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Roma

ARDEA, ASL RMH: DUE NUOVE CASE FAMIGLIA

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Tempo di lettura 3 minuti Lunedì l'inaugurazione con i sindaci di Ardea e Pomezia

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Redazione

Ardea (RM) – Si inaugurano, Lunedì 7 Luglio 2014, alle ore 10.30, ad Ardea (Via Imola, n° 2 e n° 6), due Case Famiglia per persone con problematiche psichiche nell’ambito del Progetto “Sostegno all’abitare, in autonomia” inserito nei Piani di Zona, alla presenza del Direttore Generale e del Direttore Sanitario della ASL ROMA H e dei Sindaci di Ardea e Pomezia.

 Negli ultimi decenni, a partire dalla Legge 180 del 1978 che porta il nome di Franco Basaglia, la cura e la riabilitazione del disagio mentale si sono evolute sempre più in termini “territoriali”, cercando cioè di riportare la persona con disagio psichico all’interno del territorio e della comunità cui appartiene.

Il superamento delle istituzioni totali ha comportato la necessità di sviluppare una rete di soluzioni abitative sul territorio che rispondesse nel modo più efficace possibile ai bisogni di assistenza, cura e riabilitazione delle persone con disagio psichico.

La riabilitazione psichiatrica non può non passare che attraverso il reinserimento della persona all’interno del territorio e della comunità di appartenenza, in tal senso la nascita di “Case Famiglia” sul territorio rappresenta la risposta più idonea  a  tali bisogni.

Il progetto “Sostegno all’Abitare In Autonomia” realizzato dal Dipartimento di Salute Mentale di Pomezia insieme all’Associazione dei Familiari “Insieme oggi per il futuro” e ai Comuni di Ardea e Pomezia, rappresenta una novità nel campo dell’assistenza psichiatrica prevedendo progetti individualizzati di reinserimento sociale per persone affette da disagio psichico che non hanno la possibilità di avere un sostegno familiare adeguato.

L’intervento terapeutico-riabilitativo del disagio psichico non può ridursi a terapie psichiatriche e psicologiche che non comprendano anche interventi risocializzanti e riabilitativi che coinvolgano, oltre al Dipartimento di Salute Mentale, anche i familiari con le loro associazioni, le istituzioni e la comunità in senso ampio. I bisogni assistenziali, in termini di abitazione e sostegno economico, sono ancora per la maggior parte espletati dalle famiglie delle persone con disagio finendo spesso con il creare situazioni di stigma ed emarginazione che vanno a coinvolgere non solo il singolo paziente, ma il suo intero nucleo familiare. Le iniziative di “sostegno all’abitare” si propongono di favorire lo svincolo del paziente dalla famiglia al fine di progettare un proprio futuro, anche quando la famiglia non ci sarà più, pur mantenendo con loro un rapporto affettivo.

Il Progetto “IN AUTONOMIA” è stato presentato già da alcuni anni dal Dipartimento di Salute Mentale di Pomezia nel Piano di Zona che i Comuni di Pomezia e Ardea presentarono con la ASL alla Regione.

Il Progetto della CASA FAMIGLIA si pone l’obiettivo di realizzare piani individuali di sostegno abitativo all’interno di 2 appartamenti indipendenti per 3 uomini e 3 donne con disagio psichico, con il fine di consentire loro sia di sperimentarsi in un contesto abitativo non istituzionale sia di far raggiungere loro un buon grado di autonomia.

Tale progetto si poggia su tre pilastri fondamentali: il Comune, il Dipartimento di Salute Mentale di Pomezia e l’Associazione dei familiari Onlus “INSIEME OGGI PER IL FUTURO”, costituitasi nel 2010 a Pomezia.

Il Comune, d’intesa con il Dipartimento di Salute Mentale, fornisce e finanzia l’assistenza domiciliare e una parte della quota di partecipazione alla spesa dell’affitto e delle utenze dei due appartamenti.

Il Dipartimento di Salute Mentale, in collaborazione all’équipe di riferimento (medici, psicologo e assistente sociale), effettuerà costantemente un costante monitoraggio delle persone inserite per garantire una assistenza clinica e la partecipazione alle attività riabilitative del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale.

L’Associazione ONLUS “INSIEME OGGI PER IL FUTURO”, infine, ha tra le proprie finalità statutarie la promozione della salute mentale e la tutela delle persone con sofferenza psichica. Essa, infatti, si pone come interlocutore attivo dei servizi e come promotore e mediazione di iniziative, in collaborazione con gli altri soggetti promotori del Progetto.

La Casa Famiglia, quindi, ha lo scopo di alleviare il disagio psichico degli utenti e delle loro famiglie, offrendo loro accoglienza, ascolto e supporto per un futuro reinserimento nel tessuto sociale di appartenenza.  

 

                                                                                                  

                                                                                        

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Metropoli

Fiano Romano, domenica c’è l’open day per la dose buster

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L’Amministrazione Comunale in continuità con le azioni finora concretizzate al fine di contenere l’epidemia da SARS-Cov-2 in corso, organizza e promuove, in collaborazione con la ASL RM4, con i medici e gli infermieri del territorio, nonché con i volontari e le associazioni del territorio (Nonni Civici, Associazione Nazionale Carabinieri, Croce Rossa) una giornata dedicata alla vaccinazione della cosiddetta terza dose (booster) per la fascia minorenni 12-17 e per gli over 18.<<Sono molto soddisfatto>> – ha dichiarato Flavio Di Muzio, assessore alle Politiche Sociali e alla Sanità – <<del cammino intrapreso dal Comune per restare accanto alle famiglie e per facilitare in ogni modo, e con interventi specifici e mirati, la ripresa della Comunità in questo momento storico così difficile>>.<<Iniziative di questo tipo sono molto importanti perché mettono in evidenza la grande collaborazione con le Istituzioni e le associazioni locali in un momento di grande stress per tutto il settore sanitario>> ha dichiarato il Direttore Generale della Asl Roma 4, Cristina Matranga.Anche il Sindaco, Davide Santonastaso, ha mostrato piena soddisfazione per l’organizzazione della giornata ringraziando tutti coloro che si sono messi a disposizione per la riuscita dell’iniziativa: <<resto sempre piacevolmente colpito dalla pronta riposta dei professionisti, delle associazioni e dei volontari, nonché delle istituzioni competenti agli inviti e appelli che l’Amministrazione lancia per affrontare al meglio la situazione in corso. Il Comune è riuscito già ad organizzare diverse iniziative, grazie a chi ha messo a disposizione gratuitamente le proprie competenze e il proprio tempo. Il motto dell’open day è “Vaccinati! C’è un mondo che ti aspetta” perché crediamo fortemente nella ripresa e nel mettere, soprattutto, i nostri giovani in condizione di poter vivere la quotidianità studiando, praticando sport, coltivando passioni senza mai abbandonare sogni e progetti a causa di un virus che ha scompaginato il corso della vita di ognuno  di noi>>.

QUANDO L’open day si terrà il 30 gennaio presso il Palazzetto dello Sport, dalle ore 9:30 alle ore 19:00 fino ad esaurimento vaccini previsti. Saranno somministrate terze dosi “booster” con vaccino Spikevax (Moderna) per gli over 18 e vaccino Cominarty (Pfizer/BioNTech) per i ragazzi 12-17 anni che hanno superato almeno i 4 mesi dalla seconda dose.

PERCHÉLa vaccinazione contro il virus SARS-Cov-2, attualmente, rappresenta l’unico strumento in grado di ridurre il tasso di ospedalizzazione e, di conseguenza, l’occupazione di posti letto ordinari e di terapia intensiva. L’attuazione di una vaccinazione completa, attraverso la cosiddetta terza dose (dose booster), in un lasso di tempo ristretto è sicuramente una metodica che potrebbe ridurre fortemente, sul territorio di Fiano Romano e dei comuni limitrofi, il numero di contagi, il numero di malati con sintomi moderati-gravi e le ospedalizzazioni. Dai recenti dati messi a disposizione dagli organi competenti, è noto che la terza dose è in grado di favorire una maggiore protezione nonché una durata maggiore di immunizzazione.

OBIETTIVO Tale giornata vuole essere un sostegno al sistema sanitario, di recente sotto pressione nelle ultime settimane per l’esplosione dei contagi, favorendo una decongestione dei centri vaccinali limitrofi. L’obiettivo principale è quello di raggiungere, nel minor tempo possibile, la più larga platea di vaccinandi che hanno già superato i 4 mesi dalla seconda dose.

DOCUMENTI da presentare e indicazioni utiliL’accesso al palazzetto sarà consentito previa esibizione di green pass valido che servirà anche ad attestare la pregressa vaccinazione. Sarà necessario portare con sé: tessera sanitaria e documento di identità, entrambi in corso di validità. I minori dovranno essere accompagnati da un solo genitore; oltre ai documenti sopracitati sarà necessario presentare delega dell’altro genitore con fotocopia del documento.

Dal sito www.comune.fianoromano.rm.it è possibile scaricabile il consenso informato da consegnare in fase di registrazione e che dovrà essere preventivamente compilato in ogni sua parte prima dell’accesso al Palazzetto. Si consiglia, infine, di indossare abiti comodi (esempio: tuta da ginnastica) per facilitare l’operato del personale addetto alla vaccinazione.

Saranno esclusi dalla vaccinazione coloro che hanno contratto il COVID prima dei tre mesi precedenti e, ovviamente, coloro che hanno già eseguito la terza dose vaccinale.L’Amministrazione Comunale ringrazia la ASL RM4, i medici e il personale infermieristico, le associazioni e i volontari che presteranno servizio all’open day a titolo gratuito e tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione dell’iniziativa.

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Castelli Romani

Marino, nuovo decoro al sito della Memoria a Villa Desideri

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Si è tenuta in forma essenziale, a causa delle prescrizioni anti Covid, la cerimonia commemorativa in occasione del Giorno della Memoria che ricorre oggi 27 gennaio.La delegazione comunale ha visto presenti il Sindaco Stefano Cecchi e la Giunta comunale quasi al completo insieme ad alcuni Consiglieri Comunali e rappresentanti della politica locale.Accompagnato dal Comandante F.F. della Polizia Locale Monica Palladinelli, il Sindaco ha scoperto la nuova targa installata presso l’Ulivo della Memoria nell’aiuola prospiciente la Biblioteca Civica “V. Colonna”.Successivamente l’omaggio di una corona di margherite gialle a ricordo della stella gialla di David che i nazisti obbligavano agli ebrei a cucirsi sui vestiti.“Sebbene sia stata una cerimonia semplice, scoprire la targa è stato come confermare a tutta la comunità che il ricordo è vivo, lucido, presente e indelebile anche qui sul nostro territorio.”

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Roma

Roma, Santori (Lega): “Valorizzare sampietrini. Cantieri infiniti!”

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“I sampietrini romani sono un patrimonio unico che la città non riesce a valorizzare e custodire come dovrebbe. I cantieri sono infiniti, le strade restano chiuse per mesi e quando riaprono sono già piene di toppe, il commercio è ridotto al lumicino. Disabili bloccati, passi carrabili ostruiti da ruspe e camion, negozi chiusi”. Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega e segretario in aula Giulio Cesare Fabrizio Santori, a margine della riunione odierna della commissione capitolina Lavori Pubblici di cui è componente. “Vogliamo saperne di più sul destino dei sampietrini rimossi dalle strade romane, faremo un sopralluogo per controllare i depositi nei quali sono custoditi. Chi conta gli storici blocchetti romani, chi li custodisce e chi li cataloga, soprattutto quando restano ammucchiati agli angoli delle strade. Sono una ricchezza”, afferma Santori, che annuncia sull’argomento una mozione in Assemblea capitolina. “Incuria e abbandono la fanno da padroni, basta guardare via Nazionale, dove dopo gli interventi il fondo stradale è di nuovo pieno di rattoppi, e via Baccina, ridotta a una discarica a cielo aperto, mentre degli operai che avrebbero dovuto completare i lavori non c’è più traccia. Via dei Cerchi e viale Aventino sono ormai ostaggio dei cantieri, le ciclabili un miraggio, la viabilità un incubo, e in questa triste danza di incompetenza e faciloneria Roma sprofonda quotidianamente nel caos”, conclude Santori.

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