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Asl Rm6, dati non allineati parte 2°: la situazione è grave. Giallo a Nemi

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Abbiamo atteso lo ammetto. Abbiamo atteso dati ufficiali mai pervenuti perché siamo soliti ragionare con le comunicazioni ufficiali. Abbiamo denunciato il 4 aprile scorso un problema di comunicazione e allineamento dei dati dei contagiati Covid-19 da parte della Asl Rm6.

Come maggiore esempio di questo grande gap, abbiamo portato il caso di un sito locale che ha dato notizia di un positivo a Nemi (e ripetiamo che lo avrà fatto perché certo delle sue fonti) prendendosi la responsabilità di riportare una notizia ancora ufficiosa per i cittadini di Nemi, per le forze dell’ordine e per il Comune che alla data del 4 aprile non aveva fatto alcun annuncio di questa persona contagiata a cui noi, comunque sia, abbiamo fatto i nostri migliori auguri.

A Nemi si sta venendo a creare una situazione davvero incresciosa. L’anello di una catena comunicativa si è rotto e non sappiamo esattamente in che punto. Il sito della Regione Lazio, “Salute Lazio”, registra un contagio da coronavirus a Nemi

Questo cosa significa? Che la Asl Rm6 ha comunicato alla Regione Lazio questa persona positiva e la stessa comunicazione dovrebbe essere pervenuta anche al Comune di Nemi (come avviene quotidianamente con tutti i sindaci del territorio) ma se fosse arrivata anche al Comune, il Sindaco lo avrebbe sicuramente comunicato alla cittadinanza. Quando è stato registrato questo contagio? Quando è stato fatto il tampone?

Ci chiediamo se è mai possibile che il dato di una persona contagiata sia approdato sul sito ufficiale della Regione e non sia stato ufficialmente comunicato da nessuno, in primis dall’amministrazione comunale.

Che Nemi sia un paese dove il contagio è praticamente assente è vero. Certamente dire zero o uno, al livello mediatico, è differente perché non si è più “Covid – free”. Ma non è questo certamente il problema. C’è una situazione ben più grave dietro a questo giallo del positivo non comunicato.

Il Comune è tenuto a saperlo e di conseguenza a darne notizia. Perché? Perché per un contagio c’è sempre una, due, tre o più persone in quarantena (familiari e persone che hanno avuto contatti con il positivo al Covid-19).

Perché le persone in quarantena devo attenersi scrupolosamente a un protocollo dettato dalla Asl e non devono assolutamente uscire di casa. Ma chi le controlla se il sindaco non informa ufficialmente nessuno? E anche il conferimento dell’immondizia è un rito blindato: i rifiuti sono considerati speciali e vanno smaltiti in un certo modo come da indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità.

E allora se si interrompe una comunicazione del genere la situazione può diventare penalmente rilevante. La cittadinanza non è ovviamente è tenuta a sapere i dati anagrafici della persona risultata positiva ma è assolutamente dovere del Sindaco comunicare il numero e fornire aggiornamenti utili anche a possibili indagini su eventuali altri contagi. Questo significa che se la persona contagiata o i familiari o le persone che hanno avuto contatti con quest’ultima sono di recente entrati in un esercizio pubblico è giusto saperlo in maniera tale da prendere precauzioni e provvedimenti immediati per evitare la propagazione del virus e nuovi numeri.

La salute pubblica non è certo uno scherzo e questa situazione va approfondita subito. Cosa dice l’Amministrazione Comunale? Cosa dice la Asl Rm6? Chi è che non ha comunicato il primo contagio a Nemi mentre tutte le amministrazioni comunali, chi più virtuosamente e chi meno, comunica quotidianamente i positivi, le persone in quarantena, i decessi e i guariti?

Come sempre attendiamo i dati ufficiali che devono essere comunicati dall’amministrazione comunale. Ma adesso il sito ufficiale della Regione Lazio da notizia di un contagio e quindi delle due una: chi è che ha rotto l’anello di una comunicazione così importante?

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Albano Laziale, superenalotto: sfiorato il jackpot di oltre 45 milioni di euro

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ALBANO LAZIALE (RM) – Jackpot del SuperEnalotto sfiorato nel Lazio. Nel concorso di lunedì 1 giugno – anticipo dell’estrazione del 2 giugno, Festa della Repubblica – ad Albano Laziale, in provincia di Roma, é stato centrato un “5” da 35.476,31 euro.

La schedina vincente è stata convalidata alla Tabaccheria di via Vivaldi 22

La caccia al “6”, invece, prosegue e nel concorso di domani verranno messi in palio 46,2 milioni di euro. L’ultimo “6” è stato centrato il 28 gennaio ad Arcola, in provincia di La Spezia, mentre nel Lazio, come riporta Agipronews, il Jackpot manca invece dal 2012 quando furono realizzati due 6, entrambi a Roma, uno da 25,8 milioni a maggio e un altro da 18,8 milioni ad agosto.

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Genzano, vasto incendio in via dell’Aspro: vigili del fuoco in azione

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GENZANO (RM) – Pomeriggio difficile a Genzano in via dell’Aspro dove è scoppiato un grosso incendio. A intervenire sul posto i Vigili del Fuoco volontari di Nemi. Messe in salvo numerosi ulivi e alberi da frutta. A dare l’allarme un residente.

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Rocca di Papa, scempio di pneumatici al Vivaro

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Nella giornata di ieri si sono svolte le operazioni di bonifica di un terreno in località Vivaro in cui il 2 aprile erano stati abbandonati circa 750 kg di pneumatici usati. Il ripristino dello stato dei luoghi è avvenuto a carico dello stesso responsabile dell’illecito, identificato, denunciato e sanzionato a seguito dell’indagine congiunta effettuata dal Comando di Polizia Locale e dal Parco Regionale dei Castelli Romani.

“Gli pneumatici sono stati recuperati e conferiti in discarica autorizzata da parte di una ditta specializzata – dichiara Luigi Montinaro, Consigliere Comunale e Delegato all’Igiene Urbana – Ho seguito personalmente l’intero iter, dalla segnalazione del cittadino alla bonifica. Ringrazio la Polizia Locale e i Guardiaparco per le pronte operazioni di individuazione del responsabile dello scarico abusivo.”

“Questa Amministrazione crede fortemente nel rispetto del territorio. Solo perseguendo duramente questi atteggiamenti illeciti possiamo sperare che tali azioni non si ripetano. Per questo, continuiamo in modo deciso le attività di monitoraggio e sanzione dei comportamenti illeciti in merito all’abbandono dei rifiuti, una vera piaga che va sanata. Siamo consapevoli che la gran parte delle persone rispetta e ama Rocca di Papa – conclude Montinaro – ed è anche grazie alle loro segnalazioni che riusciamo ad intervenire per pulire laddove occorre, spesso individuando gli incivili e multandoli. Sia chiaro che l’Amministrazione Comunale non concede nessuna tregua a coloro che insozzano il nostro paese.”

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