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Asd Casilina, il dirigente Topliceanu: “Qui abbiamo trovato un ambiente davvero positivo”

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Roma – A livello organizzativo e soprattutto operativo, è già diventato una presenza fondamentale all’interno dello staff dirigenziale del nuovo Asd Casilina. D’altronde il patron Enrico Gagliarducci è legato a Valentino Topliceanu per motivi familiari, ma sa che può contare sulla sua disponibilità in ogni momento. E il 35enne dirigente, infatti, ha sempre seguito Gagliarducci in tutte le sue esperienze calcistiche: “Fin dai primi passi alla Breda per poi passare a Tor Bella Monaca e Borghesiana, sono sempre stato al fianco di Enrico – spiega Topliceanu – Da marzo abbiamo avviato in maniera operativa questo nuovo e affascinante progetto al “De Fonseca” e la volontà del club è chiara: fare un lavoro valido sia per il presente, ma anche per i prossimi anni”. Non a caso Gagliarducci ha scelto di fare un grande sforzo acquistando il campo sportivo di Finocchio: “Un notevole vantaggio rispetto alle altre situazioni in cui eravamo in affitto come società – sottolinea Topliceanu – Qui possiamo programmare il lavoro nel tempo e possiamo cercare di offrire un bel prodotto alle famiglie dei nostri ragazzi”. Che hanno già risposto in maniera corposa, come si può verificare dalle prime settimane di “prove gratuite di allenamenti” che dureranno fino alla fine di questa martoriata stagione 2020-21. “Qui abbiamo trovato un ambiente davvero positivo – dice Topliceanu – C’è tanto entusiasmo attorno al nostro progetto calcistico”. Il dirigente, grande appassionato di calcio (disciplina che pratica a livello amatoriale), ricopre il ruolo di responsabile dell’impianto e del materiale sportivo e ha seguito in prima persona anche i primi interventi all’interno della struttura: “Abbiamo già totalmente rifatto uno degli spogliatoi, riverniciando completamente gli altri, ma in ogni caso pian piano metteremo le mani in maniera corposa anche sugli altri sei spogliatoi del nostro campo. Inoltre la nostra società conta anche su un fiorino da sfruttare per il trasporto del materiale sportivo e di altri oggetti che si utilizzano durante gli allenamenti”.

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Sporting Ariccia (calcio), i 2006 concludono l’attività federale domani pomeriggio a San Giacomo

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Ariccia (Rm) – Sono stati l’unico gruppo del settore giovanile agonistico dello Sporting Ariccia in questa stagione martoriata dal Covid. I 2006 provinciale (attuali Under 15 che “diventeranno” Under 16 dal primo luglio) hanno comunque mostrato costanza negli allenamenti e tanta voglia di controbattere alle difficoltà come racconta mister Orlando Moroni che li ha seguiti per gran parte dell’annata. “Questo è un gruppo consolidato, visto che già l’anno scorso aveva la stessa ossatura ed è stato rinforzato da qualche nuovo elemento. I ragazzi vanno elogiati perché si sono sempre allenati, sia nei periodi in cui era possibile solo la “forma individuale”, sia da un mese e mezzo a questa parte quando si è tornati alla “normalità”. Dopo oltre un anno senza gare ufficiali, abbiamo anche ripreso con l’attività federale partecipando alla Coppa Provincia e domani pomeriggio giocheremo l’ultima partita a San Giacomo: l’obiettivo era quello di far divertire i nostri ragazzi e di capire dove migliorare in vista dell’anno prossimo, ma gli allenamenti andranno avanti fino all’inizio di luglio considerando anche i raduni che verranno organizzati dalla società per tutte le categorie dell’agonistica proprio nei primi giorni del prossimo mese”. Moroni approfondisce il suo commento sul giudizio complessivo del gruppo 2006: “Probabilmente manca ancora qualcosa sia dal punto di vista qualitativo che numerico per completare la rosa e stiamo lavorando in tal senso, anche tramite la collaborazione di società del territorio. Il nostro obiettivo, comunque, è rafforzare il gruppo per averlo pronto in due o tre anni per la Juniores e magari con qualche elemento che possa fare il salto in prima squadra direttamente”. Sicuramente non sarà Moroni a seguire questi ragazzi sul campo nella prossima stagione: “In quest’annata c’è stato bisogno e ho dato la mia disponibilità alla società, ma tornerò alle funzioni dirigenziali nella prossima stagione. Il gruppo sarà affidato a un tecnico di grandissimo spessore che ha lavorato in passato con società romane e che ha esperienza in campionati di categoria superiore, vale a dire regionale o Elite. Appena sarà possibile lo comunicheremo ufficialmente”.

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Ssd Colonna, il neo direttore generale è Carletta: “Colpito positivamente da questa proposta”

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Colonna (Rm) – Il Colonna è ripartito di slancio. Il lungo periodo caratterizzato dalla pandemia è stato duro per il club castellano come per tutte le società, ma grazie anche al recente accordo di sponsorizzazione con la “New Energy Gas e Luce” il Colonna ha sicuramente ripreso linfa. Il nuovo consiglio di amministrazione societario, sempre guidato dal presidente Simone Di Girolamo, ha individuato il nuovo direttore generale pescandolo all’interno dello staff già presente nel Colonna. Si tratta di Angelo Carletta, siciliano originario di San Cataldo (provincia di Caltanissetta) ma ormai castellano acquisito. Persona di alto spessore umano e professionale e già allenatore del gruppo 2012. “Che, chiarisco subito, non ho nessuna intenzione di mollare” dice Carletta con un sorriso. Il neo direttore generale parla del suo insediamento in questo delicato ruolo: “Devo dire che sono rimasto positivamente colpito dalla proposta, sinceramente non me l’aspettavo. So che abbiamo tanto lavoro da fare, ma questo non mi mette paura. Ho già interpretato questo ruolo a Rocca Priora con il presidente onorario Marco Amelia e con il suo papà Claudio a fare da massimo dirigente: è stata un’avventura molto impegnativa e formativa, sono pronto a mettere la mia esperienza a disposizione del Colonna anche fuori dal campo”. Il neo direttore generale parla delle persone che lo accompagneranno in questa nuova avventura: “Posso contare sulla presenza e la disponibilità di gente appassionata e competente: da David Pinci, che sarà il direttore sportivo del settore giovanile agonistico, a Sergio Raponi, che sarà ancora il responsabile della Scuola calcio. Senza dimenticare mister Domenico Fiorenza che fungerà da direttore tecnico del settore di base e il “prof” Giacomo Perno che curerà la preparazione atletica e motoria di tutte le squadre del Colonna, dai più grandi ai più piccoli”. La chiusura è un accenno ai programmi tecnici: “Vogliamo migliorare tutti gli organici delle nostre selezioni, siamo fiduciosi di poter essere competitivi in ogni campionato. Per la prima squadra a breve ci saranno due importanti novità: presenteremo, infatti, il nuovo direttore tecnico e il nuovo allenatore del gruppo che giocherà in Prima categoria”.

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Roveriana (calcio), il neo direttore generale Comiano: “Colpito dall’entusiasmo del presidente Masi”

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Grottaferrata (Rm) – La Roveriana fa sul serio. La neonata società del presidente Manuel Masi, che vuole rinverdire i fasti della storica società calcistica di Grottaferrata, si è affidata a un personaggio di sicuro affidamento nel mondo del calcio dilettantistico laziale. Si tratta di Francesco Comiano, ex (tra le altre) di Lupa Frascati e Vivace Grottaferrata che ricoprirà la carica di direttore generale e metterà dunque la sua enorme esperienza a disposizione di questo progetto molto ambizioso. “Da più di qualche settimana abbiamo avviati i colloqui col presidente Masi: inizialmente avevo intenzione di prendermi un anno sabbatico, ma il suo entusiasmo mi ha colpito e alla fine ho deciso di accettare. L’idea della Roveriana è quella di mettere i ragazzi di Grottaferrata e del territorio al centro del progetto, senza voler fare le guerre a nessuno, ma solamente proponendo la nostra filosofia calcistica. Abbiamo già in mente di avviare progetti alcuni progetti sociali e di offrire la possibilità di fare sport ad alcuni ragazzi appartenenti a famiglie in difficoltà. Sappiamo che c’è tantissimo da lavorare visto che partiamo da zero, ma queste sono sfide estremamente stimolanti per il sottoscritto: sono convinto che si possano allestire dei buoni gruppi nell’agonistica e che si possano riuscire ad avere buoni riscontri anche nel settore di base. Abbiamo già pronto uno staff di tecnici qualificati ed appassionati che saranno il motore del nostro progetto”. La Roveriana ha già presentato una proposta concreta per avere gli spazi su uno degli impianti sportivi cittadini: “In tanti anni di calcio non ho mai visto un presidente proporre al Comune di pagare il canone annuale in modo anticipato. Il presidente Masi, che è un vulcano anche a livello di iniziative mediatiche, non solo lo ha promesso a voce, ma lo ha messo su carta nella proposta protocollata inviata al Comune con la massima trasparenza”.

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