Centro di Sopravvivenza e Aerosoccorritori A.M.. Attualmente Vigna di Valle è sede del Museo Storico e del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare e ha assunto la denominazione di Centro Storiografico e Sportivo dell’Aeronautica Militare.

Metropoli

Anguillara Sabazia, furti auto di turisti in sosta: 2 arresti

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Era da qualche tempo che i Carabinieri di Anguillara Sabazia ricevevano segnalazioni per furti su autovettura, in particolare ai danni di turisti che, dopo avere parcheggiato su via Trevignanese, si recavano in spiaggia.Per arginare il fenomeno che stava turbando l’usuale serenità del comune sabatino, i Carabinieri hanno quindi organizzato un mirato servizio di osservazione nel corso del quale hanno notato due soggetti avvicinarsi con aria furtiva ad un’autovettura parcheggiata. I due, dopo avere infranto un finestrino laterale del veicolo, sono stati sorpresi a impossessarsi di un trolley e a tentare di allontanarsi immediatamente ma sono stati inseguiti e raggiunti dai Carabinieri, che li hanno bloccati e perquisiti. In loro possesso, i Carabinieri hanno rinvenuto due cassette degli attrezzi e un trapano, risultate provento di furto perpetrato poco prima con le medesime modalità e restituiti al legittimo proprietario.Gli arrestati, due uomini di 29 e 38 anni, dopo una notte passata in camera di sicurezza, sono stati sottoposti a giudizio con rito direttissimo presso il Tribunale di Civitavecchia, dove il loro arresto è stato convalidato, applicando la misura della custodia cautelare in carcere.

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, morto in ospedale il 35enne affogato ieri al lago

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L’uomo era stato rianimato da alcuni bagnanti e trasportato in elisoccorso all’ospedale Gemelli

CASTEL GANDOLFO (RM) – E’ morto in ospedale il 35enne di nazionalità irachena che ieri era stato rianimato da alcuni bagnanti al lago Albano di Castel Gandolfo dopo aver avuto un malore ed essere annegato.

L’uomo era stato portato in elisoccorso all’ospedale capitolino del Gemelli in situazione disperata dove è poi deceduto a causa di alcune complicazioni.

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, annega nel lago e viene salvato in extremis da alcuni bagnanti

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CASTEL GANDOLFO (RM) – Un 35enne annega nel lago Albano di Castel Gandolfo e viene salvato da alcuni bagnanti che avevano appena effettuato un corso di BSLD (manovre di primo soccorso con impiego di defibrillatore) promosso dagli operatori sanitari della Asl Roma 6 per la sicurezza in mare e nei laghi.

“Queste iniziative formative producono effetti benefici multidimensionali: ci aiutano a salvare vite; avvicinano le istituzioni ai cittadini; ci rendono persone migliori. I miei ringraziamenti vanno ai nostri operatori sanitari, che si stanno dedicando con grande passione a questo progetto” ha detto il direttore generale della Asl Roma 6, Cristiano Camponi.

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