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Asd Grottaferrata calcio a 5 (serie C2), la dinastia Checchi continua! Ecco Adriano: “L’avevo promesso a papà”

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Grottaferrata (Rm) – L’Asd Grottaferrata calcio a 5 ha annunciato nelle scorse ore un colpo di mercato molto particolare. La società del presidente Manuel Masi ha aggiunto alla rosa della prima squadra Adriano Checchi, il figlio del compianto Ivano a cui il club aveva affidato la guida tecnica prima della scomparsa dell’amato allenatore nello scorso mese di giugno. “Per me essere qui è come un segno del destino” dice con evidente commozione l’universale classe 2000 proveniente dal Castel Fontana con cui ha giocato la prima stagione “tra i grandi” in serie C1 dopo aver fatto esperienze giovanili importanti alla Cioli. “Non potevo che accettare la proposta del Grottaferrata, l’avevo promesso a papà poco prima della sua scomparsa” rivela il giovane giocatore che poi parla del suo rapporto con Ivano. “L’ho seguito sempre nelle sue esperienze nel mondo del calcio a 5, fin da quando lui allenava la Loreti ed io ero davvero piccolo. Io giocavo a calcio, ma da quattro anni mi aveva convinto a cominciare a provare nel futsal: ovviamente avevamo un grande legame”. L’arrivo di Checchi junior al Grottaferrata è dovuto anche alla presenza di altre persone: “Il direttore generale Alessio Passerini, mister Simone Piscedda e il suo vice Mirko Ragonesi mi conoscono molto bene e per me giocare in questa società sarà come frequentare una seconda casa. La categoria non è certamente un problema anche perché il Grottaferrata è un club molto ambizioso e ha allestito una rosa piena di ottimi giocatori da cui “rubare qualche segreto” e imparare. D’altronde proprio mio padre aveva manifestato grande entusiasmo nel progetto di questa società e mi aveva convinto a sposarlo in questa stagione. Speriamo di fare un’annata importante per commemorarlo al meglio”.
A spendere due parole sull’arrivo di Adriano al Grottaferrata è il vice di Piscedda, Mirko Ragonesi: “Con Ivano ci conoscevamo da tantissimo tempo tanto che lui era stato un giocatore di mio padre e io successivamente sono diventato un suo giocatore e il suo vice. Una persona squisita e di grandissimo spessore con cui avevo condiviso la mia ultima recente esperienza nel mondo del calcio a 5 prima della nascita di mia figlia. A nome della società, voglio dare il benvenuto ad Adriano: un giovane promettente con indiscutibili valori umani e sportivi, siamo sicuri che questa sua scelta di cuore renderà orgoglioso sia il papà Ivano che la famiglia, oltre che noi tutti”. La chiusura del vice di Piscedda è dedicata al progetto del Grottaferrata: “Questa è una società molto ambiziosa e ci sono tutti i presupposti per fare bene: cercheremo di fare una grande stagione per dare anche una soddisfazione a Ivano che ci guarderà da lassù…”.

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ULN Consalvo, tre gruppi della Scuola calcio all’ultimo atto della prima “Radio Radio Cup”

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Roma – La Scuola calcio dell’ULN Consalvo è già brillante. Tre gruppi del club capitolino si sono qualificati per l’ultimo atto della prima edizione della “Radio Radio Cup” che si è disputata in otto centri sportivi di Roma, prendendo avvio nei primi giorni di ottobre. I Pulcini 2012 di mister Fabio Garzina, i Pulcini 2013 di mister Armando Ciarrocchi e Dario Citrigno e i Primi Calci 2014 di mister Carmine Cerniera e Gabriele Difrancescantonio saranno presenti alla giornata conclusiva della manifestazione che si terrà il prossimo giovedì 8 dicembre nel centro sportivo dell’Asd Tor Sapienza, ma anche gli altri due gruppi che hanno partecipato (ovvero gli Esordienti 2010 di mister Emiliano Sangiovanni e gli Esordienti 2011 di Matteo Sebastiani) hanno fatto una buona figura. “Siamo molto contenti delle prestazioni delle nostre squadre sia a livello tecnico, sia a livello comportamentale – dice il responsabile del settore di base Armando Ciarrocchi che allena anche il gruppo 2013 – E’ la dimostrazione che i nostri gruppi lavorano bene e sono sulla strada giusta. Ringrazio tutti i tecnici, i ragazzi e le loro famiglie per l’impegno e la dedizione che mettono sul campo”. I 2014 hanno vinto il loro girone, 2012 e 2013 invece sono stati ripescati da secondi. Ora il programma per questi gruppi prevede la semifinale e poi l’eventuale finale: i 2012 se la vedranno con la Pro Fiano e in caso di successo sfideranno la vincente di Sansa Tirreno-Nomentum, mentre i 2013 giocheranno col Mentana e poi eventualmente contro la vincente di Romulea-Torrenova. Infine i 2014 sfideranno il Guidonia e incroceranno nell’ipotetica finale la squadra che la spunterà tra Tor Sapienza e Df Academy. Non resta che attendere il gran finale della “Radio Radio Cup” per capire se qualche compagine dell’ULN Consalvo riuscirà ad arrivare fino in fondo. Intanto la società di via del Quadraro si sta organizzando in vista del periodo di fine anno: tra Natale e i primi di gennaio, infatti, il centro sportivo del club caro al professor Umberto Consalvo organizzerà piccoli tornei per tutte le categorie della Scuola calcio.

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Cavese Academy 1919 (calcio, Prima cat.), esordio ok per Lunardini: “Punti pesanti a Labico”

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Cave (Rm) – Buona la prima per mister Paolo Lunardini. L’esperto tecnico, arrivato sulla panchina della Prima categoria della Cavese Academy 1919 da giovedì scorso (anche se domenica ancora non è potuto andare a bordo campo), ha festeggiato con un successo il suo esordio. Il 2-0 a Labico è sicuramente un buon viatico per la sua avventura a Cave: “Si giocava su un campo difficile e contro un’altra squadra che aveva appena cambiato allenatore, richiamando l’amico Alfio Nuzzi. Inoltre siamo rimasti in dieci dopo mezzora per l’espulsione di Giacomo Vitrano, ma la squadra ha avuto il merito di non scomporsi e nel secondo tempo ha portato a casa la vittoria grazie a una doppietta di Mattogno nel giro di dieci minuti. Questi sono punti che valgono doppio per la nostra classifica”. Lunardini parla del suo avvento alla Cavese Academy 1919: “Dopo aver chiuso l’esperienza con lo Sporting San Cesareo, sono stato sottoposto a un’operazione e avevo deciso di attendere un po’ anche se già quest’estate con la società c’erano stati dei contatti. Quando mi ha ricontattato il direttore sportivo Piero Monecchi, con cui ci conosciamo da anni, ho colto al volo questa opportunità. A Cave sono stato spesso da avversario sia da giocatore che da allenatore e qui c’è una piazza appassionata e un bell’ambiente: vorrei dare soddisfazioni a questi tifosi, ci metterò massimo impegno. La società mi ha chiesto di far bene, ma non mi ha messo grandi pressioni. Il mercato di dicembre? Non ho chiesto nulla alla società anche perché sono arrivato da pochi giorni, valuteremo insieme il da farsi. Le prime impressioni sulla squadra sono positive, anche se c’è tanto da lavorare. I ragazzi si sono messi subito a disposizione, alcuni li ho già allenati tra Poli, Praeneste, San Cesareo e Rocca Priora, ma anche altri li ho incrociati da avversari. Dovrò conoscere meglio i giovani, ma credo che ci siano dei buoni elementi”. La Cavese Academy 1919 è quinta a due soli punti dalla vetta… “Ma io mi guardo sempre prima indietro, dobbiamo conquistare i punti per salvarci e poi penseremo ad altro. Nel girone vedo lo Sporting San Cesareo favorito, anche se non sembra esserci una squadra ammazza-campionato”. Il debutto di Lunardini all’Ariola sarà di lusso: “Ospiteremo il Valle Martella che è una gran bella squadra, molto quadrata e con giocatori forti come Porcarelli. Noi non avremo Giacomo Vitrano e proveremo a recuperare Christian Vitrano in extremis, ma soprattutto dovremo scendere in campo con la giusta testa se vogliamo fare una bella figura”.

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Rocca Priora RDP (calcio), Galeazzi è contento: “Buon punto a Bellegra in inferiorità numerica”

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Rocca Priora (Rm) – Un pareggio prezioso per la Promozione del Rocca Priora RDP. I ragazzi di mister Stefano Gioacchini hanno impattato 1-1 sul difficile campo del Bellegra. A parlare della sfida è il centrocampista classe 2002 Claudio Galeazzi: “Siamo andati in vantaggio nelle fasi iniziali grazie ad un rigore di Saliani, poi i padroni di casa hanno segnato il gol del pareggio e poco prima dell’intervallo c’è stato un episodio che poteva incidere negativamente sulla sfida: Barbusca si è visto negare un rigore evidente, ha protestato e l’arbitro lo ha prima ammonito e poi espulso. Nel secondo tempo non era scontato riuscire a mantenere il risultato e tra l’altro abbiamo costruito anche qualche opportunità per vincere. Alla fine, comunque, è un buon pareggio”. Il giovane centrocampista ex Colleferro parla dell’inizio di stagione della formazione castellana: “Forse abbiamo lasciato qualche punto all’inizio, in particolare nelle sfide con Grottaferrata e Paliano, ma ultimamente siamo riusciti a realizzare una buona striscia di risultati. La nostra è una squadra molto giovane e questo non va dimenticato: siamo convinti di poter crescere ed esprimerci ancora meglio”. Per questi motivi Galeazzi non vuole fissare obiettivi a lungo termine: “Dobbiamo solo pensare ad affrontare una partita per volta. In questo girone ci sono squadre molto forti ma, come dimostrato anche dal bel pareggio ottenuto contro la capolista Valmontone (unico mezzo passo falso compiuto finora dai primi della classe, ndr), ce la possiamo giocare con tutti. La classifica al momento è cortissima e quindi tutto è possibile”. Il giovane centrocampista è felice della sua prima parte di avventura col Rocca Priora RDP: “Sono molto contento di stare in questa società che crede ai giovani, ho trovato un ambiente degno di un club professionistico”. La chiusura è sul prossimo impegno di campionato: “Ospiteremo il De Rossi che ci ha eliminato dalla Coppa Italia a inizio annata – ricorda Galeazzi – Sono una buona squadra e sarà una partita tosta, come tutte quelle di questo girone”.

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