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Roma

ANZIO: RISSA TRA VICINI DI CASA. ARRESTATE 5 PERSONE

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Tempo di lettura 2 minuti I 5 uomini coinvolti nella rissa, tutti trasportati e visitati presso l’Ospedale di Anzio

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Redazione
Anzio (RM)
– I Carabinieri della Stazione di Anzio, con l’ausilio del personale dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia, questa notte hanno arrestato 5 italiani, quasi tutti con precedenti penali e di età compresa tra i 27 ed i 65 anni, con l’accusa di rissa e, per due di loro, anche di resistenza e lesioni a P.U.. I fatti si sono verificati in zona di Marechiaro da dove, nella tarda serata di sabato, era partita una richiesta di intervento di alcuni cittadini che avevano segnalato un principio di incendio che aveva riguardato la parte posteriore di un’autovettura parcheggiata nella rampa di accesso del garage di un’abitazione. Dai successivi accertamenti è effettivamente emerso che ignoti, dopo aver cosparso verosimilmente del liquido infiammabile, avevano fatto esplodere un petardo nei pressi del mezzo cercando di innescare un incendio che, di fatto, non si è propagato per l’immediato intervento degli stessi proprietari che hanno spento le fiamme sul nascere con dell’acqua. I militari, giunti sul posto per il danneggiamento del veicolo, si sono trovati dinanzi ad una vera e propria rissa fra i proprietari della macchina ed alcuni vicini di casa con i quali, in virtù molto probabilmente di una discussione sorta proprio per il principio di incendio del mezzo, erano arrivati alle vie di fatto colpendosi violentemente con calci, pugni ed oggetti di fortuna. Da lì a poco sono tempestivamente sopraggiunte diverse pattuglie dei Carabinieri che con non poche difficoltà, e per qualche militare anche con qualche lesione riportata nel tentativo di frapporsi fra le parti, sono riusciti a sedare la lite evitando così conseguenze ben peggiori. I 5 uomini coinvolti nella rissa, tutti trasportati e visitati presso l’Ospedale di Anzio, hanno riportato lesioni giudicate guaribili fra i 3 ed i 7 giorni. Al termine di tutti gli accertamenti, una volta ricostruita l’esatta dinamica dell’accaduto, i soggetti sono stati tratti in arresto e sottoposti agli arresti domiciliari, in abitazioni comunque distanti fra di loro, in attesa di essere giudicati con il rito direttissimo nella giornata di domani.

Metropoli

Anguillara Sabazia, furti auto di turisti in sosta: 2 arresti

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Era da qualche tempo che i Carabinieri di Anguillara Sabazia ricevevano segnalazioni per furti su autovettura, in particolare ai danni di turisti che, dopo avere parcheggiato su via Trevignanese, si recavano in spiaggia.Per arginare il fenomeno che stava turbando l’usuale serenità del comune sabatino, i Carabinieri hanno quindi organizzato un mirato servizio di osservazione nel corso del quale hanno notato due soggetti avvicinarsi con aria furtiva ad un’autovettura parcheggiata. I due, dopo avere infranto un finestrino laterale del veicolo, sono stati sorpresi a impossessarsi di un trolley e a tentare di allontanarsi immediatamente ma sono stati inseguiti e raggiunti dai Carabinieri, che li hanno bloccati e perquisiti. In loro possesso, i Carabinieri hanno rinvenuto due cassette degli attrezzi e un trapano, risultate provento di furto perpetrato poco prima con le medesime modalità e restituiti al legittimo proprietario.Gli arrestati, due uomini di 29 e 38 anni, dopo una notte passata in camera di sicurezza, sono stati sottoposti a giudizio con rito direttissimo presso il Tribunale di Civitavecchia, dove il loro arresto è stato convalidato, applicando la misura della custodia cautelare in carcere.

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, morto in ospedale il 35enne affogato ieri al lago

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L’uomo era stato rianimato da alcuni bagnanti e trasportato in elisoccorso all’ospedale Gemelli

CASTEL GANDOLFO (RM) – E’ morto in ospedale il 35enne di nazionalità irachena che ieri era stato rianimato da alcuni bagnanti al lago Albano di Castel Gandolfo dopo aver avuto un malore ed essere annegato.

L’uomo era stato portato in elisoccorso all’ospedale capitolino del Gemelli in situazione disperata dove è poi deceduto a causa di alcune complicazioni.

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, annega nel lago e viene salvato in extremis da alcuni bagnanti

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CASTEL GANDOLFO (RM) – Un 35enne annega nel lago Albano di Castel Gandolfo e viene salvato da alcuni bagnanti che avevano appena effettuato un corso di BSLD (manovre di primo soccorso con impiego di defibrillatore) promosso dagli operatori sanitari della Asl Roma 6 per la sicurezza in mare e nei laghi.

“Queste iniziative formative producono effetti benefici multidimensionali: ci aiutano a salvare vite; avvicinano le istituzioni ai cittadini; ci rendono persone migliori. I miei ringraziamenti vanno ai nostri operatori sanitari, che si stanno dedicando con grande passione a questo progetto” ha detto il direttore generale della Asl Roma 6, Cristiano Camponi.

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