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Roma

ARICCIA: ALL'AGRITURISMO "IL BORGO" CELEBRATO L'OLIO EXTRA VERGINE D'OLIVA

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Il programma, organizzato da OP LATIUM ha incluso anche due giornate di incontro con scuole primarie e licei, tese a valorizzare l’importanza di questo prodotto primario nella Dieta Mediterranea

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di Antonella Avantaggiato

Ariccia (RM) – L'olio extra vergine di oliva, anche denominato EVO, è un alimento presente nella nostra vita quotidianamente. Fin dallo svezzamento entra nella nostra dieta mediterranea e vi rimarrà per sempre.

Gli oli extra vergini di oliva, però, non sono tutti uguali. Entrando in un qualunque supermercato troviamo scaffali colmi di bottiglie, molte con la stessa definizione: olio extra vergine d'oliva. I prezzi possono essere molto diversi. Eppure non è sufficiente acquistare il più costoso per avere la garanzia di un prodotto migliore. Così ci viene in aiuto un’iniziativa come questa per imparare ad orientarci nel complesso mondo degli Oli EVO.

Bisogna avere fiuto per riconoscere un buon olio. Anche con la sola analisi sensoriale professionale si può determinare la classificazione dell’olio EVO e la sua qualità. L’esercizio olfattivo è molto utile anche a chi, da semplice consumatore, ci tiene a saper selezionare il meglio.

Qualche indicazione utile: intanto il colore non c’entra. Oli verdi possono essere pessimi e oli gialli meravigliosi, e viceversa.  Caratteristica essenziale dell’olio extravergine di qualità è il fruttato dato dalla sensazione del frutto dell’oliva sana, fresca, colta al giusto grado di maturazione. Molti sono, poi, i sentori che si possono ritrovare all’olfatto: mandorla, pomodoro, carciofo, mela ed altro ancora. Questi riconoscimenti concorrono a definire il profilo aromatico di un olio ma non ancora la sua qualità. Per la classificazione “extravergine” è fondamentale il riconoscimento di una qualità superiore. Essenziale che non vi siano alcuni difetti specifici: avvinato, rancido, riscaldo e morchia, ma per il riconoscimento di questi occorre avere più esperienza. Vi sono inoltre due descrittori gustativi che potrete riconoscere: l’amaro e il piccante. Con un po’ di esperienza potrete imparare anche voi a giudicare l’olio contadino che ogni anno vi regala il vostro amico, molti oli fatti con amore in piccoli frantoi possono essere, purtroppo, assolutamente difettati. La ricerca della qualità sarà stimolata dalla conoscenza da parte dei consumatori, il solo obiettivo del risparmio non potrà guidare nella scelta delle nostre eccellenze alimentari. Prima di condire i vostri cibi, scelti e preparati con cura, ricordate di prendervi il tempo per annusare l’olio che utilizzerete. 

Nella splendida cornice dell’agriturismo “Il Borgo” di Ariccia, cittadina dei Castelli Romani, si è tenuta la giornata di degustazione il seminario. A chiusura dell’evento il pranzo dedicato all'olio nella cucina romana.  L’olio di qualità e le olive sono stati protagonisti in tutti i piatti proposti. I tanti ospiti intervenuti hanno potuto smitizzare la radicata convinzione che le fritture in olio EVO possano non essere digeribili, gustando le verdure dell’orto, in una pastella leggerissima e appetitosa, fritte magistralmente in olio EVO. La pasta, rigorosamente fatta in casa in agriturismo, è stata condita con sole olive triturate, come da tradizione contadina. La sua intensità di gusto ha sorpreso i commensali. Ottimo il gusto del filo d’olio a crudo sulla carne. Non potevano infine mancare i bignè ripieni di crema pasticcera, anch’essi fritti nel prezioso olio EVO.

Daniele Ciani, esperto degustatore e Sommelier tra gli organizzatori dell’evento, ha presentato per l’occasione un vademecum sull’olio che tratta la poesia, dolcezza, sapore, profumo e… in più la salute che ne deriva dal suo utilizzo, dal titolo: “Non tutto ma di tutto su L'OLIVO E L'OLIO D'OLIVA”. Una guida pratica ricca di informazioni non solo sull’utilizzo, con interessanti cenni storici, produttivi e curativi propri dell’olio di qualità, utile sia per l'alimentazione sia per le cure salutari ed estetiche del corpo.

Il programma, organizzato da OP LATIUM ha incluso anche due giornate di incontro con scuole primarie e licei, tese a valorizzare l’importanza dell’olio Extra Vergine di Oliva come prodotto primario nella Dieta Mediterranea con l’obiettivo di promuovere, fra le giovani generazioni, una corretta ed efficace informazione sugli aspetti produttivi e sulla qualità nutrizionale e sensoriale dell'olio extra vergine di oliva e delle olive da tavola.
OP LATIUM è l'Organizzazione di filiera dei produttori olivicoli del Lazio
che opera per il miglioramento qualitativo dei nostri prodotti e la loro valorizzazione sui mercati attraverso sistemi di tracciabilità e di certificazione del prodotto.


I neo-diplomati del corso OP LATIUM di idoneità fisiologica hanno dato il loro prezioso supporto per lo svolgimento degli assaggi a tutte le aziende socie che hanno messo a disposizione i propri oli per l'evento:

Azienda Agricola e Frantoio Battaglini – Bolsena (VT)
Frantoio Oleario Luigi Cocco – Boville Ernica (FR)
Azienda Agricola Mazzi Mirella – Ischia di Castro (VT)
Azienda Agricola Lucia Iannotta – Sonnino (LT)
Azienda Agricola Frantoio Casasole Cesare Giulio – Bolsena (VT)
Società Cooperativa Agricola Cesare Battisti – Vetralla (VT)
Azienda Agricola Quattrociocchi – Alatri (FR)
Azienda Agricola di De Rossi Anna Maria – Tuscania (VT)
Azienda Agricola Marcoccio Rosalba – Pesco Solido (FR)
Frantoio Stelio Sbaraglia – Alatri (FR)
Azienda Agricola Biologica Mastroianni Gilmar – Arpino (FR)
Società Agricola La Marina Valcomino – San Donato Valcomino (FR)
Azienda Agricola Monte Due Torri – Genzano di Roma (RM)

L'attività è stata svolta nell'ambito di una campagna finanziata con il contributo dell'Unione Europea e dell'Italia Reg.UE 611/14 Attività 3 Azione 3D – Ia Annualità 2015 -2016.

 

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Roma, Ardeatino-Tor Marancia: manifestazione di cittadini e amministratori per dire no all’isola ecologica

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ROMA – Flashmob promosso dal Comitato di Quartiere Ardeatino- Tor Marancia, per dire NO ad un’isola ecologica in via Antonio Malfante. 

Alla manifestazione spontanea di sabato scorso hanno preso parte, amministratori locali come Franco Federici consigliere municipale per Fratelli d’Italia e Amedeo Ciaccheri presidente di municipio del Partito Democratico e l’europarlamentare della Lega Simona Baldassarre.

Alla protesta ha partecipato anche il consigliere municipale della Lega Simona Foglio: “Ci troviamo di fronte ad una scelta scellerata del Campidoglio, prima avallata e poi smentita dalla sinistra che governa il nostro Municipio. Per fortuna, il tempo della Raggi e della sinistra sua alleata sta per terminare”.

“La Lega, ha dichiarato la Baldassarre, ritiene sbagliato nel metodo e nel merito fare una discarica in questo quadrante e ciò dimostra, ancora una volta, la superficialità e l’incompetenza da parte della sindaca Raggi nella gestione della Capitale. 

L’Europarlamentare, attraverso la sua pagina FB ha richiesto: più dialogo con i territori, il sostegno ad azioni innovative per trasporti, edilizia sostenibile e l’agricoltura e l’incentivo al riciclaggio, al riuso, alla sostituzione di materie rare o che hanno importante impatto ambientale. 

In ordine di interventi: Simona Baldassarre parlamentare europea di lega – Franco Federici consigliere municipale VIII MUNICIPIO FDI – Amedeo Ciaccheri presidente di municipio PD

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Castelli Romani

Nemi, Stele: il monumento è fuori piombo e pende verso l’interno di un parcheggio: sta cedendo il terreno?

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NEMI (RM) – La Stele di Nemi risulta fuori piombo rispetto al proprio asse verticale e pende verso l’interno dell’area di parcheggio situata sulla via Nemorense.

Una inclinazione che abbiamo misurato in circa 1 centimetro per ogni mezzo metro di altezza che risulterebbe essere quindi di circa 6 centimetri per il punto più alto del monumento che misura circa 3 metri di altezza.

Un monumento, quello realizzato, che per dimensioni e fattezze non corrisponderebbe al progetto autorizzato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, dal Parco Regionale dei Castelli Romani e dalla Soprintendenza ai Beni Culturali sulla base della relazione tecnica fornita dal Comune di Nemi, mentre la relazione tecnica agli atti del Comune riporterebbe altre specifiche del Monumento che invece corrispondono a quanto realizzato.

Una questione, quest’ultima, per la quale i Consiglieri comunali di “Ricomincio da Nemi” Carlo Cortuso e Patrizia Corrieri, hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica e che lo scorso 23 novembre ha visto anche presentare una interrogazione al Consiglio regionale del Lazio da parte della Consigliera Marta Bonafoni per verificare la conformità del “Monumento di benvenuto” realizzato all’ingresso di Nemi.

Una pendenza, quella rilevata dal nostro giornale, sicuramente da verificare, al fine di poter escludere possibili pericoli di crollo qualora il monumento, che ricordiamo ha un peso totale di quasi 14 tonnellate, dovesse inclinarsi ulteriormente nel corso del tempo. A chi di dovere gli accertamenti del caso.

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Roma

Roma, Trastevere: carabinieri chiudono un locale aperto oltre l’orario previsto e sanzionano 20 persone

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Trastevere la scorsa sera, poco dopo le 19, hanno notato, in un locale, situato in Vicolo del Cinque, attraverso i vetri della porta d’ingresso chiusa, un gruppo di persone all’interno.

Scattato il controllo, i militari hanno accertato la presenza di 20 persone, tra chi banchettava seduto ai tavoli e chi era in attesa di essere servito.

I militari hanno identificato il titolare ed hanno disposto la chiusura provvisoria di 3 giorni dell’esercizio commerciale e sanzionato i 20 avventori.

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