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Roma

Aprilia e Ardea nuova discarica: i sindaci in audizione alla Pisana

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Tempo di lettura 3 minutiDalle amministrazioni locali è emersa una netta contrarietà

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Red. Cronaca

APRILIA (RM) – Audizione in commissione Ambiente alla Regione Lazio, presieduta da Enrico Panunzi (Partito democratico), in merito al progetto di realizzazione di una discarica controllata per rifiuti non pericolosi nel comune di Aprilia, località La Ciocca.
 
Adriano Palozzi (Pdl – Forza Italia), il richiedente l’audizione, ha introdotto i lavori spiegando che essa serve a capire se la discarica in quella località sia una cosa plausibile, alla luce della situazione ambientale e della presenza di centri abitati con una numerosa popolazione nei paraggi. La zona interessata, pur insistendo sul territorio di Aprilia, si trova in linea d'aria più vicina ad Ardea. A tale scopo, sono stati invitati entrambi i sindaci dei comuni interessati. Il primo a parlare è stato il sindaco di Aprilia, Antonio Terra, che ha sottolineato il fatto che gli abitanti della frazione interessata sono circa tremila. Si è poi detto “preoccupato dal fatto che tali situazioni siano gestite da privati” e che non si riesca a creare degli ambiti territoriali ottimali per gestire le problematiche di questo tipo da parte pubblica. Soprattutto, il sindaco ha rimarcato come tali impianti servano soprattutto per esigenze di altri territori, perché ad Aprilia si è prossimi a raggiungere il 75 per cento di differenziata.
 
Identiche le posizioni del sindaco di Ardea, Luca Di Fiori, che ha ricordato come la sua città abbia già subito una simile operazione anni or sono, con la discarica di Montagnano, posta ai limiti del proprio territorio. Ma ancora di più in questo caso, la presenza di attività imprenditoriali – e soprattutto di 20 mila abitanti – sconsiglia nel modo più assoluto l'ubicazione in quel luogo. Va aggiunto alle criticità presentate da tale progetto che esistono linee di approvvigionamento idrico in quei luoghi, che lo studio alla base di esso appare carente, la presenza di vincoli sui terreni e anche il fatto che ci sono già in zona altri impianti di trattamento meccanico biologico sia dell’organico che dell’indifferenziato in attività.
 
Da parte della società Paguro, che dovrebbe realizzare la discarica e che si è espressa per voce del consulente, avvocato Fonderico, si è osservato però che non si tratta di aprire una discarica ex novo, quanto piuttosto di “bonificare e risanare attraverso la creazione di una discarica controllata un'area che già è fortemente inquinata”; da questo punto di vista, piuttosto, ha proseguito il consulente della società, non si capisce come si sia potuto pensare di installare condotte idriche.
 
L’assessore ai rapporti con il Consiglio, ambiente e rifiuti, Mauro Buschini, ha spiegato che “si è nella fase di aggiornamento del piano rifiuti”, che deve essere presentato per fine anno, e la Regione ha necessità di programmare nuove discariche di servizio, anche se la differenziata procede bene. Le valutazioni da fare sono di tipo tecnico, a questo punto. Da questo punto di vista, l’ingegnere Tosini dell’Area ciclo rifiuti della giunta regionale, ha chiarito che la conferenza di servizi in svolgimento è finalizzata a conoscere, come vuole la legge, la consistenza dello stato di fatto, dal punto di vista anche vincolistico. Quindi si dovranno acquisire i vari pareri delle competenti autorità, dopo di che si passerà alla fase valutativa. La valutazione di impatto ambientale è attualmente sospesa in attesa di chiarimenti e integrazioni alla documentazione presentata, ha concluso l’ingegnere.
 
Tra i consiglieri presenti, Gaia Pernarella (Movimento 5 stelle) ha criticato quello che a suo dire sarebbe il meccanismo tipico della procedura dell'installazione di impianti nella regione, che parte sempre dall'istanza del privato più che dalla pianificazione pubblica. Francesco Storace (La Destra) si è detto soddisfatto della concordia sul tema del risanamento, ma si è chiesto se ci sia veramente una linea univoca da parte regionale sul tema, con riferimento ai vari territori. Altra preoccupazione di Storace quella della legittimazione delle amministrazioni pubbliche a partecipare alla conferenza e delle deroghe concesse. Daniele Fichera (Psi per Zingaretti) ha chiesto se il piano rifiuti preveda solo una valutazione quantitativa o anche qualitativa dei siti individuati, cosa in cui a suo avviso risiede il cuore del problema, ai fini della tutela delle comunità locali. "Mancanza di pianificazione" è la definizione di quella che è la situazione attuale, secondo Giuseppe Simeone (Pdl-Forza Italia).
 
L'assessore ha concluso ribadendo la centralità della pianificazione per la Regione, pianificazione che “non si basa su soli criteri quantitativi”, ha aggiunto. Gli impianti di trattamento meccanico biologico sono sufficienti, ha proseguito Buschini, non così le discariche, però. L'assessore ha negato tuttavia che ci siano in programma deroghe per ampliamenti ed ha ammesso che la conferenza di servizi va "organizzata meglio" e a tal fine sarà emanata un’apposita circolare per disciplinare anche la presenza dei consiglieri. Quanto alle deroghe in atto, sono previste dalla normativa vigente, ha aggiunto Tosini.

Castelli Romani

Genzano, iniziate le esumazioni ordinarie nel cimitero comunale

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Nel comune di Genzano sono state avviate le esumazioni ordinarie presso il cimitero comunale. Questa attività fa parte di un programma regolare volto a gestire lo spazio all’interno del cimitero e a rispettare le normative vigenti riguardo alla gestione dei resti umani. Le esumazioni consentono di liberare spazio per nuove sepolture e di occuparsi adeguatamente dei resti precedenti, che vengono trattati con il massimo rispetto e secondo le procedure stabilite dalle autorità competenti. I familiari delle persone esumate vengono informati in anticipo e possono decidere se trasferire i resti in altre tombe o procedere alla cremazione.

Le operazioni sono svolte da personale specializzato e nel rispetto delle normative igienico-sanitarie. Il comune di Genzano ha messo a disposizione un servizio di supporto per i cittadini che necessitano di assistenza durante questo processo. L’amministrazione locale sottolinea l’importanza di queste pratiche per garantire una gestione sostenibile degli spazi cimiteriali e invita la cittadinanza a collaborare per facilitare lo svolgimento delle esumazioni.

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Castelli Romani

Genzano, riaperta via Bruno Buozzi dopo i lavori alla conduttura idrica

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La città di Genzano vede finalmente la riapertura di via Bruno Buozzi, dopo la conclusione dei lavori sulla conduttura idrica nel primo tratto. Questo intervento era atteso da tempo dai cittadini, poiché la strada rappresenta un’arteria fondamentale per il transito locale. I lavori, iniziati qualche mese fa, si sono concentrati sulla sostituzione di tubature ormai obsolete e sul miglioramento della rete idrica per garantire un servizio più efficiente e sicuro.

Durante il periodo di lavori, sono state adottate diverse deviazioni stradali per minimizzare i disagi alla popolazione, ma ora la viabilità è stata completamente ripristinata. Gli abitanti di Genzano possono quindi tornare a percorrere via Bruno Buozzi, beneficiando di una maggiore affidabilità della fornitura d’acqua.

Le autorità locali hanno espresso soddisfazione per la conclusione del progetto nei tempi previsti, sottolineando l’importanza di questi lavori per il miglioramento delle infrastrutture cittadine. I residenti, dal canto loro, hanno accolto con favore la riapertura della strada, apprezzando l’impegno dell’amministrazione nel risolvere prontamente i problemi legati alla rete idrica.

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Roma

Roma, maxi operazione contro le truffe online con 71 denunciati

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Una vasta operazione contro le truffe online ha portato alla denuncia di 71 persone, responsabili di aver sottratto centinaia di migliaia di euro alle loro vittime. L’indagine, condotta dalla polizia postale, ha permesso di smascherare un complesso sistema di frode che operava su scala nazionale. Gli investigatori hanno seguito le tracce digitali lasciate dai truffatori, riuscendo a risalire ai responsabili attraverso tecniche avanzate di analisi dei dati. Le vittime, spesso ignare della sofisticata trappola in cui sono cadute, sono state raggirate tramite falsi annunci online e phishing mirato. Le autorità continuano a monitorare la situazione per prevenire ulteriori illeciti e rassicurare i cittadini sulla sicurezza delle transazioni online.

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