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Redazione Lazio

ASL ROMA B, ASSOTUTELA: "QUELLE STRANE NOMINE FUORI DA OGNI REGOLA"

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Tempo di lettura < 1 minuto "Con una Regione investita in pieno dalla ‘nominopoli’, cosa ci si doveva aspettare?"

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Redazione
Roma
– “Asl Roma B, piovono direttori scelti non si sa con quale criterio, senza la prevista selezione o il prescritto avviso”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che segnala: “Con le delibere della Asl Roma B, rispettivamente la numero 508 del 28 novembre 2014, numero 226 e 232 del 12 e 15 giugno 2015, vengono assegnate le cosiddette Unità operative complesse, assimilabili alla direzione di un reparto e/o servizio, a dirigenti sanitari che però, ironia della sorte, andranno a svolgere compiti amministrativi. E non per un breve periodo, si parla di 5 o 7 anni addirittura quando nella Pubblica amministrazione è obbligatorio da tempo l’istituto della rotazione dei dirigenti. Ė evidente che con il rimaneggiamento delle Asl da parte di Zingaretti, che procederà, anche lui fuori dalle regole esautorando il Consiglio regionale, all’accorpamento della Roma B con la Roma C, qualcuno si vuole assicurare il futuro. Così, per gli amici degli amici, congiunti e/o affini, si procede senza avviso o selezione: si ottiene il posto per grazia divina. D’altra parte, con una Regione investita in pieno dalla ‘nominopoli’, cosa ci si doveva aspettare? Tutto in nome della trasparenza…Dopo mafia capitale, ad esempio, chi ci assicura che un ‘nominato’ in qualche assessorato di punta, non abbia aderenze – per amicizia o rapporto familiare – con gli inquisiti frettolosamente rimossi?”, conclude Maritato.  

Roma

Roma, “Signora non ci riconosce? Siamo amici di suo figlio…”: anziana salvata in strada dai Carabinieri

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ROMA – “Mi hanno fermata per strada e mi hanno detto, signora, non ci riconosce? Siamo amici di suo figlio, ha detto che ci deve pagare lei”. Questo è quanto ha dichiarato una signora di 78 anni ai Carabinieri della Stazione di Roma Talenti che l’hanno salvata dopo averla vista parlare con due sospetti individui in via Monte Massico incrocio via Monte Catinaccio, ieri pomeriggio. Coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri hanno arrestato i due uomini di 67 e 42 anni, di Napoli, che ora sono accusati di truffa. I militari stavano transitando nel corso di un servizio di pattuglia e hanno notato l’anziana donna seduta in auto con i due uomini, con in mano delle banconote. La donna ha dichiarato che i due uomini le avevano fatto credere che il figlio gli doveva 1500 euro e che a pagarli doveva essere lei. Con abilità, come purtroppo sanno fare, hanno indotto la vittima anche a parlare con una persona al telefono che si è finta il figlio, rassicurandola, convincendola a salire a bordo dell’auto per andare a prelevare i soldi contanti presso uno sportello bancomat. Per fortuna, questa volta, i servizi di controllo e la particolare attenzione posta dall’Arma dei Carabinieri a livello Provinciale ha consentito di intercettare subito i loschi movimenti e di arrestare i due uomini in flagranza di reato. Condotti in mattinata presso le aule del Tribunale di piazzale Clodio, l’arresto di entrambi è stato convalidato e per loro è stato disposto, in attesa del processo, il divieto di allontanamento dal comune di Napoli, con obbligo di dimora e l’obbligo di permanenza in casa dalle ore 20 alle ore 6.

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Politica

Elezioni 2022, ecco gli eletti ai collegi uninominali alla Camera e Senato nel Lazio

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Nei collegi Uninominali ogni coalizione o ogni partito presenta un solo candidato. Il sistema è maggioritario: chi prende più voti è eletto. In ogni collegio Uninominale viene eletto un solo candidato (un solo seggio assegnato).
Nel Lazio il centrodestra ha superato ovunque il 30%, anche in molti collegi a Roma città. In provincia di Latina in particolare il centrodestra ha superato il 50% dei consensi. Rispetto al risultato delle elezioni comunali romane di un anno fa, quando Carlo Calenda candidato sindaco raccolse il 20% dei consensi, il Terzo Polo è molto lontano da quel risultato. Il Movimento 5 Stelle a Roma e nel Lazio conferma il buon risultato ottenuto a livello nazionale

Gli eletti ai collegi uninominali alla Camera nel Lazio

Collegio Lazio 1 -U01: Paolo Ciani (centrosinistra)

Collegio  Lazio 1 -U02: Simonetta Matone (centrodestra)

Collegio Lazio 1 -U03: Fabio Rampelli (centrodestra)

Collegio Lazio 1-U04: Roberto Morassut (centrosinistra) *non definitivo

Collegio Lazio 1-U05 (Ostia): Alessandro Battilocchio (centrodestra)

Collegio Lazio 1-U06: Luciano Ciocchetti (centrodestra)

Collegio Lazio 1-U08 (Velletri): Antonio Tajani (centrodestra)

Collegio Lazio 1- U09 (Guidonia): Alessandro Palombi (centrodestra)

Collegio Lazio 2-U01 (Viterbo): Mauro Rotelli (centrodestra)

Collegio Lazio 2-U02 (Rieti): Paolo Trancassini (centrodestra)

Collegio Lazio 2-U03 (Latina): Chiara Colosimo (centrodestra)

Collegio Lazio 2-U04 (Frosinone): Massimo Ruspandini (centrodestra)

Collegio Lazio 2-U05 (Terracina): Nicola Ottaviani (centrodestra)

Gli eletti ai collegi uninominali al Senato nel Lazio

Collegio Lazio 1-U02: Lavinia Mennuni (centrodestra)

Collegio Lazio 1-U03: Giulia Bongiorno (centrodestra)

Collegio Lazio 1-U04: Ester Mieli (centrodestra)

Collegio Lazio 1-U01 (Viterbo Rieti): Claudio Durigon (centrodestra)

Collegio Lazio 1-U05 (Guidonia Castelli Romani): Marco Silvestroni (centrodestra)

Collegio Lazio 1-U06 (Latina Frosinone): Claudio Fazzone (centrodestra)

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Castelli Romani

Rocca di Papa, con il sesto titolo di fila per ‘l’aussie’ Boyd Exell e il successo dell’Olanda si chiude il Mondiale di attacchi ai Pratoni del Vivaro

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Con il successo dell’australiano Boyd Exell, al suo sesto titolo consecutivo, e dell’Olanda nella gara a squadre, cala il sipario sui FEI World Championships di attacchi ai Pratoni del Vivaro. Si concludono così le due settimane di rassegna iridata che hanno caratterizzato  l’inizio di una nuova era per l’impianto equestre di Rocca di Papa – Pratoni del Vivaro.
 
La scommessa della Federazione Italiana Sport Equestri di riqualificare il sito e riproporne il fascino sulla scena internazionale può dirsi vinta. Oltre 51 mila presenze, provenienti da tutto il Mondo, hanno reso onore ad otto giorni di grande sport e ad una cornice ambientale di prim’ordine.
 
“È stato un successo – dice un entusiasta Marco Di Paola, Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri -. Abbiamo vissuto due settimane in cui sia il concorso completo che gli attacchi hanno offerto uno straordinario spettacolo sportivo. A goderne è stato un pubblico numeroso di appassionati, tra cui la massima autorità sportiva mondiale, il Presidente del CIO, Thomas Bach, che ha vissuto la giornata del cross country di sabato scorso (che ha fatto registrare il numero record di oltre 22mila presenze, ndr). Siamo soddisfatti soprattutto perché questo Mondiale segna la nuova vita del centro equestre dei Pratoni del Vivaro che, grazie alla sinergia istituzionale con il comune di Rocca di Papa e con la Regione Lazio, è tornato ad essere punto di riferimento degli sport equestri in Italia e nel Mondo e che adesso proseguirà ad ospitare eventi di primo piano ma anche ad accogliere attività di formazione relativa agli sport equestri”.
 
“Il futuro appartiene a questo luogo – è il commento di Diego Nepi Molineris, Direttore Generale di Sport e Salute che, insieme con Fise, ha condiviso la vision e vissuto l’evento iridato -. I Pratoni del Vivaro tornano ad essere la casa degli sport equestri. Continueremo a supportare la FISE nel far vivere ancora di più questo luogo, dove sport e natura si fondono e producono magia e fascino”.
 
Le due settimane di sport hanno rappresentato poi un’ottima vetrina per tutto il territorio dei Castelli romani, grazie anche al “villaggio del gusto” proposto da Coldiretti, ribadendo la valenza in termini economici, turistici e di promozione determinata dall’organizzazione di grandi eventi sportivi.
 
 
 



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