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Roma

ARICCIA, ARRESTATA RESPONSABILE DELL'UFFICIO ELETTORALE PER CALUNNIA E VIOLAZIONE DELLE LEGGI ELETTORALI

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Tempo di lettura 5 minuti La signora, Silvestri avrebbe portato via di nascosto dall’ufficio dei documenti comprovanti la regolare nomina di un presidente di sezione

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Chiara Rai

Ariccia (RM) – In manette Mariana Silvestri ex responsabile ufficio elettorale del Comune di Ariccia accusata di calunnia e violazioni delle leggi elettorali. La signora, Silvestri avrebbe portato via di nascosto dall’ufficio dei documenti comprovanti la regolare nomina di un presidente di sezione, ciò al fine di creare ad hoc motivi di impugnazione utili ad invalidare le elezioni di Emilio Cianfanelli a sindaco di Ariccia, avvenute a maggio del 2011.

Cianfanelli prese circa 32 voti in più dello sfidante di centrodestra Roberto Di felice. Di fatti a seguito di questa circostanza furono presentati vari ricorsi amministrativi, principalmente dall’avversario del sindaco e candidato col Terzo Polo Di Felice, a seguito dei quali le elezioni furono invalidate dal Tar. Ma la sentenza del Tribunale amministrativo, dopo le indagini dei carabinieri, è stata di recente ribaltata dal Consiglio di Stato, facendo riammettere a pieni diritti Emilio Cianfanelli a primo cittadino di Ariccia.

La vicenda che ha coinvolto la responsabile dell’ufficio elettorale del Comune, e che ha pienamente riguardato le irregolarità rilevate dal Tar, è questa: nella sezione numero 15 è risultato mancante l'atto di nomina del presidente della sezione. La Procura di Velletri ha indagato a fondo per accertare la verità e individuare le responsabilità personali riguardo alla vicenda della nomina del Presidente della sezione. Lo scorso luglio Il Gip ha accolto la richiesta di incidente probatorio e la prosecuzione delle indagini avanzata dal Pm nei confronti della Silvestri, allora indagata per soppressione di documento insieme ad ignoti. I carabinieri, di fatto, hanno sbrogliato una matassa difficile, tessuta da dichiarazioni spesso in contrasto tra loro. Silvestri avrebbe dapprima  asserito di non aver ricevuto, prodotto o visto sia l'atto di rinuncia che l'atto di nomina del presidente subentrato in sostituzione. Il marito della signora rinunciataria, invece, avrebbe dichiarato di aver presentato alla responsabile dell'ufficio elettorale l'atto di rinuncia della consorte e di aver indicato, su richiesta della stessa, il nominativo del presidente subentrato. E infine il presidente subentrato avrebbe asserito di aver ricevuto dal marito della signora rinunciataria l'atto di nomina redatto e firmato dalla responsabile dell'ufficio elettorale e di aver consegnato l'originale di tale atto alla Procura della Repubblica tramite i carabinieri della stazione di Ariccia. “Una vicenda molto triste – commenta il sindaco Emilio Cianfanelli – le cui responsabilità, a mio parere non si esauriscono alla signora Silvestri, ma forse fanno parte di  un disegno più ampio. Questa è la mia impressione, ma comunque succedono fatti che non dovrebbero mai accadere”.

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Metropoli

Guidonia, tenta estorsione in un bar: “Dammi i soldi o spacco tutto”

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GUIDONIA (RM) – I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Tivoli hanno arrestato un 34enne italiano per violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Nel corso di alcuni controlli del territorio i militari hanno ricevuto una segnalazione e sono intervenuti presso la centralissima Via Roma di Guidonia, dove era stata segnalata una aggressione da parte di un uomo nei confronti del titolare di un esercizio commerciale. I militari una volta giunti sul posto hanno trovano un uomo, visibilmente alterato, che alla loro vista ha iniziato ad inveire e a minacciarli per poi aggredirli fisicamente ma, al termine della colluttazione l’uomo è stato ammanettato. Subito dopo si è avvicinato il titolare che, con il volto tumefatto ha raccontato ai militari che il 34enne era entrato all’interno del suo esercizio commerciale chiedendo dei soldi minacciandolo che, se non glieli avesse dati, l’avrebbe ucciso e avrebbe distrutto il bar.

Il 34enne, quindi, una volta arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria verso cui dovrà rispondere di violenza e minaccia a pubblico ufficiale oltre che di tentata estorsione.

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Litorale

Torvaianica, l'”Ex Biagio” abbandonato verrà buttato giù!

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Il Comune di Pomezia si aggiudica l’asta per la vendita dell’ecomostro di piazza Ungheria conosciuto come “ex Biagio”. Ricordiamo che lo scorso luglio la procedura è stata annullata per problemi tecnici.
“Un momento storico per la nostra Città ma soprattutto per il nostro litorale – commenta il Sindaco Adriano Zuccalà – che ci consentirà finalmente di ridisegnare piazza Ungheria a Torvaianica all’insegna del decoro urbano e della sostenibilità ambientale. Attendiamo il completamento dell’iter di assegnazione nei prossimi giorni, ma siamo già prontissimi ad abbattere il più grande ecomostro presente sul nostro territorio e lavorare per riqualificare e ingrandire la piazza.
Non è comune che un ente pubblico partecipi ad un’asta, nessuno credeva fosse possibile e qualcuno ha provato a disturbare l’operazione, ma noi ci abbiamo creduto fino in fondo e siamo riusciti, anche questa volta, dove gli altri non hanno nemmeno provato. Ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato in questo percorso, dalla politica agli uffici. Finalmente possiamo restituire al litorale la bellezza che merita”.

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Metropoli

Monterotondo, violento pestaggio in centro: identificato l’autore

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MONTEROTONDO (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, a parziale conclusione di una serrata indagine condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Tivoli, hanno individuato il presunto autore dell’aggressione consumatasi a Monterotondo, in pieno centro storico, la sera del 12 ottobre scorso: quella sera un giovane del posto di appena 21 anni fu trovato da alcuni passanti per terra nei pressi del teatro Ramarini, con il volto tumefatto e quasi privo di sensi.

Solo dopo il successivo intervento del 118 che lo aveva trasportato con l’elisoccorso presso l’Ospedale Gemelli di Roma con prognosi riservata, i carabinieri della Stazione di Monterotondo, allertati dallo stesso 118 e coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno iniziato quella stessa sera a raccogliere ogni elemento utile a ricostruire l’accaduto, con un’indagine in salita dunque, mancando, nell’immediatezza dei fatti, eventuali testimoni dell’accaduto disponibili a collaborare.

I Carabinieri sono così arrivati all’individuazione del presunto violento aggressore, un altro giovane del posto, di appena 4 anni più grande della vittima, deferito alla Procura della Repubblica di Tivoli.

Le indagini tuttavia continueranno poiché la Procura di Tivoli ha chiesto ai Carabinieri di Monterotondo di ricostruire l’intera dinamica dell’accaduto e comprendere le ragioni sottese al violento episodio, con la vittima tuttora ricoverata pur migliorando quotidianamente le sue condizioni.

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