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Asd Judo Frascati, ecco le novità salsa e danza del ventre. E l’hip hop riscuote applausi a teatro

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Frascati (Rm) – L’Asd Judo Frascati continua ad allargarsi. Non solo attività agonistiche, ma anche tante iniziative particolari per il club del maestro e presidente Nicola Moraci. Le ultime novità sono il corso di danze caraibiche (salsa, bachata, rueda, afro, rumba, son…) e quello di danza del ventre che si tengono presso la palestra Tusculum Sport Center in via Santi Filippo e Giacomo 30 a Frascati. Il corso di salsa sta riscuotendo grande successo, si svolge ogni lunedì sera dalle ore 21 alle 22.30, è aperto a persone di tutte le età e non serve essere in coppia. Divertimento, passione professionalità e tecnica sono garantiti e ovviamente tanta buona compagnia. E’ possibile provare una lezione gratuita di salsa con l’insegnante Sabrina Mancini della scuola Lys Extreme. Altra new entry tra le attività proposte dal Tusculum è la sensuale danza del ventre. Il corso è partito in questi giorni e si svolge ogni mercoledì sera dalle ore 21 alle 22. L’insegnante è la ballerina Chiara Ceruti, che diversi anni fa rimase affascinata dalla danza orientale e decise di intraprendere un percorso di studio con l’insegnante e coreografa Ramona Nawal, specializzandosi in seguito in tutti gli stili e folklori della danza orientale. La danza del ventre, in arabo “Raqs sharqi”, ha un’origine antichissima ed è carica di significato. In tutti i paesi arabi, infatti, è parte integrante della tradizione artistica ed è presente sia nei momenti di festa sia in quelli spirituali. I suoi movimenti sinuosi e rotatori richiamano gli antichi culti della fertilità, celebrando la femminilità propria di ogni donna nella sua parte più bella, nobile e preziosa, quella stessa femminilità che purtroppo quotidianamente viene soffocata o poco coltivata. La danza del ventre aiuta a far risplendere il diamante della femminilità insito in ciascuna donna assicurando anche benefici per il corpo come il miglioramento della circolazione sanguigna, del tratto intestinale, dei dolori mestruali e dei dolori alla colonna vertebrale. Ma anche a livello psichico per la grande consapevolezza del proprio corpo, il rilascio delle tensioni ed il senso di rinascita capace di offrire.
Intanto qualche giorno fa il settore hip hop ha riscosso applausi e congratulazioni per lo spettacolo “The five elements” presentato al teatro di Capocroce e diretto dal ballerino e coreografo professionista David Coni. Uno spettacolo teatrale a tutti gli effetti sul tema dei cinque elementi della natura con l’introduzione di un elemento a sorpresa, un’opera capace di farci riflettere sul difficile rapporto tra essere umano e natura, sull’unicità di ciascun essere umano in cui i quattro elementi terra, acqua, aria e fuoco convivono in modo armonico. Lo spettacolo ha trattato anche temi universali ed importanti come l’uguaglianza di genere, la parità ed il rispetto dei diritti delle donne, l’uguaglianza e la dignità di tutti gli esseri umani a prescindere dal loro sesso, credo religioso, etnia e altro… Insomma uno spettacolo che ha messo in scena questioni attuali attraverso una tra le forme d’arte più attuali ovvero la contaminazione di diversi stili di danza in prevalenza hip hop. Va segnalato, infine, non solo il talento espresso nella danza da tutto il corpo di ballo, ma anche la vivissima capacità espressiva e la notevole presenza sul palco di David Coni in qualità sia di cantante sia di ballerino, una presenza che ha sicuramente dato ai ragazzi una fortissima energia. Lo stesso Coni a fine spettacolo ha ringraziato per il loro fondamentale supporto la coreografa internazionale Flaminia Genoese e Gianluca Fiore (realizzatore di video e foto, ndr), i 20 ragazzi che hanno composto il corpo di ballo senza i quali lo spettacolo non sarebbe stato possibile ed in particolar modo la ballerina Giorgia Lolli che con grandissima dedizione si è occupata dell’editing dei visual. Infine un sentito ringraziamento è stato dedicato al Tusculum Sport Center, definito dagli stessi ballerini la loro “seconda casa”: non una semplice palestra, bensì una grandissima famiglia.

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Lazio, dalla curva nord “cori” antisemiti? In tanti non hanno sentito nulla. E se ci sono stati sono arrivati da quattro scemi

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Non si può fare di tutta l’erba un fascio. I media ci hanno messo pochi minuti a titolare su presunti “cori” antisemiti e a sfondo razzista dalla curva nord laziale durante la sfida di Coppa Italia contro il Novara. Preferiamo chiamarle voci fuori da un coro. Alla mezzora di gioco dal settore della tifoseria biancoceleste si sono levate delle voci distinte che hanno urlato “giallorosso ebreo” e “questa Roma qua sembra l’Africa”. Qualche facinoroso ha anche pronunciato qualcosa contro i Carabinieri.

Allo stadio sono presenti 13 mila persone, i cori arrivano da un ristrettissimo gruppo della curva e nel ‘semideserto’ degli spalti l’eco è evidente.

Il nuovo episodio all’Olimpico arriva al culmine di una settimana calda sul fronte tifoserie: martedi’ notte gli scontri tra ultras Lazio e forze dell’ordine a Piazza della Libertà, in occasione della festa per il compleanno del club, e nelle stesse ore la diffusione di volantini antisemiti che prendevano di mira Lazio e Napoli, firmati da un sedicente gruppo di romanisti.

La Digos di Roma indaga per risalire ai responsabili degli slogan antisemiti e a sfondo razzista intonati da alcuni tifosi oggi in curva nord all’Olimpico durante la sfida di Coppa Italia Lazio-Novara. La Digos è al lavoro per risalire al gruppetto che ha intonato frasi come “giallorosso ebreo” poco prima delle 15.30. Al vaglio anche le registrazioni delle telecamere.

“Faccio parte di quel 98% di quei spettatori che i cori non li ha sentiti. Non metto in discussione né la buona fede né tantomeno l’udito di chi li ha ascoltati. Se ci sono stati la società condanna qualsiasi tipo di coro razzista e antisemita, ma bisogna anche valutare le dimensioni del fenomeno senza ingigantire il fenomeno”. È la dichiarazione spontanea del portavoce della Lazio, Arturo Diaconale, in merito ai cori razzisti e antisemiti uditi all’Olimpico da una parte della curva nord laziale durante la gara di Coppa Italia tra Lazio e Novara.

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As Roma Futsal (serie B), anno nuovo e vita nuova. Cavalli poker: «Col San Paolo bel successo»

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Roma – Anno nuovo, vita nuova. Mai proverbio fu più calzante per la serie B dell’As Roma Futsal che si è imposta con un pesante quanto prezioso 4-3 sul campo del San Paolo Cagliari. Seconda vittoria consecutiva per i ragazzi di mister Remo Arnaudi che sono sicuramente cresciuti anche grazie agli innesti dicembrini effettuati dalla società tramite la finestra di mercato. Il protagonista assoluto della trasferta in terra sarda è stato Matteo Cavalli, pivot o laterale offensivo classe 1998 autore delle quattro reti giallorosse. «Abbiamo iniziato male la sfida, andando sotto di due reti dopo cinque minuti – spiega il giovane attaccante dell’As Roma Futsal – Poi siamo riusciti ad andare all’intervallo dimezzando le distanze e a inizio ripresa abbiamo provato a spingere. Il San Paolo è rimasto in inferiorità numerica, ma non ne abbiamo approfittato, poi una volta tornati in parità numerica abbiamo trovato il gol del 2-2. Successivamente la chiave del match è stato il calcio di rigore con cui siamo andati in vantaggio, poi abbiamo realizzato anche il 4-2 prima di rimanere in inferiorità numerica (rosso a Biraschi, ndr), subire il gol del 3-4 e poi mantenere il risultato negli ultimi minuti». Cavalli sceglie poi il gol più importante e quello più bello dei quattro realizzati al San Paolo. «Il più incisivo è stato il terzo, mentre il più spettacolare l’ho fatto subito dopo con un tiro al volo molto bello. E’ stato il mio primo poker personale e sono contento soprattutto che sia servito a conquistare una vittoria importante che ci può dare entusiasmo». La storia di Cavalli è particolare e “recentissima” nel mondo del futsal. «Fino all’anno scorso ho giocato a calcio, poi a metà annata ho finito il mio rapporto col Fonte Meravigliosa e mi sono cominciato ad allenare con la Brillante pur senza giocare gare ufficiali. Quest’anno è uscita l’opportunità di arrivare alla Roma e qui ho conosciuto mister Remo Arnaudi, un tecnico che ha metodi molto particolari e non è semplice riuscire ad entrare in determinati meccanismi, ma con lui c’è un bel rapporto». Nel prossimo turno l’As Roma Futsal avrà un altro impegno esterno. «Giocheremo la prima gara di ritorno a Foligno, contro cui abbiamo vinto all’andata. Una squadra che aveva alcuni elementi validi, ma con cui ovviamente possiamo giocarcela alla pari. Sarà dura, ma vogliamo sfruttare l’entusiasmo e la convinzione che ci può dare la vittoria in terra sarda» conclude Cavalli.

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Ssd Roma VIII (calcio), il ds Fagotti sulle giovanili: «Bene la Juniores, sfortunati gli Allievi»

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Roma – La Roma VIII sta provando a crescere e a strutturarsi. Non soltanto con una prima squadra che l’anno scorso vinse sul campo il campionato di Prima categoria (con il salto in Promozione negatole per i noti fatti) e che quest’anno può essere ancora tra le protagoniste, ma anche un settore giovanile che comincia a crescere. Dopo lo “start-up” della scorsa stagione con l’allestimento di una squadra Juniores provinciale, la Roma VIII ha raddoppiato quest’anno aggiungendo anche un gruppo Under 17 provinciale (ex Allievi fascia A). A metà stagione, il direttore sportivo Roberto Fagotti traccia un primo bilancio. «La Juniores, pur essendo la rosa quasi totalmente nuova rispetto all’anno passato, ha sfruttato questo anno di esperienza in più e sta facendo abbastanza bene. Gli Allievi stanno soffrendo soprattutto a causa di una serie di infortuni pesanti che hanno accorciato una rosa già non lunghissima». Il diesse è abbastanza chiaro sugli obiettivi che dovranno perseguire le due squadre nella seconda parte di stagione. «Gli Allievi devono continuare il loro percorso di crescita ascoltando le indicazioni di mister David Trombetti, sperando di poter recuperare al più presto qualche elemento. Per quanto riguarda la Juniores di mister Massimiliano Mancuso, sono convinto che la squadra possa ancora ottenere un piazzamento tra le prime tre del girone. Inoltre già in questa prima parte di annata, qualche ragazzo ha cominciato ad affacciarsi nel gruppo della prima squadra guidata da mister Fabrizio Fiaschetti, sempre attento alle attività di questa selezione giovanile. Pinciotti e Monterisi oltre al portiere Spalletti sono nel giro della Prima categoria, mentre l’altro estremo difensore Di Ruzza è in pianta stabile coi grandi e ha pure disputato qualche partita». La Roma VIII non ha mai nascosto l’idea di proseguire questo percorso di crescita del settore giovanile. «La proprietà è soddisfatta di come si stanno comportando i ragazzi e la voglia di aggiungere altre categorie c’è. Bisognerà vedere se ci sarà la possibilità di strutturarsi anche a livello dirigenziale per dare a questi ragazzi la giusta vicinanza e il dovuto sostegno».

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