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Roma

Artemisia Onlus lancia l'iniziativa per la salute delle famiglie in estate: a Roma un centro di consulenza gratuito

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Per la prima volta a Roma una consulenza per tutta la famiglia aperta anche ad agosto e gratuita

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Redazione

ROMA – Un centro di consulenza gratuito per tutta la famiglia aperto tutti i giorni, h24, anche in estate. E’ la prima volta che a Roma i cittadini possono contare su COESIONE, l’ultimo progetto dell’Associazione Artemisia Onlus, ente non-profit riconosciuto dalla Regione Lazio (certificato ISO-9001 IT243800/G Bureau Veritas) che, da oltre 20 anni, diffonde e promuove la cultura della prevenzione della donna, in linea con le linee guida del Ministero della Salute.

IL SERVIZIO “COESIONE”. La ONLUS
, guidata dalla dottoressa Mariastella Giorlandino, ha creato COESIONE un servizio per porgere aiuto al nucleo familiare, a sostegno sia della famiglia in crisi durante il duro periodo della separazione, sia della famiglia che voglia il supporto di esperti per prevenire il disagio di eventuali e future incomprensioni. Artemisia Onlus ha messo a disposizione il numero verde 800 967 510 disponibile 24h su 24h: un’esperta accoglie la richiesta, fornisce un supporto immediato e indirizza verso il percorso di consulenza adeguato. Il servizio è stato chiamato “Coesione” perché si basa su un team integrato di professionisti accoglienti e mai giudicanti, come avvocati, psicoterapeuti, medici specialisti, mediatori familiari, che in sinergia, si occupano di gestire le problematiche del nucleo familiare per offrire una risoluzione delle problematiche a 360 gradi. Molte attività sono previste per tutelare la crescita equilibrata e serena dei bambini e gli adolescenti del nucleo famigliare . Coesione si rivolge a tutte le famiglie: rivolto a Famiglie tradizionali, Famiglie di fatto, Famiglie allargate, Monoparentali, Interetniche, Adottive, Affidatarie ed Omo-parentali, futuri Sposi e futuri Genitori
Le famiglie del futuro di Roma.

SCREENING GRATUITI PER PREVENIRE LE MALATTIE E SALVARSI LA VITA.
L’impegno dell’Associazione Artemisia Onlus si sviluppa anche con le giornate programmate nell’anno di screening gratuiti. I medici della Rete di centri clinici e diagnostici Artemisialab si occupano di prevenzione e controllo della salute di tutti i componenti della famiglia: mamme, bambini, papà, nonni e nelle giornate offerte dalla Onlus sI impegnano gratuitamente. L’Associazione, con il coinvolgimento di primari esponenti del mondo accademico, promuove la cultura della tutela delle fasce più deboli, con l’obiettivo di ascoltare costantemente le donne e gli uomini, assistere gli anziani, prendersi cura dei bambini, consentire ai più giovani di non perdersi, tendere la mano agli ultimi, agli emarginati, alle persone più sole. «E’ un dovere morale, per chi si occupa di sanità, considerare la salute ed il benessere psicofisico dell’uomo aspetti fortemente connessi. Se si vuole fornire un servizio sanitario davvero completo ed efficace è necessario considerare la “cura” come un’attenzione scrupolosa a tutte le componenti sane della persona» spiega la dottoressa Giorlandino. «La prevenzione delle malattie è impegno prioritario dell’Associazione Artemisia Onlus le nostre giornate gratuite di controllo sanitario e prevenzione, i servizi sociali come Sportello Spasmos e Coesione sono un sostegno alle classi più svantaggiate nel più totale rispetto della persona. Nell’attuale e purtroppo prolungata crisi che sta vivendo il nostro Paese, le famiglie grazie alla ONLUS possono comunque controllare la propria salute e, in caso di disagio sociale o affettivo, avere a fianco validi consulenti» continua la Presidente, che ha come motto la frase: “Cerchiamo il meglio dentro di noi e mettiamolo a disposizione degli altri”.

Per l’estate 2016 la ONLUS con il “PROGETTO ARA”
dona una visita senologica gratuita, tutti i sabati dell’anno anche a luglio e agosto, presso il Centro ArtemisiaLab Analisys, via Antonino Lo Surdo, 40. A luglio e agosto dona la prima visita pediatrica gratuita, presso tutti i Centri Clinici Diagnostici della Rete ArtemisiaLab.

Segnaliamo, inoltre, che nel mese di agosto la Rete di centri clinici diagnostici ArtemisiaLab per essere vicina alle esigenze dei cittadini romani, estende i propri servizi nelle ore notturne presso il centro Analisys, via Antonino Lo Surdo, 40, durante la settimana di Ferragosto (15-21 agosto 2016).
 

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Castelli Romani

Nemi, 40mila euro dalla Regione per la valorizzazione del territorio

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Saranno impiegati per il ripristino del percorso turistico pedonale dell’Eremo di San Michele in Nemorensi

NEMI (RM) – Il Comune di Nemi si è aggiudicato un bando della Regione Lazio pari a 40 mila euro per la valorizzazione del patrimonio culturale nei piccoli comuni del Lazio, e sarà finalizzato al ripristino del percorso turistico pedonale dell’Eremo di San Michele in Nemorensi, il sentiero che dal lago conduce all’Eremo.

“Il turismo è la principale risorsa economica di Nemi. Paese fregiato della “bandiera arancione” dal Touring Club Italiano per l’ottima qualità dell’accoglienza e del soggiorno del turista. – dichiara il sindaco di Nemi Alberto Bertucci – L’Eremo dedicato a S. Michele Arcangelo – prosegue – costituisce davvero un esempio unico come testimonianza dei primi riti Cristiani nel nostro Comune. I Lavori proprio in questi giorni continuano nella fase di ripristino del tratto di sentiero che dal lago di Nemi conduce allo Speco”.

L’eremo di San Michele, ai piedi della ripida rupe lavica che sorregge Nemi

L’eremo di San Michele a Nemi

Silenti alberi conservano gelosi la sua storia millenaria. Piccolo gioiello di semplice fede e arte, ci riporta all’avvento della cristianità nella zona del nemus aricinus i cui antichi fasti pagani trovano ancora eco nei grandiosi ruderi del tempio di Diana Nemorense e nel museo delle navi di Caligola, posti nella valle, più in basso, sulle rive del lago. La lapide acrostica del V secolo, commemorativa di Onesimo, e resti di sepolture cristiane a fossa rinvenute nella zona delle antiche mole presso la fonte Egeria e in altre località intorno al bacino lacustre, testimoniano questa incipiente vita cristiana in quella Massa Nemus donata da Costantino alla cattedrale di Albano; confermano che il sito nemorense ha visto fin dagli albori del cristianesimo questa presenza di cui l’eremo stesso rimane testimonianza preziosa, anche se successiva.

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Roma

Roma, volante della Polizia travolge un auto mentre insegue dei rapinatori: nell’impatto muore una 17enne

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ROMA – E’ finito in tragedia un inseguimento alla periferia di Roma. Una ragazza di 17 anni anni è morta dopo essere stata travolta da una pattuglia della polizia stradale che stava inseguendo una macchina.

L’incidente è avvenuto a via di Salone, alla periferia est della Capitale. Secondo quanto si è appreso la ragazza era in auto con altre persone. Nell’impatto c’è un ferito grave, che era in auto con lei. Feriti anche due poliziotti. 

L’inseguimento è scattato dopo la segnalazione di una rapina a Tivoli

L’auto in fuga, inseguita dalla stradale, è uscita allo svincolo di via di Salone. Poco dopo c’è stato l’impatto con la macchina su cui viaggiava la ragazza. L’auto dei rapinatori è stata poi trovata abbandonata sull’A24. Sono in corso ricerche per rintracciarli. La Procura ha aperto una indagine.

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Litorale

Roma, preso il boss della “Banda della Marranella”: era rifugiato in Spagna

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ROMA – Grazie alla collaborazione tra i Carabinieri del Nucleo Investigativo di  Ostia, il servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia – Divisione Sirene, la DCSA, e sotto il coordinamento dalla Procura della Repubblica di Roma, “Gruppo reati gravi contro il patrimonio e gli stupefacenti” è finita la fuga di un pericoloso latitante, elemento di spicco della “Banda della Marranella”, che ormai da anni si rifugiava in Spagna ove gestiva traffici di importanti quantità di stupefacenti fino a curarne la spedizione verso l’Italia.

L’indagine denominata “HISPANIA”, avviata a luglio 2018, ha consentito di accertare l’esistenza e l’operatività di una complessa organizzazione criminale, composta da diversi livelli gerarchici ed articolazioni territoriali, con basi logistiche stabili in Spagna con la centrale a Malaga, dedita al traffico di cocaina, hashish e marijuana sull’asse Spagna-Italia.

Già dal maggio dello scorso anno, le indagini condotte dai Carabinieri di Ostia hanno stretto il cerchio attorno al pericoloso latitante, già destinatario di un ordine di carcerazione emesso nel 2015 dal Tribunale di Roma – Ufficio Esecuzioni, che lo avrebbe portato all’espiazione della pena pari ad anni 6 e mesi 11 di reclusione.

La successiva fase investigativa ha portato all’emissione di ulteriori misure cautelari emesse dal GIP presso il Tribunale di Roma e al relativo “Mandato di Arresto Europeo” per traffico internazionale di sostanze stupefacenti e possesso di documenti falsi. Nel caso specifico al soggetto è stato contestato il tentativo di importazione in Italia di Kg. 325 di hashish, non andato a buon fine perché i corrieri erano stati arrestati in Francia.

Nel seguente mese di giugno, lo stesso riusciva a eludere la cattura rimanendo tuttavia in territorio spagnolo. Il proseguo delle indagini e delle intercettazioni telefoniche hanno evidenziato come il soggetto fosse ben cosciente del suo status di “fuggitivo”, atteso che sovente è ricorso a vari espedienti fra cui l’uso di documenti di identificazione falsi.

A dicembre scorso, è stato così emesso il decreto di latitanza. L’indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia, coordinata dalla Procura di Roma ha permesso di individuare i luoghi abitualmente frequentati dal latitante. E’ stata quindi avviata una cooperazione internazionale di Polizia Giudiziaria tra l’Italia e la Spagna, con il quotidiano scambio di informazioni tra i Carabinieri e la E.C.O. (Equipo Crimen Organizado) della Guardia Civil di Malaga.

Mediante le attività tecniche e precise informazioni fornite dai Carabinieri di Ostia a Estepona, comune della provincia di Malaga (Spagna), personale della  E.C.O., ha proceduto ad arrestare il latitante.

Al termine delle formalità di rito, che prevedono l’attivazione delle procedure di estradizione, l’arrestato verrà trasferito in Italia dove lo attende il carcere.

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