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Arriva Halloweird: quando gli “strani” diventano supereroi

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In prima tv su Rai Gulp da lunedì 25 ottobre alle ore 20.15. In anteprima su RaiPlay

La prima serie fantasy comedy per ragazzi italiana prodotta da Stand By Me in collaborazione con Rai Ragazzi con protagonisti quattro ragazzini “weirdos” alle prese con magia e superpoteri grazie ai quali impareranno ad accettare sé stessi. Guest star: Francesca Antonaci (Gegia) nel ruolo della strega Cesira

Da lunedì 25 ottobre alle ore 20.15 su Rai Gulp arriva “Halloweird”, prima serie fantasy comedy per ragazzi italiana che riscatta gli emarginati della scuola e li rende supereroi: quattro ragazzini di terza media considerati “weirdos” (strani), esclusi e bullizzati dagli altri compagni, durante la notte di Halloween vengono catapultati nel mondo della magia e del soprannaturale, trovandosi trasformati in creature leggendarie con dei superpoteri, che accentuano le loro caratteristiche, con i quali dovranno confrontarsi per crescere e maturare. L’anteprima della serie è già disponibile su RaiPlay.

La serie, prodotta da Stand By Me in collaborazione con Rai Ragazzi, racconta con leggerezza e ironia e attraverso l’uso di metafore la vita di Elisa (Laura Borgioli), Luca (Tiziano Uda), Federico (Adam Nour Marino) e Samuele (Francesco Petit-Bon), considerati i “perdenti” della scuola e, per differenti motivi, emarginati dai ragazzi “popolari” e dai loro coetanei, che li vedono come un gruppo di “strani” e “diversi”, incapaci di adattarsi al mondo che li circonda.

Tutto cambia quando, durante una festa di Halloween, grazie a un incantesimo scatenato da un antico libro magico, il Grimorium Monstrorum, i quattro si “fondono” con il costume che indossavano quella notte – da qui il nome Halloweird, unione delle parole Halloween e Weird: Elisa, dal carattere pungente e indomito, diventa una strega con il potere della preveggenza; Luca, timido e tranquillo, travestito da fantasma ottiene il dono dell’invisibilità; Federico, schivo e solitario, diventa un vampiro col potere di leggere nel pensiero; Samuele, impacciato e imbranato, si trasforma in un licantropo con forza e agilità sovrumane.

I quattro amici apprendono da Cormac il Saggio (Loris Taher El Zeyl), un mago centenario imprigionato da secoli nel corpo di un bambino di 11 anni, di aver scatenato una maledizione che da un lato dona loro superpoteri che accentuano le loro caratteristiche principali ma dall’altro li condanna a vedersi come creature mostruose ogni qualvolta si specchiano o si fanno una foto. Per impedire che la trasformazione diventi irreversibile e visibile a tutti, dovranno seguire le bizzarre indicazioni di Cormac e imparare a utilizzare i propri superpoteri per sconfiggere nemici insidiosi, facendo squadra tra loro e traendo forza dalle proprie insicurezze e dai propri difetti, ma soprattutto imparare la lezione più importante: nessuno è davvero “sbagliato”, basta credere in sé stessi e non avere paura di chiedere aiuto ai propri amici.

La serie, 15 episodi in onda dal lunedì al venerdì per 3 settimane e disponibile il 18 ottobre in anteprima su RaiPlay con i primi 6 episodi, vede nel cast la partecipazione anche di Fabio Avaro nel ruolo del Preside della scuola Domenico De Dominicis, di Barbara Abbondanza nei panni di Gabi, la tata di Federico, e di Federico Perrotta, volto del mago Orazio, anche lui sulle tracce del Grimorium Monstrorum insieme alla madre Cesira, strega interpretata dalla guest star Francesca Antonaci (Gegia).

“Halloweird è la prima serie fantasy per ragazzi italiana: con un taglio veloce e divertente parla di adolescenza, di rispetto e inclusione, del coraggio di uscire dagli schemi” dice Luca Milano, direttore di Rai Ragazzi.

“Halloweird nasce dalla volontà di raccontare in modo spensierato, divertente e leggero, con il linguaggio dei giovani, le difficoltà della crescita, dell’ingresso nel mondo degli adulti e delle relazioni coi propri coetanei – afferma la produttrice e ideatrice Simona Ercolani, già showrunner delle amatissime serie per ragazzi “Sara e Marti”, “Jams” e “I Cavalieri di Castelcorvo”. “Attraverso le metafore legate al mondo della magia e del soprannaturale, la serie vuole mettere in luce che la diversità non deve portare a sentirsi ‘diversi’ o ‘sbagliati’, ma anzi, le proprie caratteristiche, uniche per ciascuno di noi, possono diventare dei ‘superpoteri’, da imparare a gestire al meglio, in un processo di crescita e di formazione che porta all’accettazione di sé stessi e degli altri”.

“Halloweird” (15 episodi da 30’) è una serie scritta da Stefania Coletta, Angelo Pastore, Beatrice Valsecchi, Giulio Antonio Gualtieri, Nicola Conversa, Elizabeth De Grassi e Livia Cruciani. Soggetto di serie: Simona Ercolani. Regia di Giorgio Romano. Musiche di Filadelfo Castro. Prodotta da Simona Ercolani, produttore esecutivo Grazia Assenza, produttori Rai Annita Romanelli e Cecilia Quattrini.

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Alfa Romeo e Arma dei Carabinieri: con la nuova Giulia si rinnova lo storico sodalizio

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Prime assegnazioni della nuova Alfa Romeo Giulia alla Sezione Radiomobile Carabinieri del Comando Compagnia di Prato. Il veicolo, che fa parte di una flotta di circa 1770 esemplari, verrà progressivamente distribuito anche agli altri Nuclei e Sezioni Radiomobili di tutta Italia.

L’Alfa Giulia e l’ultima erede della primogenita Alfa Romeo 1900M assegnata ai Carabinieri nel 1951, e rafforza e rinnova il sodalizio storico tra l’Arma ed il marchio Alfa, da cui nel 1952 nasceva, proprio con la Alfa Romeo Giulietta, il nome “Gazzella”, nome che rappresentava scatto, agilità ed eleganza, sinonimo del Pronto Intervento compito primario dei Reparti Radiomobili Carabinieri. Il simbolo della Gazzella è poi rimasto stato nello stemma del Radiomobile.

Nel tempo sono transitate nei “ranghi” dell’Arma diverse icone della storica casa milanese come la Giulia Quadrifoglio, lʼAlfetta, l’Alfa Romeo 75, le Alfa 155 e 156 e le recenti 159 e Giulietta, tutt’ora in circuito.

La nuova autovettura, oltre a un invidiabile linea ed una motorizzazione possente, è dotata di un allestimento tecnologico all’avanguardia ulteriormente arricchito dalle specifiche dotazioni operative per il servizio istituzionale, sarà un ulteriore strumento di prevenzione per la città.

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Regali di Natale: “Spese frenate dalla paura della pandemia”

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Quest’anno per i regali di Natale si spenderanno in termini pro capite 158 euro rispetto ai 164 euro dello scorso anno, -8% rispetto al 2019 e oltre il 36% in meno rispetto al 2009, nel complesso 6,9 miliardi rispetto ai 7,4 miliardi dello scorso anno, con l’inflazione e i rincari delle bollette che rischiano di ridurre ulteriormente la quota di tredicesima destinata a queste spese.

E’ quanto emerge da un’analisi di Confcommercio.

In totale “per il mese di dicembre si stima un valore di circa 110 miliardi di euro di spese per consumi (inclusi affitti, utenze, servizi), valore inferiore di circa 10 miliardi a quanto speso nel 2019”, spiega Confcommercio.

Nel mese la spesa media per famiglia si attesta a 1.645 euro, lo 0,5% in più rispetto all’anno scorso, ma ancora molto al di sotto rispetto al 2019 (-7,5%), aggiunge Confcommercio, sottolineando che crescono le tredicesime complessive destinate ai consumi:32,6 miliardi nel 2021 contro i 29,7 miliardi nel 2020.    “La crescita dei consumi a Natale rischia di essere fenata dai timori per la pandemia, dall’inflazione e dai costi dei consumi obbligati. Per rilanciare la fiducia occorre accelerare il previsto taglio delle tasse, a cominciare da Irpef e oneri contributivi a carico delle imprese”. Così il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. 

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Horror, giallo e thriller: ecco i vincitori del “Bloody Festival Roma 2021”

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ROMA – Si è svolta la serata conclusiva di premiazione del “Bloody Festival Roma 2021”, presso la sede di L. Armonia in Via dei Banchi Vecchi 108. 


Testimonial di questa nuova edizione del festival il Maestro dell’italian thrilling, Dario Argento, con la madrina d’eccezione, Manuela Arcuri, e con il critico cinematografico Francesco Lomuscio, nel ruolo di presentatore.

Tra le pellicole in gara, sono stati assegnati i premi come Miglior giallo Yuria di Mattia Riccio. Miglior horror Italian horror stories di Daniele Malavolta, Andrea D’Emilio, Antonio Losito, Vincenzo Della Corte, Francesco Giorgi, Gianluca Bonucci, sotto la supervisione di Claudio Fragasso. Premi Roberto Pariante alla carriera a Claudio Fragasso e Angelo Iacono. Premio speciale a Doppia luce di Laszlo Barbo. Mentre il premio per il Miglior corto è stato assegnato a Massimiliano Reina.

Ad assegnare i premi la produttrice Carla Finelli, la financial manager e produttore esecutivo Sonia Giacometti, il regista e sceneggiatore Giovanni Galletta, il pittore Roberto Russo, la make-up artist Isabella Morelli, lo scenografo Arturo Andreoli e gli attori Eleonora Pariante, Giulio Neglia e Claudio Collevecchio.

Suddivisi in tre diverse sezioni che prevedono Horror, Giallo e Thriller, a concorrere erano i lungometraggi Clara di Francesco Longo, Nati morti di Alex Visani, L’uomo col cilindro di Stefano Simone, Yuria di Mattia Riccio e Italian horror stories, film a episodi diretto da Antonio Losito, Daniele Malavolta, Andrea D’Emilio, Vincenzo Della Corte Gianluca Bonucci e Francesco Giorgi sotto la supervisione di Claudio Fragasso, storica firma del cinema di genere italiano cui si devono, tra gli altri, Palermo  Milano solo andata e La casa 5. Molto spazio anche per i cortometraggi, che, come i film citati, sono stati premiati con appositi sampietrini da una giuria di qualità costituita da professionisti della Settima arte, con direttrice artistica l’organizzatrice esecutiva di ZTV Production Sabina Pariante e presidente il direttore della fotografia e sceneggiatore Mark Melville.

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