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Esteri

Arrestata la poliziotta Kim Potter: ha ucciso il 20enne afroamericano Daunte Wright

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Kim Potter, la poliziotta bianca che ha ucciso il ventenne afroamericano Daunte Wright a Minneapolis dopo aver scambiato apparentemente la sua pistola col taser, sarà incriminata per omicidio di secondo grado.

Kim Potter è stata rilasciata dopo aver pagato una cauzione di 100 mila dollari. Secondo il codice penale del Minnesota, il reato si configura quando una persona “crea rischi irragionevoli e coscientemente corre il rischio di causare la morte o il grave ferimento di qualcuno”.

Il sindaco di Brooklyn Center intanto ha prorogato il coprifuoco, dopo tre notti consecutive di scontri tra manifestanti e polizia. 

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Esteri

La nuova bufala dei populisti: l’Europa vieta di dire “Buon Natale”

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Un altra bufala che fa parlare i populisti: l’Europa non ha assolutamente vietato di dire “Buon Natale.

«Ogni persona in Ue ha il diritto di essere trattato in maniera eguale» scrive la Commissione Europea proponendo una serie di formule alternative senza riferimenti religiosi. Sono consigli volti all’inclusività, nessun obbligo. Si stratta soltanto di un documento interno – redatto dalla  commissaria maltese per l’Uguaglianza, Helena Dalli – si occupa solamente di comunicazioni che avvengono all’interno delle aule dell’Europarlamento (e delle Commissioni) e i funzionari nelle loro interlocuzioni. 

Sulla comunicazione che hanno come titolo Union of Equality. «Non vietiamo o scoraggiamo l’uso della parola Natale, è ovvio», spiegano da Bruxelles all’Ansa. «Celebrare il Natale e usare nomi e simboli cristiani sono parte della ricca eredità europea. Come Commissione, siamo neutrali sulle questioni delle religioni, abbiamo un costante dialogo con tutte le organizzazioni religiose e non confessionali».

Cosa dice allora il documento interno della Commissione? È una comunicazione che spiega come fare con attenzione gli auguri durante le feste in particolare se chi riceve questi auguri non è di fede cristiana. Nel testo c’è una lista sulle espressioni da usare per non urtare la sensibilità altrui. Nessun riferimento religioso andrebbe inserito nelle frasi, ma si va anche oltre. Non si dovrebbero usare riferimenti di «genere, etnia, razza, religione, disabilità e orientamento sessuale».

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Esteri

Russia, intrappolati in miniera: muoiono 52 persone

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Nessun sopravvissuto tra i dispersi: è questo il terribile bilancio finale dell’incidente avvenuto stamattina nella miniera di carbone Listvyazhnaya, nel cuore della Russia.

Al termine di una giornata convulsa, i media locali hanno riferito che sottoterra hanno perso la vita tutte le 52 persone che erano rimaste intrappolate.

Una nuova tragedia, in un Paese in cui anche negli anni passati si erano verificati diversi terribili incidenti mortali in miniera.

La dinamica non è ancora chiara, ma secondo gli investigatori del fumo si è propagato nella miniera attorno alle 8.35 del mattino. Una fonte nei servizi di emergenza sentita dall’agenzia statale russa Tass ha sostenuto che la tragedia potrebbe essere stata causata da polvere di carbone che avrebbe preso fuoco in un pozzo di ventilazione.

Stando alle prime ricostruzioni del ministero delle Emergenze, 285 persone stavano lavorando nella miniera stamattina e 239 di loro sono state evacuate. “Abbiamo 35 persone nel sottosuolo adesso” e “la loro posizione non è stata determinata”, aveva precisato Serghiei Tsivilyov, governatore della regione di Kemerovo, nel cui territorio è avvenuto l’incidente. Mentre nel primo pomeriggio l’amministrazione della miniera faceva sapere che “tutti i soccorritori” erano stati “urgentemente evacuati” per il timore che “la concentrazione di gas” potesse provocare un’esplosione. “Le operazioni riprenderanno non appena la concentrazione del gas si ridurrà a un livello sicuro”, aveva fatto sapere il governatore Tsivilyov, annunciando tre giorni di lutto nella regione a partire da domani. In serata, poi la drammatica conferma di un bilancio pesantissimo: cinquantadue persone, tra cui sei soccorritori, sono morte, hanno reso noto tutte le agenzie di stampa nazionali, aggiungendo “nessuno è rimasto vivo”.

L’incidente ha scosso la Russia. “Quando le persone muoiono, è una grande tragedia per le famiglie e per tutti i parenti”, ha detto il presidente Vladimir Putin durante un incontro col presidente serbo Aleksandar Vucic.

In Russia in passato si sono verificati diversi incidenti in miniera, sciagure che molti osservatori collegano alle attrezzature obsolete e agli inadeguati standard di sicurezza.

Una delle più gravi catastrofi risale al 2010, quando un’esplosione provocò la morte di 91 persone nella miniera Raspadskaya, la più grande della Russia. Nel 2007 un’altra esplosione uccise 110 persone nella miniera Ulyanovkskaya.

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Cronaca

Bulgaria, tragedia in autostrada. Bus si schianta e prende fuoco: 45 morti, tra cui 12 bambini

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È di 45 morti, tra cui 12 bambini, il bilancio dello schianto dell’autobus turistico che trasportava 52 persone, cittadini della Macedonia del nord, da Istanbul a Skopje. 

L’incidente è avvenuto “sull’autostrada 40 km a sud di Sofia”, ha detto il commissario Nilolay Nikolov, capo del servizio di emergenza disastri, aggiungendo che “sette passeggeri sono stati messi in salvo”.

Al momento non è stato possibile determinare la causa dell’incidente. Anche 12 bambini erano nel veicolo, che proveniva da Istanbul e si dirigeva a Skopje.

“È una tragedia. non sappiamo se tutte le vittime siano della Macedonia del nord, ma questo è quello che supponiamo perché l’autobus è immatricolato nel Paese”, ha detto il primo ministro macedone Zoran Zaev.

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