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Asd Casilina (calcio), Mirko Rovere: “Non potevamo dire di no al presidente Gagliarducci”

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Roma – L’Asd Casilina incrocia le dita. Qualora il Lazio dovesse tornare “di colore arancione”, il club sarebbe pronto a riprendere immediatamente l’idea lanciata appena due settimane fa e “rimasta in cantiere” a causa della zona rossa, ovvero il lancio degli allenamenti gratuiti per tutti i ragazzi in età di Scuola calcio (nati dal 2009 al 2017 che si allenerebbero tutti i lunedì e giovedì) e del settore agonistico (nati tra il 2002 e il 2008 che si allenerebbero tutti i martedì). Intanto la società sta cominciando a mettere i tasselli nel futuro mosaico tecnico e dirigenziale. Chi farà parte dell’avventura fortemente voluta dal futuro presidente Enrico Gagliarducci (che fino al 30 giugno sarà formalmente al timone della Polisportiva Borghesiana) è sicuramente Mirko Rovere che prenderà proprio il ruolo di responsabile della Scuola calcio. Un compito portato avanti nelle ultime due stagioni proprio alla Polisportiva Borghesiana dove Rovere rimarrà fino al termine della tormentata annata 2020-21: “Per correttezza stiamo concludendo il lavoro cominciato presso il campo “Brasili”, ma era naturale seguire il presidente Gagliarducci nella nuova sfida all’Asd Casilina – dice Rovere – Lui e mio padre Antonio (che farà il responsabile del settore agonistico, esattamente come accaduto alla Polisportiva Borghesiana, ndr) hanno un rapporto di amicizia e stima da lunga data e anche io negli ultimi anni ho potuto conoscere e apprezzare da vicino le doti umane e la grande passione di Enrico: non potevamo dirgli di no”. La sfida al “De Fonseca” sarà ancor più complicata di quella affrontata alla Polisportiva Borghesiana: “Lì trovammo una situazione complicata e grazie all’impegno di tutti siamo riusciti a crescere in maniera importante dal punto di vista dei numeri del settore di base, a dispetto dei problemi legati alla pandemia che hanno condizionato pesantemente tantissime società. Al Casilina dovremo addirittura partire da zero, ma ci sono tutte le potenzialità per fare bene: in quel quartiere ho vissuto quindici anni, è un ambiente estremamente attaccato alla società sportiva che viene da un anno duro senza calcio perché nessuno ha fatto attività al “De Fonseca”. Gli allenamenti gratuiti proposti dal presidente Gagliarducci da qui al 30 giugno rappresentano già un segnale importante che il territorio ha già colto con entusiasmo. Di idee ne abbiamo tante: speriamo di poter fare qualcosa di costruttivo guadagnando la fiducia delle famiglie e soprattutto rinfrescando il fondamentale significato sociale che ha sempre avuto la società sportiva in quell’ambiente”. La chiusura di Mirko Rovere riguarda il particolare rapporto di collaborazione che dovrà avere (anche nella prossima stagione) col papà Antonio. “Con lui, diverso tempo fa, ho vissuto anche il rapporto tecnico-giocatore visto che mi ha allenato per circa cinque anni e quello è stato il più bel periodo nel mondo del calcio per il sottoscritto. Qualche anno fa ci siamo trovati a collaborare anche a livello dirigenziale, ma pur occupandoci di aspetti diversi c’è fiducia reciproca totale e confronto continuo su tante situazioni”.

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Sporting Ariccia (calcio, Eccellenza), Santini: “Risultato di Pomezia pesante, vogliamo rifarci”

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Ariccia (Rm) – Lo Sporting Ariccia non è riuscito a replicare l’impresa della “vecchia” prima giornata del campionato di Eccellenza, quando i castellani fermarono su un pirotecnico 3-3 l’Unipomezia sul suo campo. Anche stavolta i pometini hanno segnato tre reti, mentre i ragazzi di mister Eliano Trinca sono rimasti a bocca asciutta: “Il risultato è un po’ pesante per quello che si è visto in campo, anche se l’Unipomezia ha dimostrato di essere davvero una grande squadra – dice Simone Santini, centrocampista classe 1998 – L’infortunio di Ciampini nel corso del primo tempo ci ha tolto qualcosa a livello di esperienza difensiva, qualche errore lì dietro lo abbiamo fatto e non siamo riusciti a pungere davanti, ma lo spirito della squadra è stato quello giusto. Non abbiamo mai smesso di dare battaglia, anche se dal risultato si potrebbe capire altro”. Santini è stato scelto come capitano di questa “nuova fase” dell’Eccellenza ariccina: “Mi ha fatto molto piacere. Tra l’altro è stato anche strano fare da capitano a Gabriele Vartolo che invece qualche anno fa era stato il mio capitano nel primo anno di Eccellenza a Marino”. Lo Sporting Ariccia è chiamato a voltare immediatamente pagina, anche se domenica il calendario offrirà un altro scontro durissimo: “Ospiteremo la Lupa Frascati che è l’altra favorita di questo girone – rimarca Santini – Lì gioca il mio ex compagno Dei Giudici e so che hanno un gruppo molto forte, basta leggere i nomi. Ma cercheremo di giocarci le nostre carte con la massima umiltà, provando a dare del filo da torcere agli avversari e cercando di onorare al meglio la prima partita casalinga di questa ripartenza”. Il giovane centrocampista parla anche del rapporto con Trinca e degli obiettivi della formazione castellana in questa seconda fase di stagione. “E’ il mio primo anno col mister e fin dall’inizio abbiamo avuto un bellissimo rapporto. E’ un allenatore che ascolta molto i giocatori, è parte integrante del nostro gruppo ed è un vero punto di riferimento. I nostri obiettivi? Siamo in linea con quello che ha detto mister Trinca alla vigilia della sfida di Pomezia: è chiaro che il nostro obiettivo stagionale, a settembre, era quello di salvarci, ma ora abbiamo questa possibilità di questo mini-torneo e dobbiamo cercare di giocarci al massimo ogni partita, poi vedremo dove saremo arrivati”.

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Asd Casilina (calcio), Gagliarducci: “Molto contenti dei primi passi della nostra Scuola calcio”

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Roma – Sta muovendo i primi passi la neonata Asd Casilina che riporterà il calcio al “De Fonseca” dopo un anno di stop assoluto. La determinazione di Enrico Gagliarducci, che dal primo luglio diventerà ufficialmente presidente del club capitolino dopo aver chiuso la parentesi alla Polisportiva Borghesiana, ha consentito la disputa delle prime sedute di prova in vista della stagione 2021-22. Il settore Scuola calcio ha già sostenuto due giornate di allenamento negli ultimi due giovedì e si è subito formato un interessante gruppetto, ovviamente “variegato” dal punto di vista delle età dei ragazzi. “Siamo contenti di vedere questi bambini in campo e le parole dei genitori di questi piccoli calciatori rappresentano per me e per tutto lo staff tecnico e dirigenziale una grande spinta. Questo è solo l’inizio, ci saranno tante iniziative”. Per fare tre mesi di prova totalmente gratuita nella Scuola calcio dell’Asd Casilina è sufficiente fare un’iscrizione (che tutela i ragazzi dal punto di vista assicurativo) che tra l’altro garantisce la consegna di un kit di allenamento e anche la possibilità di avere sconti sulla quota della prossima stagione, qualora ci si tesseri con il club capitolino anche nella nuova annata calcistica. L’appuntamento è per ogni lunedì e giovedì dalle 17,30 alle 19 presso il campo “De Fonseca”. Lo stesso discorso vale anche per i ragazzi del settore agonistico (Giovanissimi, Allievi e anche Juniores) che si allenano tutti i martedì dalle 18 alle 20. Il quadro si chiude con la prima squadra che dovrebbe militare nel futuro campionato di Terza categoria. “Un’altra novità – continua Gagliarducci – riguarda la partenza di un allenamento settimanale specifico per i portieri che si terrà ogni venerdì dalle 19,45: al momento ci sono i ragazzi della prima squadra e della Juniores, ma qualunque ragazzo in età di agonistica può aggiungersi, sempre in forma totalmente gratuita”. L’Asd Casilina, intanto, è sbarcata anche sui social con la pagina ufficiale Facebook (https://www.facebook.com/asdcasilina) e con quella Instagram (https://www.instagram.com/asdcasilinaofficial).

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Football Club Frascati, Fabiani prende l’abilitazione Uefa C: “Un orgoglio in così poco tempo”

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Frascati (Rm) – E’ al suo secondo anno da allenatore del Football Club Frascati e già può vantare l’abilitazione Uefa C. Mister Michel Fabiani è un tecnico “fatto in casa” dalla società tuscolana che ne ha saputo cogliere la passione e la professionalità, ma soprattutto la capacità di saper trasmettere qualcosa ai bambini della Scuola calcio. Attualmente guida il gruppo dei Pulcini 2011 del polo Morena (quello del centro sportivo dei “Colli Tuscolani” in via dell’Acquacetosa) e ieri ha concluso il suo “percorso di studi” con l’esame finale e la tesina. “Arrivare a questo traguardo dopo nemmeno due anni di esperienza è un orgoglio e devo ringraziare il Football Club Frascati per avermi dato questa possibilità – dice Fabiani – Nelle scorse ore ho sostenuto e superato un test su cinque materie (carte federali, medicina dello sport, regolamento di gioco, psicopedagogia e metodologia dell’allenamento, ndr) e ieri ho concluso questo percorso durato tre mesi per un totale di 120 ore di corso che mi darà la possibilità di allenare tutte le categorie giovanili fino all’Under 19”. Fabiani spiega i motivi che lo hanno portato a intraprendere il cammino da allenatore: “Ho giocato fino a poco tempo fa e il calcio è la mia grande passione. Il Football Club Frascati mi ha dato la possibilità di allenare i bambini e questa esperienza mi è piaciuta tantissimo, quindi avevo voglia di prendere questa abilitazione e anzi adesso l’obiettivo è di fare anche il corso per l’Uefa B appena sarà possibile”. Il rapporto con la società è solidissimo: “C’è un confronto costante sia col responsabile del settore di base Lorenzo Marcelli che col co-presidente Claudio Laureti e tutto il club mi ha sempre dimostrato una grande fiducia”. Fabiani conclude parlando del gruppo Pulcini 2011 del polo Morena: “Alcuni di loro erano già con me l’anno scorso, ma in questa stagione siamo cresciuti tanto a livello numerico. A livello tecnico è stato un peccato non averli potuti “testare” nelle partite federali, ma sono convinto che questo sia veramente un gruppo molto buono. Speriamo in una sorpresa entro la fine della stagione, sarebbe bellissimo avere il via libera per chiudere questa difficile annata disputando qualche torneo o qualche partita ufficiale”.

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