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Roma

ARICCIA ELEZIONI, CIANFANELLI: "AVANTI TUTTA CON L'OSPEDALE DEI CASTELLI"

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"Il primo impegno, è quello di puntare alla costruzione dell’ospedale dei Castelli"

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[ VIDEO INTERVISTA A EMILIO CIANFANELLI SU NUOVO OSPEDALE DEI CASTELLI ]

 

Chiara Rai

Ariccia (RM) – Dopo un anno di commissariamento, il Consiglio di Stato ha rimesso in poltrona il sindaco di Ariccia Emilio Cianfanelli che nel 2011 vinse le elezioni col 50,1 per cento di voti, 32 voti in più dello sfidante Roberto Di Felice  che si presentò con la sua lista sostenuta da Udc e Pdl. Quest’ultimo eccependo irregolarità nelle attività di voto e nelle sezioni elettorali, presentò, insieme ad altri, ricorso al Tar e da lì, esattamente a marzo 2012, iniziò il calvario giuridico che oggi riaffida a Cianfanelli le redini del Comune.

“C’è stato un grande lavoro da parte di tutti gli avvocati  – dice con emozione il primo cittadino Emilio Cianfanelli  – ma anche da tutto il centrosinistra che mi ha sostenuto con lealtà. Non abbiamo fatto nessun broglio alle elezioni, l'ho sempre sostenuto e la giustizia ci ha dato ragione. Siamo felici di poter ritornare a servizio dei cittadini della nostra splendida Ariccia".

Il sindaco non vuole dimenticare il tempo che inesorabile è passato lasciando Ariccia commissariata: per dieci mesi la cittadina è stata amministrata dal commissario prefettizio Enza Caporale.”I ricorsi elettorali di Di Felice, Fabi, Indiati e Fortini – ha continuato Cianfanelli –  hanno prodotto un parziale fermo della azione amministrativa con notevoli disagi per la comunità di Ariccia. I ricorsi elettorali sono una delle manifestazioni di odio personale non di contrapposizione politica. Ma dobbiamo andare avanti con serenità. Chi aveva pensato di guadagnare dall'azzeramento dell'amministrazione eletta dai cittadini e' stato battuto prima dai dirigenti e funzionari del nostro Comune e poi dal consiglio di Stato”.

Il primo impegno, è quello di puntare alla costruzione dell’ospedale dei Castelli, struttura indispensabile che dovrà essere terminata entro tre anni. Soddisfazione anche da parte di Riccardo Agostini, della direzione romana del Pd: “Sono davvero felice per Emilio Cianfanelli. – ha detto – Una bella vittoria della legalità, e dei cittadini che potranno di nuovo contare su chi ha guidato la coalizione di centrosinistra con grande capacità ed esperienza”. Tra i motivi dell’annullamento del Tribunale Amministrativo vi era soprattutto la mancata nomina del presidente della sezione 15 per cui le votazioni sarebbero state illegittime. Ma queste “irregolarità” , Cianfanelli le ha sempre ritenute formali, tali da non alterare l’esito finale delle votazioni. 

E di fatto, nell'ordinanza collegiale del Consiglio di Stato il problema della nomina del presidente della sezione 15 non è stato neppure citato. Le verificazioni sono state altre: nel seggio 10 bis, ad esempio, il Consiglio di Stato ha chiesto esplicitamente l’apertura della busta 6C. A breve, si conosceranno le motivazioni della sentenza. Intanto, anche  Andrea Tupac Mollica, coordinatore Sel per Castelli – Litorale – Valle del Sacco esprime vicinanza al sindaco: “E’ finito un brutto sogno – ha detto – non riuscivamo a capacitarci di come una delle migliori esperienze di centrosinistra del territorio potesse essere messa tra parentesi, spezzando quel legame tra i cittadini, il suo sindaco ed un programma di governo che sul fronte delle politiche Verdi e di tutela dei beni comuni è fra i più avanzati dei Castelli Romani”.

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Ambiente

Bracciano, passeggiata ecologica e di pulizia al “Fosso dei Quadri”: volontari rispondono all’appello del WWF e raccolgono quintali di rifiuti

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BRACCIANO (RM) – Raccolti diversi quintali di materiale, tra carcasse di motocicli, elettrodomestici, materiali ingombranti e di risulta da ristrutturazioni edili, sparso in un ambiente talvolta caratterizzato da completa incuria e da vero spregio del territorio. Questo il risultato della passeggiata ecologica e di pulizia effettuata lungo alcuni tratti del territorio di Bracciano da parte di una ventina di volontari che hanno risposto all’appello rivolto dal Gruppo WWF Monti Sabatini.

L’iniziativa del Gruppo WWF era inserita nella più ampia manifestazione annuale “Urban Nature” prevista per il prossimo 4 ottobre in molte città che nel nostro paese, a vario titolo, studiano e divulgano l’importanza della biodiversità urbana e sono promotrici di esperienze civiche di gestione degli spazi verdi. In tale ambito, gli organizzatori si sono prefissi di procedere alla pulizia di alcune parti del Fosso dei Quadri, – importante canale che raccoglie le acque pluviali (chiare) provenienti, sia dalla parte alta di Bracciano (monte Cotognola), sia dal Fossato del centro storico cittadino -, che sfocia nel lago prima della spiaggia di Santo Celso.

Dalla fine degli anni ‘80 i paesi Sabatini, riuniti nel consorzio COBIS (Consorzio Bacino Idrico Sabatino) per la tutela della qualità delle acque del Lago di Bracciano, raccolgono e trattano i liquami prodotti prima della loro reimmissione nell’ambiente. Una ricognizione effettuata nei giorni precedenti all’operazione di bonifica, aveva evidenziato la presenza di numerosi rifiuti solidi ingombranti e altro materiale plastico e metallico, sia nelle immediate vicinanze, sia nell’alveo del Fosso che, se non raccolti, inevitabilmente con le piogge autunnali ed invernali si sarebbero riversati nel lago.

I volontari, dopo il raduno delle 9 in piazza Gen. Giardino (Pasqualetti), equipaggiati di pantaloni pesanti, camicie a maniche lunghe, scarponi e guanti da lavoro e “armati” di molle prendi oggetti, bastoni chiodati, pale ed attrezzi vari, i volenterosi hanno “pacificamente” invaso i tratti del fosso necessitanti degli interventi di pulizia pianificati, sotto la direzione del naturalista Luigi.

In condizioni ambientali di oggettiva difficoltà, tutto il ciarpame accumulato è stato selezionato, impacchettato per tipologia e poi trasportato all’isola ecologica comunale con il mezzo dei volontari di SalvaguardiAmo Bracciano.

L’iniziativa si è conclusa ben oltre le programmate ore 12:00, in un contesto di generale soddisfazione ed appagamento.

I partecipanti – donando parte del proprio tempo ed offrendo disinteressata disponibilità – hanno testimoniato il proprio genuino rispetto del territorio, serbando nel cuore la speranza di aver – con l’esempio – sensibilizzato le altre realtà civiche, e soprattutto quella parte della cittadinanza talvolta poco attenta, agli ideali di salvaguardia e cura del nostro paese ed in generale del nostro unico pianeta.

Gianni Palumbo

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Costume e Società

Roma, presentato il 72° Prix Italia della ripartenza: 65 organismi di 38 Paesi presentano 250 titoli

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ROMA – È stata presentata a Roma la 72a edizione del Prix Italia, la rassegna internazionale, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, promossa dalla Rai a partire dal 1948 per presentare il meglio di programmi di radio, televisione e web da tutto il mondo, con un’offerta di 250 titoli da 65 organismi di 38 Paesi. Ed il Prix, anche in questo anno difficile, torna a premiare le sue dodici categorie, con un’edizione intitolata “Public Service and the Virtual Newsroom: Back to the Future?”, (Servizio pubblico e redazione virtuale: ritorno al futuro?) , che, dal 24 al 26 settembre, per la prima volta dall’emergenza Covid19, riunisce fisicamente al Maxxi di Roma i rappresentanti delle emittenti più importanti al mondo al fine di scambiarsi competenze, proposte ed esperienze.

Durante la presentazione, il Presidente della RAI, Marcello Foa, ha affermato come non fosse affatto scontato che si potesse essere qui, con “un’edizione che abbiamo fortemente voluto e, almeno in parte, voluto in presenza, nel pieno rispetto di tutte le misure di sicurezza, proprio perché fosse un segnale di fiducia nella ripresa. Un grande servizio pubblico deve reagire alla crisi e in questa pandemia la Rai ha fatto scuola agli altri paesi. Oggi vogliamo farlo anche nella ripartenza“. A cominciare dai giovani e dall’accordo siglato tra Foa e il presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Ferruccio Resta, per aprire le porte della rassegna agli studenti universitari nei prossimi tre anni (a loro anche l’onore di un Premio speciale da assegnare).

Nonostante la crisi non ci siamo mai fermati“, a sua volta ha dichiarato il segretario generale del Prix Italia, Annalisa Bruchi, presentando la nuova edizione insieme al presidente Graham Ellis e al Direttore di produzione Tv, Roberto Cecatto. Anzi, “abbiamo avuto dieci nuovi emittenti iscritte da otto Paesi” ovvero Colombia, Danimarca, Francia, Monaco, Regno Unito, Thailandia, Uruguay e Venezuela. “Anche se ridotto – ha aggiunto – il calendario è molto ricco: cerimonia di inaugurazione”, e poi “conferenze, relazioni, anteprime e una parte importante dedicata all’YLAB animato dagli studenti delle Università pubbliche del Lazio“. Sui temi, “molti prodotti presenti raccontano la pandemia nel mondo, un modo anche per condividere esperienze e soluzioni”. Due le produzioni Rai nella selezione finale: “La mia jungla” di Rai Fiction (Web Fiction) e “Labanof, corpi senza nome dal fondo del Mediterraneo” di Radio3 (sezione Radio Documentary”.

Tra gli eventi, un omaggio a Sergio Zavoli con Renzo Arbore, Michele Mirabella e Renato Parascandolo; quindi, per Rai2 “Fenomeno Ferragni” con Simona Ventura che intervista Chiara Ferragni e per Rai 4 “Stranger Tape In Town” con Ema Stockholma. E ancora, il 25, l’anteprima Rai Cultura di “Sinfonie di Rinascita (2020)”, in onda su Rai5, e quella di Rai Fiction “Io ti cercherò” con Alessandro Gassmann. Mentre il 26 per “Sapiens. Un solo pianeta” Rai3 presenta la puntata “La vita dal fuoco – Storie di uomini e vulcani” di Mario Tozzi e Rai Cinema il film “The Rossellinis”, dalla 77a Mostra del cinema di Venezia. L’annuncio dei nomi dei vincitori previsto durante la cerimonia del 25 settembre al MAXXI, visibile anche in streaming e tradotta nel linguaggio dei segni su www.prixitalia.rai.it.

Dopo la chiusura, ha inoltre commentato la sindaca della capitale Virginia Raggi, intervenuta alla presentazione, “sta emergendo è la nostra capacità di adattamento. Roma è stata la prima città del progetto 100 Resilient Cities. Ottimo il Prix Italia in presenza, ottimo sfruttare tecnologie e nuove forme di connessione. Questa pandemia ha fatto da catalizzatore di tante trasformazioni di cui prima si sentiva solo parlare e che ora, finalmente, vediamo in atto” ed ha concluso formulando “complimenti a tutti e grazie per aver deciso di organizzare questo evento,per Roma è un onore ospitare il Prix Italia. Rappresenta la capacità di andare avanti di fronte a questo virus maledetto che ha bloccato tutto il mondo”.

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Roma

Roma, guasto alla Metro C: servizio interrotto, caos pendolari

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Un guasto elettrico ha mandato in tilt la metro C. Il servizio è stato interrotto proprio nell’orario di rientro a casa dagli uffici. I pendolari sono in attesa che riparta la metro

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