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Cronaca

ANSA, stretti accordi con le reti del Nord Europa

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La Finlandia, negli ultimi giorni, emerge sui mass media nazionali ed internazionali come non mai negli ultimi decenni, purtroppo per eventi, quelli connessi alla guerra in Ucraina, che non sono certo positivi. Da questi, sorge l’esigenza di una informazione più precisa ed approfondita anche su protagonisti indiretti, come la Finlandia, trascinati sotto i riflettori non certo per propria scelta.

Appare quindi comprensibile che, a  margine della riunione annuale delle Agenzie di stampa partecipanti alla rete internazionale MINDS, tenutasi a Helsinki recentemente, alla presenza di un funzionario dell’Ambasciata d’Italia, l’Agenzia italiana ANSA abbia sottoscritto un accordo di collaborazione internazionale con l’omologa finlandese STT.

Per l’Ambasciatore in Finlandia, Sergio Pagano, “L’accordo tra ANSA e l’agenzia di stampa finlandese STT si inserisce in un percorso di concreto rafforzamento della collaborazione, già molto approfondita, tra i nostri due Paesi, favorita anche dalla comune appartenenza alla famiglia europea. L’estensione di tale collaborazione anche al settore dell’informazione, grazie all’intesa tra le due agenzie di stampa, è un passaggio molto significativo, soprattutto in questa fase di forte e rinnovata attenzione del pubblico italiano alle vicende di questa Nazione amica, collocata ai confini nord-orientali dell’Europa. In particolare, l’intesa tra ANSA e STT consentirà agli operatori dei nostri Paesi di poter beneficiare di informazioni di qualità soprattutto in ambito economico, consentendo una maggiore conoscenza delle opportunità offerte da questo dinamico mercato, grazie ad approfondimenti sui settori di maggiore rilevanza in termini di sviluppo e sulle novità normative. Confido quindi che grazie a questo nuovo strumento possano trarre ulteriore beneficio le relazioni bilaterali, che già l’anno passato hanno registrato un nuovo record nell’interscambio commerciale, cresciuto per la prima volta fino a 5 miliardi di euro”.

A sua volta, l’amministratore Delegato ANSA Stefano De Alessandri sottolinea l’importanza degli accordi raggiunti: “le nuove collaborazioni siglate in questi giorni completano il quadro di quelle internazionali attivate da ANSA con le maggiori Agenzie di informazione nell’area dell’Europa del nord, tassello fondamentale della nostra strategia internazionale che prevede il raggiungimento di una rete capillare di accordi in tutto il mondo. L’obiettivo è quello di disporre e di rendere disponibile un’informazione sempre più completa e articolata a livello internazionale e, allo stesso tempo, di avere la possibilità di sviluppare progetti commerciali congiunti nei vari Paesi interessati”.

Soddisfatto anche l’amministratore Delegato di STT, Kimmo Laaksonen per il quale“Le agenzie di stampa hanno un ruolo chiave da svolgere nel fornire informazioni affidabili e combattere le notizie false. Ciò è stato evidenziato durante la pandemia e la guerra in Ucraina. La cooperazione tra le agenzie di stampa ci aiuta in questo, fornendo informazioni affidabili da tutto il mondo. Per una piccola Agenzia di stampa come STT, la cooperazione è particolarmente importante. L’Italia è un attore chiave a livello europeo e mondiale. La collaborazione con l’ANSA offre a STT occhi e orecchie sulla società italiana e sulla vita del popolo italiano. La forte presenza dell’ANSA in America Latina consente a STT di mettere in luce aspetti che STT non è stata in grado di seguire in precedenza. La cooperazione offre all’ANSA l’opportunità di riferire sulla situazione in Finlandia e di fornire al mondo informazioni aggiornate e accurate. Il rapido cambiamento nell’ambiente politico finlandese legato alla politica di sicurezza sta suscitando notevole interesse. Siamo in una situazione in cui la Finlandia è salita sotto i riflettori delle notizie internazionali a un nuovo livello. La produzione di notizie 24 ore su 24 di STT garantisce contenuti di notizie veloci e affidabili, che creano un quadro aggiornato di argomenti importanti nel nostro paese”.

L’ANSA ha siglato accordi analoghi anche con la rete svedese TT e danese RITZAU. La rete MINDS International è stata ufficialmente fondata come società registrata nel settembre 2007, a seguito di un precedente progetto cofinanziato dall’Unione Europea. MINDS è un’organizzazione senza scopo di lucro, volta a supportare la digitalizzazione globale dei media e lo sviluppo di servizi multimediali innovativi rilevanti per il pubblico. MINDS agisce come un pensatoio, riunendo la maggior parte delle agenzie di stampa del mondo focalizzate sul mercato per condividere idee di sviluppo del settore, tecnologia e per discutere le notizie e le tendenze dei media. Con l’esperienza di centinaia di dirigenti di agenzie di stampa provenienti da tutto il mondo, i membri ottengono l’accesso a preziose conoscenze e prodotti innovativi per i loro clienti. Oltre alla ricerca esclusiva per i nostri membri, MINDS coordina le attività congiunte all’interno della rete e oltre.

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Ambiente

Emergenza siccità: in attesa delle decisioni del governo le ruspe dei Consorzi di Bonifica in azione per portare acqua all’agricoltura

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Francesco Vincenzi, Presidente ANBI: “Servono decisioni sollecite di fronte al dramma idrico”

“Giorno dopo giorno si allarga il dramma per campagne arse dalla siccità in un momento fondamentale del processo colturale. Per questo, chiediamo al Governo di accelerare la decisione su una scelta che, permanendo le attuali condizioni climatiche, appare ineludibile: la creazione di una cabina di regia per la gestione delle risorse idriche sotto il coordinamento della Protezione Civile.”

A ribadirlo è Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI), mentre le ruspe continuano ad essere le protagoniste della lotta contro il tempo (anche meteorologico), ingaggiata dai Consorzi di bonifica ed irrigazione per salvare i raccolti.

È così a Boretto, nel reggiano, dove ogni giorno mezzi meccanici del Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale sono all’opera per evitare l’insabbiamento delle pompe idrovore, nonostante il fiume Po sia ai minimi storici; è un’opera continua, che aggrava i bilanci dell’ente, che già registrano spese non preventivate per 150.000 euro, che rischiano di ricadere su consorziati già penalizzati nel reddito agricolo.

Ruspe in azione anche nella toscana Valdichiana, dove la diga di Montedoglio rimane un prezioso serbatoio d’acqua di qualità e l’impegno principale è aumentare le reti irrigue per ottimizzarne l’uso a servizio dell’economia rurale, evitando qualsiasi spreco e riducendo gli attingimenti da corsi d’acqua superficiali o dal sottosuolo.

“In questa fase storica, dove l’emergenza idrica ha allarmanti conseguenze sull’agricoltura e non solo, noi siamo in cantiere per la posa delle tubazioni di un nuovo distretto irriguo, in comune di Castiglion Fiorentino. Qualche tempo fa avevamo annunciato il completamento del progetto; a pochi mesi di distanza, siamo riusciti ad avviare il cantiere per la realizzazione dell’infrastruttura. Si tratta di un’opera particolarmente attesa in una zona, dove prevalgono produzioni vivaistiche, colture floricole ed orticole di pregio” evidenzia Serena Stefani, Presidente del Consorzio di bonifica 2 Alto Valdarno.

“E’ la prova del lungimirante lavoro anche di prospettiva, che gli enti consorziali stanno portando avanti in tutta Italia e che vorremmo esteso all’amministrazione pubblica ad ogni livello – commenta il Presidente ANBI – Il nostro impegno spazia dallo sviluppo delle progettazioni alla ricerca dei finanziamenti necessari per dare forma alle reti idriche. In questo caso si è riusciti ad intercettare le risorse messe a disposizione dal Piano di Sviluppo Rurale della Regione Toscana.”

“L’intervento – spiega Lorella Marzilli, ingegnere del Consorzio di bonifica 2 Alto Valdarno – prevede la creazione di una rete di distribuzione irrigua, che interessa una superficie di 200 ettari. Lungo la rete saranno posizionate camere di manovra per alloggiare le apparecchiature necessarie alle operazioni di gestione e monitoraggio dei parametri idraulici principali; sarà inoltre dotata di un sistema di telecontrollo, che ne consentirà la gestione in tempo reale e lungo il suo sviluppo verranno posizionati 17 punti di consegna.”

I lavori dovrebbero essere completati entro l’autunno-inverno per consentire alle imprese del territorio di aprire le condotte già dalla prossima stagione irrigua.

In Calabria, invece, nel territorio di San Giovanni in Fiore, il lavoro delle ruspe ha finalmente comportato l’inaugurazione della diga Re di Sole, il cui invaso fornirà acqua a circa 1000 ettari e potrebbe produrre energia idroelettrica. La messa in esercizio arriva a distanza di ben 32 anni dalla conclusione dei lavori. Progettata alla fine degli anni ’50 per consentire l’approvvigionamento idrico di gran parte dei terreni agricoli della Sila (in località Serrisi, Germano ed Olivaro), ma anche delle popolazioni dell’Alto Crotonese, la diga venne completata alla fine degli anni ’80, ma non entrò mai in funzione.

“E’ l’autogoverno dei Consorzi di bonifica calabresi a permettere che un invaso destinato a rimanere un’incompiuta cattedrale nel deserto possa oggi essere un fiore all’occhiello dell’intera provincia cosentina. Dal Sud al Nord Italia siamo impegnati a dare risposte concrete al territorio; come confermeremo anche in occasione della nostra Assemblea Nazionale (5 e 6 Luglio, a Roma), abbiamo centinaia di progetti cantierabili, che migliorerebbero la resilienza delle comunità ai cambiamenti climatici. Noi possiamo solo metterli a disposizione del Paese e della sua classe politica” conclude Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI.

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Bagnaia, panico in piazza: armato di revolver e balestra minaccia tutti

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La mattina di lunedì 28 giugno, alle 7.30, nella piazza XX settembre di Bagnaia, un uomo armato di revolver in una mano e balestra nell’altra ha iniziato a inveire minacciosamente contro i presenti verosimilmente per un diverbio con alcuni conoscenti avvenuto poco prima.
Il suo comportamento è stato prontamente notato da un Caporal Maggiore del 1° Reggimento “Antares” dell’Aviazione dell’Esercito di stanza a Viterbo che, in uniforme, stava facendo colazione presso il vicino bar. Lo stesso interveniva prontamente con estremo coraggio, disarmando l’esagitato ed evitando, in tal modo, conseguenze ulteriori.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Stazione di Bagnaia, giunti nel frattempo sul posto, hanno preso in consegna le armi e il soggetto, che è stato quindi portato in caserma per ulteriori accertamenti.
Le armi, una pistola da Soft Air ad aria compressa priva di tappo rosso e una balestra armata di dardo con punta metallica, entrambe di libera vendita ma di cui è vietato il porto, sono state sequestrate.
La successiva perquisizione dell’abitazione del soggetto ha consentito di rinvenire ulteriori due pistole lanciarazzi.
AL termine degli accertamenti il medesimo è stato denunciato a piede libero per minaccia aggravata e porto abusivo di armi.

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Rimini, uccide la compagna: era mamma da soli 6 mesi

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Femminicidio a Rimini nelle prime ore del mattino.

Un uomo di 47 anni ha ucciso la compagna di 33 anni, madre di un bimbo di sei mesi.

È successo verso le 8.30 in via Rastelli a Bellariva. Secondo le testimonianze dei vicini, che hanno chiamato la polizia, i due avevano litigato per il figlio.

LA LITE E POI L’OMICIDIO – La ragazza avrebbe avuto il tempo di urlare, di chiedere aiuto e di implorare al compagno di calmarsi. Ma non c’è stato nulla da fare. econdo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe sfondato il cranio della convivente con un mattarello. Dopo l’omicidio l’uomo è uscito in strada sporco di sangue e ha detto: “Il bambino sta bene. Ora lei non potrà più parlargli male di me”. Il 47enne è in stato di arresto per omicidio.

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