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Cronaca

Arezzo: uccide il marito disabile col mattarello

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AREZZO – Al culmine di una lite, ha colpito il marito alle spalle con il mattarello, preso da un cassetto della cucina, e gli ha fracassato la testa uccidendolo. Poi ha tentato il suicidio ingerendo dei sonniferi. E’ accaduto la scorsa notte in una casa alla periferia di Terranuova Bracciolini (Arezzo) nel giorno in cui in paese era in pieno svolgimento la festa del Perdono con migliaia di persone per le strade.

 

A scoprire il corpo dell’uomo in una pozza di sangue è stata la figlia della coppia quando è rincasata. La vittima è un 62enne, pensionato, personaggio noto a Terranuova, dove era stato presidente della locale sezione Avis. Il pm di turno della Procura di Arezzo, Angela Masiello, ha disposto l’autopsia. La moglie, 58 anni, impiegata, è stata arrestata e portata dai carabinieri nel carcere di Arezzo. La donna ha confessato il delitto. Dopo l’omicidio, ha assunto farmaci, una manciata di sonniferi per suicidarsi, ma l’arrivo dei sanitari del 118 ha impedito il peggio ed è stata salvata dalle cure dei medici all’ospedale.

 

All’origine della tragedia familiare potrebbe esserci la condizione di estrema fragilità fisica dell’uomo, che era rimasto vittima anni fa di un ictus, tanto che l’uomo aveva bisogno di continua assistenza, a causa dei gravi problemi di deambulazione. Forse nel pomeriggio è scoppiato un primo litigio, a cui ne sarebbe seguito un altro in serata, quando la figlia era già uscita di casa per partecipare alla festa del Perdono. Ed è stata proprio la giovane, 25 anni, che rientrata a casa ha scoperto la scena agghiacciante del padre con la testa fracassata e la madre distesa sul divano dopo aver assunto i sonniferi e ha dato l’allarme chiamando

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Vicovaro, trovati 50 chili di droga in un deposito agricolo per un valore di circa un milione di euro

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VICOVARO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Vicovaro hanno sequestrato quasi 50 kg di sostanze stupefacenti a carico di ignoti. I militari, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio e nell’ambito dell’azione di contrasto dei reati predatori ai danni delle aziende agricole del territorio, hanno rinvenuto, nei giorni scorsi, tre borsoni occultati all’interno di un deposito di attrezzi agricoli e maneggio.
 
L’immediato controllo delle borse ha permesso di accertare che all’interno era contenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente ed in particolare:
 
–         28 kg di cocaina;
–         15 kg di hashish;
–         1 kg di marjuana;
–         nonché della sostanza verosimilmente del tipo di metanfetamina.
 
La droga, il cui valore di mercato sfiora il milione di euro, è stata sottoposta a sequestro a carico di ignoti ed è stata posta disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive analisi di laboratorio.
 
 
 

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Nettuno, perseguita da mesi l’ex moglie: allontanato

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NETTUNO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno notificato ad un uomo italiano di 53 anni, un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e dai familiari.Il provvedimento nasce dalla denuncia presentata dalla ex moglie, lo scorso mese di maggio, presso la Stazione Carabinieri di Nettuno. Nell’atto la donna denuncia che l’uomo, a decorrere dal mese di febbraio 2022, si era reso responsabile di numerosi atti persecutori nei suoi confronti. L’Autorità Giudiziaria dopo la denuncia aveva già emesso questa misura che però perdeva efficacia a seguito di istanza presentata dal difensore della ex moglie, la quale voleva evitare di infierire nei confronti dell’ex marito, nella speranza che cessasse le sue condotte illecite. Purtroppo la donna è stata costretta presentare nuove denunce in cui segnalava che i comportamenti dell’ex marito sono perdurati e così l’Autorità Giudiziaria ha disposto nuovamente la stessa misura cautelare personale.Inoltre, è stato applicato anche il dispositivo elettronico, al fine di controllarne gli spostamenti e verificare che l’uomo si tenga ad una distanza di almeno 300 metri dai luoghi frequentati dalla persona offesa.

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Termini Imerese, rapina in abitazione: anziana reagisce e fa arrestare il ladro

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PALERMO – La lucidità e la prontezza di riflessi di un’anziana 80enne di Termini Imerese, vittima di una rapina in abitazione, ha consentito ai Carabinieri del locale Reparto Territoriale di individuare e arrestare, in poche ore, il suo aggressore.
 
L’uomo, un cinquantenne che conosceva la famiglia della vittima e sapeva come muoversi nel suo appartamento, si sarebbe introdotto, nel corso della notte, nell’abitazione della donna attraverso la finestra di un balcone, sorprendendola nel sonno. Dopo aver brutalmente percosso l’anziana, che ha reagito ferendolo al volto, le avrebbe sottratto 150 euro, dandosi poi alla fuga. La vittima ha, però, prontamente avvisato i vicini che hanno chiamato i Carabinieri.
 
Grazie alla descrizione fornita dalla donna e agli elementi raccolti nel corso del sopralluogo dai Carabinieri, l’uomo è stato arrestato per rapina aggravata e lesioni personali. Il Giudice per le Indagini Preliminari di Termini Imerese, dopo la convalida, ha disposto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico presso la propria abitazione in Trabia. La refurtiva è stata riconsegnata alla vittima dai Carabinieri.
 
 
 
 
 



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