Connect with us

Metropoli

ASL RM 5, terapia intensiva: ospedale di Subiaco grande escluso. Parte la petizione online

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

SUBIACO (RM) – Nella ASL RM5 i nosocomi di Palestrina e Monterotondo sono stati potenziati con posti letto di terapia intensiva mentre l’ospedale di Subiaco è per il momento il grande escluso e, con l’avvio dell’area COVID19, si è visto addirittura ridurre l’efficienza dei reparti di lungodegenza e chirurgia.

“Il Sindaco Pelliccia – dichiarano dal Movimento “Alternativa X Subiaco” ha dichiarato di essersi mosso per primo con una letterina alla REGIONE LAZIO. Quali risposte ha ottenuto? Non è questa la battaglia che chiede la popolazione. Dobbiamo alzare la voce e “disturbare” il Presidente Zingaretti. “L’amico” per molti amministratori locali del PD. Noi intanto questa voce la vogliamo rendere forte e torniamo ad invitare i
cittadini a sottoscrivere la petizione online che stiamo sostenendo. Occorrono posti di terapia intensiva anche a Subiaco! Non perdiamo questa occasione. Insieme ce la faremo!

Il link per firmare è il seguente: http://chng.it/4ShkSsfy ” conclude la nota del Movimento “Alternativa X Subiaco”

Simone Cignitti (AxS): Zingaretti ignora l’Ospedale di Subiaco. Ancora una volta

“C’era grande speranza in questi giorni attorno alla possibilità che l’Ospedale di Subiaco avesse potuto vedere ripristinata la terapia intensiva. – Dichiara Simone Cignitti Portavoce del movimento “Alternativa X Subiaco” – Speranza dovuta – prosegue Chignitti – alla necessità di reperire posti letto da parte della Regione Lazio a causa dell’emergenza Covid-19 ed alimentata dai fondi stanziati dal Governo per affrontare l’emergenza. “Alternativa X Subiaco” ha provato a mobilitarsi in tal senso sostenendo una raccolta firme su change.org e chiedendo al Sindaco un pressing deciso nei confronti della Regione.
Purtroppo ancora una volta dobbiamo assistere sconsolati alla totale indifferenza di Zingaretti che ha potenziato la terapia intensiva negli ospedali di Monteretondo, Palestrina, Colleferro e Tivoli ignorando completamente Subiaco. Un’indifferenza che rafforza le perplessità sull’operato del Sindaco di Subiaco, che non più di qualche giorno fa rivendicava l’invio di una letterina alla Regione Lazio ed accusava (tanto per cambiare) la minoranza di strumentalizzare la questione.

Se il Sindaco Pelliccia usasse verso il suo “amico” Presidente Zingaretti tutto il furore che utilizza ogni volta per contestare le proposte della minoranza, probabilmente avremmo ottenuto negli anni qualche risultato degno di nota per il nostro nosocomio. Di certo non chiedevamo miracoli, pretendevamo semplicemente che il Sindaco non si limitasse a letterine formali ma conducesse una battaglia convinta per ottenere questo benedetto ripristino della terapia intensiva.

Esattamente quello che è stato ottenuto dagli altri ospedali e che non ha ottenuto Subiaco. Evidentemente noi siamo utili solo per togliere qualche grana al Presidente Zingaretti, come è accaduto con la realizzazione della Rems che oggi occupa parte di quello che una volta era l’Ospedale di riferimento della Valle dell’Aniene.


Oggi ci troviamo a commentare un’altra sconfitta ed un’altra umiliazione ma prima o poi presenteremo il conto ai responsabili. La tristezza comunque non deve prendere il sopravvento. Quindi – conclude il portavoce – continueremo a sensibilizzare sul tema attraverso la raccolta firme, convinti che laddove mancano le Istituzioni, può arrivare il popolo”.


Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Metropoli

Magliano Romano, discarica: la conferenza dei sindaci ribadisce il no

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Il Sindaco di Magliano: “Porteremo avanti ogni tipo di azione per tutelare la salute dei cittadini”

È terminata nella tarda serata di ieri, la Conferenza dei Sindaci dell’Area Tiberina, Flaminia, Cassia, convocata in via straordinaria, ancora una volta, per la Discarica di Magliano Romano. Davide Santonastaso, da poco Sindaco di Fiano Romano, ha voluto che fosse Magliano, questa volta, la sede della riunione.

Sono ormai sette anni che Sindaci, Associazioni e cittadini lottano per fermare un progetto le cui criticità sono state da sempre fin troppo evidenti. La Conferenza, all’unanimità dei presenti, ha espresso ancora una volta l’ASSOLUTA CONTRARIETÀ alla ipotesi della nuova discarica di rifiuti non pericolosi; le criticità restano e sino ad oggi sono evidenziate in relazione alla vicinanza della discarica rispetto al centro abitato e alle sue funzioni sensibili. Lo aveva già fatto nel 2014, nel 2016 e anche a febbraio di quest’anno. Cambiano i Sindaci ma la Conferenza resta ferma e determinata a ribadire che nessuna riclassificazione deve essere autorizzata.

Inoltre, durante la riunione, i Sindaci hanno manifestato forti preoccupazione e perplessità per il parere recentemente reso dall’Area Ciclo Integrato Rifiuti relativamente alla possibile disapplicazione dei criteri di localizzazione previsti dal Piano di Gestione dei rifiuti della Regione Lazio e dalla carta dei vincoli della Città Metropolitana di Roma Capitale. Interpretazione che contraddice tutte le precedenti pronunce rese dagli uffici della competente area di Valutazione di impatto ambientale!Appoggeranno, pertanto, appieno il Comune di Magliano Romano, dando ampia disponibilità a sostenere ogni azione legale che si renderà necessaria per garantire l’interesse dei territori e la salute dei cittadini delle Comunità. In segno di profonda contrarietà e per manifestare il proprio dissenso, giovedì 2 dicembre i Sindaci dell’Area si recheranno presso gli uffici della Regione Lazio per manifestare al Presidente Zingaretti le ragioni di inopportunità nel procedere con l’ipotesi di discarica e nell’evidenziare un’interpretazione del Piano di Gestione dei Rifiuti che consentirebbe ad ogni discarica di inerti della Regione Lazio di essere trasformata da un giorno all’altro in discarica di rifiuti non pericolosi.

Anche Ottorino Ferilli, presidente della Conferenza dal 2013 a pochi mesi fa, dal suo profilo facebook ha manifestato la sua piena solidarietà agli ex colleghi Sindaci: “Da anni qualcosa non torna e adesso deve essere ancora più forte la voce della Conferenza contro la discarica” – e ha ringraziato l’Associazione che da tempo lotta senza mai fermarsi con proprie risorse e grandi sacrifici – “un grazie vero e sincero va all’Associazione Ecologica Monti Sabatini la cui lotta contro la nuova discarica, perché di questo si tratta, non si è mai fermata!“. Riconoscimento, a onor del vero, che è arrivato anche dai Sindaci oggi riuniti e che in via straordinaria hanno fatto partecipare alla seduta una delegazione dell’associazione; molti associati, invece, hanno atteso con ansia sotto al Comune l’esito della Conferenza.

Francesco Mancini, Sindaco di Magliano Romano, dopo aver messo al corrente i colleghi presenti di tutte le azioni portate avanti dal Comune, ha nuovamente ribadito con fermezza: “Porteremo avanti ogni tipo di azione per tutelare la salute dei cittadini, in ogni sede giudiziaria che si renderà necessaria! In ballo, oltre ad esserci un intero paese che uscirebbe annientato da un’ipotesi tanto sciagurata, c’è la difesa del principio di legalità! ” – e ha concluso dicendo – “Non accettiamo che le norme possano essere applicate alla carta, facendo sconti ai forti e prevaricando i piccoli“.

Continua a leggere

Metropoli

Monterano antica, case a 1 euro…l’ultima bufala sul bel borgo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Ormai le fate news che girano in rete fanno più danni della grandine. Il sindaco di Canale Monterano Alessandro Bettarelli ha dovuto smentire un grande bufala. Ecco cosa ha detto:

“Generalmente evito di rispondere a certe stupidaggini che leggo in Rete: un fiume di piccole, medie o grandi fake news scritte e dette da chi dovrebbe prima collegare la tastiera al cervello, ma questa è davvero incredibile. In pratica a Monterano si potrebbero comprare “case” ad un euro per “rilanciare” un borgo disabitato, soprattutto dai giovani. Con 10 euro si porta a casa San Bonaventura e ci si apre una pizzeria? Con 20 il Castello Ducale per farci un b&b?Li perdoniamo solo per i complimenti alla bellezza di Monterano, che ormai stabilmente viene citato dai Media nazionali tra le ghost town più belle d’Italia”.

Continua a leggere

Metropoli

Palombara Sabina, sequestrata area di 700 mq con rifiuti speciali e autodemolizioni abusivo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

PALOMBARA SABINA (RM) – A Palombara Sabina, i Carabinieri della locale Stazione Forestale hanno scoperto, unitamente ai colleghi del luogo, una discarica abusiva a cielo aperto annessa ad una attività di autodemolizione non autorizzata oltre a diverse autovetture di origine sospetta.

Un’area di circa 700 mq è stata sottoposta a sequestro per dispersione di rifiuti speciali, ma oltre ai rifiuti, regolarmente accatastate e sistemate per l’esposizione, i Carabinieri hanno scoperto decine di parti di carrozzeria ricavate nel tempo dalle autovetture “cannibalizzate” per la rivendita di pezzi usati (sportelli, cruscotti, parabrezza, paraurti). Sono tuttora in corso le ulteriori indagini per risalire alle origini del materiale sospetto.

Continua a leggere

I più letti