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Anzio, una mattinata di fitness con Mario Serpa

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L’appuntamento domenica 28 aprile, a partire dalle ore 9,30, con ritrovo al piazzale Caduti di Nassiriya

Mens sana in corpore sano. È ispirata proprio a questa locuzione latina la mattinata di fitness in programma, il prossimo 28 aprile, ad Anzio. Un evento ideato dal volto noto della tv e dei social Mario Serpa e, dal suo personal trainer Gerard Caso, con la sponsorizzazione di Givova. Un’occasione per sottolineare l’importanza dell’attività fisica per la nostra salute e il nostro benessere, attraverso un allenamento funzionale che, i due organizzatori faranno insieme ad un nutrito gruppo di ragazze; persone che, quotidianamente seguono su Instagram il percorso, in atto, di trasformazione fisica del web influencer Mario Serpa, sotto la guida del suo Pt Gerard Caso. Insieme, trascorreranno diverse ore all’insegna dell’attività fisica all’aria aperta, con esercizi semplici a corpo libero che, non richiedono necessariamente l’utilizzo di chissà quali attrezzi, ma solo tanta buona volontà, una sana alimentazione, energia e spirito di sacrificio per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Il tutto in un’atmosfera assolutamente conviviale, con momenti di allegria e spensieratezza. In ricordo della manifestazione verranno, inoltre, distribuiti gadgets alle partecipanti già iscritte. L’iniziativa prevede, infine, un angolo di solidarietà per sostenere la missione We Africa to red earth fondata da Adriano Nuzzo che, dal 2015, realizza pozzi d’acqua a Kaya in Burkina Faso. L’appuntamento, dunque, è domenica 28 aprile, a partire dalle ore 9,30, con ritrovo al piazzale Caduti di Nassiriya di Anzio.

L’evento è itinerante e si svolgerà in diverse aree della cittadina balneare

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Editoriali

Anguillara Sabazia, disamina politica tra Genoveffo, Anastasio e… Cenerello

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Da fine maggio sono iniziati i tavoli del centrodestra, tavoli difficili, animati da personalismi e da tanti protagonisti non disposti a fare il famoso passo indietro per il bene del Paese e dopo due mesi tondi tondi di riflessioni e pensieri, Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia hanno deciso di convergere sulla candidatura dell’avvocato Angelo Pizzigallo, figlio del pediatra Antonio Pizzigallo che dal ’95 è sulla scena politica di Anguillara. Una persona stimata da tanti senza dubbio ma certamente non un volto nuovo della politica.

Chi alla scorsa tornata elettorale aveva fatto l’ennesimo passo indietro “per il bene di Anguillara”, parliamo di Sergio Manciuria, a questo giro si è sfilato senza se e senza ma

La ragione predominante, secondo chi scrive s’intende, è stata che Pizzigallo quando nel 2016 chiese a Manciuria di sostenerlo promise altrettanto “per la prossima tornata elettorale” con una stretta di mano e di amicizia come si fa tra persone legate da una reciproca stima personale che tutt’ora rimane in piedi, non abbiamo dubbi, nonostante lo strappo. Le parole hanno un peso e Manciuria, nonostante non fosse entrato in consiglio comunale ha fatto una strenua opposizione ai pentastellati, ha messo la faccia su tante questioni senza risparmiarsi e come abbiamo sempre sostenuto anche pubblicamente, insieme a Silvio Bianchini sono stati le voci strenue e solitarie di opposizione e presenza costante ad Anguillara. Bianchini e Manciuria, senza se e senza ma.

La politica delle vecchie logiche di partito che decide dall’alto cosa deve avvenire in un campo già martoriato dai danni dei Cinque Stelle

Ma torniamo alla disanima politica. Pizzigallo (senior) che promise pieno sostegno a Sergio Manciuria ha probabilmente perso la memoria o attuato il principio molto in auge in alcuni ambienti per cui in amore e in politica tutto è concesso e il “tradimento” è una delle varianti più presenti.

Dunque Pizzigallo Junior è il candidato ufficiale del centrodestra mentre “Cenerentola Manciuria” è stato lasciato fuori da qualsiasi analisi ma, come insegna la celebre novella, potrebbe essere proprio lui a finire dritto al gran ballo del principe anche se non è il figlio legittimo della politica ma un civico che ha scelto di correre con la sua AnguillaraSvolta e lasciare da parte quelli che definisce i “riciclati”, la “politica delle vecchie logiche di partito che decide dall’alto cosa deve avvenire in un campo già martoriato dai danni dei Cinque Stelle”.

Manciuria a Falconi: “Ci vediamo al ballottaggio”

Immediate le reazioni, anche inaspettate da parte di persone che avrebbero dovuto obbedire come soldati per spirito di politica e di appartenenza. Parliamo del giovane e valente Antonio Fioroni, colui che in tempi non sospetti, per pura coerenza e onestà intellettuale, ha lasciato la maggioranza pentastellata e si è seduto all’opposizione non condividendo più le azioni dell’amministrazione Anselmo perché totalmente opposte al programma elettorale con cui i pentastellati erano arrivati al governo della città. Fioroni, tempo dopo, si è avvicinato a Fratelli d’Italia, il suo ingresso (non sappiamo se poi veramente effettivo) era stato festeggiato alla Pisana dai vertici regionali del partito della Meloni. Ebbene Fioroni, dopo pochi minuti dall’ufficializzazione di Pizzigallo Junior è uscito con un post inequivocabile su Facebook, condividendo la candidatura a sindaco di Sergio Manciuria: “Per me è una questione di rispetto della parola d’onore che cercherò di affrontare con cuore, competenza e coraggio, rimettendomi alle decisioni degli elettori e non sottostare alle vecchie logiche politiche – impostate solo per stare insieme per vincere e non per fare squadra – di coloro che i problemi di Anguillara li hanno letti sui giornali lasciando ad altri l’onere di provare a risolverli”.

Altri fermenti, altri auguri sono arrivati a Manciuria ma probabilmente per spirito di cordialità politica e stima: Giovanni Chiriatti (purgato dai Cinque Stelle nonostante abbia contribuito in maniera determinante alla vittoria della Anselmo) anche lui coerente con le idee e distante dai pseudo pentastellati che hanno malgovernato Anguillara.

E gli auguri a Manciuria sono arrivati anche da Francesco Falconi, l’avvocato che ha ufficializzato qualche giorno fa la sua scesa in campo con una lista civica. Emblematico il riscontro agli auguri di Falconi da parte del presidente di Anguillara Svolta: “Ci vediamo al ballottaggio”.

I Cinque Stelle è assai probabile che non riusciranno a fare una lista e non si presenteranno alla imminente tornata elettorale. Ed è anche probabile che, anche se rimasti una manciata disallineata e disorganizzata, riservino colpi di scena mettendosi a stampella di candidati insospettabili.

Nel centrosinistra forse aspettavano le mosse del centrodestra

Anche da quelle parti si nota paralisi e confusione. Ci sarebbero le persone valide da candidare e con ottime possibilità di vincere ma per strani influssi astrali le carte jolly non vengono ancora calate e probabilmente non verranno calate. Ancora non c’è alcuna ufficializzazione ma soltanto un gran parlare.

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Cronaca

Automobilismo, campionato italiano slalom: la Basilicata ospita la prima gara

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La Basilicata ospita la prima uscita del Campionato italiano slalom dell’era Covid-19. I piloti si sfideranno lungo la strada provinciale che da Rapolla (PZ) conduce a Melfi, un percorso molto tecnico, della lunghezza di circa tre chilometri che verrà percorso per tre volte oltre al giro di ricognizione.

Oggi le operazioni di punzonatura, la gara inizierà domani alle 9:30. Saranno tre i portacolori della scuderia RO racing al via della manifestazione lucana: Enza Allotta, Felice Rosa e Giuseppe Poppa.

I tre saranno della partita rispettivamente con una Fiat 126 di classe S1, preparata da Alba Motorsport, una Peugeot 106 Gruppo A della Paolillo Racing e una Peugeot 106 di classe E1, seguita dalla Eldino Racing.

Grande assente, tra gli alfieri della scuderia, sarà invece Benedetto Guarino che ha dovuto disertare la prima uscita di campionato perché in attesa di ultimare la sua vettura.

“Dopo quasi un anno e dopo un’attenta valutazione ho deciso, per questa breve stagione, di rimettere in moto la mia compagna di avventure e ritornare a correre tra i birilli – ha detto Enza Allotta – in particolare in Basilicata, terra che mi ha regalato l’emozione di vincere il mio primo titolo italiano, non vedo l’ora di salire in macchina e correre”.

“Vediamo come va la gara, è da oltre un anno che non faccio Slalom, ho corso due settimane fa in pista e la vettura ha avuto noie all’elettronica – ha riferito Felice Rosa – voglio vedere se con gli ultimi aggiornamenti la situazione è migliorata”.

“È la prima gara che disputo con questa macchina allestita “ex novo”, quindi sarà tutta in incognita – sono state le parole di Giuseppe Poppa – cercherò comunque di dare il massimo, anche perché è la gara di casa. In base al risultato che verrà fuori potrei scegliere di proseguire con il Campionato”.

Entusiasmo anche da parte dei vertici della scuderia che sono pronti a sostenere i propri piloti anche in questo campionato.

“Iniziamo questa stagione nell’italiano slalom con tanta voglia di fare bene – ha detto il direttore sportivo della scuderia Rosario Montalbano – voglio ringraziare i partner commerciali che stanno sostenendo i programmi dei nostri portacolori. Il campionato seppur ridotto è molto impegnativo e noi vedremo di recitare la nostra parte”.

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Castelli Romani

Albano Laziale, tappa all’Anfiteatro… il “piccolo Colosseo” è chiuso tranne che in occasione di eventi

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ALBANO LAZIALE (RM) – Il viaggio de L’Osservatore di Italia fa tappa all’Anfiteatro di Albano Laziale. Oggi l’Anfiteatro è fruibile ma non messo a sistema.

Accoglie manifestazioni estive ma rappresenta un tesoro storico archeologico inestimabile che non appare valorizzato per la sua importanza.

Il “piccolo Colosseo” alle porte di Roma ha i cancelli chiusi quando non ci sono eventi, quando potrebbe essere sempre visitabile

Potrebbe tornare agli antichi splendori riprendendo il grande evento traino della rievocazione storica dei giochi dei gladiatori, riproposta in termini ancora più ampi e proiettati alla creazione di un indotto turistico che possa rientrare tra i principali volani di rilancio di Albano Laziale.

L’Anfiteatro dovrebbe essere reso fruibile al pubblico tutto l’anno rappresentando il punto di partenza di un circuito turistico con guida esperta, degustazioni enogastronomiche, eventi sotto le stellee e un calendario culturale solido e permanente tutto l’anno.

Nel 2001 / 2002 l’Anfiteatro di Albano Laziale venne rimesso a nuovo e reso fruibile al pubblico grazie a un intervento dell’allora amministrazione guidata dal sindaco Marco Mattei

Terminata l’importante opera di restauro, l’Anfiteatro fu riaperto per la prima volta al pubblico con la rievocazione storica dei giochi dei gladiatori che fu poi replicata per molte stagioni a venire.

Nel 2007 il Ministero delle Infrastrutture da notizia del finanziamento di 348.096,16 euro concessi per la risistemazione dell’arena e degli spazi circostanti

Un’azione finalizzata principalmente alla conservazione della struttura monumentale dell’Anfiteatro, attraverso interventi mirati di pulitura e consolidamento e alla sistemazione delle pertinenze.

L’Anfiteatro dunque ha visto nuova luce e nuova rinascita, sono stati fatti dei lavori importanti durante l’amministrazione a guida centrodestra

Prima di tutto è stato attuato un completo decespugliamento e diserbo dell’intera area archeologica; sono stati effettuati, inoltre, una serie di scavi nei punti indicati dalla Direzione Lavori, in modo da scoprire le strutture antiche e nascoste. Le opere di consolidamento sono state incentrate nella risarcitura, con materiali idonei, delle lesioni riscontrate e nell’integrazione delle parti perdute, sostituendole con elementi realizzati in materiale idoneo, che ben si accorda con il contesto monumentale. E’ stato realizzato un cappellotto di protezione nella parte superiore dell’arena, in modo da impedire l’apparizione di organismi vegetali e l’infiltrazione di acqua meteorica, che viene
invece convogliata in un sistema di raccolta e di diffusione. L’anfiteatro, infine, è stato dotato di camminamenti protetti, per indirizzare il flusso dei visitatori direttamente negli spazi archeologici sicuri. Attraverso una presenza costante di una associazione che dia lavoro ai giovani, questa ricchezza può essere messa a sistema.

Un po’ di storia

L’Anfiteatro Albano fu realizzato dalle maestranze della II legione Partica che venne stanziata sul territorio nel 202 d.C. dall’Imperatore Settimio Severo. Poteva contenere circa 16 mila persone. Intorno al XI sec. d.C. nel III fornice fu ricavato un oratorio cimiteriale cristiano nell’abside affrescata erano raffigurati i Santi Stefano, Lorenzo, Nicola, Pancrazio ed un anonimo papa. Nelle pareti dello stesso fornice e in altri vicini si ricavarono loculi per sepolture. L’Anfiteatro di Albano Laziale in scritti, cartografie, incisioni e disegni antichi è stato spesso chiamato il “piccolo Colosseo”.

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